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Trieste

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Trieste

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Trieste [9] (Trst in sloveno e croato, Triest in tedesco e friulano, Trieszt in ungherese) è il capoluogo della regione Friuli-Venezia Giulia.

Da sapere[Modifica sezione]

Geografia[Modifica sezione]

Trieste è il capoluogo della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, nel nordest dell'Italia, al confine con la Slovenia. La città è bagnata dal Mare Adriatico ed è caraterizzata dalla pittoresca posizione naturale tra mare e carso e dal clima soleggiato e temperato, caratterizzato dalla presenza della Bora, forte vento da Est-NordEst.

Storia[Modifica sezione]

La regione triestina è abitata fin dal II millennio a.C. Trieste, conosciuta con il nome di Tergeste, venne colonizzata dai romani durante il primo secolo a.C. dopo la fondazione della vicina e più importanta Aquileia e delle guerre illiriche del II secolo a.C. Durante il periodo imperiale vennero costruite la cinta muraria, in parte ancora visibile, il Foro e il Teatro.

Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente Trieste passò sotto l’Impero Bizantino fino all’anno 788 quando venne conquistata dai Franchi. Venne poi instaurato il dominio vescovile tanto che alla fine dell’XI secolo era diocesi vescovile col nome di Tergestum. Nel XII secolo divenne libero comune ma nel 1263, dopo anni di aspre lotte contro i veneziani, la città cadde sotto il dominio della Repubblica di Venezia per essere poi riconquistata da truppe goriziane e patriarcali tanto che infine nel 1382 la città finì sotto protezione del Duca d’Austria riuscendo nonostante questo a mantenere una certa autonomia.

Scampata alle scorribande dei Turchi, Trieste divenne porto franco all’inizio del Settecento ed è da questo momento che si registrò un forte sviluppo economico e un deciso aumento degli abitanti. Nell’arco di pochi decenni Trieste divenne una delle capitali culturali europee, cosmopolita e multilingue grazie alla presenza e alla convivenza della comunità autoctona con austriaci, veneziani, ungheresi, serbi, croati, inglesi, armeni e greci.

Trieste fu al centro e l’oggetto dei movimenti irredentisti italiani che miravano all’unificazione della penisola sorti nella seconda metà dell’Ottocento. Dopo la Prima Guerra Mondiale la città attraversò un periodo difficile dal punto di vista economico culminato infine con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l’occupazione tedesca iniziata nel 1943 che causò terribili eccidi come la fucilazione di militari italiani a Opicina nel 1944.

Nel secondo dopoguerra la città e il suo territorio attraversarono ancora fasi turbolente. Trieste divenne prima città-stato (1947) divisa in due zone: una, corrispondente all'odierna città e zone limitrofe, sotto controllo degli Alleati, l’altra, cioè la costa istriana settentrionale, di fatto sotto controllo jugoslavo. Infine nel 1963 Trieste divenne capoluogo della neonata regione del Friuli Venezia Giulia.

Nella seconda metà del Novecento Trieste ha saputo riaffermare la propria identità di città multietnica e multiculturale grazie a un patrimonio artistico e letterario di valore internazionale e grazie anche al ruolo svolto dall’Università diventando anche una apprezzata meta turistica.

Come arrivare[Modifica sezione]

Castello di Miramare

In auto[Modifica sezione]

Da Venezia: Autostrada A4 con uscita al casello Monfalcone – Lisert (24 km da Trieste). Proseguire su Strada Statale 14 Costiera o Strada Statale 202.

In aereo[Modifica sezione]

All'Aeroporto Friuli Venezia Giulia - Ronchi dei Legionari (TRS) a 30 km circa dalla città, atterrano voli diretti da Milano, Roma, Napoli, Genova, Torino, Londra, Monaco di Baviera e Belgrado, oltre ai voli stagionali da/per destinazioni turistiche. Per raggiungere l'aeroporto prendere l'autostrada A4 con uscita a Redipuglia, o la strada statale SS14. L'aeroporto è collegato con la città tramite autocorriere (linea extraurbana 51).

In treno[Modifica sezione]

Trieste è il capolinea della rete ferroviaria del NordEst. Ogni ora arrivano/partono i treni da/per Venezia e Udine. La stazione centrale è situata in Piazza della Libertà 8, cinque minuti a piedi dal centro città. Nella stazione di Villa Opicina (quartiere a nord, sull'altopiano carsico collegata alla città dalla linea urbana 39) fermano i treni per la Slovenia.

