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Principato di Monaco

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Principato di Monaco

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Localizzazione
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Bandiera
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In breve
Capitale Monaco
Governo Monarchia costituzionale
Valuta Euro (EUR)
Abitanti 31.842 (2000)
Lingua ufficiale Francese
Religione Cattolica, minime minoranze
Prefisso +377
Internet TLD .mc


Il Principato di Monaco è la più piccola nazione del mondo dopo la Città del Vaticano. Confina esclusivamente con la Francia, di cui non è un'enclave per via dello sbocco sul mare.

Quartieri[Modifica sezione]

Il Principato di Monaco è composto da 4 quartieri tradizionali: Monaco-Ville che ospita il Palazzo dei Principi, Monte-Carlo dove possiamo trovare il noto Casinò, La Condamine ovvero il quartiere del Porto e Fontvieille zona principalmente commerciale, questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto dove sono situati gli stabilimenti balneari, La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires.

Da sapere[Modifica sezione]

Clima[Modifica sezione]

Il Principato di Monaco gode di un clima temperato durante tutto l'anno il che lo rende una meta da visitare in qualsiasi periodo.

Storia[Modifica sezione]

La storia del Principato di Monaco è indissolubilmente legata alla famiglia Grimaldi che regna dalla fine del XIII secolo. Attualmente si tratta di una monarchia costituzionale, il reggente è il Principe Alberto, figlio del principe Ranieri III e della principessa Grace Kelly.

Come arrivare[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

Gli aeroporto più vicini sono quelli di Nizza e di Genova che però dista 170km.

In treno[Modifica sezione]

Ci sono collegamenti giornalieri con l'Italia grazie ai treni provenienti da Genova, Milano, Pisa, Roma e Venezia.

In auto[Modifica sezione]

Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada A8 grazie a due svincoli, ma anche grazie alle tre tipiche corniches: - per chi proviene da nizza l'uscita 56 e l'A500 (un lungo tunnel che collega l'autostrada alla moyenne corniche per monaco; - se provenite dall'italia (A10) l'uscita consigliata è la n° 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin)che tramite una bretella vi immette sulla moyenne corniche - sa volete arrivare tramite la basse corniche, attraversando tutte le località turristiche, passata cap d'ail entrerete direttamente in monaco - arrivando dalla moyenne corniche, la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in monaco attraverso bretelle di collegamneto abbastanza frequenti - arrivando dalla grand corniche, la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la moyenne corniche, seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide) la moyenne corniche è come la circonvallazione di monco visto che passa propio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. da ricordarsi è il fatto che così come in francia, al contrario che in italia, i carelli verdi indicano le strade statali, provinciali,... mentre quelli blù l'autostrada

In nave[Modifica sezione]

Ai lati della rocca Grimaldi ci sono due porti turistici: il porto di Fontivielle e Port Hercule.

Come spostarsi[Modifica sezione]

Mappa del Principato di Monaco

A piedi[Modifica sezione]

E' il modo migliore per visitare monaco ma anchè più vacile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli godendovi di più la vistita. - se dovete visitare la monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un'ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico.

In treno[Modifica sezione]

Potete utilizzare il trenino che corre su strada che effettua un tour turistico della durata di circa 30 minuti.

In autobus[Modifica sezione]

Ci sono cinque linee di autobus che attraversano il principato, tutte gestite dalla Compagnie des Autobus de Monaco.

In auto[Modifica sezione]

Spostarsi in monaco è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida. In monaco la viabilità è fluida grazie a alcune opere fondamentali come i numerosi sottopassi, e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. La zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio, assai numerosi quelli sotterranei, e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato riservato esclusivamente ai residenti.

Lingue parlate[Modifica sezione]

Il francese è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che inglese e in minoranza spagnolo e russo. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, il quale deriva dal dialetto ligure. Il monegasco viene insegnato nelle scuole.

Da vedere[Modifica sezione]

Cattedrale di Monaco
Museo Oceanografico
Il giardino esotico
Giardino giapponese

La Chiesa del Sacro Cuore (Eglise du Sacré-Coeur) o Chiesa deI Moneghetti, non lontano dal Jardin Exotique, si distingue come una delle più tipiche chiese dell' Art Déco a Monaco. Costruita dai padri gesuiti italiani dal 1926 e 1929 come un santuario per la preghiera e l'adorazione, le sue notevoli affreschi del pittore italiano Franzoni hanno rivelato i loro colori brillanti originali dopo i lavori di ristrutturazione completati nel 2015.

