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Irlanda: differenze tra le versioni

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* '''Stout'''-- La birra nera irlandese dal sapore robusto detta "stout" è esportata ovunque nel mondo. La sua versione più famosa è la Guinness prodotta fin dal 1759. Le birre Murphy e Beamish sono diffuse a [[Cork]] e in genere nel [[Munster (Irlanda)|Munster]]. Hanno un sapore più dolciastro che non la Guinness. Molte micro birrerie si sono specializzate nel produrre interessanti varietà di stout alcune delle quali hanno incontrato il favore popolare. Tra queste vanno ricordate la "Porter House" di [[Dublino]] (prodotta nell'omonimo pub), la "Franciscan Well Brewery" di [[Cork]] e la "O'Hara" di [[Carlow]]
 
* '''Stout'''-- La birra nera irlandese dal sapore robusto detta "stout" è esportata ovunque nel mondo. La sua versione più famosa è la Guinness prodotta fin dal 1759. Le birre Murphy e Beamish sono diffuse a [[Cork]] e in genere nel [[Munster (Irlanda)|Munster]]. Hanno un sapore più dolciastro che non la Guinness. Molte micro birrerie si sono specializzate nel produrre interessanti varietà di stout alcune delle quali hanno incontrato il favore popolare. Tra queste vanno ricordate la "Porter House" di [[Dublino]] (prodotta nell'omonimo pub), la "Franciscan Well Brewery" di [[Cork]] e la "O'Hara" di [[Carlow]]
  

Versione delle 14:55, 23 ago 2014

Tipici muretti in pietra su prati verdi che si affacciano sull'Atlantico, isola di Inis Mor
Localizzazione
Localizzazione della Repubblica d'Irlanda
Bandiera
noframe
In breve
Capitale Dublino
Governo Repubblica Parlamentare
Valuta Euro
Superficie 70.273
Abitanti 4,172,013 (2006)
Lingua ufficiale l'Inglese è la lingua parlata abitualmente, il Gaelico è parlato solo in alcune aree
Religione Cattolici 87.4%, Chiesa irlandese 2.9%, altri 9.7% (2006)
Presa serve un adattatore
Prefisso +353 Altri prefissi
Internet TLD .ie
Visitatori 6,764,000 (anno 2003)
6,982,000 (anno 2004)
Sito web Sito ufficiale del turismo irlandese

L'Irlanda, conosciuta anche come Isola di Smeraldo (Emerald Isle) è un'isola dell'Europa occidentale, divisa politicamente dal 1920. La Repubblica d'Irlanda, conosciuta anche semplicemente come "Irlanda" (in gaelico irlandese: Éire), primario obiettivo di questo articolo, è una Repubblica sovrana ed indipendente all'interno dell'arcipelago britannico. Occupa la porzione principale, circa 5/6, dell'isola e confina a nord-est con l'Irlanda del Nord (gaelico: Tuaisceart na hÉireann), che è invece parte del Regno Unito.

Apprezzata per i suoi numerosi e meravigliosi paesaggi naturali, tra cui i suggestivi e selvaggi tratti costieri ed il verde entroterra costellato di laghi e fiumi, oltre che per la sua forte identità culturale e folkloristica, l'Irlanda ha attraversato un lungo periodo di povertà e decadenza fino ad un boom economico massiccio, che l'ha portata ad essere al giorno d'oggi una piccola democrazia molto avanzata a livello economico e sociale.

Indice

Conoscere l'Irlanda

Geografia

L'isola d'Irlanda è situata nell'Europa nord-occidentale ad ovest della Gran Bretagna, approssimativamente 53° a nord dell'Equatore e ad 8° ad Occidente del meridiano di Greenwich.

Il territorio è vasto 84,116 km² (32,477 mi²) ed è caratterizzato da catene montuose non particolarmente elevate che si sviluppano ad anello lungo le coste dell'isola, circondando le regioni centrali pianeggianti. La cima più alta è il monte Carrantuohill, alto 1041 metri. Altri rilievi famosi sono il monte Errigal, i Monti Wicklow e la montagna sacra, Croagh Patrick.

L'isola è tagliata a metà dal fiume Shannon, lungo 320 chilometri e il più lungo d'Irlanda e dell'intero arcipelago britannico. Altri fiumi sono il River Foyle e il Liffey che attraversa Dublino, anche se tutta l'isola è attraversata da moltissimi fiumi di modeste dimensioni e torrenti.

Il lago (lough) più grande della Repubblica d'Irlanda è il Lough Corrib nel Connemara, con vicino il Lough Mask, seguito dal Lough Derg. Molto vasti anche i laghi Cullin e Conn nel Mayo. Il lago più grande di tutta l'isola però è nel Nord Irlanda: il Lough Neagh vanta anche il primato di grandezza in tutte le isole britanniche, e le sue dimensioni sono veramente notevoli. Famosi sono anche il Lough Gill, il Lough Allen, il Lough Ree e l'incredibile sistema di specchi d'acqua e fiumi che crea il Lough Erne.

Le coste irlandesi sono caratterizzate da vaste e lunghissime spiagge dorate (famosissime quelle del Donegal) o da drammatiche scogliere a picco sul mare, tra cui le celebri Cliffs of Moher o le impressionanti Slieve League, tra le più alte in tutta Europa.

Per la sua ricca vegetazione, dovuta al clima piovoso e temperato dalla Corrente del Golfo, il colore che nettamente domina i paesaggi è il verde (che raggiunge anche più di 70 tonalità diverse nei vari panorami), adottato come colore nazionale e che attribuisce il soprannome di Isola di Smeraldo all'Irlanda.

Tuttavia l'Irlanda non è interamente verde, accanto ad alcune brulle zone montuose spicca senz'altro nella regione occidentale il Burren, tavolato molto vasto di roccia calcarea. Oltre al Burren, un altro particolare paesaggio è senz'altro quello del Giant's causeway (Il selciato del gigante), nel Nord Irlanda.

A largo delle coste, in prevalenza di quelle occidentali, ci sono numerose isole minori, tra le quali spiccano Achill Island, che è la più grande ed è vicina a tal punto dalla costa irlandese da esserne collegata con un ponte, Clare Island, Skellig Michael, Arranmore e le celebri Isole Aran.

