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Zante: differenze tra le versioni

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'''Zante''' o "Zacinto" (''In [[Frasario greco|Greco]]: Ζάκυνθος'') è un'isola [[Grecia|greca]] appartenente alle [[Isole Ionie]].
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'''Zante''' o "Zacinto" (''In [[Frasario greco|Greco]]: Ζάκυνθος'') è un'isola [[Grecia|greca]] appartenente alle [[Isole Ionie]].
 
[[Immagine:P7040508.JPG|thumb|250px|right|La famosa spiaggia del naufragio (''Navaghio'') vicino a Volimes ove si trova il relitto arruginito di un'imbarcazione]]
 
[[Immagine:P7040508.JPG|thumb|250px|right|La famosa spiaggia del naufragio (''Navaghio'') vicino a Volimes ove si trova il relitto arruginito di un'imbarcazione]]
 
[[Immagine:Zakynthos-Hafen.jpg|thumb|250px|right|Il pittoresco porto di Zante visto dall'alto]]
 
[[Immagine:Zakynthos-Hafen.jpg|thumb|250px|right|Il pittoresco porto di Zante visto dall'alto]]
 
==Luoghi==
 
==Luoghi==
 
[[Immagine:Zakinthos citi wiki.jpg|thumb|400px|right|Zante vista dal traghetto prima di entrare nel porto]]
 
[[Immagine:Zakinthos citi wiki.jpg|thumb|400px|right|Zante vista dal traghetto prima di entrare nel porto]]
* '''Laganà''' -- La principale zona turistica di Zante è Laganà, che è sicuramente la scelta giusta per coloro che amano la vita notturna e sono arrivati a Zante per fare amicizia e ndare di locale in locale. L'aspetto del paese non è sicuramente carateristico e tende un pò allo squallore in certi angoli, ma la spiaggia è sicuramente mozzafiato. Nei pressi del paese vi sono i tipici stabilimenti con ombrelloni e sdraio affollatisimi e pieni di vita.  
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* '''Laganà''' -- La principale zona turistica di Zante è Laganà, che è sicuramente la scelta giusta per coloro che amano la vita notturna e sono arrivati a Zante per fare amicizia e ndare di locale in locale. L'aspetto del paese non è sicuramente carateristico e tende un allo squallore in certi angoli, ma la spiaggia è sicuramente mozzafiato. Nei pressi del paese vi sono i tipici stabilimenti con ombrelloni e sdraio affollatisimi e pieni di vita.  
Laganas offre però scelta nche ai naturalisti in quanto alla fine del paese inizia un tratto di costa lungo svariati kilometri e che porta fino all'area del paese di Kalamaki. In tale area protetta l'acqua e la spiaggia sono talmente pulite che rimangono una delle poche zon del mediterraneo dove le tartarughe marine scelgono per deporre le uova. La zona è proibitissima ad ogni atto di inquinamento ed è molto controllata. La balneazione è consentita in taluni periodi e un bagno vale l'intero viaggio.  
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Laganas offre però scelta nche ai naturalisti in quanto alla fine del paese inizia un tratto di costa lungo svariati kilometri e che porta fino all'area del paese di Kalamaki. In tale area protetta l'acqua e la spiaggia sono talmente pulite che rimangono una delle poche zon del mediterraneo dove le tartarughe marine scelgono per deporre le uova. La zona è proibitissima ad ogni atto di inquinamento ed è molto controllata. La balneazione è consentita in taluni periodi e un bagno vale l'intero viaggio.  
  
*'''[[Zante (città)|Zante]]''' -- Il pittoresco capoluogo, distrutto da un terribile terremoto del 1953 e ricostruito negli anni seguenti. Ha un esteso e piacevole lungomare che si sviluppa a sud del centro in direzione di '''[[Argasi]]''', dove si trovano numerosi locali, soprattutto ristoranti.
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*'''[[Zante (città)|Zante]]''' -- Il pittoresco capoluogo, distrutto da un terribile terremoto del 1953 e ricostruito negli anni seguenti. Ha un esteso e piacevole lungomare che si sviluppa a sud del centro in direzione di '''[[Argasi]]''', dove si trovano numerosi locali, soprattutto ristoranti.
La piazzetta principale è molto carina e pittoresca e una cena molto apprezzabile mentre di vede il apsseggio di turisti e locali.  
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La piazzetta principale è molto carina e pittoresca e una cena molto apprezzabile mentre di vede il apsseggio di turisti e locali.  
 