  • Palais Princier de Monaco (Palazzo Principesco), Place du Palais, [1]. In aprile ogni giorno dalle 10.30 alle 18, da maggio a settembre dalle 9.30 alle 18.30, in ottobre dalle 10 alle 17.30. Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco. Adulti 7 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 3,50 €.  edit
  • Forte Antoine- Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville - Del XVIII secolo, ma quello che si vede oggi è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi viene utilizzato soprattutto come palcoscenico per spettacoli all'aperto.

Chiese[Modifica sezione]

  • Cattedrale, 4 rue Colonel Bellando de Castro, [2]. Qui è sepolta anche la principessa Grace. Venne costruita alla fine del XIX secolo.  edit
  • Chiesa di Santa Devota - Place Sainte-Dévote, La Condamine - Santa Devota è la patrona del Principato e della Famiglia Reale. La chiesa risale all'XI secolo e si trova nel Vallon des Gaumates, luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva Santa Devota. Ogni 27 gennaio si svolge una cerimonia in cui viene dato fuoco a una barca che, secondo la tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga.
  • Chiesa di Saint-Charles - Avenue Sainte-Charles
  • Cappella della Misericordia

Musei[Modifica sezione]

  • Musée Océanographique de Monaco (Museo Oceanografico e Aquarium), [3]. Il Museo è aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre e per il week-end del Gran Premio di Formula 1. Gennaio | Febbraio | Marzo 10:00 - 18:00 Aprile | Maggio | Giugno 10:00 - 19:00 Luglio | Agosto 09:30 - 20:00 Settembre 10:00 - 19:00 Ottobre | Novembre | Dicembre 10:00 - 18:00. Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero fondati nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è in una splendida posizione a strapiombo sul mare ed è caratterizzato da un'architettura imponente  edit
  • Musée Naval (Museo Navale), Terrasses de Fontvieille, [4].  edit
  • Museo Nazionale Automi e Bambole d'altri tempi, 17, avenue Princesse Grace. Un museo molto particolare, dedicato a bambole e automi del XIX secolo. Si trova in una villa progettata da Charles Garnier, lo stesso architetto dell'Opera di Parigi e del Casino di Montecarlo.  edit

Parchi e giardini[Modifica sezione]

  • Jardin Exotique (Giardino esotico), Boulevard du Jardin-Exotique, [5]. Inaugurato nel 1933, ospita migliaia di specie. Con il biglietto di ingresso si possono visitare anche la Grotta dell'Osservatorio e il Museo dell'Antropologia.  edit
  • Giardini Giapponesi, Avenue Princesse-Grâce. Un luogo molto suggestivo, progettato secondo le indicazioni della filosofia zen.  edit
  • Jardin des Animaliers (Giardino zoologico), Terrasses de Fontvieille. Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Ospita centinaia di esemplari di decine di specie anche esotiche. Adulti : 5 € Bambini da 6 a 16 anni : 2,50 €.  edit

Cosa fare[Modifica sezione]

Il casino di Montecarlo
  • L'Opera de Monte-Carlo, Place du Casino, [6]. Celebre per i balletti e gli spettacoli di lirica. L'Opera si trova nello stesso palazzo del noto Casinò.  edit
  • Casinò di Montecarlo, Place du Casino, [7]. Aperto tutti i giorni dalle 14.00 alla chiusura. Ingresso vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato. Il palazzo venne progettato da Charles Garnier, lo stesso architetto che progettò l'Opera di Parigi. E' uno dei simboli del Principato.  edit
  • Gran Premio di Formula 1, [8]. Si tiene a maggio e oltre ad essere una delle corse più famose della storia dell'automobilismo è anche uno degli avvenimenti mondani più esclusivi e celebri del mondo.  edit

Moneta[Modifica sezione]

Valuta locale[Modifica sezione]

La valuta nazionale è l'Euro. Monaco dispone di molti cambiavalute.

Costo della vita[Modifica sezione]

Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla location e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati. I turisti che lamentano prezzi troppo alti sono invitati ad andare altrove.

Shopping[Modifica sezione]

Cibi tipici[Modifica sezione]

Monaco è la patria della famosa Crêpe Suzette e del Barbajuan, variante del Barbajuai ligure, un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la fugassa de munegu, focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo stocafi, stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate.

Bevande[Modifica sezione]

Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere.

Dove alloggiare[Modifica sezione]

Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle.

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Vi sono più di 600 telecamere pubbliche sparse su tutto il territorio, inoltre l'intervento della Polizia in caso di problemi è tempestivo. Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0.