Ci sono cinque parchi naturali protetti nel territorio irlandese, oltre a numerosissime riserve naturali, e sono precisamente il Parco Nazionale di Connemara nel Connemara, il Parco Nazionale di Killarney vicino Killarney, il Parco nazionale dei Monti Wicklow, il Parco Nazionale del Burren e il 'Glenveagh National Park nel Donegal.

Il punto più settentrionale dell'isola è Malin Head, quello più meridionale Brow Head, mentre quello più sud-occidentale Mizen Head.

Clima

Per chi vive, viaggia o visita l'Irlanda, il clima è un aspetto molto importante e delicato. Il clima irlandese è mediamente temperato, ma molto più caldo di tante altre località poste a latitudini simili, come la Polonia (nel continente europeo) o Terranova (dall'altra parte dell'Atlantico), a causa dell'influenza della Corrente del Golfo. I venti soffiano prevalentemente da sud-ovest a nord-est, e sono i principali autori delle caratteristiche montagne occidentali e del territorio costiero impervio. La precipitazioni sono diffusissime, specialmente nell'ovest dove ormai fanno parte della vita quotidiana: Valentia Island, a largo del Kerry, riceve quasi il doppio della pioggia di Dublino (situata ad est) (1400 mm rispetto a 762 mm). Considerando tutta la nazione irlandese, circa il 60% delle piogge annuali cade fra Agosto e Gennaio.

La tabella mostra aspetti climatici medi registrati alla stazione meteorologica dell'aeroporto di Dublino per il periodo dal 1961 al 1990.

Fattore Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Annuale
Temperatura max (°C) 7.6 7.5 9.5 11.4 14.2 17.2 18.9 18.6 16.6 13.7 9.8 8.4 12.8
Temperatura min (°C) 2.5 2.5 3.1 4.4 6.8 9.6 11.4 11.1 9.6 7.6 4.2 3.4 6.
Sole giornaliero (h) 1.8 2.5 3.6 5.2 6.1 6.0 5.4 5.1 4.3 3.1 2.4 1.7 3.9
Pioggia mensile (mm) 69.4 50.4 53.8 50.7 55.1 56.0 49.9 70.5 66.7 69.7 64.7 75.6 732.7

Se avete deciso di andare in Irlanda, considerate l'eventualità di trovare pioggia sette giorni su sette, così come di non trovarla mai (anche se è più raro). L'Irlanda ha la fama, non del tutto sbagliata, di essere un terra umida e piovosa, caratterizzata da continui cambi di tempo. La quantità delle precipitazione e la durata dipende tuttavia anche dai periodi, dai luoghi e dalle correnti atlantiche. I mesi migliori per visitare l'Irlanda sono senz'altro Maggio e Giugno, perché i più soleggiati e statisticamente meno piovosi, anche se il rischio lo si corre sempre. Gli italiani prendono d'assalto solitamente l'Irlanda nel mese di Agosto (nell'ovest molti gestori di B&B lo chiamano the italians' month): generalmente è un buon periodo, più piovoso però dei due mesi tardo-primaverili, anche se l'ultima decade è decisamente più piovosa delle prime due. C'è da considerare comunque che nel periodo estivo è probabile una pioggia al giorno, ma di entità piuttosto modeste (a volte non serve nemmeno l'ombrello).

Discorso diverso per l'inverno: visitare l'Irlanda nel periodo invernale è un'esperienza particolare. Abituatevi all'idea di trovare spesso maltempo, ma se l'unico problema che vi si pone è il freddo, non avrete difficoltà. L'Irlanda non è un paese freddo, la neve è rara e le temperature minime medie invernali non scendono sotto i 3-4°, almeno sulle coste. L'entroterra è generalmente più freddo, avendo minime medie di 1° ed è scena spesso di alcune gelate notturne, ma niente di particolarmente diverso da regioni settentrionali come Veneto, Piemonte o Friuli. Il problema essenziale dell'inverno è invece sostanzialmente la luce: per la latitudine irlandese, mentre in estate c'è luce fino alle 23 circa, in inverno le giornate sono molto corte e dopo le 15 comincia ad essere arduo poter vedere qualcosa, anche se le tipiche luci invernali specialmente al tramonto offrono colorazioni dei paesaggi molto suggestive.

Come sostengono tanti irlandesi, in Irlanda non piove sempre, piove spesso e tanto, dato che le precipitazioni sono più massicce e frequenti nell'ovest, ma a livello fenomenologico presenti in maniera uniforme in tutta l'isola. Il modo migliore per affrontare il clima irlandese è vestirsi "a cipolla", ovvero con varie combinazioni di vestiti, soprattutto l'estate, in modo da poter fronteggiare i repentini cambi di tempo e temperatura: in tal senso è consigliatissimo avere con se sempre un k-way. Attenzione alle nebbie, specialmente se fate trekking sulle montagne o viaggiate la mattina presto su strada.

Storia

Nella sua interezza la storia d'Irlanda è sconosciuta ai più, se non per qualche nozione sugli eventi più recenti del conflitto nord-irlandese. Fino al 400 d.C. poco e niente si sa dell'effettiva storia d'Irlanda: sappiamo da reperti archeologici che era abitata da popolazione del neolitico che lasciarono patrimoni megalitici di straordinario valore e che fu poi insediata da popolazioni di origine celtica, quelli che oggi vengono chiamati Gaelici e che i romani identificarono come Scoti. Delle vicende invece anteriori al 400 d.C. non sappiamo pressoché nulla e la realtà storica si intreccia spesso o è costituita interamente da vicende mitologiche. Figure come Medb, Cu Chulainn, Finn McCool non sono provate storicamente, così come già è molto discussa la figura di Niall dei Nove Ostaggi, probabilmente esistente ma di cui sappiamo soltanto grazie a racconti, miti e vicende mitologiche. L'Irlanda era conosciuta dai Romani (la chiamavano Scotia o Iberia), che tuttavia sembra non l'abbiano colonizzata, anche se recenti ritrovamenti sembrano aver portato alla luce un insediamento Romano vicino Dublino.