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Mitologia
 
Mitologia
La mitologia narra che Artemide, Dea della caccia era solita girovagare per le verdi foreste di Zante mentre suo fratello Apollo suonava la lira sotto le piante di alloro per decantare lo splendore dell’isola. Il culto e la devozione, in epoca arcaica, per Artemide ed Apollo portò all’organizzazione di spettacoli e gare fra gli abitanti dell’isola.  
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La mitologia narra che Artemide, Dea della caccia era solita girovagare per le verdi foreste di Zante mentre suo fratello Apollo suonava la lira sotto le piante di alloro per decantare lo splendore dell’isola. Il culto e la devozione, in epoca arcaica, per Artemide ed Apollo portò all’organizzazione di spettacoli e gare fra gli abitanti dell’isola.  
Le notizie riguardanti il fondatore dell’isola ci arrivano da Omero e riguardano Zakynthos, figlio di Dardano, Re di Troia, che partendo con la sua flotta dalla città di Psofida, giunse nell’isola e fondò la sua acropoli.  
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Le notizie riguardanti il fondatore dell’isola ci arrivano da Omero e riguardano Zakynthos, figlio di Dardano, Re di Troia, che partendo con la sua flotta dalla città di Psofida, giunse nell’isola e fondò la sua acropoli.  
Zakynthos è diventato, come fondatore dell’isola, il soggetto di varie monete e del simbolo che rappresenta l’intera isola. In questo simbolo Zakynthos tiene in mano un serpente, poiché secondo alcune leggende, avrebbe liberato l’isola dai serpenti che la infestavano.
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Zakynthos è diventato, come fondatore dell’isola, il soggetto di varie monete e del simbolo che rappresenta l’intera isola. In questo simbolo Zakynthos tiene in mano un serpente, poiché secondo alcune leggende, avrebbe liberato l’isola dai serpenti che la infestavano.
Esiste anche una teoria per cui gli arcadi, nel primo millennio a.C. arrivarono sull’isola con l’intento di fondare nuove colonie ed a testimonianza di queste origini vi sono lo speciale talento degli abitanti per la musica ed il culto della dea Artemide, caratteristiche tipiche dell’Arcadia.  
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Esiste anche una teoria per cui gli arcadi, nel primo millennio a.C. arrivarono sull’isola con l’intento di fondare nuove colonie ed a testimonianza di queste origini vi sono lo speciale talento degli abitanti per la musica ed il culto della dea Artemide, caratteristiche tipiche dell’Arcadia.  
In seguito gli arcadi, sulle coste della Spagna, crearono la colonia di Zakantha, che prosperò per più di mille anni, fino al 218 a.C., quando fu annientata da Annibale.
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In seguito gli arcadi, sulle coste della Spagna, crearono la colonia di Zakantha, che prosperò per più di mille anni, fino al 218 a.C., quando fu annientata da Annibale.
Più tardi Zante, passando sotto il dominio di Arkisios, re di Cefalonia, finì per essere soggetta alla potenza di Ulisse, re di Itaca. Insieme agli altri paesi dominati da Ulisse, anche Zacinto prese parte con dodici navi, alla guerra di Troia, guerra citata anche da Omero nell’Iliade. Terminata la guerra di Troia con il ritorno di Ulisse ad Itaca, ci fu il leggendario sterminio dei “pretendenti di Penelope”, tra cui vengono annoverati venti giovani di Zante. Questo evento mitologico, raccontatoci da Omero nell’Odissea, sembra rifarsi ad una rivolta scoppiata nelle isole dello Ionio che oltre a decretare la fine del potere di Ulisse, portò alla stesura di un particolare trattato, in cui fu sancito per la prima volta, il diritto ad un governo democratico.
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Più tardi Zante, passando sotto il dominio di Arkisios, re di Cefalonia, finì per essere soggetta alla potenza di Ulisse, re di Itaca. Insieme agli altri paesi dominati da Ulisse, anche Zacinto prese parte con dodici navi, alla guerra di Troia, guerra citata anche da Omero nell’Iliade. Terminata la guerra di Troia con il ritorno di Ulisse ad Itaca, ci fu il leggendario sterminio dei “pretendenti di Penelope”, tra cui vengono annoverati venti giovani di Zante. Questo evento mitologico, raccontatoci da Omero nell’Odissea, sembra rifarsi ad una rivolta scoppiata nelle isole dello Ionio che oltre a decretare la fine del potere di Ulisse, portò alla stesura di un particolare trattato, in cui fu sancito per la prima volta, il diritto ad un governo democratico.
  
 
Periodo romano
 
Periodo romano
Prima della dominazione romana, Zante rimase neutrale nelle Guerre Persiane, si schierò con gli Ateniesi durante la guerra del Peloponneso e in seguito venne sottomessa dai Macedoni.
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Prima della dominazione romana, Zante rimase neutrale nelle Guerre Persiane, si schierò con gli Ateniesi durante la guerra del Peloponneso e in seguito venne sottomessa dai Macedoni.
I primi veri conquistatori in epoca storica di cui si ha certezza, sono i romani, che individuarono nell’isola di Zante, un luogo strategico per lo sviluppo del commercio e l’espansione delle loro conquiste.  
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I primi veri conquistatori in epoca storica di cui si ha certezza, sono i romani, che individuarono nell’isola di Zante, un luogo strategico per lo sviluppo del commercio e l’espansione delle loro conquiste.  
Gli abitanti dell’isola, non accettando l’egemonia romana, tentarono numerose rivolte terminate con l'arrivo dell'ammiraglio Fulvio che nel 150 a.C. obbligò gli isolani a governarsi secondo le leggi di Roma. Progressivamente Romani e Zacintesi, accettando obblighi e concessioni reciproche, migliorarono la loro convivenza tanto che, unendo le loro forze, riuscirono nell’87 d.C. a respingere un tentativo d’invasione portato da Mitridate.
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Gli abitanti dell’isola, non accettando l’egemonia romana, tentarono numerose rivolte terminate con l'arrivo dell'ammiraglio Fulvio che nel 150 a.C. obbligò gli isolani a governarsi secondo le leggi di Roma. Progressivamente Romani e Zacintesi, accettando obblighi e concessioni reciproche, migliorarono la loro convivenza tanto che, unendo le loro forze, riuscirono nell’87 d.C. a respingere un tentativo d’invasione portato da Mitridate.
  
 
Periodo bizantino
 
Periodo bizantino
Inseguito al declino ed alla caduta dell’Impero Romano, Zante, le isole Ionie e le colonie sulla costa occidentale del Mediterraneo dovettero sopportare decenni di incertezze, contrassegnati da ripetute invasioni da parte di Costantino il Grande, e con l’annessione dell’isola alla provincia dell’Illiria, ci fu l’inizio di un nuovo periodo storico, caratterizzato da stabilità e rinascita sociale.
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Inseguito al declino ed alla caduta dell’Impero Romano, Zante, le isole Ionie e le colonie sulla costa occidentale del Mediterraneo dovettero sopportare decenni di incertezze, contrassegnati da ripetute invasioni da parte di Costantino il Grande, e con l’annessione dell’isola alla provincia dell’Illiria, ci fu l’inizio di un nuovo periodo storico, caratterizzato da stabilità e rinascita sociale.
Durante il dominio bizantino, oltre all’inizio del cristianesimo, si verificò la suddivisione degli abitanti di Zacinto in tre differenti classi sociali.  
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Durante il dominio bizantino, oltre all’inizio del cristianesimo, si verificò la suddivisione degli abitanti di Zacinto in tre differenti classi sociali.  
La classe di maggior spicco comprendeva i latifondisti, commercianti ed operai costituivano invece la classe media, mentre lo strato sociale più basso includeva tutti i contadini.
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La classe di maggior spicco comprendeva i latifondisti, commercianti ed operai costituivano invece la classe media, mentre lo strato sociale più basso includeva tutti i contadini.
  
