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Kos

Da Wikitravel.


Kos (o Coo in taliano) è una lunga e stretta isola greca appartenente all'arcipelago del Dodecaneso di fronte a Bodrum, importante località turistica della Turchia.
Era famosa nell'antichità per aver dato i natali a Ippocrate, padre della medicina e al pittore .
Kos è seconda solo a Rodi per flusso turistico nel Dodecanneso.

Capire Kos

Clima

Come Rodi, Kos gode di un clima dolcissimo, caratterizzato da un gran numero di giornate soleggiate. In più l'acqua del mare è più calda che non a Rodi

Terreno

Kos è un'isola per lo più pianeggiante o poco ondulata, fatta eccezione per la sua parte meridionale dove si riscontrano rilievi montuosi di una certa entità. La si può percorrere facilmente anche in bicicletta.
I litorali di Kos sono per lo più sabbiosi e le sue acque non eccessivamente profonde. Si trovano anche molte zone verdi. Questi fattori hanno concorso a farne una destinazione turistica assai popolare fra i turisti del nord Europa, soprattutto fra le famiglie con bambini piccoli.

Arrivare

In aereo

L'areoporto internazionale di Kos dal nome ufficiale '"Ippocratis" (KGS) è situato nell'interno dell'isola. Il collegamento con il capoluogo avviene in taxi e nominalmente con autobus dell'Olympic airways.

In nave

Località balneari

Kos: il porto
  • Kos è il capoluogo e il centro maggiore dell'isola posto sul suo versante nord orientale. Raccoglie oltre la metà degli abitanti stabili dell'isola, numero che d'estate almeno raddoppia in base alle più eufimistiche previsioni. Il centro ha una fortezza risalente al XIV secolo, tempo in cui l'arcipelago era sottoposto ai Cavalieri di San Giovanni. Gli edifici nella zona del porto dall'apetto esotico sono stati costruiti all'epoca del dominio italiano. Vicino il capoluogo si trovano parecchie spiagge. Di notte il centro si anima con molti piccoli locali notturni fatti apposta per i molti visitatori dell'Europa del Nord. Vi si consumano fiumi di alcolici.

Altre località balneari in ordine di distanza dal capoluogo:

  • Tigàki, poco oltre il capoluogo con molti alberghi.
  • Marmari
  • Mastihari da dove si parte all'esplorazione dell'isolotto di Pserimos.


I tre centri precedentementi elencati si trovano sulla costa settentrionale. Sulla costa meridionale troviamo altri due piccoli centri:

  • Kardamena di fronte l'isola di Nisyros.
  • Kefalos, il più lontano dal capoluogo (circa 40 km). E' un piccolo porto peschereccio dalle candide case e molte spiagge intorno.
  • Kamari vicino si trova una spiaggia di 5 km con di fronte l'isolotto di Kastri

Spostarsi

Spostarsi a Kos non costituisce assolutamente un problema. La costa settentrionale può essere esplorata anche in bicicletta. Questa va bene anche per raggiungere il sito archeologico di Asklepio. Per andare più lontano però è meglio noleggiare una moto.

Da vedere

Nell'area urbana del capoluogo

  • L'area archeologica di Kos. Durante l'amministrazione italiana furono intrapresi scavi nell'abitato di Kos per riportare alla luce la città di epoca romana. Fu scoperta una villa del III secolo d.C. con interessanti affreschi murali e mosaici. La villa fu restaurata e furono innalzate le colonne ioniche che cingevano uno dei suoi 3 cortili. Furono rinvenute altre abitazioni con affreschi dell'epoca. Furono innalzate alcune colonne di stile dorico appartenenti al ginnasio. Fu scoperta anche una basilica paleocristiana e un Nimfeo di epoca ellenistica e un teatro romano con gradinate in marmo.
  • Il castello dei Cavalieri, posto all'ingresso del porto di Mandraki fu innalzato verso la fine del XV secolo. Per la sua costruzione si impiegarono materiali del tempio di Asklepio come dimostrano frammenti di epoca classica incastonati nelle sue mura. Si può visitare l'interno. Dagli spalti si gode una magnifica vista della propiciente costa turca.
  • Il palazzo della reggenza sul lungomare, a fianco delle mura risale al tempo dell'amministrazione italiana. E' una costruzione a due piani in stile eclettico, opera dell'architetto Florestano Di Fausto lo stesso che realizzò gli edifici nell'area del porto di Rodi.
  • Il platano gigantesco che si staglia di fronte l'ingresso del castello di Kos è quello alla cui ombra Ippocrate soleva impartire i suoi insegnamenti, almeno secondo la tradizione locale. La leggenda vuole ancora che sotto la sua ombra abbia predicato San Paolo.
  • La moschea della Loggia sempre sulla piazza del Platano risalente al XVIII secolo
  • Il museo archeologico si trova nella centrale Platìa Eleftherias (piazza della Libertà) Le sue collezioni sono di epoca ellenistica e romana e comprendono parecchie statue e qualche mosaico.
  • La moschea Defterdar si trova sempre su Platìa Eleftherias. Di fronte alla moschea un padiglione staccato con la fontana per le abluzioni.

