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Giappone

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Giappone

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Matsumoto Castle far 0504.jpg
Localizzazione
noframe
Bandiera
Ja-flag.png
In breve
Capitale Tokyo
Governo Monarchia costituzionale con governo parlamentare
Valuta Yen giapponese (JPY)
Superficie totale: 377,835 km2
acque: 3,091 km2
terra: 374,744 km2
Abitanti 127.333.002 (2004)
Lingua ufficiale Giapponese
Religione Buddhismo, Shintoismo
Elettricità 100V 50/60Hz
Presa di tipo americano
Prefisso +81
Internet TLD .jp
Visitatori 5,212,000 (anno 2003)
6,138,000 (anno 2004)
Sito web Sito ufficiale del turismo giapponese

Il Giappone è una nazione dell'Estremo Oriente.


Regioni[Modifica sezione]

Il Giappone è normalmente diviso in nove regioni di seguito elevate da nord a sud

Regions of Japan

Hokkaido
L'isola più settentrionale e più fredda, famosa per i paesaggi naturali e gli inverni nevosi.
Tohoku (Aomori, Iwate, Akita, Miyagi, Yamagata, Fukushima)
La parte nordorientale dell'isola principale Honshu, celebre per la cucina a base di pesce, le stazioni sciistiche e le sorgenti termali. b
Kanto (Ibaraki, Tochigi, Gunma, Saitama, Chiba, Tokyo, Kanagawa)
La pianura costiera di Honshu, include le città di Tokyo e Yokohama.
Chubu (Niigata, Toyama, Ishikawa, Fukui, Yamanashi, Nagano, Shizuoka, Aichi, Gifu)
La regione montuosa al centro di Honshu, dominata dalle Alpi giapponesi e dalla quarta città del paese, Nagoya.
Kansai (Shiga, Mie, Kyoto, Osaka, Nara, Wakayama, Hyogo)
La regione occidentale di Honshu, antico centro culturale e del commercio, qui si trovano le città di Osaka, Kyoto, Kobe e Nara.
Chugoku (Tottori, Shimane, Okayama, Hiroshima, Yamaguchi)
La parte sud-occidentale di Honshu, una zona rurale conosciuta per le città di Hiroshima e Okayama.
Shikoku (Kagawa, Ehime, Tokushima, Kochi)
La più piccola delle isole principali, meta di pellegrini buddisti e famosa per il rafting. Le città più grandi sono Takamatsu e Matsuyama.
Kyushu (Fukuoka, Saga, Nagasaki, Oita, Kumamoto, Miyazaki, Kagoshima)
La più meridionale delle isole principali, luogo di nascita della civiltà giapponese; le città più grandi sono Fukuoka e Kitakyushu.
Okinawa
Una catena di isole sub tropicali che si estende a sud verso Taiwan; un tempo era il Regno Ryukyu indipendente fino a che non venne annesso al Giappone nel 1879, le usanze tradizionali e l'architettura sono significativamente diversi dal resto del Giappone.






Città[Modifica sezione]

Mappa del Giappone

Visualizza la mappa online del Giappone.

Altre destinazioni[Modifica sezione]

  • Dewa Sanzan - tre montagne sacre visitate da pellegrini e asceti sulla costa occidentale di Tohoku
  • Alpi giapponesi - le montagne centrali di Honshu
  • Miyajima - appena fuori Hiroshima, il luogo del torii
  • Monte Fuji - il vulcano con la cime innevata, una delle immagini più famose del paese e la sua vetta più alta (3776m)
  • Monte Koya - la sede della setta buddista Shingon
  • Isola di Sado - isola al largo di Niigata, un tempo venivano mandati esiliati e prigionieri, oggi un resort estivo
  • Parco Nazionale di Shiretoko - natura incontaminata nel nord dell'isola di Hokkaido
  • Isole Yaeyama - la parte più estrema di Okinawa, famosa per le spiagge, le immersioni e le escursioni nella giungla
  • Yakushima - patrimonio dell'UNESCO per gli enormi cedri e la foresta