In autobus[Modifica sezione]

Trieste è raggiungibile con pulmann di linea nazionali e internazionali (soprattutto Slovenia e Croazia), che fermano all'autostazione Silos, situata a lato della stazione ferroviaria centrale.

In nave[Modifica sezione]

Trieste si raggiunge in nave da Grado solo durante l’estate. Ci sono collegamenti anche con la Slovenia e la Croazia con APT e Trieste Lines.

Come spostarsi[Modifica sezione]

L'azienda Trieste Trasporti serve la città e la provincia con più di cinquanta linee, tra le quali anche il centenario Tram che collega la città con Opicina e le linee marittime per Muggia, Grignano/Miramare, Sistiana e Duino. Sono presenti inoltre numerosi taxi specialmente in centro città.

Da vedere[Modifica sezione]

Piazza Unità d'Italia
Il Molo Audace, di fronte a Piazza Unità
Arco di Riccardo
Cattedrale di San Giusto
Anfiteatro Romano
Castello di San Giusto
  • Castello di Miramare e parco, Viale Miramare, I-34014 Grignano (TS) (Autobus: n. 6 o 36 da Piazza Oberdan o lato Stazione ferroviaria, in direzione Grignano.), +39 040 224143 (fax: +39 040 224220), [1]. Il castello venne costruito per volere di Massimiliano d'Asburgo, arciduca d'Austria e imperatore del Messico, tra il 1856-1860, su progetto dell'architetto Carl Junker. L'edificio di pietra bianca dà sul mare ed è circondato da un vasto parco (22 ettari).  edit
    • Parco Tropicale (Serre Storiche del Parco del Castello di Miramare), Viale Miramare, I-34014 Grignano (TS) (Autobus: n. 36 da Piazza Oberdan o lato Stazione ferroviaria, in direzione Grignano.), +39 040 224406, [2]. Parco ricco di numerosi esemplari di farfalle, insetti, colibrì, pappagalli e animali rari.  edit
  • Castello e Cattedrale di San Giusto, Piazza della Cattedrale 3 (Autobus: n.24 da Piazza della Libertà (stazione ferroviaria).), +39 040 309362. Il castello venne costruito tra il 1470 e il 1630. Sul piazzale sottostante si erge il Monumento ai Caduti. La Cattedrale, caratteristica per il gran rosone gotico e lo stile romanico, nasce dalla fusione di due basiliche paleocristiane.  edit
  • Science Centre Immaginario Scientifico, Riva Massimiliano e Carlotta 15, I-34014 Grignano (TS) (Autobus: n. 36 da Piazza Oberdan o lato Stazione ferroviaria, in direzione Grignano.), +39 040 224424 (fax: +39 040 224439), [3]. Museo della scienza interattivo e multimediale, con exhibit hands-on, planetario, mostre multimediali con proiezioni su maxischermi e attività ludico-didattiche. La domenica vengono organizzati laboratori di costruzione di giocattoli, per bambini da 4 a 11 anni.  edit
  • AREA Science Park, Padriciano 99 34012 Trieste, [4]. Il principale parco scientifico e tecnologico italiano  edit
  • Risiera di San Sabba, Via Giovanni Palatucci 5 (Autobus: n. 8, 10, 19, 20, 21, 23, 40 e 41 (fermata Stadio, piazzale Valmaura)), +39 040 826202 (fax: +39 040 8330974). La Risiera di San Sabba era uno stabilimento per la pilatura del riso, che durante la II Guerra Mondiale venne utilizzato dai nazisti come campo di concentramento con forno crematorio. Dal 1965 è un Monumento Nazionale.  edit
  • Museo Revoltella, Via Diaz 27 (Autobus: n. 8, 30 dalla stazione ferroviaria, n. 9, 10 da Piazza Goldoni.), +39 040 6754350 (fax: +39 040 675 4137), [5]. La galleria d'arte moderna situata nel centro di Trieste, venne fondata nel 1872 per volontà del barone Pasquale Revoltella.  edit
  • 'Anfiteatro Romano, Via del Teatro Romano. All'epoca dei romani il teatro poteva ospitare 6.000 persone. Ora è visibile solo una parte dell'antica costruzione. In estate spettacoli all'aperto.  edit
  • Museo Civico di Storia Naturale, Piazza A. Hortis 4 (Autobus: n. 8 e 30 dalla stazione ferroviaria, 9 da piazza Goldoni), +39 040 6758658 (fax: +39 040 302563), [6]. Il museo ospita importanti reperti di botanica, zoologia, mineralogia, geologia e paleontologia, tra i quali anche resti di dinosauri rinvenuti nei pressi di Trieste.  edit
  • Arco di Riccardo, (In piazza Barbacan, nel rione di Cittavecchia (reticolo di stradine pedonalizzate e ristrutturate di recente).).  edit
  • Piazza Unità d'Italia. La più grande piazza d'Europa aperta sul mare. In fondo alla piazza è locato il Palazzo del Municipio e sopra l'orologio Micheze e Jacheze, dal 1876 scandiscono il tempo della città con i loro rintocchi. Ai piedi del palazzo è posta la Fontana dei Quattro Continenti. La piazza è particolarmente suggestiva la sera. Di fronta alla piazza, sul mare si trova il molo Audace.  edit
  • Rive. Da nord a sud: canal Grande e chiesa di S.Antonio, palazzo Carciotti, chiesa greco-ortodossa di S.Nicolò, teatro lirico Verdi, molo Audace e piazza Unità, Acquario ed ex-Pescheria (nuovo polo museale), piazza Venezia (museo Revoltella), porto turistico, stazione di Campo Marzio (museo ferroviario), bagni Ausonia e Lanterna.  edit
  • Faro della Vittoria, Strada del Friuli 141 (Autobus: n. 42 e 44 da piazza Oberdan o lato stazione ferroviaria.), +39 040 410461. Monumento nazionale per commemorare i Caduti della I Guerra Mondiale. E' alto 128 m sul livello del mare. Visite gratuite.  edit
  • Barcola, (Autobus: n. 6 e 36). Il lungomare di Barcola collega la città con il Castello di Miramare. Di giorno la spiaggia è affollata di triestini che vengono qui a prendere il sole e di notte è il posto ideale per divertirsi fuori dal centro città.  edit