Teatro di una impetuosa conversione al Cristianesimo, operata da figure entrate quasi nel mito come San Patrizio, San Brendano il Navigatore e Santa Brigitta, l'Irlanda ha visto il fiorire di ricchissimi e culturalmente avanzati monasteri, successivamente depredati nei secoli a venire da violente spedizioni vichinghe dedite essenzialmente al saccheggio. I vichinghi fondarono varie città (tra cui sicuramente Waterford e Dublino) e si mescolarono alla popolazione locale. È soltanto intorno all'anno mille che l'Irlanda, frazionata in molti regni, trova un sovrano che riesce ad accumulare tutto il potere su se stesso e a stabilire l'influenza di Tara, celebre e storica collina reale, su tutta l'isola, cosa che nominalmente avveniva già da secoli ma non di fatto. Si tratta di Brian Boru, Re Supremo d'Irlanda che morì poco dopo la sua affermazione nella battaglia di Clontarf, vicino Dublino, in quella che è passata alla storia come la cacciata dei vichinghi dall'isola e l'affermazione gaelica: in realtà i vichinghi non si erano mai insediati stabilmente in Irlanda, quindi sostanzialmente fu una lotta fra due fazioni per contendersi l'isola, lotta finita male in quanto il Re Supremo morì, pur battendo i rivali, ma i successori finirono con lo spartirsi nuovamente l'Isola, favorendo quindi la successiva invasione Normanna.

La prima invasione Normanna avvenne intorno al 1169, guidata da Richard de Clare, il celebre Strongbow, che assoggettò gran parte dell'Irlanda orientale. L'ascesa di Strongbow preoccupò la corona inglese, che si insediò quindi formalmente nell'area di Dublino, conosciuta come The Pale. Il sistema di Common Law inglese tuttavia cominciò a permeare nell'isola soltanto dal XIII secolo e la legge inglese veniva applicata soltanto a Dublino e zona circostante (la collina di Tara e alla cosiddetta area The Pale (la Royal County, oggi approssimativamente coincidente con la contea di Meath).

Intorno al XIV secolo la popolazione anglo-normanna era integrata con quella nativa irlandese, tanto che la corona, nel tentativo di riprendere il controllo cercò di stabilire delle differenziazioni fra nativi e colonizzatori, il risultato furono gli statuti di Kilkenny che introdussero una serie di discriminazioni, dal divieto di contrarre matrimoni "misti" al divieto di usare nomi, lingua, abbigliamento e usanze irlandesi. Nonostante ciò l'influenza gaelica rimase notevole, tanto che alla fine del XV secolo il Pale era di fatto ridotto ad una striscia intorno alla città di Dublino.

L'isola d'Irlanda cominciò a cadere interamente in possesso delle forze inglesi a partire dal XVI secolo. Le infrastrutture antiche gaeliche caddero definitivamente nel XVII secolo, come risultato di varie plantations, ovvero l'insediamento di forti comunità inglesi e scozzesi su terre espropriate ai cattolici irlandesi e affidate ai britannici. La più famosa e riuscita fu la Plantation of Ulster (che tutt'oggi provoca forti contrasti fra le comunità religiose del luogo), ma ci furono episodi simili minori anche nel Laois e nell'Offaly.

Un episodio viene spesso citato per far riferimento alla caduta definitiva dell'aristocrazia gaelica, ovvero il cosiddetto Flight of Earls, dove nel settembre del 1607 il secondo duca di Tyrone Hugh O'Neill e il primo duca di Tyrconnel Rory 'Donnell, rifiutando di sottomettersi alla corona inglese, salparano dal Donegal arrivando in Francia e raggiungendo poi Roma.

La veemente ribellione del 1798 per l'indipendenza irlandese, guidata dal protestante Thebald Wolfe Tone, ebbe come conseguenza la promulgazione, avvenuta nel 1800, del cosiddetto Act of Union, il parlamento britannico, con l'appoggio del primo ministro William Pitt, stabilì lo scioglimento del parlamento irlandese e l'unione, dal 1 gennaio 1801, fra il Regno d'Irlanda e il Regno di Gran Bretagna per costituire il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1803 vi fu un fallimentare tentativo di ribellione guidato da Robert Emmet che venne però arrestato e giustiziato.

In quest'epoca il governo dell'Irlanda era affidato al Lord Luogotenente d'Irlanda, nominato dal sovrano e al Segretario Capo per l'Irlanda, (Chief Secretary for Ireland) nominato dal Primo Ministro britannico. Nel tempo e con il progressivo passaggio del potere esecutivo e legislativo dalla corona al parlamento la seconda carica divenne prevalente mentre la prima rimase una sorta di carica rappresentativa.

La maggioranza cattolica del paese si attendeva di ottenere, come sorta di contropartita dell'unione l'abolizione di una serie di leggi che discriminavano i cattolici e soprattutto la cosiddetta emancipazione cattolica, l'eliminazione cioè dell'esclusione di cattolici e presbiteriani dal Parlamento. L'emancipazione fu però improvvisamente bloccata dal sovrano Giorgio III che la ritenne contrastante con il suo giuramento di difesa della chiesa anglicana.

Nel 1823 un intraprendente avvocato cattolico, Daniel O'Connell in seguito chiamato the Liberator iniziò, fondando la Repeal Association una campagna per l'abolizione (Repeal) dell'Act of Union, e per l'emancipazione cattolica. O'Connell, uomo di legge, ripudiava l'uso della forza e condusse la sua campagna tramite numerosi comizi ai quali presero parte masse enormi di persone (furono infatti detti monster meetings), l'emancipazione venne infine concessa nel 1829, non ottenne però l'abrogazione dell'Atto d'Unione.

