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Isole Pitcairn: differenze tra le versioni

Da Wikitravel.
Polinesia : Isole Pitcairn
(Uscire)
(Come arrivare)
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L'isolamento, la lontananza, la mancanza di infrastrutture e l'asprezza del paesaggio sono fattori che contribuiscono a fare di Pitcairn una delle mete turistiche più remote al mondo e quindi più difficili da visitare. A questi ostacoli si devono aggiungere le pastoie burocratiche.
 
L'isolamento, la lontananza, la mancanza di infrastrutture e l'asprezza del paesaggio sono fattori che contribuiscono a fare di Pitcairn una delle mete turistiche più remote al mondo e quindi più difficili da visitare. A questi ostacoli si devono aggiungere le pastoie burocratiche.
  
I visitatori che desiderino permanere per un certo lasso di tempo a Pitcairn necessitano un permesso del Governatore. Questo perché l'irregolarità dei trasporti fa si che chi intende visitare l'isola è costretto a fermarsi per un periodo che può variare da alcune settimane a alcuni mesi cosicche i visitatori sono considerati residenti a tutti gli effetti. Per ottenere il permesso occorre fornire la prova di godere buona salute, di avere i mezzi sufficienti per uscire da Pitcairn alla fine del soggiorno che ovviamente coinciderà con l'arrivo della prima nave di passaggio. In pratica occorre avere con sè 300 $ per ogni settimana di soggiorno più 100 $ di tassa d'ingresso. Ci sono poi altre condizioni da ottemperare. Il permesso è valido per un semestre. [mailto:admin@pitcairn.gov.pn]
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I visitatori che desiderino permanere per un certo lasso di tempo a Pitcairn necessitano di un permesso del Governatore. Questo perché l'irregolarità dei trasporti fa si che chi intende visitare l'isola è costretto a fermarsi per un periodo che può variare da alcune settimane a alcuni mesi cosicché i visitatori sono considerati residenti a tutti gli effetti. Per ottenere il permesso occorre fornire la prova di godere buona salute, di avere i mezzi sufficienti per uscire da Pitcairn alla fine del soggiorno che ovviamente coinciderà con l'arrivo della prima nave di passaggio. In pratica occorre avere con sè 300 $ per ogni settimana di soggiorno più 100 $ di tassa d'ingresso. Ci sono poi altre condizioni da ottemperare. Il permesso è valido per un semestre. [mailto:admin@pitcairn.gov.pn]
  
 
===In aereo===
 
===In aereo===

Versione delle 10:29, 25 ago 2007

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Bandiera
Pc-flag.png
In breve
Capitale Adamstown
Governo Repubblica
Valuta Dollaro della Nuova Zelanda
Superficie 47 km2
Abitanti 45 (Luglio 2006)
Lingua ufficiale Inglese (ufficiale), Pitkern
Religione Avventista del 7° giorno
Prefisso +872
Internet TLD .pn
Sito web sito ufficiale del governo

Le Isole Pitcairn sono un gruppo di piccolissime isole "perse" nell'immensità dell'oceano Pacifico meridionale lontane sia dalla terra ferma che da qualsiasi altra isola abitata. Le Pitcairn costituiscono l'ultimo lembo coloniale del Regno Unito nel Pacifico. Sono state una delle ultime comunità a ricevere il codice (ISO) (PN).


Indice

Regioni

Pc-map.png
  • Isola Pitcairn - l'unica isola abitata del gruppo.
  • Henderson Island - la più estesa del gruppo inserita nella lista UNESCO siti patrimonio dell'umanità con molte specie di uccelli a rischio di estinzione.
  • Isola Oeno/Isola Sandy - due isolette elette a luogo di villeggiatura dai locali
  • Isola Ducie - più distante dalle altre con una rigogliosa fauna di uccelli esotici

Città

  • Adamstown, la capitale è poco più che un villaggio di case sparse su una collina che domina Bounty Bay.

