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Ucraina

Da Wikitravel.



Cattedrale di Santa Sofia a Kiev, capitale dell'Ucraina
Localizzazione
noframe
Bandiera
Up-flag.png
In breve
Capitale Kiev
Valuta Hryvnia (UAH)
Superficie totale: 603,700 km2
acque: 0 km 2
terra: 603,700 km <sup2</sup>
Abitanti 48,396,470 (stima del luglio 2002)
Lingua ufficiale Ucraino (ufficiale), Russo, Romeno, Polacco, Ungherese
Religione Ortodossa di rito ucraino (patriarcato di Kiev) e russo (soggetta al patriarcato di Mosca), cattolica (chiesa Uniate)), Protestante, Giudaica, Musulmana
Prefisso +380
Internet TLD .ua
Visitatori 12,514,000 (anno 2003)
15,629,000 (anno 2004)
Sito web sito dell'ambasciata dell'Ucraina negli USA


L'Ucraina è uno stato, con capitale Kiev, dell'Europa dell'Est. Ha uno sbocco sul Mar Nero a sud e confina con la Russia ad est, la Bielorussia a nord e con Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania e Moldova ad ovest.

Regioni

Il paese conta 24 province amministrative (oblasts), ciascuna suddivisa in distretti (raions). Le città di Kiev e Sebastopoli hanno un'amministrazione speciale. La Crimea gode dello statuto di repubblica autonoma in seno alla nazione ucraina.

Città

Kiev è la capitale.

Altre destinazioni

Da sapere

Geografia

Clima

Storia

La storia della fondazione di Kiev è circondata da molte leggende. Il cronista Nestor, nel suo capolavoro "II racconto dei tempi promissori" ha raccontato la leggenda secondo la quale 1' apostolo Andrea ha predetto la futura gloria della città sulle sponde del fiume Dnipro. Dalla stessa fonte veniamo a sapere i nomi dei fondatori di Kiev — i fratelli Kyi, Scec, Khoriv e loro sorella Lybed (rapprsentati nel monumento in piazza Maidan), che gli storici non mettono in dubbio siano esistiti. Ciò è confermato da alcuni nomi dei luoghi della città: i monti Starokyivska, Scecavytsia, Khorevytsia e il fiume Lybed. Della profezia dell'apostolo, invece, si ricorda la chiesa che porta il nome di Sant'Andrea.