Da sapere[Modifica sezione]

Il Giappone è un arcipelago formato da 6852 isole di origine vulcanica disposte di fronte alle coste orientali della Cina e della penisola coreana. L'intero territorio giapponese è caratterizzato da un'elevata sismicità dovuta al fatto che le isole sorgono sul punto di contatto di due placche tettoniche. Formato da 4 isole principali (Honshu, Hokkaido, Kyushu, Shihoku, collegate tra loro da ponti e tunnel), il Giappone è uno degli stati più economicamente e tecnologicamente avanzati del mondo e detiene alcuni record tra cui l'area metropolitana più abitata (quella di Tokyo, che conta circa 30 milioni di persone) e il record per quanto riguarda l'aspettativa di vita dei propri abitanti.

Storia[Modifica sezione]

Clima[Modifica sezione]

Come arrivare[Modifica sezione]

Passaporto con validità residua di almeno 3 mesi, visto d'ingresso per soggiorni superiori a 90 giorni. L'ambasciata italiana si trova a Tokyo.

In aereo[Modifica sezione]

Dall'Italia ci sono diversi voli, diretti e non, soprattutto per Tokyo in partenza da Milano e Roma. Il volo diretto dura circa 12 ore.

Come spostarsi[Modifica sezione]

Nelle città giapponesi gli indirizzi servono a poco per trovare il luogo in cui si vuole andare. La maggior parte delle indicazioni vengono date indicando che strada fare a partire da una certa stazione o fermata della metropolitana, o luogo celebre. I biglietti da visita di solito riportano una piccola cartina stampata sul verso, che indica il punto di collocazione di un certo luogo rispetto a una certa stazione. Il problema è che quasi sempre le indicazioni sono scritte in giapponese, quindi non aiuta troppo. In molte stazioni e in certe strade ci sono delle cartine che aiutano a raggiungere determinati punti della città.

In treno[Modifica sezione]

Le ferrovie giapponesi sono velocissime e puntuali. Collegano il paese da nord a sud e col treno si può arrivare quasi ovunque. Perciò per chi arriva in Giappone per la prima volta saranno il modo più pratico di spostarsi. Del resto chi ha voglia di mettersi in autostrada a decifrare i segnali stradali scritti in giapponese!? Nota bene: il sistema ferroviario giapponese all´inizio può sembrare caotico, soprattutto in metropoli come Tokyo, e questo dipende in parte dal fatto che nella stessa stazione circolano treni di diverse compagnie private e della JR (per esempio ad Osaka c´è la Kintetsu Namba Station, la Nankai Namba Station, e la JR Namba Station). Per i turisti che visitano il Giappone è possibile acquistare un pass ferroviario offerto dalla Japan Railway: il jr pass è acqusitabile esclusivamente prima della partenza.

In auto[Modifica sezione]

La guida è all'inglese (strade e posizione di guida) e per noleggiare un auto è necessaria la patente internazionale (quella rilasciata attualmente in Italia è riconosciuta). Guidare la macchina nelle grandi città può risultare piuttosto complicato per via delle numerose intersezioni, strade, confluenze ed incroci: inoltre, a differenza dell'Italia, la segnaletica orizzontale è molto più utilizzata rispetto a quella verticale (cartelli stradali) e questo può risultare inizialmente di difficile comprensione. I semafori sono molto usati, specie nelle grandi città, poiché non esistono le rotatorie; i semafori sono quasi sempre al di là dello "stop" e non a fianco di esso come avviene in Italia. Fate attenzione perché è facile confondersi.

Spostarsi in macchina in città non è una scelta consigliata visti i costi dei parcheggi, e le difficoltà di muoversi nel traffico: il treno e la metropolitana sono molto più comodi e rapidi. Il traffico nelle grandi città è intenso, ma comunque sempre scorrevole. Le maggiori code (anche di svariate decine di chilometri) si registrano lungo le autostrade, specialmente a ridosso di fine settimana e festività.