Capire

Storia

Pitcairn era abitata o per lo meno visitata di frequente dai popoli polinesiani nei secoli passati come provano incisioni nelle rocce. In seguito vi approdarono diversi esploratori portoghesi e inglesi (il nome è dovuto ad uno di questi ultimi). Ciò nonostante rimase deserta fino al 1790, anno in cui vi si stanziarono gli ammutinati del H.M.A.V. Bounty con le loro amanti tahitiane sotto il comando di Christian Fletcher. La prima preoccupazione degli ammutinati fu quella di dar fuoco alla nave il cui relitto è visibile oggi sul fondo dell'omonima baia. Agli inizi fu una comunità di ubriaconi senza legge ma fu addomesticata da John Adams l'ultimo degli ammutinati sopravvissuti che convertì alle regole del Cristianesimo donne e bambini. Dopo 24 anni l'isola fu riscoperta dagli Inglesi che permisero alla comunità di restarvi. Pitcairn fu la prima isola del Pacifico a diventare colonia britannica (1838) e ancora oggi costituisce l'ultimo vestigio dell'impero nel pacifico meridionale. In seguito il fenomeno dell'emigrazione, diretta verso l'isola di Norfolk e soprattutto verso la Nuova Zelanda unitamente al varo di leggi tendenti a limitare l'immigrazione ebbero l'effetto di ridurre la popolazione da un massimo di 233 persone nel 1937 a meno di 50 anime. Nel 2004 l'isola fu scossa da denunzie di abusi sessuali continui ai danni della popolazione femminile (comprese bambine preadolescenti). La conseguente indagine rivelò la fondatezza delle accuse e portò all'arresto di sei persone. Oggi più che mai la popolazione di Pitcairn, già ai limiti dell'autosufficienza, è minacciata di estinzione.

Clima

Il clima è tropicale umido (La linea del Tropico del Capricorno passa poco più a Nord), con temperature medie che variano da un minimo di 16°C (60°F) registrati nelle notte invernali a un massimo di 30°C (85°F) registrati nei giorni estivi. Le precipitazioni piovose sono moderatamente distribuite durante l'arco dell'anno, appena più accentuate nel periodo invernale. L'isola è soggetta a qualche tifone nel periodo da novembre a marzo.

Paesaggio

Ogni isola del gruppo ha la sua unicità dovuta a una differente origine.

  • Pitcairn è soprattutto un'isola vulcanica con coste scoscese e con una vetta di 337 metri, somigliante a un macigno scagliato nel mare da qualsiasi visuale la si osservi. Tale è la sua conformazione che è difficile trovarvi una spiaggia almeno nel senso specifico del termine – abbondano invece scogliere e dirupi – baie e golfi riparati anche sono difficili da trovare. Bounty Bay merita questo nome con un certo azzardo. Difatti non è che una piccola rientranza della costa con acque così poco profonde da permettere l'approdo solo a piccole imbarcazioni dal fondo piatto. È l'unica isola del gruppo dotata di sorgenti di acqua dolce.
  • Henderson l'isola più grande, è una piatta formazione di corallo appena al di sopra del livello del mare. Anche qui è segnalata una certa attività vulcanica. Lungo le sue coste si aprono grotte che forse servirono da luoghi di inumazione per un antico popolo di cui si ignora tutto. Potrebbe ospitare un campo d'aviazione, se non fosse per il rischio cui sarebbero sottoposte le specie aviarie protette che vi trovano un punto di atterraggio ideale.
  • Oeno è una piccola e piatta isoletta circondata da una barriera corallina. Costituisce una classica isola da "cartolina" con palmeti, bellissime spiagge e una laguna ben riparata. Oeno è accompagnata da un'isoletta più piccola detta Sandy Island.
  • Ducie è la più distante di tutte, circa 200 miglia da Pitcairn e 100 da Henderson. Non è che un'isola corallina di forma circolare dove sostano rare specie di uccelli esotici a rischio di estinzione.

Come arrivare

Posizione delle Isole Pitcairn nell'Oceano Pacifico

L'isolamento, la lontananza, la mancanza di infrastrutture e l'asprezza del paesaggio sono fattori che contribuiscono a fare di Pitcairn una delle mete turistiche più remote al mondo e quindi più difficili da visitare. A questi ostacoli si devono aggiungere le pastoie burocratiche.