La storia dell'Ucraina è iniziata con il rumore degli zoccoli dei cavalli, quando gli sciti che dominavano le steppe a nord del Mar Nero, dal VII al IV secolo a.C., diedero inizio a secoli di dominazione politica e culturale straniera. Nel Monastero delle Grotte di Kiev, è possibile trovare alcune testimonianze della cultura scita: qui, infatti, ci sono tombe che contengono bellissimi oggetti in oro che raffigurano animali e uomini. Dopo gli sciti, altre ondate d'invasori (tra cui ostrogoti, unni e i kazari turco-iraniani) occuparono le terre che costituiscono l'attuale Ucraina. I primi che riuscirono a unificare e a controllare la zona per un lungo periodo furono gli scandinavi, noti con il nome di rus. Conquistarono Kiev nell'882 d.C. e, alla fine del X secolo, la città divenne il centro di uno stato unitario chiamato Rus' di Kiev, che si estendeva dal Volga a ovest del Danubio e verso sud in direzione del Baltico. Nel 988, il capo della Rus' di Kiev, Volodymyr, accolse il cristianesimo da Costantinopoli, dando così inizio a un lungo periodo d'influenza bizantina sulla politica e sulla cultura dell'Ucraina. Nel 1520, l'impero ottomano controllava tutta la zona costiera dell'Ucraina. Alla fine del XV secolo, la guerra e la peste avevano decimato la popolazione dell'Ucraina; in questo periodo, la regione venne occupata da schiavi in fuga e da rifugiati ortodossi che scappavano dalle regioni vicine, dove i controlli erano molto più severi. Tutte queste persone vennero definite kazaks (cosacchi), un termine turco che significa fuorilegge, avventuriero o predone. I cosacchi dell'Ucraina con il passare del tempo diedero vita a uno stato che, anche se ufficialmente era sotto la dominazione dapprima della Polonia e poi della Russia, godeva di una grande autonomia. Vent'anni più tardi, però, questo stato venne diviso fra Polonia e Russia. Il nazionalismo ucraino che fiorì negli anni intorno al 1840, spinse i russi a proibire l'uso della lingua ucraina nelle scuole, sui giornali e sui libri. Dopo la prima guerra mondiale e la caduta dello zar, l'Ucraina ebbe la possibilità di guadagnarsi l'indipendenza, ma nessuna delle diverse fazioni del paese riuscì a ottenere il sostegno decisivo. Ebbe così inizio una guerra civile e il paese si ritrovò ben presto in una situazione di anarchia, con sei eserciti che si contendevano il potere e Kiev che cambiava governo cinque volte l'anno. Dopo una lunga serie di battaglie che coinvolsero anche la Russia, la Polonia e diverse fazioni etniche e politiche dell'Ucraina, la Polonia si appropriò di alcune zone dell'Ucraina occidentale e i sovietici ottennero il resto del paese. Nel 1922, l'Ucraina entrò a far parte ufficialmente dell'URSS. Nel corso degli anni '20, mentre la leadership di Mosca diventava sempre più palese, si ebbe una ripresa del nazionalismo ucraino. Tuttavia, quando salì al potere nel 1927, Stalin utilizzò l'Ucraina come prova per le sue idee sul nazionalismo 'pericoloso'. Nel 1932-33 macchinò una carestia che uccise almeno 7 milioni di ucraini. Il paese fu ulteriormente decimato, a causa di deportazioni ed esecuzioni d'intellettuali. Stalin combatté anche i principali simboli religiosi del paese, distruggendo più di 250 tra chiese e cattedrali. Durante l'epurazione del 1937-39, milioni di ucraini vennero assassinati o deportati nei campi di concentramento sovietici. La seconda guerra mondiale portò ulteriore devastazione e morte: 6 milioni di persone persero la vita nelle battaglie tra l'Armata Rossa e l'esercito tedesco. È stato calcolato che, nella prima metà del XX secolo, la guerra, la carestia e le epurazioni causarono la morte di più della metà della popolazione maschile e di circa un quarto di quella femminile dell'Ucraina. Il disastro di Chernobyl, avvenuto in Ucraina nel 1986, e l'angosciosa lentezza della risposta ufficiale sovietica provocarono malcontento in tutto il paese; due anni dopo, la chiesa uniate emerse dall'isolamento. Il Movimento del Popolo Ucraino per la Ricostruzione, un movimento nazionalista fondato a Kiev da intellettuali e scrittori, si diffuse in tutto il paese nel 1990. Nel luglio dello stesso anno, il parlamento ucraino proclamò la sovranità della repubblica (ma non la secessione), dichiarazione che non ebbe molto effetto. Poco dopo il fallito colpo di stato sovietico dell'agosto del 1991, il Partito Comunista Ucraino (CPU) venne dichiarato fuori legge e in dicembre la popolazione votò all'unanimità per l'indipendenza.

Cultura

Festività

Natale Ortodosso Gli ortodossi adottano il calendario giuliano, per cui il nostro 6 gennaio è la loro vigilia del Natale. La Chiesa prescrive, per i quaranta giorni precedenti il Natale, un periodo di severo digiuno: non si mangiano né i derivati da animali né l’olio d’oliva, il sabato e la domenica sono concessi i molluschi e un bicchiere di vino. Il giorno della vigilia è ammesso solo il socivo (che è grano lessato misto a frutta) fino alla comparsa in cielo della prima stella, quando in chiesa comincia la lunga veglia.

