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Miami: differenze tra le versioni

Da Wikitravel.
(Capire Miami)
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Miami è una città con molte [http://www.viviconstile.it/articoli/030811132/dieci-cose-da-fare-miami cose da vedere e da fare].
  
 
Il Miami Seaquarium
 
Il Miami Seaquarium
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Il Vizcaya Museum
 
Il Vizcaya Museum
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L'inizio del secolo scorso, negli USA, e' stato testimone di una grande passione per l'architettura e arte europea, che si e' manifestata attraverso la costruzione di grandiosi edifici ispirati da quanto ammirato da ricchi viaggiatori americani in Italia piuttosto che in Francia o in Spagna.
 
L'inizio del secolo scorso, negli USA, e' stato testimone di una grande passione per l'architettura e arte europea, che si e' manifestata attraverso la costruzione di grandiosi edifici ispirati da quanto ammirato da ricchi viaggiatori americani in Italia piuttosto che in Francia o in Spagna.
 
Esempi di questo periodo, che si pone principalmente tra il 1910 ed il 1930, si trovano soprattutto a New Port, nello stato del Rhode Island, dove tutte le grandi famiglie industriali americane costruirono magioni che nulla avevano da invidiare alle regge di Versailles o di Caserta, con la caratteristica di essere in qualche modo fuori dal tempo ed utilizzabili solo per brevi periodi, visto che il clima di quella regione, freddo e piovoso per 10 mesi all'anno, non aiuta. Oggi tutti quei palazzi sono diventati musei ed e' interessante visitarne qualcuno per cercare di capire la mentalita' di chi li ha voluti costruire, piu' che per le loro bellezze artistiche.
 
Esempi di questo periodo, che si pone principalmente tra il 1910 ed il 1930, si trovano soprattutto a New Port, nello stato del Rhode Island, dove tutte le grandi famiglie industriali americane costruirono magioni che nulla avevano da invidiare alle regge di Versailles o di Caserta, con la caratteristica di essere in qualche modo fuori dal tempo ed utilizzabili solo per brevi periodi, visto che il clima di quella regione, freddo e piovoso per 10 mesi all'anno, non aiuta. Oggi tutti quei palazzi sono diventati musei ed e' interessante visitarne qualcuno per cercare di capire la mentalita' di chi li ha voluti costruire, piu' che per le loro bellezze artistiche.

Versione delle 14:58, 7 feb 2013


Miami
Panorama del porto di Miami con enormi navi da crociera all'ormeggio
Posizione nella mappa
Lage von Miami
Miami
In breve
Abitanti: 5,463,857 Area metropolitana)
Superficie: 143.15 km²
Altitudine: 2 m s.l.m.
Coordinate: 25° 47' 16" N, 80° 13' 27" W



Miami è il centro commerciale della Florida, situato nella parte meridionale di questo stato USA. La città si affaccia sull'oceano Atlantico e annovera circa 380,000 abitanti; L'area metropolitana di cui Miami costituisce il centro comprende anche Fort Lauderdale e West Palm Beach ed ha una popolazione di circa 5.5 milioni. Una meta popolare del turismo è Miami Beach vicinissima a Miami.

Indice

Distretti

Capire Miami

Gli esuli cubani arrivati a Miami nel 1959 e a più riprese negli anni successivi costituiscono oggi una robusta minoranza seguiti subito dopo dagli haitiani. Numerosi sono gli immigrati da altre isole dei Caraibi, soprattutto dalla Giamaica e da Trinidad e Tobago. Miami è una città bilingue ove si parla inglese e spagnolo.