I visitatori che desiderino permanere per un certo lasso di tempo a Pitcairn necessitano di un permesso del Governatore. Questo perché l'irregolarità dei trasporti fa si che chi intende visitare l'isola è costretto a fermarsi per un periodo che può variare da alcune settimane a alcuni mesi cosicché i visitatori sono considerati residenti a tutti gli effetti. Per ottenere il permesso occorre fornire la prova di godere buona salute, di avere i mezzi sufficienti per uscire da Pitcairn alla fine del soggiorno che ovviamente coinciderà con l'arrivo della prima nave di passaggio. In pratica occorre avere con sè 300 $ per ogni settimana di soggiorno più 100 $ di tassa d'ingresso. Ci sono poi altre condizioni da ottemperare. Il permesso è valido per un semestre. [1]

In aereo

Non esiste pista di atterraggio sull'isola che è anche fuori dalla portata di normali elicotteri. Il più vicino areoporto è sull'isola di Mangareva nelle isole Gambier, a 330 miglia di distanza. La maggiore area pianeggiante di Pitcairn offrirebbe una pista molto corta mentre la piatta isola Henderson si presterebbe per lo scopo ma è una riserva ornitologica UNESCO.

In nave

Bounty Bay e il villaggio di Adamstown, connessi dalla recente strada pavimentata che si inerpica per la collina della Difficoltà (Per gentile concessione di Andrew Christian)

Pitcairn Island è accessibile solo a turisti che si imbarcano su navi da crociera o yachts privati transoceanici. L'opzione più pratica consiste nel salpare da un porto qualsiasi della Polinesia francese. Da qualsiasi altro punto (per esempio Nuova Zelanda o Cile) occorrerà macinare miglia su miglia.

  • Pacific Expeditions, P.O. Box 3063, Rarotonga, Isole Cook, +682-23513. [2], propone qualche viaggio da Mangareva, una delle Isole Gambier a Pitcairn.
  • Ocean Voyages, 1709 Bridgeway, Sausalito, CA 94965, USA, +1 415-332-4681 (intl), 1-800-299-4444 (USA). [3] prenota charters nella zona.

L'isola di Pitcairn è situata a circa metà tragitto dalla Nuova Zelanda al canale di Panamà, lungo una rotta assai battuta da varie navi commerciali ragion per cui viaggiare su un cargo è possibile parecchie volte all'anno. Per ottenere questo tipo di passaggio occorrerà contattare gli uffici amministrativi delle isole Pitcairn in Nuova Zelanda (+64-9-366-0186); Le tariffe variano da 800-1000 $ US per sola andata.

Bisogna tener presente che non c'è un porto sicuro per l'ormeggio di navi di media stazza; i visitatori accedono all'isola tramite piccole barche che partono da Bounty Bay per incontrarsi con le navi ancorate al largo.

Come spostarsi

Nell'ottobre 2005 è stata inaugurata una strada pavimentata che unisce Bounty Bay con il centro Adamstown situato sulla collina Difficulty. Al di fuori di questo breve tratto non ci sono che sentieri accidentati percorribili per lo più a piedi o con motociclette. Comunque si possono noleggiare biciclette.

Lingue parlate

L'Inglese, lingua ufficiale è parlato da tutti gli abitanti. Tra di loro però i locali parlano in "Pitkern", un misto di Inglese del XVIII secolo e di Tahitiano con un pizzico di gergo marinaro buttato ogni tanto.
Un esempio: "all hands" significa tutti (Inglese: everyone).