Il Natale inizia la sera del 6 Gennaio con il “koliada”, che è un antico rituale di canti natalizi. La sera del 6 gennaio, la vigilia, si usa preparare una cena a base di verdure o pesce, il piatto nazionale che non mancherà su nessuna tavola è il “Kutia” , che consiste in una pietanza preparata con grano e miele, uva secca, noci ed altro.Secondo l’antica tradizione sotto la tovaglia si mette un ciuffo di paglia come quella della culla in cui dormiva bambino Gesu’. Ogni famiglia sarà tutta riunita e dopo cena si intonano i canti natalizi del “Koliada”. Tra la cena, i canti e la gioia di stare insieme si attende la Divina Liturgia di mezzanotte. [Per saperne di piu' http://www.ukrainaviaggi.it/festivita/natale-in-ucraina]

23 febbraio festa dell'uomo Festa delle Forze Armate - Festa dell'Uomo - 23 febbraio: rappresenta un tributo a tutte le generazioni di soldati Russi e Ucrainidai tempi antichi fino ai giorni nostri, coraggiosamente caduti difendendo la patria dall'invasore. In questa giornata, tutti i maschi - adulti e bambini - ricevono auguri e regali e i militari si salutano reciprocamente. Le donne hanno l'opportunità di esprimere i loro sentimenti ai propri uomini con parole dolci e regalini vari. [Per saperne di piu' http://www.ukrainaviaggi.it/festivita/23-febbraio-festa-degli-uomini]

Pasqua La Pasqua rappresenta per i credenti ortodossi la più importante festa dell’anno. La Pasqua ortodossa non coincide sempre con quella cattolica in quanto la Chiesa ortodossa utilizza per il calcolo il calendario giuliano e non quello gregoriano. Per questo motivo la Pasqua ortodossa, quasi sempre, si celebra una settimana dopo quella cattolica. Nel 2004 la Pasqua ortodossa e quella cattolica hanno coinciso. La Pasqua ortodossa viene celebrata la prima domenica dopo la prima luna dall’equinozio di primavera. [Per saperne di piu' http://www.ukrainaviaggi.it/festivita/pasqua-ortodossa]

Festa della grande guerra patriottica 9 maggio In Ucraina, così come in Russia e in Bielorussia, il 9 maggio è una delle feste più sentite: vi partecipano i veterani della guerra ’41-’45 (ormai molto pochi) e anche molti giovani. Ma in alcune province dell’Ucraina occidentale – quelle che prima del 1941 non facevano parte dell’Urss ma della Polonia, della Cecoslovacchia e della Romania – sono in molti a considerare il 9 maggio non come la festa della liberazione dal nazismo ma come il tragico anniversario dell’occupazione sovietica. [Fonte http://www.ukrainaviaggi.it/festivita/festa-liberazione-9-maggio]

Come arrivare

Requisiti d'ingresso

Il visto è richiesto ai cittadini dell'Unione Europea solo se si recano in Ucraina per affari o motivi di studio ma non è necessario per scopi meramenti turistici.

In aereo

L'areoporto internazionale di Kiev (Borispol) costituisce il principale punto d'ingresso per la maggior parte dei visitatori stranieri. Le compagnie che assicurano il collegamento tra le città italiane e la capitale dell'Ucraina sono

Tratto da [1] fornito da UKRAINA VIAGGI Una volta giunti all'aereoporto Boryspil di Kiev e ritirati i bagagli sarete sottoposti alle procedure doganali. Registreranno il vostro passaporto e vi timbreranno un cartoncino (Immigration Card) che avrete compilato presumibilmente sull'aereo.

Questo cartoncino è molto importante, sarà il vostro "permesso di soggiorno" nel periodo che soggiornerete in Ucraina. Dovete sempre averlo con voi unitamente al vostro passaporto.

Evase queste pratiche, se avete richiesto il transfer da aereoporto ad alloggio (se è la prima volta che venite a Kiev ve lo consigliamo) troverete nell'atrio arrivi una persona ad aspettarvi (a sinistra sotto l'insegna rossa del negozio MTC).

Doveste ritardare un pò non preoccupatevi, il personale dell'agenzia conosce benissimo le problematiche e le lungaggini burocratiche e pertanto vi attenderà paziente.

