Toledo (distretto)
Toledo [1] è il nome di un distretto amministrativo nel Belize meridionale, una destinazione in genere non adatta a turisti convenzionali ma solo per pochi avventurosi che amano percorsi "fuori dal sentiero battuto". [Modifica sezione] Regioni
[Modifica sezione] Centri abitati
[Modifica sezione] Altre destinazioni
[Modifica sezione] Da sapereIn base al censimento del 2000, su una superficie di 4649 km2 vivevano appena 23.297 individui, valori che pongono il distretto all'ultimo posto, su scala nazionale, per densità di popolazione. Questa comunque è assai eterogenea come nel resto del paese. I Maya costituiscono il gruppo etnico più importante e il loro numero si è accresciuto con l'afflusso di rifugiati dal Guatemala al tempo della guerra civile che dilaniò quel paese dal 1960 al 1990. Vi si distinguono almeno 2 gruppi:
Sulla costa invece predominano i Garifuna che vi arrivarono agli inizi del XIX secolo. Numerosi i Creoli oltre a piccole comunità di Pakistani e Cinesi. [Modifica sezione] GeografiaPianure di origine alluvionale caratterizzano il tratto lungo la costa dove sono frequenti le lagune circondate spesso da boschi di mangrovie. 40 miglia al largo si estende l'ultima propaggine della barriera corallina con alcune minuscole Cayes. All'interno del distretto si estendono i monti Maya, una catena di modesta altitudine che separa il Belize dal Guatemala. La cima più elevata è costituita dal Victoria Peak (1,120 m). Lungo i pendii della fascia pedemontana coperti da una lussureggiante vegetazione si trovano alcune rovine Maya e riserve naturali di cui la più importante è il "Cockscomb Basin Wildlife Sanctuary". [Modifica sezione] ClimaIl tasso di umidità è superiore a quello della media nazionale, per altro, già elevato. Altrettanto vale per le temperature. La stagione delle piogge va da giugno a novembre; quella asciutta da dicembre a maggio. Quest'ultimo periodo è il migliore per visitare nel Belize meridionale. Gli alisei contribuiscono ad attutitire l'umidità [Modifica sezione] StoriaI più antichi abitanti del Belize meridionale furono i Maya, come dimostrano le rovine delle loro città e dei loro centri cerimoniali sparse sul territorio. Quando gli spagnoli entrarono nella zona, popoli Maya abitavano ancora il Belize meridionale. Essi scamparono alla schiavitù grazie al disinteresse manifestato dai conquistadores per il Belize ma nel XVIII secolo furono costretti a fuggire in massa nel vicino Guatemala per non sottostare alle mire degli Inglesi che volevano usarli come mano d'opera per lavori forzati. A causa dell'esodo il Belize meridionale appariva nel XIX secolo spopolato quando vi fecero capolino i Garifuna, provenienti dall'Honduras. Al termine della guerra civile americana vi si installarono alcuni confederati che si diedero alla coltivazione della barbabietola da zucchero nella zona a nord di Punta Gorda e in seguito vi installarono numerosi zuccherifici. Trenta anni più tardi la mancanza di mano d'opera e il calo del prezzo internazionale dello zucchero posero bruscamente fine alla loro avventura. Il XX secolo vide il contro esodo dei popoli Maya dal Guatemala che si installarono nuovamente nell'interno montuoso del Belize. Essi fuggivano alle numerose tassazioni in vigore in quel paese e il governo aveva espropriato le loro terre per darle a piantatori tedeschi. [Modifica sezione] Lingue parlate[Modifica sezione] Come arrivare
[Modifica sezione] Come spostarsi[Modifica sezione] Da vedere[Modifica sezione] Itinerari[Modifica sezione] Attività ricreative[Modifica sezione] Folclore e manifestazioni[Modifica sezione] Cibi[Modifica sezione] Bevande[Modifica sezione] Sicurezza personale[Modifica sezione] Uscire
|
|