Da vedere

La caverna di Fletcher Christian (per gentile concessione di Andrew Christian)
  • I resti del Bounty stanno ovviamente in "Bounty Bay". Il veliero fu deliberatamente dato alle fiamme dagli ammutinati. Dal tempo che giace sul fondo è stato "ripulito" a più riprese dai sommozzatori ma da ancora emozione il vedere quel poco che è rimasto del vascello che fu di "Captain Bligh".
  • L'ancora' del Bounty fa bella mostra di sè nella piazza di Adamstown dove si trovano tutti i principali edifici: gli uffici amministrativi, la biblioteca, l'ufficio postale e la chiesa Avventista del 7° giorno.
  • Il nuovo museo di Adamstown contiene oggetti del Bounty tra cui la bibbia di Fletcher Christian e stampe varie oltre ad alcuni numeri di National Geographic dedicati alle isole. Si pensa di esporre nell'edificio uno dei cannoni del veliero.
  • La scuola di Pitcairn sta un po' più ad ovest dal centro del villaggio.
  • La tomba di John Adams, l'ultimo sopravvissuto fra gli ammutinati che si prodigò per convertire la comunità al cristianesimo. Fu anche l'unico fra gli ammutinati ad aver una degna sepoltura.
  • La grotta di Fletcher Christian, passato l'edificio scolastico si trova il luogo dove il capo degli ammutinati si ritirava per scrutare l'eventuale profilarsi di navi europee e/o starsene un po' in pace, lontano dallo stile assai greve della comunità degli ammutinati.
  • Mrs Turpin è il nome di una tartaruga delle Galapagos portata qui agli inizi del XX secolo che ora vive a Tedside sulla costa nord ovest.
  • Taro Ground nel Sud di Pitcairn è un'area piatta dove è stata installata una radio amatoriale che funge da collegamento con il resto del mondo.
  • Flatland è un piccolo altipiano sopra Adamstown, con campi da tennis e per il volleyball, oltre ad un'area attrezzata per il picnic.
  • Garnet's Ridge, a 300m è una delle zone più alte della piccola isola, offrendo uno splendido panorama da ovest a est Highest Point come dice la parola, è il punto più alto dell'isola, con i suoi 337 m. di altitudine.
Down Rope (per concessione di Andrew Christian)
  • Down Rope, una scogliera nell'estremità sud est che racchiude una spiaggia sabbiosa. In questo luogo sono state trovate antiche incisioni polinesiane su pietra.
  • Gudgeon è una grotta sul mare nella parte sud ovest dell'isola che nasconde una spiaggia di sabbia in un vasto spazio dove si infrangono le onde.

Attività ricreative

  • Se le acque dell'oceano sono calme abbastanza si può andare a nuoto a St. Paul, una piscina naturale tra gli scogli nella parte orientale di Pitcairn. Nuotare nell'oceano in genere non è sicuro a causa dei numerosi scogli aguzzi spesso sommersi.

Sono possibili escursioni alle isole vicine con piccole imbarcazioni private messe a disposizione dagli abitanti di Pitcairn:

  • Oeno ha spiagge sabbiose adatte alla balneazione.
  • Henderson offre rare opportunità di birdwatching oltre all'esplorazione di antiche grotte (insediamenti?). Come Oeno anche Handerson si presta per l'attività subacquea, sia in apnea che con bombole, tra barriere coralline e alcuni relitti.
  • Ducie sarebbe interessante per le specie rare di uccelli che accoglie ma è a 300 miglia, purtroppo fuori dalla portata dalla barche degli isolani e quindi raramente visitata.
  • Il 23 gennaio di ogni anno si celebra il "Bounty Day" con un grande pranzo cui partecipano tutti gli abitanti. Al termine del convivio si brucia un modellino del Bounty.

Acquisti

L'economia interna è basata principalmente sul baratto, in quanto i residenti producono gran parte del proprio cibo e scambiano in modo comunitario merci dalle navi di passaggio e prodotti di pesca. Se si usa il denaro, la valuta standard è il dollaro Neozelandese. Altre valute, facili da cambiare, sono la sterlina inglese, il dollaro statunitense e australiano.

I prodotti locali si riducono all'ottimo miele e a pochi manufatti artigianali come cestini intrecciati, modellini del Bounty e incisioni o dipinti in legno di miro proveniente dalla Henderson Island e per lo più inspirati alla fauna locale. I francobolli (che possono essere spediti anche all'estero) hanno un certo interesse filatelico. Tutto il resto è importato, e costa in proporzione.