Se il vostro ritardo dovesse essere oltremodo di notevole entità, telefonate al numero dell'agenzia (che avete memorizzato prima della vostra partenza sul vostro telefonino.... vero ? :-) )

Se invece non volete usufruire del servizio transfer, all'uscita dell'aereoporto troverete numerosi taxi ed anche mezzi pubblici che portano in Kiev. Ricordate però che generalmente gli autisti di questi mezzi non parlano inglese. Sulla nostra guida troverete orari e location delle fermate dei mezzi pubblici all'aereoporto.

In treno

Collegamento diretto tra Berlino (stazione Lichtemberg) e Kiev pass (stazione centrale) a giorni alterni. 26 ore circa.

Collegamenti giornalieri tra Varsavia e Ukraina (16 ore circa Warszawa Centralna-Kiew pass)

In autobus

Ukraina Viaggi ha da poco siglato un contratto con questa societa' diventandone l'agente per l'Italia. Tramite il nostro sito potrete cosi' ordinare e acquistare online i biglietti.

Vi verra' inviata una mail con validita' di voucher che dovrete presentare al momento dell'imbarco.

Lviv-InTurTrans è una ditta di trasporti con base a Lviv e Kiev. Effettua viaggi dall'Ucraina all'Italia e viceversa toccando le maggiori città dei due paesi. E' un modo alternativo di viaggiare da/per l'Ucraina a dei costi ridotti. Particolarmente indicato questo viaggio a chi necessita di trasportare molti chili di bagagli. Qui potete visualizzare gli orari e le fermate del Bus . Sottolineamo il fatto che il Bus utilizzato per i viaggi in Italia è un moderno Bus molto confortevole e che gli autisti (che conosciamo personalmente) sono persone molto affidabili e serie.

Attualmente le citta' Italiane servite da questa societa' sono : UDINE - MESTRE - PADOVA - VICENZA - VERONA - BRESCIA - MILANO - TORINO - GENOVA - BOLOGNA - FIRENZE - RIMINI - ANCONA - SAN BENEDETTO DEL TRONTO - PESCARA - ROMA - NAPOLI

Per ulteriori informazioni visitate la pagina al seguente indirizzo http://www.ukrainaviaggi.it/servizi-in-ucraina/ucraina-in-autobus.html

In auto


Viaggio Italia - Ucraina by [Ukraina Viaggi http://www.ukrainaviaggi.it]

Un argomento già trattato è raggiungere Kiev con la propria auto dall'Italia Per coloro che non si debbano fermare per almeno 15 giorni noi lo sconsigliamo ma se proprio non potete fare a meno della vostra auto eccovi alcune notizie che potrebbero risultarvi utili. Partendo dall'Italia noi consigliamo la frontiera di Trieste che ci porta in territorio Sloveno. Ricordatevi prima di passare il confine di acquistare presso un autogrill la cosidetta vignetta che vi permette di circolare sulle autostrade Slovene. Se prendete quella con validità una settimana costa 15 euro. Vi sono diversi tipi di vignette a seconda della durata che vi necessita. La strada in Slovenia è ottima anche se con pochi tratti rettilineii. Prendete la direzione Ljubiana e poi dirigetevi verso Zagabria in Croazia. Buone notizie arrivano sul fronte prezzi del carburante in Slovenia, un prezzo che si aggira intorno ad un euro al litro. Accettano ovunque gli euro. Aggiornamento luglio 2009, in Slovenia sono terminati i lavori dell'autostrada che la collega con l'Ungheria, ora potete non passare dalla Croazia evitandovi così i controlli doganali in entrata ed in uscita. Da Lubiana dovete procedere verso Maribor o poi da li verso Lenti (confine ungherese) dopo dichè vedrete i segnali per Budapest. Passato anche il confine Croato ed entrati in Ungheria ci dovremo dirigere verso Budapest. Anche in Ungheria per circolare sulle autostrade è necessaria la "vignetta" e si può comprare solo quella con durata minima di sei mesi (si può anche acquistare online)