Quando si pensa a Miami, almeno in Italia, secondo me, viene in mente quasi solo una cosa: Miami Beach, anzi probabilmente South Beach, che di Miami Beach e' solo una piccola parte. Ma Miami e' molto piu' grande, fatta da tante diverse municipalities, spesso diversissime l'una dall'altra: sulle piu' importanti, scrivero' articoli dettagliati nel prossimo futuro, per ora mi limito a darvi un'idea di massima. Provate a guardare la mappa e vedrete che esiste una municipality che si chiama Miami, circondata da una serie di altre che compongono quella che qui chiamano Greater Miami (compresa nell'ambito della Contea di Miami-Dade), della quale anche Miami Beach, che e' un'isola, fa parte. La municipality di Miami e' conosciuta principalmente perche' include Down Town, la zona degli uffici e dei grattacieli della citta', quelli che creano lo skyline che si vede in cosi' tante foto e cartoline. Per un turista, vale la pena di fare un giro da queste parti per vedere dal basso, all'inizio di Brickell Av., i suoi grandi palazzi, di vetro e acciaio, spesso con linee futuristiche, e per visitare un paio di zone dove si trovano ristoranti e negozi. Sto parlando di Mary Brickell Village (West di Brickell Av, tra la SE 8th e la SE 11th Street), un posto molto carino, pieno di ristoranti dei quali vi diro', e di Bay Side (East di Biscayne Blvd, di fronte alla NE 3rd Street), tipico Mall per turisti, pieno di negozietti e ristoranti, divertente ma niente di piu'. A proposito di Mall, quelli belli e famosi, oltre che enormi, sono a nord di Miami e ve ne perlero' quanto prima, magari con l'aiuto di mia moglie che ne sa molto piu' di me! Parlando di strade, invece, fate attenzione! Come avete visto, le strade qui si chiamano principalmente con dei numeri e, quasi sempre, questi sono preceduti da un'indicazione come S (South), N (North), SE (South East), etc. Non dimenticatevene mai, perche' altrimenti correte il rischio di guidare per magari una buona mezz'ora, alla ricerca di una determinata strada per poi trovarvi dalla parte opposta della citta', perche' siete arrivati alla SE 35th Street, mentre avreste dovuto recarvi alla NW 35th Street! E non dimenticatevi anche di verificare se stiate cercando una Street o una Avenue!!! Tornando ai grattaceli, ricordatevi che Miami non e' New York: qui i grandi palazzi si trovano quasi esclusivamente a Down Town ed a Miami Beach. Per il resto, gli americani (qui pochi, perche' loro sono soprattutto a Nord, da Ft. Lauderdale in su), i cubani (tanti), etc. vivono ed amano vivere in case e casette con giardino, per la maggior parte fatte di legno, perche' qui i mattoni praticamente non si sa cosa siano! Vi raccontero' quanto prima anche di come siano fatti i grandi Condo's, quelli sulla spiaggia, per intenderci, quelli in cui viviamo noi italiani, un po' di altri europei e tanti, tantissimi sudamericani. Qualita' dei materiali quasi sempre scarsa ma, in compenso, tantissimi plus rispetto alle nostre abitudini cittadine italiane, a cominciare dal parking e dalla piscina... Di Miami Beach per ora non dico nulla, visto che ne parlero' abbondantemente nei prossimi giorni. Le altre zone interessanti e piu' conosciute sono Coconut Grove, piena di grandi, incredibili ville di attori, campioni dello sport e ricchi di ogni genere e provenienza; Key Biscayne, isola molto esclusiva dove, per arrivarci, si paga anche un pedaggio; Coral Gables, altra parte ricca, con tante belle ville e con le sedi della maggior parte dei consolati. A Sud si trovano le zone dei cubani (Kendall, Pinecrest, etc.) i quali, essendo diventati troppi per la Calle Ocho, la prima area cubana della citta', hanno dovuto trovare altri posti dove andare a vivere. Le aree a North-West di Miami sono invece quelle piu' povere, popolate principalmente da neri e da ispanici, e dove di massima e' preferibile non avventurarsi. A proposito, per concludere, un accenno alla sicurezza. Considerate che Miami e' una citta' abbastanza sicura ma che, come in tutte le grandi citta', e' meglio sempre essere prudenti. In ogni caso, sappiate anche che South Beach e' davvero molto tranquilla. Ne volete una prova? Allora provate ad uscire verso le 2 del mattino, sulla Collins o la sulla Washington (le due vie principali) e vedrete un sacco di ragazze (vestite spesso in minigonna e con tacchi altissimi - come dire, non e' che non si notino!) camminare per strada, anche da sole, senza che nessuno le disturbi. In altre parole, qui sanno bene che i turisti sono la richezza principale della citta' e la polizia fa tutto quanto necessario perche' possano tornare a casa sani e salvi!

Per tutti quelli che arrivano, o arriveranno, a Miami, ci sono alcune cose che e' molto importante sapere. Ve ne elenco qualcuna ed approfitto per parlarvi di alcune cose curiose:

  • Quando guidate, ricordatevi che sulle autostrade americane non c'e' l'obbligo di sorpassare a sinistra, anzi! Preparatevi, quindi, perche' vi capitera' di essere superati da macchine da ogni lato (ricordatevi anche che qui le autostrade possono avere anche cinque corsie...) e che e' tutt'altro che infrequente che un'auto metta la freccia e, senza aspettare o verificare se qualcuno stia arrivando in velocita', improvvisamente cambi corsia! In altre parole, state molto attenti perche' guidare qui e' molto diverso da come siamo abituati in Europa ed anche piuttosto pericoloso.
  • Se vi capitasse di noleggiare uno scooter, fate attenzione perche' qui non si puo' superare una fila di macchine ferma al semaforo, pena una multa di 150 dollari! Inoltre, niente zigzag, per la stessa ragione... Infine, attenti ai parcheggi: troverete frequentemente parcheggi riservati alle moto con relativi parchimetri: ricordatevi di pagare, altrimenti multa!
  • Un'altra peculiarita' della Florida e di Miami, cosi' come di altri stati americani, e' che agli incroci si puo' girare a destra anche con il semaforo rosso. Fatelo con attenzione, dando la precedenza ai pedoni, cosi' come ricordate di fare attenzione alle altre macchine che possono fare altrettanto.
  • Attenzione ai taxi! Sono una specie pericolosissima. Se ve ne trovate uno davanti, ricordatevi che potrebbe decidere di fare un'inversione ad U assolutamente senza preavviso, ove vedesse un possibile cliente dall'altro lato della strada. Inoltre, loro vanno sempre piano, alla caccia di clienti, e molto di frequente, cambiano di corsia o si fermano all'improvviso.
  • Se vi fermate ad un semaforo, guardatevi attorno: vedrete che la maggior parte degli altri automobilisti (soprattutto le donne...) sono al telefono, senza auricolare. Infatti qui non c'e' una regola che lo vieti e tutti passano il tempo al telefono, con ovvie conseguenze, nel senso che la gente e' sempre piuttosto distratta.
  • Attenzione ai segnali stradali! Qui sono diversi dai nostri e non sempre chiari, tra l'altro ci sono molte scritte, non sempre facili da leggere mentre state guidando.
  • Gli stop: qui non e' infrequente trovare incroci con quattro stop! In questo caso, fermatevi ed aspettate che tutti quelli che sono arrivati all'incrocio prima di voi siano passati. A quel punto, e' arrivato il vostro turno e potete andare...
  • Gli americani bevono sempre: camminate per strada e vedrete che un gran numero di persone va in giro con un bicchiere, con relativa cannuccia, e beve, sempre... in macchina, camminando, non c'e' differenza. Tra l'altro, qui tutti bevono con la cannuccia: mi hanno raccontato che questa abitudine nasce dalla convinzione che in questo modo lo zucchero della coca cola o delle altre bevande non si deposita sui denti... no comment!
  • Un consiglio per quando sarete all'immigration dell'aeroporto: ricordatevi che il funzionario che esamina il vostro passaporto puo' decidere se farvi passare o se rimandarvi in Italia, indipendentemente da visti e regolarita' del passaporto. Non discutete mai, siate sempre collaborativi, rispondete alle domande e aspettate che faccia fino in fondo il suo lavoro. In linea di massima, se tutto e' regolare, non avrete problemi. Inoltre, quando siete in fila per l'immigration, tenete il cellulare spento, perche' non e' consentito usarlo fino a quando non sarete arrivati all'esterno.
  • Al ristorante, al momento di pagare il conto, ricordatevi sempre di verificare se vi sia stata gia' addebitata la gratuity/tip: se cosi' non fosse, aggiungete il 18% di mancia. Al riguardo, tenete presente che le mance sono la sopravvivenza dei camerieri, visto che guadagnano solo poco piu' di 4 dollari l'ora, come stipendio

Lingue parlate

Come arrivare

In aereo

La città di Miami è servita da due areoporti internazionali:

  • L'areoporto internazionale di Miami (MIA) [1] è situato appena ad Ovest del centro in un'area suburbana. È caratterizzato da un estremo congestionamento.
  • L'areoporto internazionale di Fort Lauderdale (FLL) [2] è un'accesso alternativo alla città di Miami. Per certi versi più agevole e più a buon mercato del precedente ma dipende dai periodi. In alta stagione le operazioni di sbarco possono essere assai lunghe. In genere però le ispezioni doganali e degli ufficiali del servizio immigrazione sono meno problematiche.