Il limite di velocità nelle autostrade è di 90 km/h, in alcuni tratti 110 km/h e in molti altri 60 km/h. I limiti di velocità, i costi elevati e le poche corsie (autostrade strette), rendono le autostrade giapponesi poco efficienti come via di comunicazione.

In taxi[Modifica sezione]

L'uso del taxi è molto frequente e ci sono molte compagnie di taxi quindi una concorrenza maggiore con ciò maggiore funzionalità e garanzia del servizio.

Lingue parlate[Modifica sezione]

Le persone chiaramente parlano in giapponese ma come nella maggior parte dei paesi si riescono a trovare parecchie persone che parlano inglese e francese. E' cosa nota però che molti giapponesi amano l'Italia quindi può anche capitare di trovare delle persone che parlano in italiano, specie nelle città più grandi e nelle strutture alberghiere.

Da consultare: Frasario giapponese

Da vedere[Modifica sezione]

La prima tappa per chi arriva dall'Italia è quasi certamente Tokyo che rispecchia l'idea generale del Giappone moderno e tecnologico a cui si affiancano attrazioni più antiche. Sebbene le grandi città si assomiglino un po' tutte (molte ricostruite dopo la Seconda Guerra Mondiale), ci sono delle aree dove è ancora possibile ammirare la bellezza del Giappone antico, specie a Kyoto (l'antica capitale imperiale) e a Nara. Oltre alle moderne città però il Giappone offre moltissimo in termini di ambiente naturale: è possibile infatti praticare il trekking sulle montagne dove si possono scoprire angoli incontaminati, parchi naturali, sorgenti termali e anche visitare i luoghi della spiritualità generalmente frequentati dai pellegrini.

Castelli[Modifica sezione]

Castello di Hirosaki
Castello di Uwajima

Quando si pensa ai castelli si pensa naturalmente a posti come l'Inghilterra e la Francia. Tuttavia anche il Giappone ha i suo castelli, se ne possono trovare diversi in ogni prefettura.

Castelli originali[Modifica sezione]

A causa dei bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale solo dodici dei castelli giapponesi sono considerati originali. Quattro si trovano nell'isola di Shikoku, due a nord della regione di Chugoku, due nel Kansai, tre nella regione di Chubu e uno nella parte nord di Tohoku. Non ci sono castelli originali nel Kyushu, Kanto, Hokkaido od Okinawa.

I castelli original isomorphic quelli di:

  • Uwajima
  • Matsuyama
  • Kochi
  • Marugame
  • Matsue
  • Takahashi
  • Himeji
  • Hikone
  • Inuyama
  • Sakai (Fukui)
  • Matsumoto
  • Hirosaki

Il castello di Nijo a Kyoto tuttavia è originale, ma si trattava più di una residenza imperiale che un vero castello e per questo non è incluso nell'elenco.

Ricostruzioni e rovine[Modifica sezione]

Il Giappone ha molti castelli ricostruiti, molti dei quali ricevono più visitatori rispetto agli originali. Un castello ricostruito significa che il mastio è stato ricostruito in epoca moderna, ma molti di questi hanno ancora altre strutture originali all'interno del parco del castello. Ad esempio, tre delle torrette del castello di Nagoya sono autentiche. Le ricostruzioni offrono uno sguardo al passato e molti castelli ricostruiti, come il Castello di Osaka, sono anche musei che ospitano importanti manufatti.

Il castello di Kumamoto è considerato una delle migliori ricostruzioni, perché la maggior parte delle strutture sono state ricostruite al posto del mastio. L'unico castello ricostruito a Hokkaido è il castello Matsumae. Il Castello di Shuri di Okinawa è unico tra i castelli del Giappone, perché non è un castello "giapponese"; proviene dal Regno Ryukyuan ed è stato costruito con lo stile architettonico cinese, insieme ad alcuni elementi originali di Okinawa.