Attività ricreative[Modifica sezione]

Nei dintorni di Trieste (soprattutto sul Carso è possibile praticare diverse attività: ciclismo, passeggiate, nuoto, vela, windsurf, canoa, parapendio, deltaplano, arrampicata sportiva, speleologia, tennis, immersioni, equitazione, golf (a Padriciano), bowling (a Duino), bocce (alla fine della Pineta di Barcola si svolge ogni giorno un torneo improvvisato, ormai diventato un simbolo del posto).

Folclore e manifestazioni[Modifica sezione]

  • Barcolana - è l'evento principale della città. La regata si svolge ogni anno la seconda domenica di ottobre ed è arricchita da esposizioni, concerti gratuiti e una serie di altri eventi.
  • Bavisela - maratona d'Europa che si svolge nel mese di maggio.
  • Trieste Challenge La Sfida - nel mese di settembre la città ospita i duelli tra importanti imbarcazioni di vela.
  • Fiera di San Nicolò - 6 dicembre
  • SciencePlusFiction - festival internazionale della fantascienza
  • Maremetraggio - festival internazionale del cortometraggio e delle opere prime a giugno-luglio
  • Trieste Film Festival
  • Mittelciok - fiera del cioccolato a dicembre
  • FEST - fiera internazionale dell'editoria scientifica a Trieste a maggio
  • Triskell - festival celtico internazionale a giugno
  • 1° maggio - in diversi paesei del comune di Dolina - San Dorligo vengono innalzati gli alberi di maggio ("maj o mlaj"), dei tronchi di legno con in cima la chioma del pino o del ciliegio riccamente addobbate di arance e limoni. Tra tutti spicca la Majenca di Dolina che per questo evento organizza la šagra (festa paesana), che si svolge ogni anno la prima domenica di maggio.
  • Sagre - durante tutti i weekend estivi si svolgono le feste paesane nei paesi sloveni intorno a Trieste. Carne alla griglia, vino e birra, musica dal vivo e ballo.
  • Nozze carsiche - una tradizione della cultura slovena che ha luogo ogni due anni sul Carso per rievocare l'antico matrimonio con tanto di serenata sotto la finestra della sposa, l'addio al celibato e nubilato, il trasporto della dote con il carro, e la cerimonia con i vestiti tipici.

Opportunità di studio[Modifica sezione]

A Trieste hanno sede l'Università degli Studi di Trieste, la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati SISSA e il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam.

Acquisti[Modifica sezione]

I principali negozi per lo shopping si trovano nel centro nei pressi di Via San Nicolò, piazza Goldoni, piazza Unità e Viale XX Settembre. Per souvenir divertenti visitate il negozio Charleston in via Carducci 16 che offre maglie, tazze, portachiavi e altro con il Mulo (dicesi mulo un ragazzo di Trieste), l'Alabarda (simbolo di Trieste, da non confondere coi gigli) e il Triangolo dele Bevude.

