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Differenze tra le versioni di "Myanmar"

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Myanmar

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(Letture suggerite)
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Nel 1988 dimostrazioni di piazza per il ripristino della democrazia furono represse nel sangue. Nello stesso anno il generale Saw Maung prese il potere con un colpo di stato ed instaurò il Consiglio di Stato per la restaurazione dell'ordine e della legge di stato (SLORC) deputato al governo del paese il cui nome fu cambiato in Myanmar.
 
Nel 1988 dimostrazioni di piazza per il ripristino della democrazia furono represse nel sangue. Nello stesso anno il generale Saw Maung prese il potere con un colpo di stato ed instaurò il Consiglio di Stato per la restaurazione dell'ordine e della legge di stato (SLORC) deputato al governo del paese il cui nome fu cambiato in Myanmar.
  
Multiparty legislative elections were held in 1990, with the main opposition party - the National League for Democracy (NLD) - winning a landslide victory (392 of 489 seats).  But SLORC refused to hand over power, instead placing NLD leader and Nobel Peace Prize recipient Aung San Suu Kyi under house arrest, where she remains to this day.
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Nel 1990 furono indette elezioni multipartitiche vinte dalla Lega Nazionale della Democrazia (NLD), il maggior partito di opposizione guidato da Aung San Suu Kyi. Lo SLORC però si rifiutò di cedere il potere e pose il leader dell'opposizione agli arresti domiciliari.
  
Today Myanmar, a resource-rich country, suffers from pervasive government controls, inefficient economic policies, and rural poverty. The junta took steps in the early 1990s to liberalize the economy after decades of failure under the "Burmese Way to Socialism," but those efforts stalled, and some of the liberalization measures were rescinded. Most overseas development assistance ceased after the junta began to suppress the democracy movement in 1988 and subsequently refused to honor the results of the 1990 legislative elections.  In response to the government of Burma's attack in May 2003 on Aung San Suu Kyi and her convoy, the US imposed new economic sanctions against Myanmar - including a ban on imports of Burmese products and a ban on provision of financial services by US persons.
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Oggi il potere della giunta militare sembra essersi rinsaldato nonostante le sanzioni economiche decretate dagli [[USA]]: l'insurrezione armata è stata sedata con le armi o con compromessi e l'amicizia con [[Cina]] e [[Singapore]] fa si che gli effetti economici dell'embargo statunitense siano poco avvertiti. Il paese è infatti invaso da merci e macchinari made in China. Ciò nonostante Myanmar è un paese che appare in coda alle classifiche mondiali del reddito pro capite.
  
 
=== Clima ===
 
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Versione delle 23:26, 26 set 2007

Pagoda a Bagan, il maggior sito archeologico di Myanmar
Localizzazione
LocationMyanmar.png
Bandiera
Bm-flag.png
In breve
Capitale Naypyidaw
Governo Regime militare
Valuta Kyat (MMK)
Superficie totale: 678,500 km2
terra: 657,740 km2
acque: 20,760 km2
Abitanti 42,238,224 (2002)
Lingua ufficiale Birmano (ufficiale)
Religione Buddisti 89%, Cristiani 4% (Battisti 3%, Cattolici 1%), Musulmani 4%, Animisti 1%, altri 2% (per lo più induisti)
Elettricità 220V/50Hz
Presa Spina di tipo americano e/o europeo
Prefisso +95
Internet TLD .mm
Visitatori 206,000 (anno 2003)
242,000 (anno 2004)
Sito web sito a cura del Ministero del Turismo


Birmania (nota con il nome di "Myanmar") è una nazione del Sud-est asiatico. Confina ad ovest con India e Bangladesh, a nord con la Cina e ad est con Thailandia e Laos. Possiede un lunghissimo litorale sul golfo del Bengala. L'attrazione principale del paese è il sito archeologico di Bagan.

Da sapere

Cenni storici

Tra i primi popoli ad installarsi nel territorio dell'attuale Myanmar furono i Mon e i Pyu. Entrambi svilupparono forme di civiltà fortemente influenzate dalla vicina India. I Birmani che oggi costituiscono l'etnia dominante nel paese, giunsero nel IX secolo dall'altopiano del Tibet fondando successivamente un potente regno che aveva il suo centro in Bagan.