Agiornamento Luglio 2009, è ora possibile acquistare la vignetta ungherese che vale 5 giorni al prezzo di 7,5 euro, la benzina costa come da noi quindi è meglio prevedere il pieno in Slovenia prima di entrare in Ungheria. Con un pieno si riesce ad arrivare sino al confine Ucraino. Le strade sono belle e si segnala traffico congestionato solo intorno Budapest. Giunti nella capitale dovrete attraversarla per poi riprendere l'autostrada. Fate attenzione, se non avete il navigatore satellitare qui rischiate di sbagliare. Passata Budapest ci dovremo dirigere verso il confine Ucraino (segnalato come Miscolk e Debrecen) che comincia essere segnalato una cinquantina di KM prima. Comunque ci dovremo dirigere verso la località di UZGHOROD, per attraversare il confine Ucraino nella nota località di Zahony. Giunti al confine Ucraino noterete alla vostra sinistra una fila kilometrica di Camion fermi che aspettano di passare la dogana. Se siete fortunati troverete poche macchine e quindi dovrete aspettare poco. Giunti al confine subirete i controlli della Polizia di Frontiera Ucraina. Prima di tutto appena passato il ponte di ferro un militare si appunterà la vostra targa su un foglietto che vi consegnerà insieme alla immigration card. Compilate la immigration card e consegnatela insieme al foglio precedente con il passaporto ed il libretto della macchina al primo gabbiotto dove vi controllano i documenti. Un volta controllati i documenti dieci metri più avanti vi controlleranno i bagagli (di solito sommariamente nel senso che vi chiedono cosa trasportate). Inseriranno i vostri dati nel computer e vi danno il via libera. Prima di uscire completamente dovrete riconsegnare ad un altro militare, il foglietto su cui era stata annotata la vostra targa e che ora avrà anche il timbro della dogana. Ricordatevi che dovete avere con voi oltre che la patente ed il libretto della macchina anche il certificato di proprietà. Senza di questo non potete proseguire. La macchina deve essere intestata a voi oppure se intestata alla ditta dovete avere una delega autenticata.

Terminati i controlli (che sembrano complicati ma che in realtà sono solo formalità) siete arrivati in Ucraina !! A questo punto il paesaggio cambierà totalmente, siete arrivati nei Carpazi. Il paesaggio è molto bello, sembra di ritornare in un'altra era e non è insolito incontrare animali in mezzo alla strada o carri trainati da cavalli o buoi. Le case che vedrete ai bordi della strada sono quasi tutte di legno e sarete circondati da un paesaggio rurale a cui non siamo più abituati. Riprendendo il viaggio proseguiamo verso Lviv che dista circa 250 km. Ricordatevi che in Ucraina non esistono ancora le autostrade come le intendiamo noi e le strade sono ancora in pessimo stato. Aggiornamento Luglio 2009 - il manto stradale è stato rifatto ed è ora in buone condizioni, permane sempre la corsia unica per lunghi tratti ed i controlli della polizia, quindi occhio a non sorpassare ove c'è la striscia continua o nei discesoni... Così per percorrere i 250 km occorrono almeno 5 ore di auto. Attenzione ai limiti di velocità !!! Ogni 10-20 Km troverete un posto di controllo della Polizia con l'autovelox.... Giunti a Leopoli in tangenziale (è una strada piena di buche ma ha due corsie per ogni senso di marcia e perciò viene chiamata tangenziale) localizzate le indicazioni per Kiev. A questo punto mancheranno poco più di 500 km all'arrivo, ma saranno anche i più lunghi e pesanti. Infatti in alcuni tratti il Governo ha deciso di procedere al raddoppio della strada o comunque di rifare il manto e per questo si formano delle code kilometriche in cui starete in coda anche un'ora per fare 1 km. Nel contempo dovete sempre ricordare di rispettare i limiti (quasi sempre tra i 60 e 70 kmh) ma non sarà particolarmente difficile in quanto il manto stradale non permette velocità più elevate. Se vi fermate a mangiare qualcosa scordatevi una birretta o un bicchiere di vino, il imite permesso è zero, nel caso risultate positivi sarete sottoposti ad un fermo di Polizia con un processo che si terrà il giorno seguente. Dopo tutto ciò arriverete a Kiev dove le strade sono molto belle (i corsi hanno 4 o cinque corsie per ogni senso di marcia), ovviamente non fatevi prendere troppo la mano perchè ricordatevi che avete una targa straniera e che i controlli sono molto rigorosi. In Kiev è assolutamente li Ucraini non sono dei geni nella guida, questo sembra dovuto al fatto che la maggior parte delle patenti rilasciate non sono state conseguite in scuola guida.... In caso di incidente anche con danni minimi è obbligatorio lasciare i veicoli in posizione terminale per permettere ai vigili di effettuare i rilievi. Non occorre nessuna assicurazione particolare se non la carta verde. A Kiev vendono degli ottimi navigatori satellitari GPS, ed in particolare quello di marca Orion che ha il database delle strade ucraine in lingua latina. Se non vi siete spaventati... siete pronti per girare la chiave e partire. Noi lo abbiamo fatto ed anche se da questa descrizione sembra un odissea è comunque un'esperienza. Affinchè il viaggio non sia troppo lungo e stancante vi consigliamo almeno una tappa per dormire a Leopoli (nella sezione dedicata troverete tutte le informazioni utili ed i prezzi), mentre per mangiare vi consigliamo di farlo nei ristoranti disseminati lungo la strada nei Carpazi che porta a Lviv, sono molto carini ed economici. Buon Viaggio !!