Nel 1845 l'Irlanda fu colpita dalla Great Famine (An Gorta Mór in gaelico), ovvero la Grande Carestia, che colpì la raccolta delle patate, l'alimento principale per la maggior parte della popolazione. Una considerevole parte della popolazione morì, un'altra grandissima fetta lasciò il paese dando vita a una delle più ingenti emigrazioni della storia: milioni di profughi si imbarcarono verso l'America e la Gran Bretagna, spesso sulle cosiddette Coffin ships (Bare galleggianti), imbarcazioni non adatte a salpare per l'Oceano Atlantico e che causarono un numero elevatissimo di morti. Tra morti ed emigranti la Grande Carestia portò la popolazione irlandese da circa 8 milioni di persone a circa 4,4 nel 1911.

Questo tragico evento influenzò molto la successiva storia irlandese e soprattutto incrinò i rapporti con gli inglesi. È tutt'oggi infatti ancora opinione diffusa fra la popolazione che la Great Famine poteva essere arginata o addirittura evitata dal governo britannico così come era stato fatto precedentemente in Inghilterra per una carestia riguardante la raccolta del grano.

Nel 1848 una piccola organizzazione repubblicana Giovani Irlandesi (Young Irelanders) tentò la ribellione contro la dominazione britannica. Il tentativo di sommossa coincise con il culmine della carestia, trovò poco appoggio da parte di una popolazione ormai ridotta allo stremo e si risolse in una schermaglia di poca rilevanza chiamata "battaglia del campo di cavoli della vedova McCormack" (Battle of Widow McCormack's Cabbage Patch).

Un ulteriore effetto della carestia fu quello di provocare un'ondata migratoria senza precedenti diretta verso il Canada, gli Stati Uniti, l'Inghilterra, la Scozia e in misura ridotta, verso l'Australia. In seguito alle tensioni politiche fra gli Stati Uniti e la Gran-Bretagna causata da questa diaspora nacquero alcune organizzazioni indipendentiste di irlandesi emigrati. Limerick, c.1900.

Del 1858 è la fondazione della Fratellanza Repubblicana Irlandese (Irish Republican Brotherhood - IRB) i cui iscritti erano meglio conosciuti come Feniani, un'organizzazione segreta che aveva come obiettivo la rivolta armata contro i britannici. L'organizzazione di appoggio, fondata a New York e chiamata Clan na Gael, fu responsabile di diversi raid nella provincia britannica del Canada. Nonostante una capillare presenza nelle parti rurali dell'Irlanda il tentativo di rivolta feniana del 1867 fu fallimentare e facilmente represso dalle forze di polizia britanniche. A fronte di anti-insurrezionali molto severe l'appoggio interno ai movimenti indipendentisti era molto moderato, i comizi dei nazionalisti terminavano con l'inno "God Save the Queen" e le visite reali catalizzavano folle esultanti.

Tuttavia i britannici importarono in Irlanda vari modelli e molte leggi, ma soprattutto nel XIX secolo ci fu un avvenimento importante oltre alla Great Famine che ancora oggi influenza notevolmente l'aspetto culturale della vita irlandese: fu creata infatti la National school con l'introduzione dell'insegnamento della lingua inglese, che in non molto tempo soppiantò quella gaelica. Oggi nella Repubblica d'Irlanda la lingua ufficiale è nuovamente il gaelico che viene regolarmente insegnato nelle scuole, ma di fatto la lingua usata è dappertutto l'inglese (un inglese chiamato Hiberno-English in quanto presenta varie differenze fonetiche e grammaticali da quello comune).

Il lunedì di Pasqua del 1916 a Dublino scoppiò un'insurrezione, la prima organizzata in maniera articolata se si escludono le sporadiche e disorganizzate ribellioni nell'Ulster dei contadini per le plantations. Gli insorti riuscirono ad occupare il General Post Office su O'Connell Street ed altri edifici pubblici. La rivolta, che non suscitò l'entusiasmo popolare, neppure negli ambienti repubblicani e nazionalisti, venne repressa dopo pochi giorni (si dice che molti dublinesi salutarono la fine dei combattimenti sventolando la bandiera inglese). Fu la brutale esecuzione di alcuni insorti, tra cui uno dei principali esponenti della rivolta, James Connolly, avvenuta nel carcere di Kilmainham nelle settimane successive, a mutare radicalmente l'atteggiamento della pubblica opinione sulla Easter Rising, chiamata successivamente anche Pasqua di Sangue.

Da quel momento la situazione si fece sempre più infiammata e la spirito nazionalista irlandese crebbe sempre più, portando molte persone ad aderire alle organizzazioni segrete della neonata IRA (Irish Republican Army) e alla Guerra d'Indipendenza durata per ben 3 anni (1919-1921): Nel 1922 fu sancita l'indipenenza di un Irish Free State, che poi avrebbe dato vita all'attuale Repubblica d'Irlanda.

Cultura

Festività

Festività Nazionali

Statua di San Patrizio a Westport, nella contea Mayo
  • Primo gennaio -- Anno Nuovo
  • 17 Marzo -- Giorno di San Patrizio (St Patrick's day) -- Il giorno dedicato al patrono d'Irlanda viene celebrato con spettacolari parate non soltanto a Dublino ma ovunque nel mondo siano presenti comunità d'Irlandesi, da New York a Sidney. L'atmosfera della festa è carnevalesca con sfilate di carri allegorici e con i partecipanti che indossano maschere.
  • Venerdì Santo, Pasqua e Lunedì di Pasqua
  • Primo maggio (May Day)
  • Bank Holidays -- Vengono celebrati in Irlanda ogni primo lunedì dei mesi di giugno, agosto e ottobre. La tradizione vuole che le banche e la maggior parte degli uffici e esercizi commerciali rimanga chiusa e che venga dato un maggior compenso a chi invece decida di fare straordinari.
  • 25 Dicembre -- Natale
  • 26 Dicembre -- Santo Stefano -- In questo giorno ricorre l'usanza dei "Wren boys". La tradizione vuole che ragazzini agghindati con coroncine da cui pendono i wrens (scriccioli) effettuino il giro delle case intonando una breve canzoncina e ricevendo in cambio degli spiccioli. Stranamente questa tradizione è estesa ad altri paesi completamente estranei alla cultura celtica (in Grecia per esempio).