La Gran Bretagna conquistò il territorio nel 1886 dopo aver combattuto una serie di guerre contro i sovrani locali dal 1824 al 1886. La nuova colonia, cui fu dato il nome di Birmania (Burma), costituì una provincia dell'impero indiano fino al 1937, anno in cui le fu concesso uno statuto separato. Durante la II guerra Mondiale la colonia divenne un luogo di aspri combattimenti tra i giapponesi e le truppe alleate. Nel 1937 era stata aperta la "Burma Road", un'ardita e costosa opera stradale che permetteva i collegamenti tra l'India in mano ai Britannici e la Cina di Chiang Kai-shek. Nel 1948 il paese divenne indipendente con il nome di "Unione Birmana". Il nuovo stato che aveva rifiutato di entrare nel Commonwealth Britannico si diede un ordinamento democratico ma attraversò una serie di vicissitudini a causa dell'insurrezione armata delle numerose minoranze che aspiravano all'indipendenza. Nel 1962 vi fu instaurata la dittatura ad opera del generale Ne Win che dominò la scena politica del paese fino all'anno della sua morte avvenuta nel dicembre del 2002.

Nel 1988 dimostrazioni di piazza per il ripristino della democrazia furono represse nel sangue. Nello stesso anno il generale Saw Maung prese il potere con un colpo di stato ed instaurò il Consiglio di Stato per la restaurazione dell'ordine e della legge di stato (SLORC) deputato al governo del paese il cui nome fu cambiato in Myanmar.

Nel 1990 furono indette elezioni multipartitiche vinte dalla Lega Nazionale della Democrazia (NLD), il maggior partito di opposizione guidato da Aung San Suu Kyi. Lo SLORC però si rifiutò di cedere il potere e pose il leader dell'opposizione agli arresti domiciliari.

Oggi il potere della giunta militare sembra essersi rinsaldato nonostante le sanzioni economiche decretate dagli USA: l'insurrezione armata è stata sedata con le armi o con compromessi e l'amicizia con Cina e Singapore fa si che gli effetti economici dell'embargo statunitense siano poco avvertiti. Il paese è infatti invaso da merci e macchinari made in China. Ciò nonostante Myanmar è un paese che appare in coda alle classifiche mondiali del reddito pro capite.

Clima

Il paese è soggetto all'azione di un duplice monsone:

  • Il monsone di sud-ovest soffia da giugno a settembre portando con sé grosse nuvole e acquazzoni frequenti. In questo periodo le temperature permangono su livelli elevati.
  • Il monsone di nordest invece investe il paese da dicembre ad aprile ma comporta un tasso di umidità di gran lunga inferiore. Questo è anche il periodo in cui le temperature si abbassano attestandosi su valori moderati.

Letture suggerite

  • The River of Lost Footsteps dello scrittore Thant Myint-U, nipote dello scomparso U Thant che ricoprì la carica di segretario generale delle Nazioni Unite dal 1961 al 1972. - Il più famoso libro di storia sulla Birmania. Se lo si legge prima di partire per il paese senz'altro ci si meraviglierà nel vedere città come Martaban, Syriam e Mrauk-U che nel libro vengono descritte come centri un tempo opulenti, ridotte oggi all'ombra di se stesse e a niente più che villaggi polverosi. (ISBN 0374163421)


Regioni

Suddivisioni amministrative di Myanmar

Dal punto di vista amministrativo, il territorio di Myanmar è suddiviso in Pyi, (stati) e Taing-neh, (Divisioni) come risulta dall'elenco seguente:

Stati di Myanmar (pyi):
  • Chin -- un piccolo stato ai confini con l'India, la cui visita è preclusa ai turisti individuali. Qualche permesso viene rilasciato a gruppi ma solo con il contagocce.
  • Kachin -- nella zona più settentrionale del paese ma "off limits" per i turisti.
  • Kayah (Stato di Karenni) -- piccolo stato montuoso dove è attiva la lotta armata contro la giunta militare.
  • Kayin (Stato di Karen) uno stato ai confini con la Thailandia anche questo caratterizzato da insurrezione armata.
  • Mon -- Uno stato creato nel 1974 per corrispondere formalmente alle istanze di autonomia del popolo Mon.
  • Rakhine (Stato di Arakan)-- esteso lungo la fascia litoranea del golfo di Bengala fino ai confini con il Bangladesh.
  • Shan -- uno stato ai confini con la Cina in pieno boom economico grazie al commercio e ai traffici con quel potente paese, principale alleato della giunta militare al potere in Myanmar. Nella parte orientale del paese si situa il "Triangolo d'oro" un'area dedicata alla coltivazione del papavero da oppio
Divisioni (taing-neh):
  • Ayeyarwady (Irrawaddy) -- ad est di Yangon sul delta del fiume omonimo. Un territorio di foreste inframezzate da risaie.
  • Bago (Pegu) -- situata a nord di Yangon e facilmente raggiungibile in autobus o in treno. Ciò nonostante sono pochi i turisti che vi effettuano una sosta
  • Magwe -- ad est di Mandalay
  • Mandalay -- nel cui territorio si trovano parecchi siti archeologici fra cui spicca quello di Bagan
  • Sagaing -- Nella parte Nord ovest del paese con un lungo confine con l'India
  • Tanintharyi (Tenassarim) -- all'estremo sud est di Myanmar con bellissimi litorali e un arcipelago ancora incontaminato quello di Mengui
  • Yangon, (ex Rangoon) -- dove è situata la città omonima, la più grande del paese e principale punto di accesso al paese per i turisti occidentali


Città

Mappa del Myanmar.
  • Naypyidaw, (ex Pyinmana) - La città nella divisione di Mandalay che dall'aprile 2006 svolge il ruolo di capitale del paese in sostituzione di Yangon.
  • Yangon (ex Rangoon) - il centro più importante del paese noto per le sue pagoda e lo stile coloniale dei suoi edifici.
  • Bago (ex Pegu) -- Città a circa 80 km a nord di Yangon fondata nel VI secolo d.C. dal popolo dei Mon
  • Mandalay - Seconda città del paese con circa 800.000 abitanti e con un magnifico palazzo reale nel suo centro. I maggiori centri turistici del paese, compresi molti siti archeologici, sono facilmente raggiungibili da Mandalay. Per questa ragione non sono pochi i visitatori stranieri che appena sbarcati all'areoporto internazionale di Yangon preferiscono dirigersi subito qui.

Altre destinazioni

  • Bagan - Un sito archeologico non distante dalle rive del fiume Ayeyarwady. Centinaia di pagoda costruite dai re di Burma. La realizzazione di questo progetto portò alla deforestazione della pianura e a un conseguente innalzamento della temperatura.
  • Kyaiktiyo - Una pagoda in un sito eccezionale meta di pellegrinaggi.
  • Monte Popa - Un vulcano estinto considerato il Monte Olimpo del Sud est asiatico a breve distanza da Bagan. Popolato di scimmie è una specie di oasi di freschezza nelle torride pianure del centro del paese.
  • Mrauk U - Antica capitale del regno di Rakhine.
  • Lago di Inle - Un lago assai vasto e dalle acque poco profonde vicino l'areoporto di Heho - con possibilità di escursioni in barca verso villaggi su palafitte abitati da genti Intha. È anche un centro di produzione serica.
  • Pyay - Una località sul fiume Ayeyarwady a metà strada tra Yangon e Bagan, nelle cui vicinanze si trova un sito archeologico, ile "Sri Kittara" antica capitale dei Pyu dal II al IX secolo d.C.
  • Ngapali Beach - Un litorale inesplorato con lunghi arenili dorati nella sezione occidentale dello stato del Rakhine. I suoi pochi alberghi sono molto cari.
  • Arcipelago di Myeik un arcipelago incontaminato all'estremo sud est del paese abitato da un popolo che pratica la pesca itinerante e per questo detti "I gitani del mare".


Come arrivare

To go or not to go?

Aung San Suu Kyi, the leader of Myanmar's opposition National League for Democracy, has in the past called for tourists not to visit the country, as this helps prop up the military junta and some infrastructure has been constructed using forced and child labour. On the other hand, pro-democracy advocates such as Ma Thanegi, and the vast majority of people in Myanmar, encourage tourism as a way of getting funds into local hands - despite the fact that the government will also derive some financial benefit. In addition, many feel that the presence of foreign tourists deters the government from the worst of its excesses.

In the end, the choice is yours. If you want to visit and avoid supporting the junta, avoid five star hotels, eat at local restaurants, and generally attempt to ensure that your money is going to locals, rather than large, partially government-owned enterprises. Remember that foreign corporations only can operate in-country as joint partners with the junta.

