L'India[2] è la più grande nazione del subcontinente indiano; è al settimo posto al mondo per superficie e, in tutto il mondo, è seconda solo alla Cina per numero di abitanti. L'India si vanta di essere la più grande repubblica democratica del mondo. È anche un paese assai diversificato non solo dal punto di vista geografico e climatico, ma anche da quello etnico e culturale.
Regioni
L'India è divisa in 28 stati e 7 territori. Gli stati sono stati creati in base a criteri linguistici e non geografici. La superficie e la popolazione di queste entità amministrative variano considerevolmente; alcuni stati sono più grandi e molto più popolosi della gran parte dei paesi europei.
Per convenzione questi stati sono raggruppati entro le seguenti regioni.
L'Himalaya settentrionale -- Questa regione montuosa è una destinazione ambita da turisti in cerca di avventura e spiritualità. Lungo le pendici boscose dell'Himalaya si incontrano numerosi monasteri. Anche il Dalai Lama si è rifugiato pochi anni dopo l'invasione del suo paese, il Tibet da parte delle truppe della Repubblica Popolare Cinese. Qui si trova anche lo stato di Jammu e Kashmir, da sempre oggetto di contesa fra India e Pakistan
Le Pianure -- è la zona dell'India dove viene parlato l'Hindi, una delle lingue ufficiali dello stato. Qui si trova la capitale federale, Delhi. I fiumi Gange, Yamuna attraversano la pianura. Molti dei fatti che hanno inciso maggiormente sul corso storico del paese hanno avuto luogo qui.
L'Ovest -- deserti e belle città come Jaipur, Jodhpur, Udaipur, Bikaner, Goa, metropoli brulicanti di vita come Bombay (oggi nota come Mumbai), bellissime spiagge e un'industria cinematografica nota come Bollywood caratterizzano questa regione che, più delle altre, ha subito l'influsso e lo stile di vita europeo.
Il Sud -- Templi Induisti spettacolari, foreste tropicali, estese lagune caratterizzano il sud dell'India.
L'Est -- Una regione a carattere prevalentemente rurale cosparsa di templi che però comprende metropoli del calibro di Calcutta , vero formicaio umano
Il Nord-Est -- remota e di difficile accesso, questa regione che si incunea profondamente tra la Cina e il Myanmar, è collegata al resto del paese da uno stretto corridoio tra il Bhutan e il Bangladesh. È una regione di importanza strategica per l'India divisa in sette stati in alcuni dei quali serpeggia il malcontento nei confronti del governo centrale di Nuova Delhi. Per questi motivi l'accesso dei turisti stranieri ad alcuni di questi stati è sottoposto a restrizioni e al rilascio di permessi particolari Il Nord-Est è famoso per i suoi paesaggi lussureggianti inframezzati da vaste piantagioni di tè note come Tea Gardens.
Città
Tra le grandi città dell'India, quelle che esercitano un maggior richiamo turistico sono le seguenti:
Bangalore -- città del sud, nota con vari appellativi tra cui quello di "Silicon Valley dell'India" grazie alla presenza industrie legate all'informatica in continua espansione.
Mumbai(Bombay) -- capitale finanziaria dell'India, sede di un'industria cinematografica di tutto rispetto, "Bollywood"
Hyderabad -- capitale dello stato di Anhra Pradesh e città affascinante per via delle sue moschee e dei suoi pittoreschi bazars intorno al "Char Minar", un arco di trionfo del XVI secolo che commemora la fine di un'epidemia di peste.
Mete turistiche
Agra -- la città che accoglie il Taj Mahal, un celeberrimo tempio dedicato all'"Amore" di un principe moghul per la sua perduta sposa.
Ajanta ed Ellora -- due località a non eccessiva distanza l'una dall'altra nello stato di Maharashtra con complessi di templi scavati nella roccia e grotte decorate con magnifici affreschi . Entrambi i luoghi sono stati dichiarati dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Goa -- piccolo stato affacciato sul mar Arabico con bellissime spiagge e incredibili tramonti. Goa è una meta tradizionale del turismo giovanile dal tempo in cui fu scoperta da gruppi di Hippies.