 
Periodo veneziano
 
Periodo veneziano
Nel 1185, con il progressivo declino dell’impero dei bizantini, l’isola di Zante affrontò un interregno , della durata di circa tre secoli, in cui si avvicendarono gli Orsini, gli Angioini ed infine i Tocchi.  
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Nel 1185, con il progressivo declino dell’impero dei bizantini, l’isola di Zante affrontò un interregno , della durata di circa tre secoli, in cui si avvicendarono gli Orsini, gli Angioini ed infine i Tocchi.  
Sotto la dinastia di questi ultimi Zante riuscì ad allargare i confini della propria contea, conquistando zone della Grecia continentale, e migliorò sia la propria amministrazione che la sua organizzazione economica tanto da destare l’interesse dei veneziani che nel 1485 la inclusero nelle loro provincie.  
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Sotto la dinastia di questi ultimi Zante riuscì ad allargare i confini della propria contea, conquistando zone della Grecia continentale, e migliorò sia la propria amministrazione che la sua organizzazione economica tanto da destare l’interesse dei veneziani che nel 1485 la inclusero nelle loro provincie.  
A partire dal 1492, il governo veneziano intraprese una campagna mirata al trasferimento di molti suoi cittadini nella provincia di Zante, favorendo in tal modo un periodo di rinascita e prosperità all’interno dell’isola. Esemplare fu, in quel periodo, l’armonia di convivenza tra i due popoli dovuta soprattutto alla saggezza dei veneziani che seppero creare condizioni di pace concedendo agli isolani libertà sociali e religiose.
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A partire dal 1492, il governo veneziano intraprese una campagna mirata al trasferimento di molti suoi cittadini nella provincia di Zante, favorendo in tal modo un periodo di rinascita e prosperità all’interno dell’isola. Esemplare fu, in quel periodo, l’armonia di convivenza tra i due popoli dovuta soprattutto alla saggezza dei veneziani che seppero creare condizioni di pace concedendo agli isolani libertà sociali e religiose.
In poco più di tre secoli, la dominazione veneziana aveva permesso all’isola di fiorire sia dal punto di vista culturale, sia da quello architettonico, tanto che Zante meritò l’appellativo di “Firenze della Grecia”. Le idee liberali francesi, nel XVIII secolo, si diffusero in tutta Europa e arrivarono anche a Zante che le accolse con entusiasmo.
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In poco più di tre secoli, la dominazione veneziana aveva permesso all’isola di fiorire sia dal punto di vista culturale, sia da quello architettonico, tanto che Zante meritò l’appellativo di “Firenze della Grecia”. Le idee liberali francesi, nel XVIII secolo, si diffusero in tutta Europa e arrivarono anche a Zante che le accolse con entusiasmo.
  
 
Le dominazioni francese e russo-turca
 
Le dominazioni francese e russo-turca
In seguito allo scioglimento della Repubblica veneziana l’isola di Zante fu soggetta ai francesi democratici; nella piazza principale vennero dati alle fiamme gli stemmi nobiliari e Zacinto divenne la sede amministrativa delle Ionie.  
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In seguito allo scioglimento della Repubblica veneziana l’isola di Zante fu soggetta ai francesi democratici; nella piazza principale vennero dati alle fiamme gli stemmi nobiliari e Zacinto divenne la sede amministrativa delle Ionie.  
L’aria di libertà ed innovazione portata dai francesi si scontrò ben presto con la nostalgia che la classe nobiliare aveva dei suoi vecchi privilegi, e fu proprio la cerchia dei nobili che nel 1798 favorì l’avanzata sull’isola dell’alleanza tra Russi e Turchi.
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L’aria di libertà ed innovazione portata dai francesi si scontrò ben presto con la nostalgia che la classe nobiliare aveva dei suoi vecchi privilegi, e fu proprio la cerchia dei nobili che nel 1798 favorì l’avanzata sull’isola dell’alleanza tra Russi e Turchi.
Il 22 marzo del 1800 Russia e Turchia a Costantinopoli si accordarono per la fondazione dello Stato delle isole Ionie in cui, per oltre sette anni, il vecchio ceto nobiliare riuscì nuovamente ad imporsi sulla popolazione.
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Il 22 marzo del 1800 Russia e Turchia a Costantinopoli si accordarono per la fondazione dello Stato delle isole Ionie in cui, per oltre sette anni, il vecchio ceto nobiliare riuscì nuovamente ad imporsi sulla popolazione.
  
 
Dominazione inglese
 
Dominazione inglese
Nel 1809 gli inglesi forti di un numeroso esercito si insediarono a Zante e ne fecero la capitale dello Stato delle Ionie. Gli iniziali vantaggi portati dal popolo inglese come forme di assistenza pubblica e l’istituzione della prima tipografia dell’isola, vennero però vanificati all’arrivo di T. Maitland, nuovo governatore di Zante.  
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Nel 1809 gli inglesi forti di un numeroso esercito si insediarono a Zante e ne fecero la capitale dello Stato delle Ionie. Gli iniziali vantaggi portati dal popolo inglese come forme di assistenza pubblica e l’istituzione della prima tipografia dell’isola, vennero però vanificati all’arrivo di T. Maitland, nuovo governatore di Zante.  
Quest’ultimo non tardò a mostrare il suo carattere autoritario e tirannico, tanto che gli isolani tentarono prima con delle petizioni di protesta verso il governo inglese, per arrivare poi alla fondazione di una società segreta patriottica che prese il nome di “Filikì Eteria”. Quest’organizzazione fu alla base dell’insurrezione nazionale greca e a Zante è presente una stele che commemora tali patrioti.
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Quest’ultimo non tardò a mostrare il suo carattere autoritario e tirannico, tanto che gli isolani tentarono prima con delle petizioni di protesta verso il governo inglese, per arrivare poi alla fondazione di una società segreta patriottica che prese il nome di “Filikì Eteria”. Quest’organizzazione fu alla base dell’insurrezione nazionale greca e a Zante è presente una stele che commemora tali patrioti.
  