Le rovine in genere hanno solo le mura del castello o parti del disegno originale. Anche se non hanno le strutture dei castelli ricostruiti, le rovine spesso sembrano più autentiche senza le ricostruzioni in cemento che a volte sembrano troppo finte e turistiche. Molte rovine sono di importanza storica, come il Castello di Tsuyama che era così grande e imponente da essere considerato il migliore della nazione. Oggi le mura del castello sono tutto ciò che rimane, ma la zona è piena di migliaia di fiori di ciliegio, un elemento comune tra molte rovine e castelli ricostruiti. Il castello di Takeda è famoso per la splendida vista della zona circostante.

Giardini[Modifica sezione]

Ritsurin Park, Takamatsu

Il Giappone è famoso per i suoi giardini, noti per la loro estetica unica sia nei giardini paesaggistici che nei giardini Zen di sabbia e roccia. Il Giappone ha una propria "top 3" dei giardini stilata sulla base della loro bellezza, dimensioni, autenticità (giardini che non sono stati drasticamente alterati), e il significato storico. Questi sono il giardino di Kairakuen a Mito, Kenrokuen a Kanazawa, e Korakuen ad Okayama. Il più grande e uno dei più apprezzati dai viaggiatori è però il parco Ritsurin a Takamatsu. E nonostante possa solo sembrare una giungla d'asfalto, anche a Tokyo ci sono dei bellissimi giardini da visitare.

I giardini di sabbia e roccia si trovano tipicamente nei templi, in particolare quelli del Buddismo Zen. Il più famoso di questi è il Tempio Ryoanji a Kyoto, ma tali templi si trovano in tutto il Giappone. I giardini di muschio sono popolari anche in Giappone e Koke-dera, sempre a Kyoto, ha uno dei migliori della nazione. Per visitarli è necessaria la prenotazione in modo da poter garantire garantire che il muschio sia sempre rigoglioso e non sia rovinato.

Luoghi sacri[Modifica sezione]

Indipendentemente dai vostri interessi di viaggio, è difficile visitare il Giappone senza almeno vedere alcuni santuari e templi. I siti buddisti e scintoisti sono i più comuni, anche se ci sono alcuni siti spirituali degni di nota di altre religioni.

Buddisti[Modifica sezione]

Tempio di Horyuji

Il buddismo ha avuto un profondo impatto sul Giappone fin da quando è stato introdotto nel VI secolo. Come i santuari, i templi si trovano in ogni città, ed esistono molte sette diverse.

Alcuni dei siti più sacri sono costituiti da grandi complessi sulle montagne e includono Monte Koya (il luogo più prestigioso del Giappone per essere sepolti e tempio principale del buddismo Shingon), Monte Hiei (fondato qui quando Kyoto divenne la capitale per rimuovere il buddismo dalla politica, sede della setta Tendai del buddismo), e Monte Osore (considerato come la "Porta dell'Inferno", ha molti monumenti e tombe in una desolata landa vulcanica).

Molti dei templi principali del paese sono a Kyoto, come il tempio Honganji e il tempio Chion-in. Kyoto ha anche cinque dei templi Zen più importanti chiamati il " Sistema delle Cinque Montagne " (Tenryuji, Shokokuji, Kenninji, Tofukuji, e Manjuji), al tempio Nanzenji che si trova sopra gli altri fuori dal sistema. Sebbene ci siano "cinque" templi, Kyoto e Kamakura hanno entrambe i loro cinque. I templi di Kamakura sono Kenchoji, Engakuji, Jufukuji, Jochiji, e Jomyoji. Il tempio Eiheiji è un altro importante tempio Zen anche se non fa parte del sistema delle montagne.

Il tempio Todaiji a Narae il tempio Kotokuin a Kamakura sono famose per le enormi statue del Budda. Quella di Todaiji è la più grande del paese mentre il Kamakura Daibutsu è il secondo e medita all'aria aperta.

Il tempio Horyuji a Horyuji, a sud di Nara, è la struttura in legno più antica del mondo. La splendida sala della Fenice a Uji appare sulla moneta da 10 yen.