Kerala -- Un vero "Paradiso sulla terra", con spiagge tropicali lungo la costa meridionale del Mare Arabico e stazioni climatiche sui fianchi dei Ghati occidentali tra una lussureggiante vegetazione. Kovalam beach, Munnar, Thekkady, Thiruvananthapuram (aka Trivandrum) e Cochin sono tra le mete turistiche più note
Konark -- tempio sulla costa orientale famoso per le sculture a carattere erotico che lo adornano.
Nalanda -- un centro monastico nello stato del Bihar legato ai primi anni del Buddismo.
Pondicherry -- ex colonia francese, oggi territorio dell'Unione Indiana.
Rajasthan Uno stato il cui territorio è occupato in parte dal fascinoso deserto di Thar con molti palazzi principeschi oggi tramutatati in alberghi di lusso. Tra le sue destinazioni più interessanti troviamo le città di Jaipur, Jodhpur, Jaisalmer, Udaipur e Pushkar
Hampi -- antica capitale di un regno indù, incredibilmente prospera, distrutta nel 1585 dai musulmani che ne riportarono un'enorme bottino. Hampi è un vasto museo a cielo aperto nello stato di Karnataka.
Pattadakal -- Un'eccezionale gruppo di templi indù nella zona centrale del Karnataka
Belur e Halebidu -- Monumenti dell'epoca Hoysala fra cui il tempio di Chennakeshava eretto alla fine del XIV secolo.
Sanchi, località nello stato di Madhya Pradesh dove si trova una grande stupa buddista.
Shimla - La capitale estiva della vecchia India Britannica è un piccolo gioiello nelle lussurreggianti colline himalayane.
Srinagar - una città dell'Himalaya settentrionale, capitale dello stato del Kashmir, adagiata sulle rive del lago Dal, in un grandioso scenario alpestre. Famosa per le uscite in shikara nei canali e nei laghi.
Luoghi sacri
L'India è stata la culla di grandi religioni ed è tuttora un paese di mistici. Abbondano perciò i luoghi sacri visitati da centinaia di migliaia di pellegrini in occasione di festività religiose:
Sarnath -- località a 10 km da Varanasi nello stato dell'Uttar Pradesh dove il Buddha Shakyamuni, dopo aver ricevuto l'illuminazione, concepì la dottrina del Dharmachackra.
Tirupati e Tirumala, Andhra Pradesh - dove si trova il tempio di Sri Venkateshvara Perumal (Il signore supremo della Montagna), dedicato a Visnù
Gokarna, Udupi e Shringeri -- tre località nello stato di Karnataka nel Sud dell'India dove si può apprendere il Sanscrito e la filosofia indù.
Shravanabelagola in Karnataka, one of the most sacred places for Jains.
Varanasi - Una delle città sacre lungo le rive del Gange. È una delle principali città dello stato dell'Uttar Pradesh. Secondo le credenze indù chi riesce a morire a Varanasi interrompe automaticamente il ciclo delle reincarnazioni. Famosa per i gath, le gradinate che scendono al Gange (la cui acqua è estremamente inquinata).
Tiruchirapalli,Tamilnadu - altra città nel profondo sud dell'India, sede di un santuario dedicato a Swami Ranganatha che si erge su un isolotto del fiume Kaveri (Cauvery).