 
Annessione alla Grecia
 
Annessione alla Grecia
L’indipendenza della Grecia dalla Turchia fece nascere un movimento radicale nelle isole Ionie che a lungo lottarono contro gli Inglesi per potersi annettere alla Grecia e non essere più sottomessi da stranieri.
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L’indipendenza della Grecia dalla Turchia fece nascere un movimento radicale nelle isole Ionie che a lungo lottarono contro gli Inglesi per potersi annettere alla Grecia e non essere più sottomessi da stranieri.
L’unione di Zante e delle altre Ionie alla Grecia avvenne nel 1864 anno in cui finalmente venne innalzata la bandiera greca sull’isola.
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L’unione di Zante e delle altre Ionie alla Grecia avvenne nel 1864 anno in cui finalmente venne innalzata la bandiera greca sull’isola.
  
 
Epoca moderna
 
Epoca moderna
Come il resto della Grecia anche Zante, durante la seconda guerra mondiale, fu soggetta all’occupazione di italiani e tedeschi e a Zante si creò un fronte di resistenza contro l’invasore.
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Come il resto della Grecia anche Zante, durante la seconda guerra mondiale, fu soggetta all’occupazione di italiani e tedeschi e a Zante si creò un fronte di resistenza contro l’invasore.
Dopo la guerra l’isola ebbe un altro terribile colpo nel 1953: un terremoto che rase al suolo l’intera città. I bei palazzi dei tempi passati caddero al suolo e delle varie dominazioni che si susseguirono sull’isola non rimase praticamente nulla. Grazie all’aiuto del governo e alla buona volontà dei cittadini pian piano venne ricostruita l’intera città.
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Dopo la guerra l’isola ebbe un altro terribile colpo nel 1953: un terremoto che rase al suolo l’intera città. I bei palazzi dei tempi passati caddero al suolo e delle varie dominazioni che si susseguirono sull’isola non rimase praticamente nulla. Grazie all’aiuto del governo e alla buona volontà dei cittadini pian piano venne ricostruita l’intera città.
  
 
==Come arrivare==
 
==Come arrivare==
Se escludiamo [[Citera]], Zante è la più meridionale delle isole Ionie e non è facilmente raggiungibile dall'Italia. È dotata di areoporto con collegamenti da/per Atene gestiti dall'[http://www.olympic-airways.it/ Olympic Airlines], ma il prezzo del biglietto è elevato. Numerosi sono i voli estivi anche charter da/per l'Europa settentrionale ma nessuno ancora dall'Italia.
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Se escludiamo [[Citera]], Zante è la più meridionale delle isole Ionie e non è facilmente raggiungibile dall'Italia. È dotata di areoporto con collegamenti da/per Atene gestiti dall'[http://www.olympic-airways.it/ Olympic Airlines], ma il prezzo del biglietto è elevato. Numerosi sono i voli estivi anche charter da/per l'Europa settentrionale ma nessuno ancora dall'Italia.
  
 
===In nave===
 
===In nave===
Raggiungere Zante in nave dall'[[Italia]] e, per giunta, senza auto al seguito è, a dir poco, faticoso soprattutto se si decide di viaggiare in alta stagione e, secondo l'opinione personale di chi scrive, non ne vale la pena. Comunque ecco le indicazioni: Occorrerà imbarcarsi da un porto italiano (''[[Ancona]], [[Bari]], [[Brindisi]]'') e scendere a [[Patrasso]]. Da lì si dovrà proseguire con autobus di linea (KTEL) fino al porto di [[Kyllini]] dove partono i traghetti locali per Zante. Il biglietto si acquista all'agenzia KTEL di [[Patrasso]] in via Othonos Amalias n° 58<!--Οθωνος Αμαλίας 58 -->. Se si esce dal porto in corrispondenza di Piazza dell'Orologio, bisognerà andare a destra seguendo per un po' i binari ma camminando dalla parte opposta della strada provvista di marciapiede. I numeri di telefono dovrebbero essere +30 2610 220129, +30 2610 272246, +30 2610 277854. Per vostra informazione il locale della biglietteria non è che un modestissimo bar d'angolo assai vetusto come le poche merendine che serve.  
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Raggiungere Zante in nave dall'[[Italia]] e, per giunta, senza auto al seguito è, a dir poco, faticoso soprattutto se si decide di viaggiare in alta stagione e, secondo l'opinione personale di chi scrive, non ne vale la pena. Comunque ecco le indicazioni: Occorrerà imbarcarsi da un porto italiano (''[[Ancona]], [[Bari]], [[Brindisi]]'') e scendere a [[Patrasso]]. Da si dovrà proseguire con autobus di linea (KTEL) fino al porto di [[Kyllini]] dove partono i traghetti locali per Zante. Il biglietto si acquista all'agenzia KTEL di [[Patrasso]] in via Othonos Amalias 58<!--Οθωνος Αμαλίας 58 -->. Se si esce dal porto in corrispondenza di Piazza dell'Orologio, bisognerà andare a destra seguendo per un po' i binari ma camminando dalla parte opposta della strada provvista di marciapiede. I numeri di telefono dovrebbero essere +30 2610 220129, +30 2610 272246, +30 2610 277854. Per vostra informazione il locale della biglietteria non è che un modestissimo bar d'angolo assai vetusto come le poche merendine che serve.  
  
Si può raggiungere [[Zante]] anche da [[Cefalonia]]. Dalla darsena di [[Leivatho#Villaggi|Pessada]] partono traghetti per Zante.
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Si può raggiungere [[Zante]] anche da [[Cefalonia]]. Dalla darsena di [[Leivatho#Villaggi|Pessada]] partono traghetti per Zante.
  
Da alcuni porti italiani (Ad esempio Brindisi) ci sono trahetti che portano direttamente a Zante senza passare da Patrasso. Il viaggio dura dal tramonto all'alba. Se il mare è mosso, il viaggio può essere una vera agonia per cui chi soffre il mare deve preferibilmente valutare l'ipotesi aereo.
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Da alcuni porti italiani (Ad esempio Brindisi) ci sono trahetti che portano direttamente a Zante senza passare da Patrasso. Il viaggio dura dal tramonto all'alba. Se il mare è mosso, il viaggio può essere una vera agonia per cui chi soffre il mare deve preferibilmente valutare l'ipotesi aereo.
  