Folclore e manifestazioni

L'ultima domenica di luglio devoti di San Patrizio si riuniscono a Croagh Patrick nella contea di Mayo per risalire a piedi nudi la pietraia che conduce alla cima della collina, alta 800 m.s.l.m. da dove, secondo la tradizione, il santo avrebbe scacciato per sempre i serpenti dall'isola.

Letteratura

In Irlanda è ambientato il libro di viaggio di Francesco Memoli "Dal verde chiaro al verde scuro - Le conseguenze dell'Irlanda"

Eventi

Gennaio
  • Festival cinematografico di Dublino -- (fine gennaio)
Maggio
  • Fleadh Nua -- Importante appuntamento musicale accompagnato da balli celtici tradizionali. Si svolge a Ennis ogni fine maggio
  • Gare ippiche sulla spiaggia di Laytown. Si tengono ogni fine maggio dal 1876.
Luglio
  • Mary from Dungloe -- Festival musicale cui è abbinato un concorso di bellezza. Si tiene l'ultima settimana di luglio a Dungloe nel Donegal
Agosto
  • Dublin Horse Show -- Importante concorso ippico che si svolge a Dublino la prima quindicina d' Agosto.
Settembre
  • Finale dei campionati pan-irlandesi di hurling (All-Ireland Hurling Final).. Si tiene nello stadio Croke Park di Dublino ogni prima domenica di settembre. Il presidente della repubblica in persona conferisce la coppa "Liam McCarthy" alla squadra vincitrice che la detiene per un anno. I campionati del 2006 sono stati vinti dalla squadra di Kilkenny
  • Festival delle ostriche -- Si tiene in varie località della contea di Galway
Ottobre
  • Festival gastronomico -- Organizzato dai ristoratori di Kinsale con piatti squisiti da gustare nei pubs e nei ristoranti locali.
  • Samhain -- Antica festa celtica in cui si celebrava l'anno nuovo in cui il velo che separa il mondo dei vivi ed il mondo dei morti si assottiglia. In america corrisponde con Halloween e si celebra il 31 ottobre.

Province e contee

Le 4 province storiche dell'Irlanda elencate di seguito hanno un semplice valore storico ma sono adottate da Wikitravel come regioni turistiche anche se l'Ente del Turismo Irlandese e i moderni compilatori di guide turistiche preferiscano seguire una differente suddivisione.

  • Leinster -- La provincia orientale che comprende l'area della capitale, Dublino
  • Munster -- La provincia meridionale suddivisa in 6 contee.
  • Connacht -- La provincia occidentale bagnata dall'Oceano Atlantico contiene 5 contee
  • Ulster -- Questa provincia dell'Irlanda settentrionale contiene in tutto 9 contee di cui solo 3 fanno parte della Repubblica Irlandese. Le rimanenti 6, infatti, appartengono all' Irlanda del Nord.

Di seguito sono elencate le contee irlandesi con le province di appartenenza evidenziate in colori diversi

Repubblica d'Irlanda
  1. Dublino1
  2. Wicklow
  3. Wexford
  4. Carlow
  5. Kildare
  6. Meath
  7. Louth
  8. Monaghan
  9. Cavan
  10. Longford
  11. Westmeath
  12. Offaly
  13. Laois
  14. Kilkenny
  15. Waterford
  16. Cork
Contee dell'Irlanda
  1. Kerry
  2. Limerick
  3. Tipperary
  4. Clare
  5. Galway
  6. Mayo
  7. Roscommon
  8. Sligo
  9. Leitrim
  10. Donegal
Irlanda del Nord
  1. Fermanagh
  2. Tyrone
  3. Londonderry
  4. Antrim
  5. Down
  6. Armagh

L'ex contea di Dublino comprende oggi le aree di Dun Laoghaire-Rathdown, Fingal, South Dublin e Dublin City Council

Città

Nella Repubblica d'Irlanda soltanto sei sono i centri abitati che godono dello status di city, e solo Dublino e Cork possono essere considerate delle vere e proprie aree metropolitane. Ognuna merita una visita, magari anche veloce, in quanto mantiene caratteristiche proprie di interesse. Le cities sono:

  • Dublino -- La capitale dell'Irlanda e insieme principale città del paese oltre che un'importante meta turistica europea
  • Cork - Seconda città della Repubblica, è un porto decisamente particolare pieno di tradizioni e di una cultura ribelle propria
  • Galway - Un porto sulle coste occidentali del paese, merita una visita per le sue importanti influenze culturali, soprattutto relative alla lingua gaelica
  • Limerick - Città controversa e un po' grigia ma con interessanti architetture medievali
  • Waterford - Di origine vichinga, è la città del blaa, un pane tipico, dei cristalli e di alcune costruzioni medievali
  • Kilkenny - Amministrativamente non è una città ma ha lo status di city a titolo onorifico: è chiamata marble city per le sue costruzioni medievali, tra cui l'imponente castello, ma è famosa anche e soprattutto per la celebre omonima birra rossa della Smithwick's Brewery.

A queste vanno aggiunte town semi-indipendenti ma ben note e interessanti come Wexford, Sligo, Letterkenny, Athlone, Killarney e Tralee.