In auto


Come spostarsi

Forse lo sapevate gia', ma gli americani, e gli abitanti della Florida probabilmente anche di piu', sono un popolo di... automobilisti! Non rinuncerebbero alla macchina per nulla al mondo e, oltretutto a Miami trovate una collezione incredibile di macchine di lusso (guardate il video a destra). Di conseguenza, se non consideriamo qualche eccezione, come New York o San Francisco, i mezzi pubblici non sono molto sviluppati, anzi! A Miami, girano un po' di autobus e, se non avete alternative, potete usarli e, con 2 dollari, raggiungere parecchie destinazioni; il problema e' che ci metterete un sacco di tempo! Comunque, per darvi un'idea, trovate una mappa dei trasporti pubblici della citta' sulla destra. Non escludete a priori la possibilita' di usare gli autobus, soprattutto se siete a South Beach: ad esempio, non e' difficile dalla Collins Av. arrivare fino ad Aventura mall, prendendo la linea S. Non ci metterete molto piu' di una mezz'oretta. Poiche' a Miami e' impossibile costruire una metropolitana sotterranea (c'e' troppa acqua sotto terra), hanno deciso di costruire una linea ferroviaria sopraelevata che fa servizio da downtown verso sud, Kendall, seguendo la US1, e verso ovest. Adesso, stanno lavorando per farla arrivare fino all'aeroporto, cosa che dovrebbe essere completata verso la primavera del prossimo anno. Il problema sorge se dovete spostarvi di notte o se dovete raggiungere zone periferiche, per esempio Kendall, o magari volete andare a vedere i coccodrilli nelle Everglades. Per girare a Miami Beach di notte, il mio suggerimento e' di utilizzare i taxi, ce ne sono in abbondanza, li fermate per la strada ed in pochi minuti e per pochi dollari vi portano a destinazione. Attenzione pero' se dobbiate andare piu' lontano, a downtown come a Coral Gables, perche' in questo caso dovete essere preparati a spendere 20/30 dollari o anche piu'. Tenete presente che Miami e' una citta' molto grande, pensate che da South Beach fino a Kendall ci sono qualcosa come 40 km! Quindi il taxi va bene per distanze limitate, altrimenti rischia di farvi andare in fallimento. Un'alternativa, per girare a South Beach, puo' essere il motorino: ci sono moltissimi posti dove potete noleggiarli a giornata o anche a ore e volete mettere la sensazione di andare in giro col vento in faccia, senza casco!!! Sconsiglio pero' di utilizzare uno scooter per spostarsi al di fuori di Miami Beach, soprattutto perche' e' molto pericoloso, visto che inevitabilmente vi troverete a circolare su enormi autostrade, con migliaia di macchine che vi sfrecceranno da tutte le parti. Oltretutto, qui, capita spesso che le uscite delle autostrade siano sulla sinistra... Un'altra possibilita', magari quando abbiate deciso di fare una gita, e' quella di affittare un'auto. Oltretutto, qui potete anche togliervi qualche sfizio, ad esempio andarvene in giro con una splendida cabrio (che qui chiamano convertible). Affittare un'auto negli USA e', in generale, abbastanza abbordabile, chiaramente dipende da cosa abbiate scelto. Qualche esempio: un'auto piccola potrebbe costarvi da 25 dollari in su, al giorno, salvo la possibilita' di aggiungere ulteriori assicurazioni per coprire le franchigie. Una media, parte da circa 30 dollari al giorno, e cosi' via. In ogni caso, e' bene fare un po' di ricerche, prima di decidere, perche' i prezzi possono variare anche di molto, a seconda della societa' di noleggio. Se guidate a Miami, comunque, non vi dimenticate di rispettare i limiti di velocita', altrimenti vi troverete una macchina della polizia dietro, con tutte le luci accese! In questo caso, fermatevi, aspettate che il poliziotto venga a parlarvi, dite solo di si e pagate quanto ci sara' da pagare. L'unica speranza e' che, poiche' siete turisti, veniate graziati! In ogni caso, andate a vedere quanto ho scritto giorni fa su come si guida a Miami, nella pagina delle Curiosita' e guardate il video sulla destra... Avete deciso che oggi vi togliete lo sfizio e noleggiate una Mustang Convertible? Bene, probabilmente, ve la potete cavare con una settantina di dollari al giorno. Poi, via, capote abbassata, in giro per South Beach! Un passo indietro: all'arrivo a Miami, a meno che non abbiate prenotato un'auto, potete prendere un taxi che, fino a Miami Beach, vi costera' 32 dollari piu' mancia, oppure usare uno shuttle, cioe' dei pulmini che fanno il giro dei principali alberghi. Ho pero' paura, dalle ricerche che ho fatto, che il costo non sia molto diverso da quello dei taxi. Probabilmente, per risparmiare, potreste cercare di verificare se ci siano convenzioni con l'albergo che avrete prenotato. Infine, non vi dimenticate che in America hanno inventato le limousine, quella strana macchina allungata che in Italia non sarebbe in grado di circolare, data la dimensione delle nostre strade. Bene, anche a Miami ce ne sono, anche tante, quindi se proprio non ne potete fare a meno, magari per far colpo sulla vostra ragazza, cercate "limousine Miami" su Google, chiamate e fatevi venire a prendere davanti al vostro albergo! Bene, per ora mi fermo qui; pero', considerate che continuero' a lavorare su questo argomento e ad integrare questo pezzo. Quindi, ogni tanto, magari quando sarete pronti alla partenza, tornate a darci un'occhiata!