Cibi

C'è un piccolo emporio cooperativo con generi alimentari importati dalla Nuova Zelanda o dalla Polinesia francese. Apre soltanto per un'ora tre giorni alla settimana. Molti prodotti necessitano di essere ordinati con notevole anticipo. La cucina locale è essenzialmente basata sul pesce locale che viene poi fritto. Abbonda il tonno.

  • Pilhi è il nome di una specialità locale fatta di banane e patate dolci ridotte in purea e arricchite di latte e zucchero. Il tutto viene poi passato al forno per dargli consistenza.

Bevande

Gli alcolici erano proibiti fino al 1991, ma oggi si può ottenere una licenza per turisti a uso personale per NZ$25. Non pensate di comprare alcolici localmente; Portatevi le vostre bottiglie o sperate in qualche nave di passaggio.

Alloggi

Se state sull'isola per una visita di più di un giorno dovete rivolgervi al sindaco di Pitcairn per trovare un posto in cui dormire. [4] Singoli viaggiatori e coppie sono di solito ospitati in case di residenti; i gruppi sono ospitati in un edificio detto "The Lodge". Bisogna definire l'alloggio prima di ricevere il permesso di sbarco.

Lavorare

Nessun lavoro è disponibile per i non residenti. Alcuni servizi professionali come maestri, assistenti sociali, addetti all'asilo nido sono forniti dal governo della Nuova Zelanda. La Chiesa Avventista vi invia un sacerdote. C'è da dire però che chiunque giunga sull'isola, anche se per meri scopi turistici è tenuto a dare una mano alla comunità e per lo meno a contribuire alla manutenzione delle piccole imbarcazioni che vanno incontro alle navi che portano i rifornimenti e sostano al largo.

Sicurezza personale

Alla luce dei recenti scandali di abuso sessuale, le donne che viaggiano da sole dovrebbero per lo meno riflettere prima di imbarcarsi per un viaggio alle Pitcairn.

Prevenzione sanitaria

Alcuni medici sono inviati dal governo neozelandese per un breve periodo di tempo ma in genere le questioni sanitarie sono in mano ad un'infermiera che attualmente è la moglie del pastore avventista. A Pitcairn è in funzione un piccolo centro medico attrezzato con macchinari per le cure dentarie ed altri a raggi X. Per problemi maggiori occorrerà attendere giorni o settimane prima che passi la prima nave che provvederà al trasferimento del malato in una delle isole della Polinesia francese.

Rispettare gli usi

La chiesa Avventista del 7° giorno(per gentile concessione di Andrew Christian)

Non portate api o alveari. La popolazione apiaria dell'isola è stata certificata come esente da malattie, e il miele di Pitcairn sta divenendo una risorsa economica importante.

Rimanere in contatto

Vi è un servizio telefonico satellitare, con un posto pubblico (dotato di segreteria) : + 872 762337766. Fino a pochi anni fa, i radioamatori erano l'unico mezzo di comunicazione diretta tra l'isola e il mondo esterno; molti residenti sono OM, regolarmente in contatto settimanale.

Il servizio postale è infrequente, spesso passano mesi prima della consegna. L'ufficio postale è aperto 3 giorni alla settimana, un'ora alla volta.

Grazie a una stazione sismologica installata a Pitcairn, l'isola è connessa a internet via satellite a 128kbps, con accesso WiFi gratuito in tutta Adamstown.

Cavarsela con piccoli problemi quotidiani

L'elettricità (240V) è disponibile solo poche ore la mattina, e più ore la sera.

Pur non essendoci diffusione di programmi radio e TV nella regione, molte case sono equipaggiate con lettori video e DVD.

Uscire

Se sei sulla tua barca, le sole più vicine sono quelle della Polinesia Francese, in direzione WNW: le isolate Isole Gambier sono a 330 miglia, il gruppo Acteon delle Isole Tuamotu a 450 miglia, e Tahiti e le altre Isole della Società a 1,300. L'Isola di Pasqua è circa alla stessa distanza, in direzione opposta. I cargo di passaggio solitamente sono diretti alla Nuova Zelanda o Panama.



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