Come spostarsi

Mappa dell'Ucraina.

In aereo

I voli domestici vengono effettuati dalla compagnia Aerosvit. Da notare che la flotta in dotazione della compagnia è costituita da aerei molto vecchi, anteriori al 1960. L'areoporto di Kiev riservato ai voli domestici è quello di Zhulyany.

In treno

In autobus

In auto

In nave

Lingue parlate

Attività ricreative

Moneta

[UKRAINA VIAGGI http://www.ukrainaviaggi.it/documenti-ucraina/banconote-ucraine] La grivnia (o anche hryvnia, dall'inglese, IPA: /ˈɦrɪu̯nʲɑ/) (in ucraino гривня, hryvnja, plurale: гривні, hryvni, genitivo plurale: гривень, hryven') è la moneta ufficiale dell'Ucraina dal 1996, quando ha rimpiazzato il karbovanec', la valuta temporanea usata dopo che l'Ucraina uscì dall'Unione Sovietica e dalla zona monetaria del rublo. A volte appare la grafia pronunciabile in italiano, grivnia. In ucraino hryvnia è abbreviato con "грн." (hrn.).

Prima della Grivna in Ucraina vi era un'altra moneta, che si chiamava il karbovanec

Durante la breve indipendenza della repubblica popolare ucraina dal 1917 al 1920, l'Ucraina emise valuta secondo un sistema di 100 shah = 1 grivnia; 2 grivnie = 1 karbovanec'. Il karbovanec' era equivalente al rublo russo.

Durante l'occupazione nazista dell'Ucraina nella seconda guerra mondiale, il governo occupante tedesco Reichskommissariat Ukraine emise banconote in "karbowanez". Furono introdotte nel giugno del 1942 nei tagli da 1 a 500 karbovanec'; le banconote avevano colori scuri, erano scritte in tedesco e recavano una scritta in lingua ucraina: "la falsificazione è punita con l'imprigionamento". Le banconote raffiguravano una ragazza, un contadino, un minatore e un comandante unitamente ai simboli nazisti, fingendo in tal modo di essere una valuta popolare.

Le banconote furono sostituite dal rublo sovietico alla pari e rimasero in circolazione dal 1942 al 1944.

Nel novembre del 1990, nel periodo del collasso dell'economia pianificata sovietica, la RSS Ucraina introdusse dei tagliandi, distribuiti alla popolazione ucraina. Questi buoni erano necessari in aggiunta al rublo sovietico per acquistare merce essenziale.