Dintorni di Kos

Le rovine del tempio di Esculapio
  • L' Asklepion è il santuario eretto in onore del Dio della medicina, figlio di Apollo che apprese l'arte della medicina dal centauro Chirone. Le rovine si trovano a quattro km dal capoluogo lungo la strada per il villaggio di Asfendio. La costruzione fu iniziata nel IV secolo a.C. ma furono aggiunte ulteriori costruzioni in epoche successive. Le rovine si estendono su quattro terrazze ricavate dai pendii di un colle. Vicino il tempio c'era il sanatorio, luogo di cura dove esercitava Ippocrate. Sulla prima terrazza, chiusa da portici, si trovano i resti del tempio dorico di Asclepio. Sulla seconda terrazza si trovano sette colonne corinzie di epoca romana e vicino la scalinata un'esedra che probabilmente costituiva l'ingresso di un edificio termale. Sulla terza terrazza circondata anch'essa da portici di epoca ellenistica si trova la loggia o stoà risalente al II secolo a.C. e le terme romane.

Nella quarta terrazza si notan un bacino che doveva essere una piscina.

  • Ruderi della basilica di San Paolo si tratta di una basilica di epoca paleocristiana a tre navate di cui resta traccia dei bei mosaici che decoravano i suoi pavimenti. Si trova nel villaggio Zipari a 8 km circa da Kos.

Altrove

  • Castello di Antimaxeia - Risale al tempo del dominio dei Cavalieri e domina la costa di Kardamena. Si nota uno stemma gentilizio sul portale d'ingresso. All'interno della sua cinta muraria si percorre una strada lastricata in salita ove sono dislocati numerosi ruderi e qualche cappella votiva sicuramente di epoca successiva.
  • Antica Astypalea Questo sito archeologico si trova in località Palatia vicino Kefalos all'estremità sud ovest dell'isola. Gli scavi furono intrapresi al tempo della dominazione italiana e portarono alla luce una città di epoca ellenistica oltre ad una chiesa paleocristiana dedicata ad S. Stefano
  • Grotta aspri petra una grotta vicino Kefalos dove sono stati rinvenuti oggetti di epoca neolitica

Da fare

Acquisti

Cibi

Bevande

Dove alloggiare

Kefalos

  • Zeus Hotel cat C Telefoni: +30 22420 71590, 71570 53 stanze
  • Kordistos Hotel cat C Telefoni: +30 22420 71251, 71151
  • Kokalakis Beach Hotel cat C Telefoni: +30 22420 71466, 71496
  • Kamari Bay Hotel cat C Telefoni: +30 22420 71556
  • Ionikos Hotel cat C Telefoni: +30 22420 71166, 71779
  • Athinoula Hotel cat C Telefoni: +30 22420 72183
  • Sydney Hotel cat C Telefoni: +30 22420 71786
  • Maria Hotel cat E Telefoni +30 22420 71308

Sicurezza personale

ATTENZIONE: Nel luglio 1991 a Kos scomparve un bambino di appena 21 mesi, Ben Needham. La nonna che lo aveva in custodia si era distratta per pochi istanti. Le autorità locali di polizia, subito avvertite si dimostrarono impreparate ad affrontare l'emergenza. Poco dopo si mosse l'apparato ben più efficiente di Scotland Yard ma si erano perse ore preziose. Le investigazioni sono durate decenni ma il bimbo sembra inghiottito nel nulla. L'ipotesi più probabile è che sia stato rapito ma da chi come e perchè non si è mai saputo anche se i giornali hanno fatto le ipotesi più disparate e anche più agghiaccianti. Questo tragico caso che ha sconvolto l'opinione pubblica inglese ci insegna che dobbiamo vigilare anche quando ci sentiamo sicuri al 100%.

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