In autobus

In treno

In taxi

In auto

Affittare un'auto è di vitale importanza se si vuole scoprire la Florida. Al vostro arrivo al MIA International Airport troverete tutte le più grandi società di Rent a Car per poter affittare la vostra auto, ma è meglio se l'affitto dell'auto venga eseguito prima di partire poiché c'è la possibilità di incorrere facilmente in errore ed acquistare assicurazioni che potrebbero essere inutili. I Dealers americani sono molto bravi nel vendere e quindi far spendere più del dovuto al turista. Ogni società di Rent a Car, all'uscita dell'aeroporto, mette a disposizione una navetta che passa ogni 5 minuti per portarvi direttamente nel luogo dove si prenderà possesso della vostra auto affittata e si stipulerà il contratto.

Da vedere

Miami è una città con molte cose da vedere e da fare.

Il Miami Seaquarium Per quelli che dicono che a Miami non ci sia nulla da fare o da vedere, oggi vi propongo di andare a visitare il Seaquarium, dove potrete ammirare i delfini che camminano sull'acqua e le cattivissime (ma sara' vero?) orche che saltano e volano nell'aria. Sono sicuro che vi piacera', se poi avete bambini rimarranno senza fiato. A proposito del Seaquarium, ho notato che su vari siti web si trovano molte reviews piuttosto negative, principalmente legate al fatto che assistere allo spettacolo e' molto costoso, sia per il parcheggio che per l'ingresso (non dimenticatevi di verificare se magari non sia possibile trovare un Groupon!): dal mio punto di vista, a qualsiasi spettacolo vogliate assistere negli USA dovrete pagare e non poco. Una volta preso atto di questa realta', se siete disponibili ad investire una somma comunque non eccessiva (magari risparmiando su qualche altra cosa, per esempio sullo shopping...), sono convinto che alla fine sarete contenti della scelta fatta.

Il Miami Beach Botanical Garden Oggi vi voglio portare a visitare il Botanical Garden di Miami Beach (2000 Convention Center Drive, Miami Beach): considerando il clima tropicale di questa citta' e l'abbondanza di acqua, potete facilmente immaginare il rigoglio di piante che potrete ammirare! Il giardino si sviluppa in un territorio di circa 4.5 acri e racchiude orchidee, piante ed alberi tropicali, un girardino giapponese ed anche un paesaggio vivente creato su una parete verticale. In questo periodo, purtroppo, il giardino botanico e' chiuso per un grande lavoro di rinnovo e, per le notizie comunicate dalla direzione, riaprira ai primi di novembre. Da quel momento sara' possibile non solo visitarlo ma anche, ove lo vogliate, prenderlo in affitto per eventi, matrimoni, incontri. Per maggiori informazioni, vi consiglio di andare sulla pagina del Miami Beach Botanical Garden.

Il Vizcaya Museum L'inizio del secolo scorso, negli USA, e' stato testimone di una grande passione per l'architettura e arte europea, che si e' manifestata attraverso la costruzione di grandiosi edifici ispirati da quanto ammirato da ricchi viaggiatori americani in Italia piuttosto che in Francia o in Spagna. Esempi di questo periodo, che si pone principalmente tra il 1910 ed il 1930, si trovano soprattutto a New Port, nello stato del Rhode Island, dove tutte le grandi famiglie industriali americane costruirono magioni che nulla avevano da invidiare alle regge di Versailles o di Caserta, con la caratteristica di essere in qualche modo fuori dal tempo ed utilizzabili solo per brevi periodi, visto che il clima di quella regione, freddo e piovoso per 10 mesi all'anno, non aiuta. Oggi tutti quei palazzi sono diventati musei ed e' interessante visitarne qualcuno per cercare di capire la mentalita' di chi li ha voluti costruire, piu' che per le loro bellezze artistiche. Un esempio di tale momento lo si puo' trovare anche a Miami, andando a visitare il Vizcaya Museum, palazzo costruito tra il 1910 ed il 1920 da James Deering, vice presidente della International Harvester Company, che ne fece la sua residenza dal 1916 fino al 1925, data della sua morte. Per capire l'importanza storica del Vizcaya, basti pensare che al tempo della sua costruzione la popolazione di Miami si aggirava attorno alle 10.000 persone e che per costruire il palazzo furono impiegate circa 1.000 persone, tra le quali artigiani e falegnami giunti apoosta dall'Europa! L'idea alla base del Vizcaya era di possedere un palazzo di stile italiano che desse l'impressione di essere stato costruito 400 anni prima e posseduto dalla famiglia Deering per generazioni e generazioni... All'interno della costruzione, composta da ben 34 stanze, si possono trovare mobili italiani, francesi, spagnoli e persino cinesi, tutti rigorosamente originali. All'esterno, oltre ad un grandissimo giardino al'italiano, si nota un molo che richiama Venezia ed una stupenda piscina, per meta' coperta e per l'altra meta' all'aperto. Per chi ne voglia sapere di piu' suggerisco di andare a vedere il sito del museo. In ogni caso, quando sarete qui, andatelo a visitare perche' vi fara' capire qualcosa delle enormi differenze che esistono tra la vecchia Europa e la ancor giovane America.