Formalità d'ingresso

Si richiede il visto che viene rilasciato dall’Ambasciata del Myanmar a Roma, dietro presentazione del passaporto con una validità di almeno 6 mesi e compilazione di un modulo cui vanno allegati fotocopia della carta d’identità o della patente e 2 fotografie. Ha la durata di 28 giorni. Il visto per viaggi d'affari richiede, oltre i succitati documenti, la lettera di invito dell’impresa ospitante in Myanmar e la lettera di presentazione redatta in inglese dall’impresa italiana. Ha la durata di 10 settimane.
Il visto può essere ottenuto anche ad alcuni posti di frontiera ma ciò costringerà ad uscire dal paese dallo stesso punto da cui si è entrati e nella stessa data d'ingresso.

Sezione Consolare dell'Unione di Myanmar in Italia: Via della Camilluccia, 551 - 00135 Roma Tel. 0636303753 - Fax 0636298566. E-mail [email protected]

In aereo

The most popular place to get a flight to Myanmar is Bangkok, in neighbouring Thailand.

AirAsia has one daily flight from Bangkok to Yangon (from 2150 baht) and one daily return flight (from 1450 baht).

Bangkok Airways has one daily flight from Bangkok to Yangon and one daily return flight, costing from 3500 baht.

Thai Airways International flies Bangkok to Yangon and back 2-3 times daily from 3500 baht one-way (tickets best bought from a Bangkok travel agency).

Myanmar Airways International operates an all-Boeing fleet linking Yangon with Bangkok, Hong Kong, Kuala Lumpur and Singapore.

Air Mandalay flies direct both ways between Chiang Mai (in northern Thailand) and Yangon, and Chiang Mai to Mandalay (but no direct flights in the opposite direction) for about USD80.

Air Bagan flies the Yangon-Bangkok and Yangon-Singapore route. Flights between Yangon and Kunming (via Mandalay) and Yangon and Siem Reap are scheduled to commence soon (August 2007 and October 2007).

Qatar Airways flies from Doha to Yangon (RT), but not Yangon to Doha one-way or RT, with convenient flights onward to most European cities.

Indian Airlines links Yangon with Kolkata, while Mandarin Airlines links Yangon with Taipei. Silk Air links Yangon with Singapore daily. Qatar Airways (QR) flies between Doha and Yangon (3 times a week) and connects to Europe (London, Madrid, Milan, etc.)

Via terra

Hopping across the Thai border into Myanmar's border towns is easy, but crossing into or out of Myanmar proper by land varies between difficult and impossible.

Thailand:

  • Tachileik / Mae Sai - foreigners can access this crossing from either side, and enter and/or exit either country here. As of March 2007, travel beyond Kengtung to the rest of Myanmar is not possible, even with a valid tourist visa.
  • Myawaddy / Mae Sot - foreigners can only access this crossing from the Thai side; neither onward travel into Myanmar (ie beyond the border town) nor overnight stays are possible. No visa needed; instead there's an entry stamp fee - USD10 if paid with USD notes, more (500 baht) if paid with Thai currency.
  • Three Pagodas Pass (Payathonzu / Sangkhlaburi) - foreigners can only access this crossing from the Thai side; onward travel into Myanmar (ie beyond the border town) is not possible; entry/exit stamps are NOT issued here, and foreigners passports are held at the Myanmar checkpoint, where a fee is levied - USD10 if paid with USD notes, more (500 baht) if paid with Thai currency.
  • Kawthoung / Ranong - foreigners can access this crossing from either side, and enter and/or exit either country here. If entering without a visa, maximum stay is 3 days / 2 nights, travel beyond Kawthoung is not permitted, and there's an entry stamp fee - USD10 if paid with USD notes, more (500 baht) if paid with Thai currency. As of March 2007, the only way to continue onward from here appears to be by plane to Mergui or Yangon, although there have previously been ferries on these routes as well.

China: Foreigners can enter Myanmar via Ruili (in Yunnan), although a permit (as well as a visa) and a guide are needed. Crossing in the opposite direction is more difficult to arrange and details are uncertain.

India: A land border crossing exists between India and Myanmar at Moreh/Tamu. It is uncertain whether foreigners can cross into or out of Myanmar at this crossing. At the least, a foreign (a person who is neither a citizen of India nor a citizen of Myanmar) will need to get a permit to visit the Indian state of Manipur (from India), and a permit to enter or leave Myanmar at Tamu (from Myanmar Travels and Tours. Travelers may also need a permit to travel from Tamu to Kalewa (there are unconfirmed reports that this is no longer required). While there have been confirmed reports of some travelers crossing into Myanmar from India, with their own transport as well as with permits arranged in advance, the general consensus is that obtaining all the necessary permits is very hard.