Altri souvenir meno goliardici in Piazza Unità, sotto il municipio.

Per pasticceria tipica triestina puntate alle pasticcerie Penso e Pirona. ma non disdegnate neanche "la bomboniera" vicino a piazza san Antonio e "saint honorè" a opicina.

Gelati da Zampolli (Cavana e vicinanze stazione) o Pipolo (Viale e Barcola): da assaggiare la cassata triestina (gelato tra due biscotti, nessuna parentela con quella siciliana). Se volete mangiare un ottimo gelato al cioccolato o una squisita cioccolata calda, la scelta obbligata è la cioccolateria/gelateria Chocolat, in via cavana, vicino Piazza Ortis.in realtà il miglior gelato si trova nei pressi della stazione in campo belvedere nella piccola gelateria di toni lamponi. se avete fortuna troverete dell'ottimo gelato con cioccolato al caramello da jazzin vicino a piazza unità.

Cucina tipica triestina da Suban, Siora Rosa e Pepi Sciavo (Mitteleuropea), Marascutti e Voltolina, oltre al Buffet Rudi birreria Spaten.

Salumi (da assaggiare il prosciutto cotto in crosta tagliato a mano) ad esempio da Mase'.

Per gli amanti delle spezie è d'obbligo dare un'occhiata alla storica Drogheria Toso in Piazza San Giovanni 6, il negozio è rimasto uguale al 1906 con pavimenti e scaffalature in legno.

Per gli amanti dei libri antichi in Via San Nicolò la Libreria Saba, già di proprietà del famoso poeta Umberto Saba, è una tappa obbligatoria. a Trieste ci sono tante e ottime librerie. molto bella e fornita anche quella vicino alla sinagoga nei pressi di via san Francesco.

I centri commerciali sono Il Giulia (autobus 6, 9 e 35) Le Torri d'Europa (autobus 8, e 29) eMontedoro (autobus 20).

Dove mangiare[Modifica sezione]

La cucina triestina è rinomata e in città si trovano ristoranti di ogni genere.

  • Il Posto delle Fragole, Via de Pastrovich 4, +39 040 578777 (), [7]. All'interno dello splendido Parco di San Giovanni, offre una cucina semplice e creativa a prezzi più che ragionevoli. Gestito dall'omonima cooperativa sociale, unisce alla qualità dell'offerta e alla professionalità nel settore, l'impegno sociale nel campo degli inserimenti lavorativi. Il tutto in una cornice unica. Da provare soprattutto nella bella stagione, cullati dalla brezza collinare.  edit
  • Pizzeria Al Barattolo, Piazza S. Antonio Nuovo 2.  edit
  • Trattoria Suban, 2/d, via Comici, 040 54368.  edit
  • Daneu - L'Angolo dei Ciliegi, 76, Strada per Vienna, 040 211241.  edit
  • Trattoria da Giovanni, via San Lazzaro 14, 040 639396.  edit
  • Ai Fiori, Piazza Hortis n° 7, 040/300633.  edit
  • Trattoria Nerodiseppia, via Cadorna 23, 339 1539039, 040 301377.  edit
  • Al Bragozzo, Riva Sauro 22, 040 314111.  edit
  • Ristorante Città di Cherso, via Cadorna 6, 040 366044.  edit
  • Alle Bandierette, Riva Nazario Sauro n° 6, +39 040-302-096 (), [8].  edit

Piatti tipici[Modifica sezione]

  • jota (minestra di crauti e fagioli)
  • luganighe (salsicce) e crauti
  • sardoni in savor
  • gnocchi di pane
  • gnocchi con i susini (prugne)
  • goulasch (spezzatino) di manzo
  • patate in tecia (tegame)
  • prosciutto cotto cucinato in crosta di pane e la porcina
  • pinza (focaccia pasquale)
  • putizza
  • presnitz
  • strucolo cotto
  • strucolo de pomi (mele)
  • fave

Bere[Modifica sezione]

  • Caffè - La prima Caffeteria di cui si hanno notizie risale al 1768 e tutt'oggi il caffè ha un ruolo importante nella vita dei triestini. Andare a bere un caffè (sia con servizio a tavolo che in piedi al banco) è un'usanza molto comune. Se ordinate un cappuccino vi verrà servito in tazza piccola (come un caffè macchiato in altre città italiane) oppure in bicchiere di vetro. Spesso sentirete dire un "capo in bi" che significa un cappuccino in bicchiere. Da ricordare che il 30% dell'importazione italiana del caffè avviene proprio a Trieste, e non a caso qui nacquero Cremcaffè, Illycaffè e Hausbrandt.