Il New World Center Tra tanti edifici che sono sorti a Miami come funghi nel corso degli ultimi anni, frutto della speculazione piu' selvaggia, che ha portato alla crisi immobiliare piu' grave da molti anni a questa parte, fortunatamente c'e' anche qualcosa da ammirare. Infatti, lo scorso 25 gennaio, e' stato inaugurato il New World Center, disegnato da Frank Gehry, l'architetto che ha firmato anche il Guggenheim Museum di Bilbao e la Beekman Tower di New York. Il modernissimo edificio, sede dell’America’s Orchestral Academy, si compone di varie sale per spettacoli e concerti, con soluzioni d'avanguardia, schermi per proiezioni di concerti e film, in un parco pubblico di 2,5 ettari, progettato dallo studio di architettura olandese West 8. Per chi voglia saperne di piu', suggerisco di andare a leggere l'articolo di Cecilia di Marzio, su archiporale.com.

In gita tra gli alligatori Quando sarete a Miami, una delle gite piu' interessanti che potete fare e' sicuramente quella che vi porta a visitare le Everglades, le grandi paludi che rappresentano buona parte della zona piu' a sud della Florida e che oggi costituiscono il Parco Nazionale delle Everglades, nato per proteggere la fauna e la flora di questa grande area subtropicale. Se volete avere notizie e informazioni su questa interessantissima parte della Florida, vi suggersico di andare a leggere quanto ho trovato oggi su Girando il mondo, che ne parla in maniera estesa ed approfondita. Personalmente, vi posso raccontare di esserci stato nello scorso dicembre 2009, in gita con mia figlia Carolina ed alcuni amici. Devo dire che quel giorno faceva abbastanza freddo: per cui, se decidete di visitarle durante l'inverno, il primo consiglio e' di coprirvi, anche perche' quando sarete sulla barca il vento non potrete evitarlo di sicuro! La nostra gita e' partita dalla SW 8th Street, che poi non e' altro che la continuazione della famosa Calle Ocho, quella che nella sua prima parte rappresenta la piccola Cuba di Miami. Si procede per un bel po' di miglia, fino a quando non si cominciano ad incontrare gli insediamenti degli indiani Miccosukee (ve li ricordate? ne abbiamo parlato a proposito dei casino). Ce ne sono vari tra i quali scegliere: noi, sulla base dei suggerimenti che avevamo ricevuto, ci siamo fermati all'Everglades Safari Park (26700 SW 8 St, Miami). Arrivati, abbiamo preso una barca sulla quale siamo saliti in sei, piu' il pilota, per una gita attraverso le paludi che e' durata circa un'ora. E' un'esperienza abbastanza emozionante, sia per la velocita' e per l'assordante rumore del motore della barca che soprattutto per l'ambiente che ci circonda, assolutamente diverso da qualsiasi altra cosa che io avessi visto prima. Ovviamente si va alla ricerca dei coccodrilli, in mezzo alle mangrovie, con la sensazione di essere una sorta di Indiana Jones... E i coccodrilli, o alligatori che siano, ci sono veramente, nuotano indisturbati, ti guardano con aria furbetta e sembrano stiano solo aspettando che tu faccia qualche stupidaggine, come sporgerti dalla barca. Ovviamente, non ci siamo sporti e siamo tornati sani e salvi alla base, dove abbiamo mangiato nel ristorante degli indiani (non vi aspettate nulla di che, visto che e' assolutamente un luogo per turisti...) e ce ne siamo poi tornati a Miami. In ogni caso, vi assicuro che e' un'esperienza da non perdere.