 
==Come spostarsi==
 
==Come spostarsi==
Nell'isola vi è una rete bus che porta nei paesi principali. Alcuni di questi bus non sono frequentissimi e ci sono sulo poche corse n una giornata per cui è bene organizzare bene una trasferta di una giornata sola in quanto si può risciare di nontrovare la coincidenza per tornare.
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Nell'isola vi è una rete bus che porta nei paesi principali. Alcuni di questi bus non sono frequentissimi e ci sono sulo poche corse n una giornata per cui è bene organizzare bene una trasferta di una giornata sola in quanto si può risciare di nontrovare la coincidenza per tornare.
Molto diffuso è il fitto di automobili o scooter. Se siete intenzionati a ciò, assicuratevi di avere con voi la patente di guida in quanto obbligatoria.
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Molto diffuso è il fitto di automobili o scooter. Se siete intenzionati a ciò, assicuratevi di avere con voi la patente di guida in quanto obbligatoria.
  
 
===In auto===
 
===In auto===
Società di autonoleggio:
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Società di autonoleggio:
 
* '''Budget Rent a Car''' - [http://www.budgetrentacar.gr Autonoleggio Zante]
 
* '''Budget Rent a Car''' - [http://www.budgetrentacar.gr Autonoleggio Zante]
  
 
==Da vedere==
 
==Da vedere==
Per i romantici,suggestiva è la vista del tramonto dal paesino di KERI oppure recandosi a quell ora all estremo nord dell'isola a CAPO SKINARI.
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Per i romantici,suggestiva è la vista del tramonto dal paesino di KERI oppure recandosi a quell ora all estremo nord dell'isola a CAPO SKINARI.
  
==Attività ricreative==
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==Attività ricreative==
  
 
==Folclore e manifestazioni==
 
==Folclore e manifestazioni==
 
   
 
   
 
==Acquisti==
 
==Acquisti==
Sicuramente il cento del paese di Zante offre la maggiore offerta per lo shopping e l'acquisto di souvenir. Sul corso principale è possibile anche trovare alcune tra le grandi firme della moda internazionale anche inuna perla del mediterraneo come Zante, sono i piccoli bazar ad offrire gli oggetti più interessanti.
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Sicuramente il cento del paese di Zante offre la maggiore offerta per lo shopping e l'acquisto di souvenir. Sul corso principale è possibile anche trovare alcune tra le grandi firme della moda internazionale anche inuna perla del mediterraneo come Zante, sono i piccoli bazar ad offrire gli oggetti più interessanti.
  
 
==Dove mangiare==
 
==Dove mangiare==
Ristoranti gradevoli sono in tutta l'isola. C'è una forte presenza di investitori e turisti britannici per cui è facilissimo incontrare locali che offrono piatti britannici riadattati, non sempre con successo, con ingredianti greci. Per coloro che amano la tradizione greca e vogliono conoscere il meglio della cucina ellenica, è suggeribile scegliere con attenzione ed evitare i ristoranti britannici.
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Ristoranti gradevoli sono in tutta l'isola. C'è una forte presenza di investitori e turisti britannici per cui è facilissimo incontrare locali che offrono piatti britannici riadattati, non sempre con successo, con ingredianti greci. Per coloro che amano la tradizione greca e vogliono conoscere il meglio della cucina ellenica, è suggeribile scegliere con attenzione ed evitare i ristoranti britannici.
I menù sono in genere esposti all'ingresso del locale.
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I menù sono in genere esposti all'ingresso del locale.
 
===Economici===
 
===Economici===
 
http://www.zanteisland.com/html/italiano/risto/akrotiri/italiano.htm
 
http://www.zanteisland.com/html/italiano/risto/akrotiri/italiano.htm
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==Dove bere==
 
==Dove bere==
 
===Vita notturna===
 
===Vita notturna===
Sebbene in ogni paesino è possibile trovare pubs e locali, la parte dell'isola considerata più trasgressiva e ricca di vita notturna è sicuramente Laganas: pub discoteche e locali non mancano.
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Sebbene in ogni paesino è possibile trovare pubs e locali, la parte dell'isola considerata più trasgressiva e ricca di vita notturna è sicuramente Laganas: pub discoteche e locali non mancano.
  
 
==Dove alloggiare==
 
==Dove alloggiare==
 
In tutta l'isola ci sono moltissimi resort super accessoriati. Spesso purtroppo sorgono in luoghi isolati dell'isola e rendono necassario l'affito di un mezzo locomotivo per raggiungere i paesi o il mare.
 
In tutta l'isola ci sono moltissimi resort super accessoriati. Spesso purtroppo sorgono in luoghi isolati dell'isola e rendono necassario l'affito di un mezzo locomotivo per raggiungere i paesi o il mare.
In tutti i paesi dell'isola è vasta l'offerta di camere che gli isolani fittano ai turisti. I prezzi variano molto in base al paese, la qualità e la locazione della stanza, se alta o bassa stagione. Nell'estate del 2005 una camera doppia partiva da 20 euro (semi-interrato a Laganas) per arrivare fino a 50 euro (con frigo, aria condizionata, tv, balconcino , a 20 m dal mare a Tsilivi).
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In tutti i paesi dell'isola è vasta l'offerta di camere che gli isolani fittano ai turisti. I prezzi variano molto in base al paese, la qualità e la locazione della stanza, se alta o bassa stagione. Nell'estate del 2005 una camera doppia partiva da 20 euro (semi-interrato a Laganas) per arrivare fino a 50 euro (con frigo, aria condizionata, tv, balconcino , a 20 m dal mare a Tsilivi).
Sebbene i prezzi siano fissati dal governo, gli isolani amano trattare per cui vale sempre la pena offrire al ribasso magari in cambio di una notte in più. Non vi soffermate sulle prime scelte se la stanza non è gradevole in quanto la disponibilità è vasta e si trova spesso, a costo di qualche passo in più, un una migliore offerta.
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Sebbene i prezzi siano fissati dal governo, gli isolani amano trattare per cui vale sempre la pena offrire al ribasso magari in cambio di una notte in più. Non vi soffermate sulle prime scelte se la stanza non è gradevole in quanto la disponibilità è vasta e si trova spesso, a costo di qualche passo in più, un una migliore offerta.
  