Shintoisti[Modifica sezione]

Lo scintoismo è la religione "nativa" del Giappone, quindi coloro che cercano di sperimentare cose che sono "completamente giapponesi" dovrebbero apprezzarlo particolarmente in quanto incarna veramente l'estetica giapponese. Il santuario scintoista più sacro è il Santuario Ise, mentre il secondo più sacro è il Santuario di Izumo, dove gli dei si riuniscono ogni anno per un incontro. Altri famosi santuari includono il Santuario di Itsukushima a Miyajima, il Santuario di Toshogu a Nikko, il Kumano Sanzan e la Dewa Sanzan. Kyoto ha molti importanti santuari storici, come il Santuario di Shimogamo, il Santuario di Kamigamo e il Santuario Fushimi Inari.

Luoghi della Seconda Guerra Mondiale[Modifica sezione]

Ground Zero, Nagasaki

I tre luoghi da non perdere per gli appassionati della Seconda Guerra Mondiale sono Hiroshima, Nagasaki, e la capitale di Okinawa, Naha. Okinawa è il luogo dove si sono svolte alcune delle battaglie più brutali tra Giappone e Stati Uniti, e l'area è disseminata di resti del suo passato oscuro. Il Peace Park, il Prefectural Peace Museum, l'Himeyuri Peace Museum e la Peace Memorial Hall sono alcuni dei luoghi migliori per saperne di più, vedere manufatti e ascoltare i resoconti delle battaglie che si sono svolte qui.

Mentre Hiroshima e Nagasaki sono siti importanti della seconda guerra mondiale, perché i bombardamenti di queste città hanno portato alla fine della guerra del Pacifico, i siti e i musei che si trovano in queste città parlano anche a molti come visioni di un futuro triste, se le nazioni dovessero continuare a sostenere i programmi di armi nucleari e la proliferazione nucleare. Queste due città sono le uniche al mondo ad essere state colpite dalle bombe nucleari, e ogni città ha il suo Parco della Pace e Museo della Memoria dove i visitatori possono farsi un'idea di quanto sia veramente distruttiva e orribile la guerra atomica. Per molti viaggiatori in Giappone visitare almeno una di queste città è un must.

Altri luoghi sono a Tachiarai, Fukuoka, al Chikuzenmachi Tachiarai Peace Memorial Museum un vecchio campo di addestramento per kamikaze, e a Minamikyushu, Kagoshima, il Chiran Peace Museum da dove partirono molti kamikaze, a Kure, Hiroshima, lo Yamato Museum. E' vietato fare fotografie al museo sui kamikaze.

Per visitare Iwo Jima l'unica compagnia che può aiutarvi è la Military Historic Tours Company [1].

A Kanoya, Kagoshima si trova il Kanoya Air Base Museum(鹿屋航空基地史料館) che contiene documenti sui kamikaze e su altri eventi bellici giapponesi. Il maggior numero di kamikaze in tutta la guerra del Pacifico è decollato da Kanoya e dalla base aerea navale di Kushira. Ci sono vari altri resti di guerra in tutta la città, come bunker sotterranei, postazioni di difesa a Takasu Beach, ed ex alloggi kamikaze a Nozato.

Acquisti[Modifica sezione]

Cibi[Modifica sezione]

Bevande[Modifica sezione]

Alloggi[Modifica sezione]

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Precauzioni sanitarie[Modifica sezione]

Rispettare gli usi[Modifica sezione]

La riservatezza dei giapponesi e' una caratteristica tipica della loro cultura; gli sguardi curiosi degli stranieri sono considerati invadenti anche se ormai comunemente tollerati ma un sguardo di troppo vi potrebbe compromettere esempio la priorità di una fila allo sportello, un consiglio di un addetto qualsiasi, un prezzo diverso applicato da un operatore e meno adatto alla vostra richiesta, etc. Con ciò la riservatezza e il rispetto del prossimo sono un pregio da seguire.

Stare in contatto[Modifica sezione]