Tra i più antichi Caffè ancora aperti c'è il Tommaseo (dal 1830) in Piazza Tommaseo 4/c, il Caffè degli Specchi (dal 1839) in Piazza Unità d'Italia, il Caffè Tergesteo (dal 1863) in Piazza della Borsa 15 e il Caffè San Marco (dal 1914) in Via Battisti 18. Per la degustazione del caffè e dei frappé è obbligatoria una tappa al Cremcaffè in Piazza Goldoni 10, mentre il Caffè Illy si trova in Via delle Torri 3.

  • Vino - Un tipico vino secco del Carso è il Terrano, ottenuto dai vitigni del Refosco coltivato nella terra rossa che caratterizza l'altipiano. La Strada del vino Terrano comprende una ventina di trattorie che si estendono da Opicina/Opčine a Visogliano/Vižovlje nelle quali i piatti tipici della cucina locale vengono accompagnati da questo vino rosso.

Tra i vini bianchi il più noto è Malvasia, ottimo da abbinare alla Jota (minestra triestina con crauti e fagioli).

Le enoteche in città sono Nettare di Vino in via Diaz 6 e Da Marino in via Ponte 5, "Bischoff" in via Battisti 14, "Nanut" in via Genova 6/e, "Gran Malabar" in piazza San Giovanni 6, mentre per l'aperitivo potete passare da REX in Galleria Protti 1, Bar Walter via San Nicolò 21 o Ponchielli in via Ponchielli 3/b.

Vita notturna[Modifica sezione]

La vita notturna si svolge prevalentemente nei localini intorno a piazza Unità d'Italia e sul lungomare di Barcola. Tra le discoteche in centro ci sono: Macaki-Viale39 in Viale XX Settembre, Hip Hop in Piazzale de Gasperi, Grip in via San Giusto e Colonial in Via del Canalpiccolo.

D'estate la Baia di Sistiana, a una ventina di chilometri dal centro in direzione Monfalcone, con i locali in riva al mare ogni sera richiama migliaia di persone da tutta la regione e in particolare da Trieste, Gorizia, Udine, ma anche dalla vicina Slovenia.

Dove alloggiare[Modifica sezione]

Economici[Modifica sezione]

  • Ostello della gioventù Viale Miramare tel +39 040 224102(Autobus n. 36 da piazza Oberdan o lato stazione in direzione Grignano)
  • Hotel Brioni Via Ginnastica 2, tel. +39 040 772942, fax +39 040 772942 [10]
  • Hotel Istria Via Timeus 5, tel/fax +39 040 371343 [11]
  • Hotel Portacavana Via Felice Venezian 14, tel/fax +39 040 301313 [12]
  • Nuovo Hotel Centro Via Roma 13, tel. +39 040 3478790, fax +39 040 3475258 [13]
  • Residence al Corso Corso Italia,27 tel. +39 347 3467204, fax +39 040 3477364 [14]
  • Hotel Tritone Viale Miramare 133 tel. +39 040 422811, fax +39 040 422911 [15]

Prezzi medi[Modifica sezione]

  • Abbazia Via della Geppa 20, tel. +39 040 369464, fax +39 040 369464 [16]
  • Alla Posta Piazza Oberdan 1, tel. +39 040 365208, fax +39 040 633720[17]
  • Best Western San Giusto Via dell'Istria 7, tel. +39 040 764824, fax +39 040 763826 [18]
  • Città di Parenzo Via degli Artisti 8, tel. +39 040 631133, fax +39 040 367510 [19]
  • Hotel Milano Via Ghega 17, tel. +39 040 369680, fax +39 040 369727 [20]
  • Nuovo Hotel Impero Via S.Anastasio 1, tel. +39 040 364242, fax +39 040 365023 [21]
  • Affittacamere Ghega Via Carlo Ghega 3, tel. +39 340 7042896, [22]

Prezzi elevati[Modifica sezione]