Destinazioni popolari

  • Ring of Kerry -- Il nome che si da al circuito della penisola di Iveragh. Un "must" per chi visita l'Irlanda.
  • Cliffs of Moher -- Famosissime ripide scogliere su un tratto di costa atlantica estremamente accidentato e suggestivo dove nidificano molte colonie di uccelli marini: è uno dei posti più turistici e affollati d'Irlanda
  • Contea di Sligo / Sligeach -- La patria del poeta W.B. Yeats e del regista Neil Jordan è molto apprezzata sia per i suoi magnifici litorali, sia per i suggestivi paesaggi montani dell'entroterra.
  • West Cork: la parte della Contea di Cork ad ovest dell'omonima città, famosa per i suoi paesaggi tranquilli e rurali e per la magnifica costa ricca di isolotti e baie nascoste, oltre che per centri rinomati come Kinsale e Bantree
  • Contea di Carlow -- La contea di Carlow ha visto crescere il numero dei suoi turisti grazie ai siti preistorici presenti nel suo territorio tra cui un enorme dolmen nella zona di Browneshill che risalirebbe al 2.000 a.C.
  • Letterkenny / Leitir Ceannain -- il maggior centro della contea di Donegal e buona base per escursioni ai litorali circostanti.
  • Wexford / Loch Garman -- Un porto che ha perso completamente d'importanza in seguito a fenomeni d'insabbiamento verificatisi in epoca vittoriana e che comunque ha saputo trasformarsi in un apprezzato centro balneare.
  • Isole Aran -- Tre isolotti al largo della baia di Galway, sulle coste atlantiche che hanno mantenuto meglio che altrove le loro usanze ancestrali grazie soprattutto alla loro posizione remota.
  • Burren -- Un tavolato calcareo dall'aspetto unico ove l'acqua piovana ha lavato completamente in più punti il sottile strato di humus facendo affiorare le rocce porose sottostanti e incidendole poi in profondità.
  • Connemara -- Selvaggia regione nella contea di Galway sulle coste atlantiche dove è stato creato un parco nazionale tra laghi e torbiere
  • Dromineer -- Idilliaco villaggio sulle rive del Lough Derg, un grande lago nella contea di Tipperary, ove vengono organizzate regate dal locale Yacht Club.

Architettura irlandese

Oltre a siti archeologici di epoca preistorica a volte ricreati nelle forme moderne del parco o dell'open museum, l'Irlanda vanta esempi di arte romanica, gotica, rintracciabili in numerosi edifici religiosi (chiese, abbazie, cattedrali) e castelli sparsi ovunque nel paese. L'architettura Palladiana è documentata da sfarzose magioni risalenti al tempo delle "Plantations". Di seguito è fornito un elenco dei luoghi e degli edifici più rappresentativi delle fasi architettoniche che si sono avvicendate in Irlanda.

Siti preistorici
  1. Tombe di Newgrange
  2. Dolmen di Browne's Hill
  3. Céide Fields
  4. Carrowmore
  5. Lough Gur
  6. Grianan di Aileach
Castelli
  1. Ardgillan Castle
  2. Ashford Castle
  3. Ashtown Castle Dublino
  4. Athlone Castle
  5. Aughnanure Castle
  6. Ballymote Castle, Sligo
  7. Blackrock Castle
  8. Blarney Castle
  9. Bourchiers's Castle
  10. Buncrana Castle
  11. Bunratty Castle
  12. Cahir Castle
  13. Carrigafoyle Castle
  14. Castle Matrix
  15. Desmond Castle
  16. Doe Castle
  17. Donegal Castle
  18. Dromoland Castle
  19. Dublin Castle
  20. Dunguaire Castle
  21. Dysert O Dea
  22. Enniscorthy Castle
  23. Glenveagh Castle
  24. Green Castle
Castello di Kilkenny

Castello di Blarney
Castello di Malahide
Castello di Ashford tramutato in albergo di lusso

  1. Howth Castle
  2. Johnstown Castle
  3. Kilkenny Castle
  4. Kiribane Castle
  5. King John's castle
  6. King John's Castle (Limerick)
  7. Knappogue Castle
  8. Kylemore Abbey
  9. Leamaneagh Castle
  10. Leap Castle
  11. Lismore Castle
  12. Malahide Castle
  13. Moena Castle
  14. O Doherty Castle
  15. Ormond Castle
  16. Parke's Castle
  17. Portumna Castle
  18. Rathlamnon Castle
  19. Reginald's Tower
  20. Rock of Dunamase
  21. Roscommon Castle
  22. Roscrea Castle
Ville Georgiane
  1. Powerscourt
  2. Russborough House
  3. Castletown House
  4. Emo Court
  5. Westport House

Come arrivare

In aereo

  • Ryan Air [1] e Airlingus [2] effettuano voli da varie città italiane per Dublino e altri aeroporti irlandesi.

In auto

Arrivare in auto in Irlanda non e' impossibile, ma e' decisamente un lungo viaggio. I porti di Dun Laoghaire (o Dunleary, nella zona di Dublino) e Cork sono serviti da traghetti che collegano l'isola alla Gran Bretagna e anche a alla costa settentrionale della Francia. Offrono servizio anche per chi viaggia in automobile.

In nave

Numerose sono le società di traghetti che provvedono a collegare l'Irlanda con Gran Bretagna o con la Francia:

  • Irish Ferries [3] e Brittany Ferries [4] collegano il porto francese di Roscoff con i porti irlandesi di Rosslare e Cork. Irish Ferries pratica in genere prezzi più abbordabili della Brittany Ferries. L'agente italiano della Irish Ferry è Agamare [5]
Irish Ferries opera anche sulle rotte Holyhead, (Galles) - Dublino e Pembroke (sempre nel Galles) - Rosslare.

Altre compagnie marittime meno interessanti per chi proviene dall'Italia sono:

  • Irish Sea Express che collega Liverpool con Dublino
  • P&O Irish Sea collega numerosi porti dell'Inghilterra settentrionale con Dublino e Belfast
  • Steam Packet Sea Cat effettua collegamenti tra Liverpool e Dublino o Belfast con scali all'isola di Man
  • Norse Merchant Ferries una compagnia cargo che effettua anche servizio passeggeri tra Dublino e vari porti del Nord ovest dell'Inghilterra

Come spostarsi

In aereo

Oltre l'areoporto internazionale di Dublino (DUB), altri areoporti sono dislocati a Cork (ORK), Galway (GWY), Kerry (KIR), Knock Airport (NOC), Shannon (SNN), Sligo (SXL), Waterford(WAT), Donegal Airport (CFN)

I voli domestici sono operati dalle compagnie Aer Árann e Aer Lingus. Ryanair opera sulla rotta Dublino - Cork in concorrenza con le ferrovie irlandesi.

In treno

Treno sulla linea veloce "DART" (Dublin Area Rapid Transit). La linea che corre parallela alla costa serve i sobborghi costieri della Grande Dublino. Conta 30 stazioni tra i capolinea di Malahide e Greystone

I treni delle ferrovie irlandesi [8] non sono a buon mercato e la rete è carente. Tuttavia sono stati intrapresi notevoli lavori di ammodernamento e di integrazione di cui hanno beneficiato soprattutto le linee Dublino - Cork e Dublino - Belfast. Sono stati introdotti nuovi treni più veloci e molto comodi. Da notare che a volte l'acquisto on line di un semplice biglietto può risultare meno vantaggioso dal recarsi personalmente presso le biglietterie delle stazioni ferroviarie.