Attività ricreative

Eventi

Apprendere

Lavorare

Il fascino di Miami e' indiscutibile e quindi e' facile sognare di venire a vivere qui. Ma come si fa a trasformare il sogno in realta'? Per prima cosa, bisogna sapere cosa si voglia fare, una volta arrivati a Miami. Ricordiamoci che, dopo l'11 settembre del 2001, le autorita' americane hanno notevolmente ristretto le possibilita' di ottenere un visto di lavoro per gli stranieri: oggi, per riuscirci, ci sono poche strade percorribili. Un primo caso, relativamente semplice, riguarda gli studenti: un visto di studio si puo' ottenere, a condizione di conoscere l'inglese (nella maggior parte dei casi e' necessario aver superato il TOEFL, cioe' la prova di esame che misura le capacita' linguistiche degli studenti che non sono di madrelingua inglese), essere accettati da una scuola o da un'universita' americana ed essere in grado di dimostrare di possedere la capacita' finanziaria di far fronte alla tuition (cioe' al costo della scuola o dell'universita') e del costo del sostentamento nel corso della permanenza negli USA. Sembra facile ma bisogna rendersi conto che si parla di cifre rilevanti, considerando il costo delle universita' americane, soprattutto quelle piu' importanti. Un'altra situazione abbastanza sicura e' legata alla presenza di uno sponsor, cioe' di una societa' italiana o europea che, avendo investito negli USA, chieda la possibilita' di poter inserire nel proprio team americano del personale italiano. Naturalmente, la stessa possibilita' si apre anche per chi, personalmente, voglia e possa investire negli USA. Un altro caso, riguarda alcune professionalita' particolari, cioe' quando si possa sostenere che non esista alternativa americana alla persona per la quale si chiede il visto. Esempi di questo genere potrebbero essere uno chef di alto livello, piuttosto che un musicista o un ricercatore che abbia affrontato tematiche di rilievo. Nulla di facile, in altre parole. Non riuscendo a trovare altri modi, spesso, si vedono giovani, italiani e non, arrivare negli USA con il visto turistico (per i 90 giorni di rito, cioe') e trovare lavoro, in nero, presso ristoranti e bar, con tutti i rischi del caso. In una situazione del genere, si puo' essere espulsi senza poter piu' accedere al suolo statunitense per almeno 5 anni. Decisamente meglio evitare! Non rientriamo in nessuno dei casi che abbiamo visto? Non disperiamo! Abbiamo ancora una chance. Infatti, tutti gli anni, gli USA indicono una lotteria (si, avete capito bene, una lotteria!) con la quale assegnano un buon numero di green cards (che e' molto meglio del visto, perche' significa poter risiedere e lavorare in America senza limiti temporali). Per partecipare, si deve andare su uno dei siti del governo USA, come travel.state.gov o greencard.com, e seguire le istruzioni. Attenti, pero', perche' esistono moltissimi siti privati, a pagamento, attraverso i quali partecipare alla lotteria. A questo punto, concentriamoci e cerchiamo di capire quale sia la nostra strada, quella con maggiori possibilita' di successo, fermo restando che partecipare alla lotteria e' sempre una buona idea. In bocca al lupo!

Acquisti

Dove mangiare

Una delle cose che ho scoperto vivendo a Miami e' che agli americani piace molto risparmiare e, per riuscirci. utilizzano in modo massiccio lo strumento dei Coupon e dei Gift Certificates. Tenete presente che questo vale praticamente per qualsiasi cosa, dai ristoranti al vestiario, dall'estetica al fitness, e cosi' via. Per farvi capire come gli americani siano attenti a quanto spendono: qualche giorno fa ho visto, in un ristorante, due elegantissime signore, piene di gioielli (veri!), che si sono sedute ad un tavolo, hanno ordinato due mezze porzioni di pasta accompagnate da acqua di Miami (in altre parole acqua del rubinetto, seppur servita con limone e cannuccia, oltre che da una quantita' incredibile di ghiaccio) e poi, al momento di pagare, hanno estratto dalla borsa un coupon da $ 2.00, raccolto su qualche giornale... Tornando ai nostri coupon, esistono alcuni siti web che sono nati esclusivamente per questo scopo: i ristoranti ottengono, con la presenza su questi siti, la possibilita' di incrementare la loro clientela ed in cambio concedono sconti, a volte interessanti. Tra quelli che conosco, una citazione particolare va fatta per restaurant.com e per groupon.com (per quest'ultimo, date un'occhiata nella pagina, probabilmente trovate la sua pubblicita'). Partiamo dal primo: se andate su restaurant.com, avete la possibilita' di scegliere tra un notevolissimo numero di ristoranti, tra i quali alcuni assolutamente di ottimo livello, e di acquistare un Gift Certificate ad un prezzo scontato. Per farvi un esempio, potete acquistare un certificato da $ 25.00 pagandolo normalmente $ 10.00. A volte, come e' successo a me alcuni giorni fa, lo stesso certificato lo si puo' comprare pagandolo solo $ 2.00! Tenete comunque presente che il conto totale (da scontare) deve essere di almeno $ 35.00, ai quali aggiungere le tasse ed il servizio (18%). Quanto a groupon.com, la logica e' diversa: infatti, su questo sito, ogni giorno viene pubblicata un'offerta (a volte con sconti che superano il 50%) che non necessariamente riguarda un ristorante. Diciamo che puo' essere interessante seguire le opportunita' presentate per cogliere qualche ghiotta occasione. Per quest'ultimo, e' probabile che troviate la pubblicita' in questa pagina: provate a clickare il banner e andate a vedere cosa offre. Per aiutarvi a trovare il ristorante che vi piaccia, vi suggerisco anche di andare a guardare un paio di siti che riportano reviews che, in generale, sono abbastanza attendibili: www.tripadvisors.com e www.yelp.com. Un'ultima cosa, importantissima negli USA, quando vi arriva il conto, controllate sempre se la "tip" o la "gratuity"(la mancia, o il servizio, se preferite) sia inclusa: se cosi' non fosse, come accade nella maggior parte dei casi, non dimenticate di aggiungerla voi, di solito attorno al 15%/18%. Il vostro cameriere se l'aspetta, visto che il suo stipendio senza le mance non gli consente di sopravvivere!

