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Granada (città)

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Granada è una città d'arte spagnola, capoluogo della provincia omonima nella regione Andalusia.

Da sapereModifica

GeografiaModifica

StoriaModifica

Come arrivareModifica

In aereoModifica

Granada è dotata di un piccolo aeroporto situato a 12 km dalla città che è dedicato al poeta Federico Garcia Lorca. I voli che si effettuano in questo aeroporto per l'Italia hanno costi abbastanza elevati. Dall'aeroporto si può raggiungere il centro della città con il taxi o con il bus, quest'ultimo impiega circa 50 minuti per arrivare a destinazione. Per raggiungere Granada a costi inferiori è possibile prendere un volo per l'aeroporto di Malaga, il principale della Costa del Sol, che mette a disposizione voli molto economici, ad esempio con le compagnie Ryanair e Easyjet. Dall'aeroporto poi si può prendere il tram (2€)che collega alla stazione delle corriere centrale di Malaga e da li un bus (13€) che porta fino a Granada.

In trenoModifica

In autoModifica

Come spostarsiModifica

Da vedereModifica

Palazzo della Madraza Fondata nel 1349 dal sultano Yusuf I, la Madraza è stata la prima università di Granada, oltre che una delle più antiche in assoluto di tutta l'Europa. Il nome "Madraza" fa riferimento al significato islamico di scuola o università. Dedicata allo studio delle scienze matematiche, teologiche e della giurisprudenza, aveva anche spazi dedicati al culto e sale di preghiera. Nel XV secolo, quando il sultanato di Granada fu conquistato dai Re Cattolici, la Madraza diventò il primo Palazzo Comunale della città cristiana. Di questo periodo si conserva ancora il magnifico Salone dei Cavalieri XXIV, completato con uno dei più bei esempi di armatura in legno di stile mudejar. Successivamente, il suo aspetto modificò radicalemente assumendo le prerogative tipiche dell'arte barocca del tempo. Nel XIX secolo, l'antica sala di preghiera islamica fu ritrovata sotto la decoracione barocca. Grazie al restauro di questi elementi originali, come il mihrab, si può ancora apprezzare le forme dell'arte nasride. Tra il 2006 e il 2011 sono stati inoltre condotti degli scavi archeologici che consentono al visitatore di ammirare alcuni resti dei periodi ziride e nasride (XI-XIII secoli).

Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Granada Nel XV secolo la Compagnia di Gesù fondò uno dei primi spazi di studio e discusione teologica della nuova città cristiana di Granada. Questo edificio, conosciuto all'epoca con il nome di "Scuola di San Paolo", diventò nuova sede per l'Università di Granada in 1769, dopo la espulsione dei Gesuiti del Regno di Spagna ordinata dal re Carlo III. Dell'antico edificio distaccano per la sua eleganza la facciata in stile barocco, l' antico teatro rinascimentale o "paraninfo" ed il giardino botanico, uno dei primi e più bei di tutto il paese. La disposizione claustrale dei pati, propria della scuola gesuitica, si conserva ancora come nel XVI secolo. Attuale facoltà di giurisprudenza, grandi personalità della politica e la cultura spagnola si sono laureati in queste aule che ancora gli ricordano.

L'Ospedale Reale di Granada Questo edificio è, senza ombra di dubbio, il più bello esempio di architettura ospedaliera spagnola dato nel periodo rinascimentale. Fondato nel 1504 dai Re Cattolici, fu stato terminato solo grazie all'impegno e ai finanziamenti da parte dall'Imperatore Carlo V, che lo inaugurò nel dicembre del 1526 durante la sua visita alla città. Oggi l’Ospedale Reale ospita i Servizi Centrali e il Rettorato dell’Università di Granada. Nel piano superiore si trova la biblioteca universitaria, uno dei spazi più impressionanti della città, decorato in stile gotico e mudejar. Il piano inferiore si usa come spazio espositivo e per concerti. L'edificio distacca anche per la bellezza dei quattro pati, sopratutto quei rinascimentali, e per l'aspetto di fortaleza medievale osservato dai giardini circondanti all'edificio.

Il Museo Cuevas del Sacromonte si trova nel Barranco de los Negros, di fronte all’Alhambra, nel cuore di un’ area che si distingue per la bellezza della sua natura incontaminata, la sua arte, i monumenti, così come per la particolarissima forma delle abitazioni, le caverne, che fanno capolino qui e lì trai sentieri e i burroni. Il museo ci invita a conoscere questo entourage, iniziando dalle Caverne del Museo Etnografico, nelle quali scoprire usi e costumi dei loro abitanti, così come le loro origini, la forma di vita, i lavori tradizionali. Tra questi spicca il flamenco, di affascinante grazia e bellezza. L’Aula della Natura ci presenta poi informazioni riguardo al medioambiente dell’intero congiunto ecologico, la botanica e la geologia, per terminare con una piacevole passeggiata per l’incantevole orto botanico con vista sull’Alhambra. Pagina web: www.sacromontegranada.com

  • Museo Cuevas Sacromonte, Barranco de los Negros, 0034 958 215 120 (), [1]. aperto tutti i giorni, orario estivo h10-14 e 17-20, orario invernale h10-14 e 16-19.  edit

Attività ricreativeModifica

Folclore e manifestazioniModifica

AcquistiModifica

Dove mangiareModifica

EconomiciModifica

Prezzi mediModifica

Prezzi elevatiModifica

Dove bereModifica

Vita notturnaModifica

Dove alloggiareModifica

EconomiciModifica

  • White Nest Hostel Granada, Calle Santísimo San Pedro 4 (davanti all'Alhambra), +34 958 994 714 (, fax: +34 958 995 701), [2]. Un buon ostello della gioventù, oltre ad Alhambra nel distretto di Albaycin. Alloggio a basso costo pulito divertente con tutti comodita' in stanze condivise o private. €13. (37.178766,-3.591006) edit

Prezzi elevatiModifica

ComunicazioniModifica

UscireModifica

EscursioniModifica


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