Bangladesh / Laos: It is not currently feasible to independently cross the borders between Myanmar and Bangladesh or Laos.

Come spostarsi

In aereo

In treno

In nave

In autobus

In autovettura

Lingue parlate

Valuta

Unfunny money

In a misguided attempt to fight rampant black marketeering, the Myanmar government has an unfortunate habit of declaring notes to be worthless: this happened for the first time on May 15, 1964, when the 50 and 100 kyat notes were demonetized. On November 3, 1985, the 20, 50 and 100 kyat notes were demonetized again and replaced with new kyat notes in the unusual denominations of 25, 35 and 75, possibly chosen because of dictator Ne Win's predilection for numerology; the 75-kyat note was introduced on his 75th birthday.

Only two years later, on September 5, 1987, the government once again demonetized the 25, 35 and 75 kyat notes with no prior warning, rendering some 75% of the country's currency worthless. A new series of 15, 45 and 90-kyat notes was issued, incorporating Ne Win's favorite number 9. The resulting economic disturbances led to serious riots and eventually the 1989 coup by General Saw Maung. The post-coup notes come in more normal denominations from 1 to 1000 kyat, and this time the old ones remain legal tender... so far.

La valuta locale è il kyat (abbreviato K), pronunciato "ciat". Pya sono le monete ma ne circolano pochissime. Soltanto il kyat e i Foreign Exchange Certificates (FECs) hanno corso legale legale, ma nella pratica quotidiano i dollari statunitensi sono accettati dapertutto e spesso preferiti ma soltanto le banconote e mai le monete.

Il Kyat non può essere scambiato all'estero.

Myanmar's currency is the kyat (abbreviated K), pronounced "zhet". Pya are coins, and are rarely seen. Technically only kyat and FECs are legal tender, but US dollars (USD) and euros very widely accepted and often preferred, but in many cases, payments can only be made in USD notes.

Kyat cannot be exchanged abroad. Bring USD cash, and dispose of remaining kyat before leaving.

Foreign currencies

Visitors must plan carefully and bring enough cash with them to cover their entire visit, as there's no easy way to get more without leaving the country.

Never exchange money in a bank or at the airport as the rates are excrutiatingly uncompetitive: the official rate "floats" around a farcical 6 (yes, six) kyat to the US dollar [1]. In reality, the true (so-called "black market") exchange rate fluctuates considerably around both sides of the 1000 kyat to the USD mark (1350 kyat to the USD in July 2006 in Yangon, slightly less in Mandalay), and dissident newspaper The Irrawaddy [2] (not available in the country) publishes daily exchange rates. Exchanging money on the black market is illegal in theory, but common in practice and easy to do in markets, jewelry shops, travel agents, etc. Exercise due caution. Just bring USD50 or USD100 bills for exchanging purpose.

Western currencies are best exchanged in Yangon, however rates for everything other than USD (and to a lesser extent euro) are poor, hence it's best to convert to USD before entering Myanmar. Both USD and euro can easily be exchanged in most cities; sterling can be exchanged in Yangon and Mandalay, possibly in Bagan.

Foreign currency (including USD) must be in good condition. Torn bills are virtually impossible to change, and the same sometimes applies to notes which have been written on, otherwise marked, or even repeatedly folded. When getting currency from a bank to take to Myanmar, request new notes. Some USD100 bills with certain serial number prefixes (especially "CB") are sometimes regarded as suspect, so it may be better to take USD50 or smaller denominations.

Foreign Exchange Certificates (FECs)

Visitors to Myanmar were previously required to change USD200 into FECs upon arrival, but this was abolished in August 2003. FECs are still valid tender, but should be avoided at all costs as they are no longer worth their face value (although a one FEC note has good souvenir potential).

Credit cards & ATMs

Due to EU and US sanctions, credit cards are rarely accepted in Myanmar. There are places where cash can be obtained with a credit card, however the rates are extremely uncompetitive (with premiums certainly no lower than around 7%, and with quotes of 30% and more frequently reported). An exceptionally small minority of up-market hotels accept credit card payments (and will surcharge accordingly).

Some ATMs can be found in large cities, but these are purely for locals and cannot be used for withdrawing money.