Economici

Prezzi medi

Prima di tutto, una premessa: Miami e' una citta' turistica ed i suoi ristoranti, in generale, lo sono anche di piu'. Di conseguenza, non e' facile mangiare davvero bene e, quando questo accade, il prezzo da pagare e' elevato. In questa pagina, quindi, cerchero' di darvi un aiuto a trovare dei posti dove valga la pena di andare per mangiar bene senza spendere una follia. Mandatemi anche le vostre review dei ristoranti che abbiate provato in modo che le possa pubblicare.

La migliore Peking Duck di Miami Se vi piace mangiare cinese, allora non perdetevi Tony Chan's, un ristorante che da oltre dieci anni ha mantenuto un'assoluta qualita' e prezzi ragionevoli (oltretutto, lo potete trovare anche su restaurant.com). Tra le tante possibilita', vi consiglio la Peking Duck, a mio giudizio la migliore di Miami e non solo, servita in due fasi, prima le crepes fatte con la pelle croccante e caramellata e quindi la carne. Sempre come antipasto, non perdete la Yu Pan Quail, veramente squisita! Poi, a me piace moltissimo la Orange Beef, ma direi che c'e' l'imbarazzo della scelta. Volendo, potete anche provare dell'ottimo Sushi. L'unica cosa che vi suggerisco di evitare sono i dolci, industriali e tutt'altro che attraenti. Complessivamente, spenderete (senza considerare il coupon!) una cinquantina di dollari per una cena davvero eccellente.

Un'ottima pasta. Qualche tempo fa, un gruppo di investitori italiani ha deciso di aprire un ristorante italiano che servisse piatti preparati come li facciamo a casa nostra, vista la pletora di ristoranti italiani/americani che ci sono in giro. Di qui e' nato Yes Pasta! (14871 Biscayne Blvd. - North Miami Beach - tel 305 944 1006)(http://www.yespasta.us.com). Come dice il nome, il piatto fondamentale e' la pasta e l'idea (questo vale soprattutto per gli americani...) e' riassunta nel concept: "Choose your pasta..., Choose your sauce..., Choose your add-on!". A mio giudizio, visto con gli occhi di un italiano all'estero, cio' che conta e' che lo chef (italiano) e' davvero bravo, la pasta e' al dente e le salse non hanno assolutamente niente da invidiare a quelle che sono abituato a mangiare a casa mia. Se a questo aggiungete che l'atmosfera del locale e' molto piacevole (date un'occhiata al video, nella pagina [3] ed i prezzi assolutamente ragionevoli (difficile spendere piu' di 20/25 dollari a testa), ecco che ci sono buone ragioni per provare.

Prezzi elevati

Bevande

Dove alloggiare

Appartamenti

  • ZOOM IN EARTH - Appartamenti a Miami ZOOM IN EARTH propone soluzioni di affitti in appartamento a Miami e Miami Beach per soddisfare ogni esigenza con residence e affitti. Disponiamo di soluzioni a South Beach,sulla famosa Collins Avenue,in quartieri come Art Decò District,Biscayne Bay e altre zone. - Infos: info@zoominearth.com - Tel. 0571 400929

Economici

   Miami Beach Hostel: 236 9th Street, Miami Beach, FL - tel             +1 305 534 0268      
   South Beach Hostel: 235 Washington Av., Miami Beach, FL - tel         +1 305 534 6669      
   The Tropic Hostel: 1550 Collins Av., Miami Beach, FL - tel            +1 305 531 0361      (questo e' un po' piu' caro degli altri...)

Prezzi medi

prezzi elevati

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Miami vista dalla baia di Biscayne



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