 
===Economici===
 
===Economici===
Suggerisco ai visitatori  http://www.zanteisland.com A noi è stato molto utile.
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Suggerisco ai visitatori  [http://www.zantegrecia.it] A noi è stato molto utile.
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===Prezzi medi===
 
===Prezzi medi===
  
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==Comunicazioni==
 
==Comunicazioni==
 
==Sicurezza personale==
 
==Sicurezza personale==
Se non si è in un gruppo abbastanza consistente, evitare di attardarsi su spiagge e in luoghi isolati e andarsene almeno 2-3 ore prima del tramonto, come fanno tutti i Greci. Per vostra informazione a Bolimes, vicino la famosa spiaggia del "Navagio" è stata uccisa una coppia che si era appartata di sera e l'assassino non è mai stato trovato. Il fatto comunque è successo tra il 1985 - 1990.
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Se non si è in un gruppo abbastanza consistente, evitare di attardarsi su spiagge e in luoghi isolati e andarsene almeno 2-3 ore prima del tramonto, come fanno tutti i Greci. Per vostra informazione a Bolimes, vicino la famosa spiaggia del "Navagio" è stata uccisa una coppia che si era appartata di sera e l'assassino non è mai stato trovato. Il fatto comunque è successo tra il 1985 - 1990.
In generale comunque il paese è molto tranquillo e i casi di vioenza, rapine o furti rarissimi.
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In generale comunque il paese è molto tranquillo e i casi di vioenza, rapine o furti rarissimi.
  
 
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Versione delle 20:22, 21 gen 2012

Zante o "Zacinto" (In Greco: Ζάκυνθος) è un'isola greca appartenente alle Isole Ionie.

La famosa spiaggia del naufragio (Navaghio) vicino a Volimes ove si trova il relitto arruginito di un'imbarcazione
Il pittoresco porto di Zante visto dall'alto

Indice

Luoghi

Zante vista dal traghetto prima di entrare nel porto
  • Laganà -- La principale zona turistica di Zante è Laganà, che è sicuramente la scelta giusta per coloro che amano la vita notturna e sono arrivati a Zante per fare amicizia e ndare di locale in locale. L'aspetto del paese non è sicuramente carateristico e tende un pò allo squallore in certi angoli, ma la spiaggia è sicuramente mozzafiato. Nei pressi del paese vi sono i tipici stabilimenti con ombrelloni e sdraio affollatisimi e pieni di vita.

Laganas offre però scelta nche ai naturalisti in quanto alla fine del paese inizia un tratto di costa lungo svariati kilometri e che porta fino all'area del paese di Kalamaki. In tale area protetta l'acqua e la spiaggia sono talmente pulite che rimangono una delle poche zon del mediterraneo dove le tartarughe marine scelgono per deporre le uova. La zona è proibitissima ad ogni atto di inquinamento ed è molto controllata. La balneazione è consentita in taluni periodi e un bagno vale l'intero viaggio.

  • Zante -- Il pittoresco capoluogo, distrutto da un terribile terremoto del 1953 e ricostruito negli anni seguenti. Ha un esteso e piacevole lungomare che si sviluppa a sud del centro in direzione di Argasi, dove si trovano numerosi locali, soprattutto ristoranti.

La piazzetta principale è molto carina e pittoresca e una cena molto apprezzabile mentre di vede il apsseggio di turisti e locali.

Da sapere

Una delle piccole spiagge che si incontrano lungo il poco entusiasmante tratto di costa settentrionale di Zante. Sullo sfondo si intravede la sagoma di Cefalonia con il monte Ainos

Geografia

Storia

noframe
Da cancellare nonostante l'autorizzazione

Riportato previa autorizzazione concessa dal portale http://www.zanteisland.com

Mitologia La mitologia narra che Artemide, Dea della caccia era solita girovagare per le verdi foreste di Zante mentre suo fratello Apollo suonava la lira sotto le piante di alloro per decantare lo splendore dell’isola. Il culto e la devozione, in epoca arcaica, per Artemide ed Apollo portò all’organizzazione di spettacoli e gare fra gli abitanti dell’isola. Le notizie riguardanti il fondatore dell’isola ci arrivano da Omero e riguardano Zakynthos, figlio di Dardano, Re di Troia, che partendo con la sua flotta dalla città di Psofida, giunse nell’isola e fondò la sua acropoli. Zakynthos è diventato, come fondatore dell’isola, il soggetto di varie monete e del simbolo che rappresenta l’intera isola. In questo simbolo Zakynthos tiene in mano un serpente, poiché secondo alcune leggende, avrebbe liberato l’isola dai serpenti che la infestavano. Esiste anche una teoria per cui gli arcadi, nel primo millennio a.C. arrivarono sull’isola con l’intento di fondare nuove colonie ed a testimonianza di queste origini vi sono lo speciale talento degli abitanti per la musica ed il culto della dea Artemide, caratteristiche tipiche dell’Arcadia. In seguito gli arcadi, sulle coste della Spagna, crearono la colonia di Zakantha, che prosperò per più di mille anni, fino al 218 a.C., quando fu annientata da Annibale. Più tardi Zante, passando sotto il dominio di Arkisios, re di Cefalonia, finì per essere soggetta alla potenza di Ulisse, re di Itaca. Insieme agli altri paesi dominati da Ulisse, anche Zacinto prese parte con dodici navi, alla guerra di Troia, guerra citata anche da Omero nell’Iliade. Terminata la guerra di Troia con il ritorno di Ulisse ad Itaca, ci fu il leggendario sterminio dei “pretendenti di Penelope”, tra cui vengono annoverati venti giovani di Zante. Questo evento mitologico, raccontatoci da Omero nell’Odissea, sembra rifarsi ad una rivolta scoppiata nelle isole dello Ionio che oltre a decretare la fine del potere di Ulisse, portò alla stesura di un particolare trattato, in cui fu sancito per la prima volta, il diritto ad un governo democratico.