  • Grand Hotel Duchi D'Aosta Piazza Unità d'Italia 2/1, tel. +39 040 7600011, fax +39 040 366092 [23]
  • Urban Hotel Design Androna Chiusa 4, tel. +39 040 302065, fax +39 040 307223 [24]
  • Hotel Greif Maria Theresia Viale Miramare 109, tel. +39 040 410115, fax +39 040 413053 [25]
  • Hotel Miramare Viale Miramare 325/1, tel. +39 040 2247085, fax +39 040 2247086 [26]
  • Hotel Riviera & Maximilian's Strada Costiera, tel. +39 040 224551, fax +39 040 224300 [27]

Sicurezza personale[Modifica sezione]

La città e i dintorni sono un luogo sicuro per i turisti. Raramente si verificano piccoli furti in autobus affollati o in spiaggia.
Gli ospedali principali sono Ospedale Maggiore in Piazza Ospedale 1, Ospedale di Cattinara in Strada di Fiume 447 e l'ospedale pediatrico Burlo Garofolo in via dell'Istria 65/1.

Fuori città[Modifica sezione]

Panorama di Trieste
Giardino botanico Carsiana con oltre 600 specie vegetali
Castello di Duino/Devin
Casa Carsica/Kraška Hiša (museo etnografico)
Chiesetta di Monrupino/Repentabor
  • Val Rosandra/Dolina Glinščice - Questa riserva naturale è situata nel comune di San Dorligo della Valle/Dolina, e l'itinerario inizia nel paese di Bagnoli della Rosandra/Boljunec. Da vedere i resti dell'acquedotto romano (del I secolo d.c.), la cascata del torrente Rosandra/Glinščica, Botazzo/Botač - piccolo abitato alla fine del sentiero, l'antica chiesetta di Santa Maria in Siaris. Autobus: n. 40, 41 da via Ghega (stazione ferroviaria centrale) o piazza Oberdan.
  • Piste ciclo-pedonali - Trieste si sta dotando di percorsi ciclabili, per il momento sono consigliabili per l'alto valore paesaggistico le piste sulla ex ferrovia Campo Marzio-Erpelle (agibile dall'abitato di S.Giuseppe attraverso la Val Rosandra fino al confine) e "La Napoleonica", che collega Opicina/Opčine a Prosecco/Prosek lungo il ciglione carsico con panoramica dall'alto sul golfo. Partenza dalla fermata del tram 2 "Obelisco" (il tram permette il trasporto di bici).
  • Muggia - Caratteristico porticciolo al confine con la Slovenia. Nella zona storica è da vedere il duomo, il castello, la portizza e le tipiche viuzze. La manifestazione principale è il Carnevale Muggesano che vede concorrere le varie compagnie nella sfilata di carri e maschere. A Muggia è locato anche il pittoresco Porto San Rocco, un piccolo porto-villaggio turistico di recente costruzione. Autobus: n. 20 dalla stazione ferroviaria centrale o battello di linea dalla stazione marittima.

Altre destinazioni fuori provincia[Modifica sezione]

  • Alpi Giulie - divise fra Alto Friuli, Austria e Slovenia, raggiungibili in un paio d'ore.
  • Aquileia - Importante città durante l'Impero romano, meta archeologica
  • Cividale del Friuli - Città romana, l'antica Forum Iulii sede in estate del Mittelfest
  • Collio - Zona vitivinicola di pregio a due passi da Gorizia
  • Croazia - il confine croato dista un'ora circa dal valico di Trieste.
  • Doberdò - il lago che appare e scompare dal sottosuolo, in base alle precipitazioni
  • Gorizia - città mitteleuropea dominata da un bel castello e divisa in due dal confine, la parte slovena si chiama Nova Gorica, famosa per i Casinò
  • Grado - Isola situata nell'omonima laguna, meta balneare
  • Istria - divisa fra Slovenia e Croazia, con i suoi paesi costieri di origine veneziana, l'arcipelago di Brioni e quello del Quarnero, offre mare e spiagge di grande fascino.
  • Lignano Sabbiadoro - Centro balneare ricco di divertimenti
  • Palmanova - Città fortezza
  • Redipuglia - Sacrario dei Caduti della I Guerra Mondiale
  • Slovenia - il confine è a 15 minuti circa dal centro città. Di particolare fascino sono le grotte di Postumia (Postojnska jama), la capitale Lubiana (Ljubljana), il lago di Bled i cavalli bianchi di Lipica.
  • Udine - capoluogo del Friuli
  • Villa Manin a Codroipo - noto centro d'arte contemporanea a 80 km circa da Trieste
  • Venezia - ogni ora dalla stazione ferroviaria centrale di Trieste partono i collegamenti diretti per Venezia Santa Lucia, la durata del viaggio è di due ore circa