L'India di oggi è una Babele linguistica: le lingue ufficiali sono 22 ma oltre queste si parlano ancora oggi 200 fra linguaggi non ufficiali e dialetti. Questa semplice statistica è la prova del mosaico etnico del paese nonché il risultato delle diverse civiltà che si sono avvicendate sul suo territorio. L'India odierna è anche un paese di forti contrasti; è un paese ancora in gran parte rurale fatto di piccoli villaggi dove la vita scorre come ai tempi del neolitico ma anche un paese di grandi industrie di innovazione tecnologica con città come Calcutta che sono dei veri formicai umani
La storia
Gli Indiani fanno iniziare la loro storia dal periodo vedico compreso tra il 2000 e il 1000 a.C. È questo he il periodo in cui furono compilati i Veda, i più antichi testi sacri della religione induista. Le più remote tracce di civilizzazione pervenuteci appartengono alla cosiddetta civiltà di Harappa che fiorì nella valle dell'Indo nel XIX secolo a.C. per poi sparire tre secoli più tardi per cause ignote, presubilmente per un mutamento climatico che portò ad una prolungata siccità oppure per mano di bellicosi invasori barbari. Gli scavi hanno dimostrato che questa civiltà era estremamente sviluppata con centri urbani dotati di progrediti sistemi di condutture d'acqua e fognature. Gli scavi hanno anche dimostrato che le città erano prive di fortificazioni ed erano in rapporti commerciali con gli stati del golfo di Oman. Secondo la maggioranza degli storici i popoli che abitavano queste raffinate città perirono sotto i colpi del popolo vedico di razza ariana. Secondo una minoranza invece, i popoli della civiltà di Harappa erano già gli indoarii che avrebbero più tardi elaborato i Veda.
Geografia
Clima
Cultura
"Atithi Devo Bhavah"
Il Ministero del turismo indiano ha lanciato un programma per sensibilizzare ed educare gli operatori turistici a mostrare più cortesia ed attenzione ai bisogni dei turisti. L'iniziativa è denominata Atithi Devo Bhavah, un antico detto indiano che significa "L'ospite è un Dio". Questo verrà usato come marchio, per certificare che un operatore turistico assicuri un livello minimo di qualità nel servizio. Cercate la tessera o l'adesivo con queste parole quando volete prendere un taxi, consultare un'agenzia viaggi, eccetera. [3].
Festività
Letture suggerite
In lingua inglese
The age of kali : Indian Travels and encounters, William Dalrymple; A fine travelogue actually a collection of essays published over time in the media.
INDIA: A History, John Keay; "A superb one-volume history of a land that defies reduction into simple narrative... Without peer among general studies, a history that is intelligent, incisive, and eminently readable." -- Kirkus Review (starred review)
INDIA A Million Mutinies Now, V.S. Naipaul; "With this book he may well have written his own enduring monument, in prose at once stirring and intensely personal, distinguished both by style and critical acumen" -- K. Natwar-Singh, Financial Times
No Full Stops In India, Mark Tully; "India's Westernized elite, cut off from local traditions, want to write a full stop in a land where there are no full stops. From that striking insight Mark Tully has woven a superb series of stories which explore everything from communal conflict in Ahmedabad to communism in Calcutta, from the Kumbh Mela in Allahabad (probably the biggest religious festival in the world) to the televising of a Hindu epic."
Arrivare
In aereo
[4]Airports Authority of India Quasi tutte le companie internazionali partono per le città principali dell'India, l'aeroporti d'ingresso sono Mumbai, New Delhi, Chennai, Kolkata, Bangalore, Cochin, Trivandrum, Amritsar, Ahmedabad.
[5]Viaggindia® Tour operator specializzato nell'organizzazione dei viaggi in India. Presenta informazioni utili per il paese e diverse offerte speciali..
Il check-in negli aeroporti indiani differanzia al quanto da quello praticato nel resto del mondo. In tanti casi "non si può" fare il check-in un ora prima della partenza del volo. Anche in tante città bisogna fare il controllo con il scanner dei bagagli prima di fare check-in.
Cmq non esitate di chiedere le informazioni che vi servono allo staff che lavora nei aeroporti che sono molto gentili ed utili per gli stranieri.
L'India ha un grande network delle ferrovie nel mondo, ed il sistema dei treni è molto efficiente. Con i classi regolari e lussiosi, è il miglior di conoscere il paese e la sua gente.
Vedrete prima di tutto la bellezza dei campi ed i villaggi indiani e tanti passegeri indiani sul treno saranno curiosi di voi e felici di passare il tempo chiacchierando con voi.
Classi
Ci sono cinque classi di base General, Sleeper, 3-tier A/C, 2-tier A/C e 1st class A/C. Non sono presenti tutti i classi in tutti i treni.
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