Periodo romano Prima della dominazione romana, Zante rimase neutrale nelle Guerre Persiane, si schierò con gli Ateniesi durante la guerra del Peloponneso e in seguito venne sottomessa dai Macedoni. I primi veri conquistatori in epoca storica di cui si ha certezza, sono i romani, che individuarono nell’isola di Zante, un luogo strategico per lo sviluppo del commercio e l’espansione delle loro conquiste. Gli abitanti dell’isola, non accettando l’egemonia romana, tentarono numerose rivolte terminate con l'arrivo dell'ammiraglio Fulvio che nel 150 a.C. obbligò gli isolani a governarsi secondo le leggi di Roma. Progressivamente Romani e Zacintesi, accettando obblighi e concessioni reciproche, migliorarono la loro convivenza tanto che, unendo le loro forze, riuscirono nell’87 d.C. a respingere un tentativo d’invasione portato da Mitridate.

Periodo bizantino Inseguito al declino ed alla caduta dell’Impero Romano, Zante, le isole Ionie e le colonie sulla costa occidentale del Mediterraneo dovettero sopportare decenni di incertezze, contrassegnati da ripetute invasioni da parte di Costantino il Grande, e con l’annessione dell’isola alla provincia dell’Illiria, ci fu l’inizio di un nuovo periodo storico, caratterizzato da stabilità e rinascita sociale. Durante il dominio bizantino, oltre all’inizio del cristianesimo, si verificò la suddivisione degli abitanti di Zacinto in tre differenti classi sociali. La classe di maggior spicco comprendeva i latifondisti, commercianti ed operai costituivano invece la classe media, mentre lo strato sociale più basso includeva tutti i contadini.

Periodo veneziano Nel 1185, con il progressivo declino dell’impero dei bizantini, l’isola di Zante affrontò un interregno , della durata di circa tre secoli, in cui si avvicendarono gli Orsini, gli Angioini ed infine i Tocchi. Sotto la dinastia di questi ultimi Zante riuscì ad allargare i confini della propria contea, conquistando zone della Grecia continentale, e migliorò sia la propria amministrazione che la sua organizzazione economica tanto da destare l’interesse dei veneziani che nel 1485 la inclusero nelle loro provincie. A partire dal 1492, il governo veneziano intraprese una campagna mirata al trasferimento di molti suoi cittadini nella provincia di Zante, favorendo in tal modo un periodo di rinascita e prosperità all’interno dell’isola. Esemplare fu, in quel periodo, l’armonia di convivenza tra i due popoli dovuta soprattutto alla saggezza dei veneziani che seppero creare condizioni di pace concedendo agli isolani libertà sociali e religiose. In poco più di tre secoli, la dominazione veneziana aveva permesso all’isola di fiorire sia dal punto di vista culturale, sia da quello architettonico, tanto che Zante meritò l’appellativo di “Firenze della Grecia”. Le idee liberali francesi, nel XVIII secolo, si diffusero in tutta Europa e arrivarono anche a Zante che le accolse con entusiasmo.

Le dominazioni francese e russo-turca In seguito allo scioglimento della Repubblica veneziana l’isola di Zante fu soggetta ai francesi democratici; nella piazza principale vennero dati alle fiamme gli stemmi nobiliari e Zacinto divenne la sede amministrativa delle Ionie. L’aria di libertà ed innovazione portata dai francesi si scontrò ben presto con la nostalgia che la classe nobiliare aveva dei suoi vecchi privilegi, e fu proprio la cerchia dei nobili che nel 1798 favorì l’avanzata sull’isola dell’alleanza tra Russi e Turchi. Il 22 marzo del 1800 Russia e Turchia a Costantinopoli si accordarono per la fondazione dello Stato delle isole Ionie in cui, per oltre sette anni, il vecchio ceto nobiliare riuscì nuovamente ad imporsi sulla popolazione.

Dominazione inglese Nel 1809 gli inglesi forti di un numeroso esercito si insediarono a Zante e ne fecero la capitale dello Stato delle Ionie. Gli iniziali vantaggi portati dal popolo inglese come forme di assistenza pubblica e l’istituzione della prima tipografia dell’isola, vennero però vanificati all’arrivo di T. Maitland, nuovo governatore di Zante. Quest’ultimo non tardò a mostrare il suo carattere autoritario e tirannico, tanto che gli isolani tentarono prima con delle petizioni di protesta verso il governo inglese, per arrivare poi alla fondazione di una società segreta patriottica che prese il nome di “Filikì Eteria”. Quest’organizzazione fu alla base dell’insurrezione nazionale greca e a Zante è presente una stele che commemora tali patrioti.

Annessione alla Grecia L’indipendenza della Grecia dalla Turchia fece nascere un movimento radicale nelle isole Ionie che a lungo lottarono contro gli Inglesi per potersi annettere alla Grecia e non essere più sottomessi da stranieri. L’unione di Zante e delle altre Ionie alla Grecia avvenne nel 1864 anno in cui finalmente venne innalzata la bandiera greca sull’isola.

Epoca moderna Come il resto della Grecia anche Zante, durante la seconda guerra mondiale, fu soggetta all’occupazione di italiani e tedeschi e a Zante si creò un fronte di resistenza contro l’invasore. Dopo la guerra l’isola ebbe un altro terribile colpo nel 1953: un terremoto che rase al suolo l’intera città. I bei palazzi dei tempi passati caddero al suolo e delle varie dominazioni che si susseguirono sull’isola non rimase praticamente nulla. Grazie all’aiuto del governo e alla buona volontà dei cittadini pian piano venne ricostruita l’intera città.

Come arrivare

Se escludiamo Citera, Zante è la più meridionale delle isole Ionie e non è facilmente raggiungibile dall'Italia. È dotata di areoporto con collegamenti da/per Atene gestiti dall'Olympic Airlines, ma il prezzo del biglietto è elevato. Numerosi sono i voli estivi anche charter da/per l'Europa settentrionale ma nessuno ancora dall'Italia.