Dal 10 gennaio 1992 i karbovanec' ucraini sostituirono il rublo sovietico alla pari, con codice ISO 4217 UAK. Le banconote erano emesse nei tagli da 1, 3, 5, 10, 25, 50, e 100 karbovanec'. Tutte le banconote del 1991 avevano le stesse figure, con Lybid, la sorella dei fondatori di Kiev sul fronte e la Cattedrale di Santa Sofia a Kiev sul retro. Nel 1992 furono introdotte banconote da 100, 200, 500 e 1.000 karbovanec', che erano più difficili da contraffare. Nel 1993 si aggiunsero anche i tagli da 2.000 e 5.000, che furono i primi a raffigurare lo stemma dell'Ucraina. Nello stesso anno furono introdotte banconote da 10.000, 20.000, 50.000, 100.000, più grandi di dimensioni, che raffiguravano il monumento di Vladimir sul fronte e l'Opera di Kiev sul retro. Nel 1994 furono stampate banconote da 200.000 e 500.000 karbovanec' e nel 1995 quelle da 1.000.000.

Il karbovanec', soggetto a una fortissima inflazione, fu sostituito dalla grivnia nel 1996 al cambio di 100.000 karbovanec' = 1 grivnia. Quando la nuova valuta fu introdotta nel 1996, fu istituito un periodo di 15 giorni (dal 2 al 16 settembre) durante il quale avrebbero potuto circolare entrambe le valute. L'uso dei karbovanec' per tutti i tipi di pagamento fu sospeso completamente dopo il mese di settembre 1996.

Valuta locale

Costo della vita

Acquisti

Cibi

Tipologia di ristoranti

Bevande

Alloggi

A Kiev e' presente [UKRAINA VIAGGI http://www.ukrainaviaggi.it], la prima societa' Italiana che offre servizi a tutti i connazionali che a vario titolo si devono recare in Ucraina. Gli uffici si trovano a pochi metri dall'Ambasciata Italiana ed il personale parla correttamente la lingua Italiana. Offriamo appartamenti nella zona centrale di Kiev per periodi medio brevi ed effettuiamo anche ricerche di mercato per le aziende che necessitano sistemazioni in appartamenti per lunghi periodi. visitate il nostro sito e scoprite i molti servizi che offriamo. www.ukrainaviaggi.it [2]

  • Appartamenti in affitto giornaliero a Kiev, +38(050)355-66-39 (), [3]. checkin: 13.00; checkout: 12.00. Specialmente per gli ospiti della capitale ucraina «Kiev Appartamenti» offre un'eccellente possibilità di trascorrere del tempo a Kiev, in condizioni più confortevoli. Il vantaggio del quotidiano affitto di appartamenti che non è solo il rapporto tra costo e la convenienza sono le più redditizie rispetto a l'hotel. Lei sarà in grado di risolvere, nel cuore della città, perché tutti gli appartamenti sono situati intorno alla strada principale Khreschatyk. Ci sono la stazione della metropolitana, negozi, ristoranti e club. Tutti i nostri appartamenti in affitto giornaliero, potete cercare nel nostro sito
  • Easy-Kiev, Via Bohdana Khmelnytskogo 26, +38-050-658-5007. checkin: 13:00; checkout: 12:00. L'agenzia offre una vasta gamma di appartamenti nel centro di Kiev e vari servizi come: trasferimento in taxi, interpretariato,ed escursioni guidate. Gli alloggi si dividono in tre categorie: "Standard","Semi lusso" e "Lusso", e sono tutti prenotabili on-line. Da notare la presenza di personale italiano operante in loco. Prezzi da 35€ a 280€.
  • Lussuosi appartamenti a Kiev, +38(067)406-72-27 (), [4]. checkin: 13.00; checkout: 12.00.
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Educazione

Opportunità di lavoro

Sicurezza personale

Prevenzioni Sanitarie

Rispettare gli usi

Comunicazioni

Poste

Telefoni

Internet


Varianti

Azioni

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