Travellers cheques

Travellers cheques are not accepted in Myanmar. The only exception might be some especially shady money changer - but be prepared to pay an astronomical commission (30% is not uncommon).

Costs

It's quite possible to be comfortable on less than USD20/day. Foreigners will likely be charged fees, including video camera, digital camera, entrance, parking, and zone fees.

What to buy

A popular purchase in Myanmar is lacquerware, which is made into bowls, cups, vases and various items. Beware of fraudulent lacquerware, though, which is poorly made, but looks authentic. Buy from reputable dealers. There is also a wide variety of beautiful silverware and jewellery as well as textiles, including gorgeous silks and handcrafts such as wooden carvings, silk paintings and stonework.

Avoid giving money to beggars in Yangon and Mandalay (as painful as it might be to refuse them) but do buy handcrafts from street vendors and be generous at temples and monasteries. Definitely bargain! It's expected virtually everywhere, even in some of the nicest hotels.

Textiles in Myanmar are stunning. Each region and each ethnic group has its own style. Chin fabrics are particularly stunning. They are handwoven in intricate geometric patterns, often in deep reds and mossy greens and white. They can be quite pricy, perhaps USD20 for the cloth to make a longyi (sarong).

Some items may need customs permits.

Cibi

Burmese food is a blend of Chinese, Indian and Mon influences. Rice is at the core of most Burmese food, and good vegetarian food is widely available. Burmese food is often extremely pungent. Food is inexepensive at most restaurants (around 500-1500 kyat), but those looking for five-star cuisine should eat at hotel restaurants.

Cosa mangiare

Because the Burmese cuisine is a medley of many regional influences, it has many characteristics. Seafood is more common along the coastline, while preserved meats are more common in inland areas. Many Indian, Chinese, and Shan dishes are served throughout the country. Some dishes to try are:

  • Mohinga (pronounced mo-HIN-ga) is a dish di vermicelli di riso in a curried soup (orange in colour). Its taste can range from sweet to spicy, and is usually eaten during breakfast.
  • Onnokauswe (pronounced oun-NO-kao-sui) is a dish of thicker noodles in a thick soup of coconut milk. Often added is chicken, and it has a strong taste and odour.
  • Laphet thote (pronounced la-peh THOU) is a salad of fermented tea leaves and a variety of nuts. It is commonly mixed with sliced lettuce, and is eaten with rice. The dish originally comes from Shan State.
  • Mee swan (pronounced mee-SUAN) is a Chinese dish of noodles in a broth, served with herbs and little meat.
  • Palata (prounced pa-la-ta) is an Indian bread (prata), which is fried and served with sugar for breakfast, or with curried meats for lunch and dinner.
  • Shan food The Shan are an ethnic group who inhabit Shan State around Inle lake, near the Thai border. Their food is marvelous and spicy. It can be found in Yangon if you search.

Dove mangiare

  • Biryani restaurants (pronounced dan-PAO-sain) are available throughout Yangon (especially the cantonment). The three main competing restaurant chains are Yuzana, KSS (Kyet Shar Soon), and Nilar. All are halal.In Myanmar, biryani, known in Burmese as danpauk, is popular among the populace. In Yangon, there are several restaurant chains that serve biryani exclusively. It is often served at religious ceremonies and luncheons. Biryani in Myanmar utilises a special species of rice grown domestically rather than basmati.
  • Oriental House is known for its Guangdong-style dim sum and Cantonese cuisine. It has franchises in Yangon and Mandalay, and is also available at the Yangon International Airport.
  • Golden Duck (pronounced shui-BE) specialises in Chinese cuisine, and has franchises in Mandalay and Yangon.
  • Shwe Pa Zun (pronounced shui-ba-ZUN; No.246/248, Corner of 9th and Anawrahta Street, Lanmadaw Township) is a well-established bakery/restaurant chain, with two expansive stores in Yangon. Its bakery sells excellent paluda (Indian faluta), ice cream and milk with an assortment of gelatin.
  • Black Canyon Coffee Found in Mandalay (Next to Sedona Hotel) and in Yangon (next to International Hotel) offers Air-conditioned dining and wonderful Starbucks-style coffee for all those yearning for a quality caffeine shot in this country.

Bevande

Alcolici

Alloggi

Possibilità di lavoro

Sicurezza personale

Crimine

Corruzione

Per strada

Conflitti civili

Sicurezza personale

Rispettare gli usi

Comunicazioni

Telefoni

Poste

Internet