In nave

Raggiungere Zante in nave dall'Italia e, per giunta, senza auto al seguito è, a dir poco, faticoso soprattutto se si decide di viaggiare in alta stagione e, secondo l'opinione personale di chi scrive, non ne vale la pena. Comunque ecco le indicazioni: Occorrerà imbarcarsi da un porto italiano (Ancona, Bari, Brindisi) e scendere a Patrasso. Da lì si dovrà proseguire con autobus di linea (KTEL) fino al porto di Kyllini dove partono i traghetti locali per Zante. Il biglietto si acquista all'agenzia KTEL di Patrasso in via Othonos Amalias n° 58. Se si esce dal porto in corrispondenza di Piazza dell'Orologio, bisognerà andare a destra seguendo per un po' i binari ma camminando dalla parte opposta della strada provvista di marciapiede. I numeri di telefono dovrebbero essere +30 2610 220129, +30 2610 272246, +30 2610 277854. Per vostra informazione il locale della biglietteria non è che un modestissimo bar d'angolo assai vetusto come le poche merendine che serve.

Si può raggiungere Zante anche da Cefalonia. Dalla darsena di Pessada partono traghetti per Zante.

Da alcuni porti italiani (Ad esempio Brindisi) ci sono trahetti che portano direttamente a Zante senza passare da Patrasso. Il viaggio dura dal tramonto all'alba. Se il mare è mosso, il viaggio può essere una vera agonia per cui chi soffre il mare deve preferibilmente valutare l'ipotesi aereo.

Come spostarsi

Nell'isola vi è una rete bus che porta nei paesi principali. Alcuni di questi bus non sono frequentissimi e ci sono sulo poche corse n una giornata per cui è bene organizzare bene una trasferta di una giornata sola in quanto si può risciare di nontrovare la coincidenza per tornare. Molto diffuso è il fitto di automobili o scooter. Se siete intenzionati a ciò, assicuratevi di avere con voi la patente di guida in quanto obbligatoria.

In auto

Società di autonoleggio:

Da vedere

Per i romantici,suggestiva è la vista del tramonto dal paesino di KERI oppure recandosi a quell ora all estremo nord dell'isola a CAPO SKINARI.

Attività ricreative

Folclore e manifestazioni

Acquisti

Sicuramente il cento del paese di Zante offre la maggiore offerta per lo shopping e l'acquisto di souvenir. Sul corso principale è possibile anche trovare alcune tra le grandi firme della moda internazionale anche inuna perla del mediterraneo come Zante, sono i piccoli bazar ad offrire gli oggetti più interessanti.

Dove mangiare

Ristoranti gradevoli sono in tutta l'isola. C'è una forte presenza di investitori e turisti britannici per cui è facilissimo incontrare locali che offrono piatti britannici riadattati, non sempre con successo, con ingredianti greci. Per coloro che amano la tradizione greca e vogliono conoscere il meglio della cucina ellenica, è suggeribile scegliere con attenzione ed evitare i ristoranti britannici. I menù sono in genere esposti all'ingresso del locale.

Economici

http://www.zanteisland.com/html/italiano/risto/akrotiri/italiano.htm Ordinateil maialino alla brace...il migliore in assoluto sull'isola.

Prezzi medi

Prezzi elevati

Dove bere

Vita notturna

Sebbene in ogni paesino è possibile trovare pubs e locali, la parte dell'isola considerata più trasgressiva e ricca di vita notturna è sicuramente Laganas: pub discoteche e locali non mancano.

Dove alloggiare

In tutta l'isola ci sono moltissimi resort super accessoriati. Spesso purtroppo sorgono in luoghi isolati dell'isola e rendono necassario l'affito di un mezzo locomotivo per raggiungere i paesi o il mare. In tutti i paesi dell'isola è vasta l'offerta di camere che gli isolani fittano ai turisti. I prezzi variano molto in base al paese, la qualità e la locazione della stanza, se alta o bassa stagione. Nell'estate del 2005 una camera doppia partiva da 20 euro (semi-interrato a Laganas) per arrivare fino a 50 euro (con frigo, aria condizionata, tv, balconcino , a 20 m dal mare a Tsilivi). Sebbene i prezzi siano fissati dal governo, gli isolani amano trattare per cui vale sempre la pena offrire al ribasso magari in cambio di una notte in più. Non vi soffermate sulle prime scelte se la stanza non è gradevole in quanto la disponibilità è vasta e si trova spesso, a costo di qualche passo in più, un una migliore offerta.

Economici

Suggerisco ai visitatori [1] A noi è stato molto utile.

Prezzi medi

Prezzi elevati

  • VILLAGE INN -- 400, Eparchiaki Odos Laganas Tel: +30 26950 51033, +30 26950 52959. Fax: +30 26950 52387 [2]. [3]. Albergo di categoria A con 66 monolocali e 32 ville
  • BEST WESTERN ZANTE PARK -- 290 00 Laganas. Tel.: +30 26950 52310, +30 26950 52311-4. FAX: +30 26950 51949. [4] [5]. Albergo a 4 stelle con 130 stanze e 5 suites.
  • GALAXY 290 92 Laganas. Tel: +30 26950 51171, 51172, 51173. FAX: +30 26950 51177 [6]. [7]. Albergo a 3 stelle con 80 stanze e 40 suites

Comunicazioni

Sicurezza personale

Se non si è in un gruppo abbastanza consistente, evitare di attardarsi su spiagge e in luoghi isolati e andarsene almeno 2-3 ore prima del tramonto, come fanno tutti i Greci. Per vostra informazione a Bolimes, vicino la famosa spiaggia del "Navagio" è stata uccisa una coppia che si era appartata di sera e l'assassino non è mai stato trovato. Il fatto comunque è successo tra il 1985 - 1990. In generale comunque il paese è molto tranquillo e i casi di vioenza, rapine o furti rarissimi.

Uscire

Escursioni

M0LTO INTERESSANTE LA VISITA ALLE GROTTE DI KERI E ALL ISOLA DI MARATHONISSI.CONSIGLIABILE EFFETTUARLE DIRETTAMENTE DAL PORTICCIOLO DI KERI.



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