Tariffe

  • L'Emerald Card consente di viaggiare ovunque in Irlanda (anche nell'Irlanda del Nord) utilizzando i servizi ferroviari della Irish Rail, della North Ireland Raylways, della DART più gli autobus della Bus Eireann Expressway. Ne esistono due versioni:
    • La prima consente viaggi illimitati per 8 giorni nello spazio di 15 giorni al costo di 228 €
    • La seconda versione permette viaggi per 15 giorni nello spazio di un mese e costa 393 €
  • L'Irish Explorer bus & Rail consente viaggi solo all'interno della Repubblica d'Irlanda e costa un po' meno (208 € per 8 giorni di viaggi illimitati da sfruttare entro 15 giorni)

In autobus

Spostarsi con l'autobus in Irlanda può risultare più a buon mercato del treno. Esistono varie compagnie di autolinee extraurbane. Tra queste le più importanti sono:

In auto

Attività ricreative

Cibi

Colazione tipica irlandese
  • Soda bread -- pane fatto con farine bianche o integrali con l'aggiunta di bicarbonato di soda e buttermilk. Il soda bread è abbastanza sostanzioso e si accompagna bene con le minestre. Solitamente gli Irlandesi vi spalmano sopra del burro.
  • Irish stew -- È forse il piatto più famoso della cucina irlandese. È uno stufato di agnello o montone con cipolle, prezzemolo e naturalmente tante patate.
  • Dublin Coddle -- un piatto dei giorni festivi fatto di salsiccia tritata, prosciutto e pancetta stufati insieme a patate e cipolle;
  • Beef in Stout -- brasato di manzo cotto nella birra stout, la classica birra scura irlandese;

Tra i prodotti tipici abbondano i formaggi diversificatesi notevolmente in seguito all'espansione dell'industria casearia che era già di antica tradizione in Irlanda. Tra questi vanno ricordati il Cashel Blue, il St Killian e il Carrigaline.

Tipologia di ristoranti

I ristoranti irlandesi non sono affatto a buon mercato anche se c'è da notare il loro notevole salto di qualità soprattutto negli ultimi anni. Tra i vari esercizi di ristorazione pubs e fast food sono senz'altro i più economici, altrimenti occorre ricorrere ai supermercati e, nella peggiore delle ipotesi, cucinarsi da sè nel caso si disponga di uno spazio appropriato nel proprio alloggio. I supermercati sono diffusi ovunque perfino nei più piccoli centri dove un giorno prestabilito a settimana si tiene anche un mercato ortofrutticolo all'aperto (weekly farmers' market).

Alcuni pubs offrono un buffet in cui vengono servite carni arrosto, verdure e le immancabili patate. Ristoranti vegetariani sono rari nel paese e limitati alle grandi città.

Il paese di Kinsale non lontano da Cork ha acquisito fama internazionale per i suoi eccellenti ristoranti soprattutto quelli specializzati nel servire pesce fresco.

Bevande

Pinte di Guinness
  • Stout-- La birra nera irlandese dal sapore robusto detta "stout" è esportata ovunque nel mondo. La sua versione più famosa è la Guinness prodotta fin dal 1759. Le birre Murphy e Beamish sono diffuse a Cork e in genere nel Munster. Hanno un sapore più dolciastro che non la Guinness. Molte micro birrerie si sono specializzate nel produrre interessanti varietà di stout alcune delle quali hanno incontrato il favore popolare. Tra queste vanno ricordate la "Porter House" di Dublino (prodotta nell'omonimo pub), la "Franciscan Well Brewery" di Cork e la "O'Hara" di Carlow
  • -- Altra bevanda molto popolare è il té: secondo le statistiche gli Irlandesi ne sono i maggior bevitori al mondo, superando gli stessi Inglesi per consumo pro capite.
  • Irish Coffee -- Secondo la tradizione l'Irish Coffee nacque nel 1940 al bar ristorante di Foynes, l'areoporto di Limerick ad opera del barman Joe Sheridan che, vedendo dei passeggeri appena scesi, fradici di pioggia, pensò bene di riscaldarli mescolando al caffè una buona dose di whiskey. Circa un decennio più tardi Stanton Delaplane, un reporter del "San Francisco Chronicle" esportò la ricetta negli USA, convincendo i direttori del bar Buena Vista a San Francisco a inserire l'Irish Coffee nel loro menu. L'iniziativa ebbe un grande successo.

Alloggi

L'offerta di alloggi in Irlanda e' ampia e variegata. A Dublino e nelle principali città gli ostelli, alberghi e b'n'b sono tantissimi, mentre nelle zone più isolate o nelle aree di campagna e montagna e' più facile trovare solo dei bed and breakfast.

Opportunità di lavoro

L'Irlanda all'inizio del XXI secolo e' stata soprannominata la Tigre Celtica per il grande boom economico che l'ha fatta diventare rapidamente un paese benestante dopo decenni di arretratezza. In seguito alla crisi economica del 2008 le cose sono un po' cambiate, ma l'isola continua ad attirare numerosi giovani immigrati da ogni parte del mondo grazie alle importanti opportunità di lavoro che offre. va ricordato infatti che molte importanti compagnie come Google, Paypal, Facebook e Ebay hanno a Dublino e in altre città il proprio quartier generale europeo e altri stabilimenti.

Sicurezza personale

La Repubblica d'Irlanda è una nazione generalmente molto sicura, specialmente fuori dalle grandi città che comunque rispettano gli standard occidentali. Pernottare in casa di qualche civile o in qualche B&B nelle zone più rurali e pittoresche vi farà notare che gli abitanti lasciano sostanzialmente sempre aperte le porte di casa, perfino la notte, così come non ci sono protezioni e serrande sulle finestre.

I crimini sono relativamente bassi comparati con gli standard europei, ma sostanzialmente non molto differenti: avventurarsi per strade buie in piena notte nelle città maggiori potrebbe comportare esperienza pericolose, ma come in ogni posto.

Se necessitate dei Gardaí, di un'ambulanza, dei vigili del fuoco, della guardia costiera o dei soccorsi montani, basta comporre i numeri telefonici d'emergenza 999 o 112; entrambi funzionano sia per cellulari che per telefoni fissi.

La forza di polizia locale è conosciuta come An Garda Síochána (o semplicemente "Garda"), mentre i singoli agenti sono chiamati "Garda" (singolare) e Gardaí (plurale, pronunciato grosso modo Ghèr-di), sebbene possiate chiamarli anche in inglese Guard(s). Il termine Police ("Polizia") è usato raramente, ma vi capiranno comunque. Solitamente se contattati i Gardaí sono cortesi ed affabili. È bene sapere che gli agenti in divisa della Garda Síochána, al contrario dei poliziotti in Nord Irlanda, non sono dotati di armi da fuoco. È una tradizione nata e continuata sin dall'istituzione dell'Irlanda indipendente con grande orgoglio, quindi aspettatevi di vederli armati soltanto di un semplice bastone. I detective e altri reparti speciali hanno comunque armi da fuoco.

Si può dire che i maggiori pericoli in Irlanda, più che per il tasso di criminalità, derivino dal territorio: bisogna fare attenzione quando si visitano i posti più selvaggi, in quanto le strade irlandesi sono spesso un'autentica avventura: non sarà strano avventurarsi su strapiombi di varie centinaia di metri senza protezione alcuna, passare su torrenti che passano attraverso la strada; riporre l'adeguata cautela quando si visitano sia le numerose scogliere a picco sul mare, in particolare con condizioni di vento e nebbia, ma anche le montagne, che se è vero che sono basse sono comunque soggette a cambi repentini di tempo che possono risultare pericolosi.

Attenzione in Irlanda del Nord e nelle zone di confine ad eventuali gruppi armati, paramilitari o semplicemente di teppisti dell'una e l'altra schiera, anche se ormai è un fenomeno decisamente in declino e sporadico.

Prevenzioni Sanitarie

Rispettare gli usi

Nelle cittadine più piccole, nei villaggi e specialmente nelle strade di campagna, spesso ci si imbatterà in gente locale che vi saluterà pur non conoscendovi, o con ampi gesti o dicendovi "hello" o espressioni simili. Potrebbero, se entrambi a piedi, salutarvi chiedendovi "how are you?", o domande simili. È considerato educato rispondere a queste domande, specialmente al semplice saluto, ma non è necessario rispondere alle domande più articolate (ad esempio raccontare come si sta realmente) se non si conosce l'interlocutore. Solitamente basta un "hello", un "hey" o un "how are you" di ricambio. Il miglior modo di rispondere forse è parlare del tempo, croce e delizia degli irlandesi. Provate qualcosa come "Grand day!" - ovviamente se non sta piovendo! Generalmente riceverete una risposta tipo "It is indeed, thank God" ("Certamente lo è, grazie a Dio!").

Guidando nelle strade rurali la gente dall'altra macchina tenderà a salutarvi, specialmente se su trattori o macchinari agricoli. La gente solitamente cercherà di farvi passare se la strada, come spesso avviene, è troppo stretta e accidentata, ritenendola una cortesia necessaria. Fate un cenno di ringraziamento alzando la mano dal volante, verrà apprezzato e vi risponderanno con un "prego" alzato il dito o semplicemente vi sorrideranno. Cercate anche di fare altrettanto con altri automobilisti. Questa forma di comunicazione gestuale al volante è molto diffusa soprattutto nell'ovest dove le persone salutano, specialmente nei posti più isolati, qualsiasi altro guidatore incontrino nella loro strada.

Quando accettate regali, un rifiuto educato (come potrebbe essere un "no really you shouldn't") è una cortesia comune dopo la prima offerta.

L'Irlanda e la Gran Bretagna hanno ovviamente, sia per influenze storico-culturali che storiche, notevoli somiglianze, ma gli Irlandesi sono solitamente molto orgogliosi della loro differenza culturale con i britannici, tentendo ad offendersi se qualcuno non rispetta o confonde i tratti di differenza fra i due popoli. Oltretutto non è raro per molti visitatori giunti in Irlanda ritenere per sbaglio che l'Irlanda sia parte del Regno Unito come Scozia e Galles. Sostenere una cosa del genere offenderà solitamente la popolazione locale ed anche molto, quindi è bene riporre attenzione e non fare confusione. Lo status d'indipendenza della Repubblica dalla Gran Bretagna è motivo di grande orgoglio per la popolazione locale, anche in virtù delle vicende storiche e del sanguinoso conflitto secolare tra irlandesi nazionalisti e forze della Corona, perpetrato nel Nord anche dopo l'indipendenza della Repubblica.

A seguito di ciò qualcuno potrebbe essere incuriosito e cercare di parlare di questioni politico-religiose tra Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del Nord, argomenti come i troubles dei decenni passati, il ruolo dell'IRA eccetera. Questi sono argomenti che generalmente sono evitati dagli Irlandesi, da qualsiasi parte dell'Irlanda provengano. Alcuni turisti sono spesso affascinati da questi argomenti, dovrebbero pero' ricordare di portare rispetto e avere cautela riguardo le diverse opinioni che ancora esistono nel paese riguardo certi avvenimenti.

Gli irlandesi sono rinomati per il loro forte senso dell'umorismo non sempre comprensibile agli stranieri. Scherzare su qualsivoglia argomento sarà ben accetto in gran parte dei casi, essendo gli irlandesi di solito inclini all'allegria e alla battuta. È però il caso di evitare battute sul conflitto nordirlandese e sul razzismo, non molto tollerato in Irlanda nemmeno in battute tiepide. Gran parte degli irlandesi sono abbastanza contenti per le ricorrenti battute sull'amore verso le patate e sul fatto che bevano alcohol, ma nel primo caso è bene evitare battute e scherzi sulla Grande Carestia, considerata una sciagura nazionale di entità drammatica nonostante siano passati 150 anni.


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