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Giordania

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Asia : Medio Oriente : Giordania
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Localizzazione
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Bandiera
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In breve
Capitale Amman
Governo Monarchia costituzionale
Valuta Dinaro giordano (JD)
Superficie totale: 92,300 km²
acque:329 km²
terra: 91,971 km²
Abitanti 5,307,470 (stima del 2002)
Lingua ufficiale Arabo; Inglese ampiamente diffuso
Religione Sunnita Musulmana 92%, Cristiana 6% (Per lo più greco ortodossi)
Elettricità 220V/50Hz
Presa di tipo americano e inglese
Prefisso +962
Internet TLD .jo
Visitatori 2,353,000 (anno 2003)
2,853,000 (anno 2004)
Sito web Sito ufficiale del Turismo
Mappa della Giordania.

La Giordania (in arabo الأردنّ, al-Urdunn [1]) è una nazione nel Medio Oriente. Quasi completamente circondata dalla terraferma (tranne un piccolo braccio su Mar Rosso nel Golfo di Aqaba e una costa sul Mar Morto), la Giordania confina con Israele e la Cisgiordania (Palestina) a ovest, con la Siria a nord, con l'Iraq a est e con l'Arabia Saudita a sud.

Da sapere[Modifica sezione]

Per la maggior parte della sua storia dopo l'indipendenza dalla amministrazione britannica nel 1946, la Giordania è stata governata da re Hussein (1953-1999). Un governante pragmatico, ha navigato con successo pressioni concorrenti di grandi potenze (USA, URSS e Regno Unito), diversi stati arabi, Israele, e una grande popolazione interna palestinese, attraverso diverse guerre e tentativi di colpo di stato. Nel 1989 ha ripreso le elezioni parlamentari e via via consentito la liberalizzazione politica, nel 1994, un trattato di pace formale è stato firmato con Israele. Re Abdullah II - il figlio maggiore di re Hussein e la principessa Muna - salì al trono dopo la morte del padre, nel febbraio 1999. Da allora, ha consolidato il suo potere ed ha stabilito le sue priorità nazionali, tra cui un aggressivo programma di riforme economiche. La Giordania ha aderito all'Organizzazione mondiale del commercio nel gennaio 2000, e firmato accordi di libero scambio con gli Stati Uniti nel 2000, e con l'Associazione europea di libero scambio nel 2001. Non c'è ostilità tra musulmani e cristiani, e la Giordania è una delle nazioni più moderne e liberali della regione.


Regioni[Modifica sezione]

La Giordania può essere divisa in quattro regioni:




Città[Modifica sezione]

  • Amman — la capitale del regno di Giordania
  • Aqaba — il porto giordano nel golfo di Aqaba con collegamenti marittimi per il Sinai ed altre località del mar Rosso
  • Irbid — una città nel nord del paese

Altre destinazioni[Modifica sezione]

  • Jerash — tra i siti archeologici più interessanti di tutto il Medio Oriente
  • Kerak — un castello eretto dai Crociati
  • Madaba — known for its mosaic map of Jerusalem
  • Petra — La principale attrazione turistica della Giordania: un'antica città con templi scavati nella roccia
  • Wadi Rum — barren, isolated and beautiful, granite cliffs contrasting with desert sand
  • Mar Morto — The lowest point on earth and the most saline sea




Geografia[Modifica sezione]

Clima[Modifica sezione]

Storia[Modifica sezione]

Cultura[Modifica sezione]

Festività[Modifica sezione]

Come arrivare[Modifica sezione]

I visitatori di nazionalità non araba che entrano in Giordania hanno bisogno del visto, facilmente ottenibile presso gli uffici diplomatico/consolari giordani presenti in Italia oppure all'arrivo presso la maggior parte dei punti di frontiera ed aeroporti. Un'eccezione è il passaggio dalla Cisgiordania presso il ponte "Re Hussein" (Ponte "Allenby"), ove le autorità giordane non rilasciano alcun visto. I visti sono disponibili presso tutti gli altri valichi in Giordania, compresi i due valichi di Israele a Eilat/Aqaba e del Ponte "Sceicco Hussein" vicino Irbid. In precedenza notoriamente complessi (e costosi), finalmente i prezzi dei visti giordani sono stati standardizzati per i non-arabi a JD 20 per la singola entrata, JD 30 per due ingressi e JD 60 per visto con validità di sei mesi e ingressi multipli; inoltre è possibile ottenere gratuitamente, per un mese, un visto "ASEZA" (Aqaba Special Economic Zone Authority) se si arriva ad Aqaba. Se si ottiene un visto gratuito ASEZA, teoricamente bisognerebbe comunque pagare la tassa di ingresso se si lascia la zona economica di Aqaba (ASEZA), da pagarsi in partenza o al rientro nella zona di Aqaba.

In aereo[Modifica sezione]

La compagnia di bandiera della Giordania è la Royal Jordanian Airlines. Inoltre, la Giordania è raggiunta da numerosi vettori stranieri tra cui MeridianaFly (unico volo diretto dall'Italia), Air Berlin, Air France, Austrian Airlines, British Airways, Egypt Air, Emirates, Ethiad, Lufthansa, Neos, Turkish Airlines. La compagnia aerea low cost Air Arabia vola tra la Giordania e parecchie destinazioni di tutto il Medio Oriente. La compagnia aerea britannica EasyJet ha annunciato l'intenzione di volare tre volte a settimana da Londra Gatwick ad Amman da marzo 2011, tagliando il costo per arrivare in Medio Oriente dal Regno Unito in modo sostanziale. Inoltre esistono numerosi voli charter organizzati da tour operator.

L'Aeroporto Internazionale "Regina Alia" è l'aeroporto principale del paese. Si trova a 35 km a sud di Amman (sulla strada principale per Aqaba). Si dovrebbero impiegare 45 minuti per raggiungere l'aeroporto dal centro di Amman, e circa 30 minuti da Amman ovest. Il servizio di trasporto verso il centro di Amman è fornito dal Royal Jordanian Bus Service al terminal della città nei pressi del 7° cerchio, o in taxi (circa 20 JD, prezzo da contrattare).

Oltre al Queen Alia, la Giordania ha altri due aeroporti internazionali: l'aeroporto internazionale "Marka" ad Amman est (in servizio sulle linee di vicini paesi del Medio Oriente, così come i voli interni per Aqaba). L'aeroporto internazionale "Re Hussein" ad Aqaba.

In treno[Modifica sezione]

L'ultima parte funzionante della famosa Ferrovia dell'Hegiaz collegava due volte alla settimana Damasco (capitale della Siria) allo bivio Mahatta di Amman, a nord-est del centro della città, vicino all'aeroporto Marka. Tuttavia, i servizi sono stati sospesi per danni ai binari a metà del 2006, e non è chiaro quando riprenderanno (tenuto conto anche della situazione politica della Siria). Anche quando erano in funzione, i treni impiegavano 9 ore abbondanti (notevolmente più lento di guida) e fornivano un livello molto basso di comfort. Non ci sono altri treni passeggeri in Giordania.

In autobus[Modifica sezione]

Servizi di lunga distanza operano da alcune città del Medio Oriente tra cui Tel Aviv (Israele) e Damasco (Siria).

L'ingresso dall'Arabia Saudita è possibile solo in autobus. Autobus diretti per la Giordania possono essere presi da qualsiasi punto dell'Arabia Saudita o del Golfo. La maggior parte di questi sono usati dagli arabi. Il valico di frontiera, chiamato Al-Haditha sul lato saudita, e Al-Omari sul lato giordano, è stato recentemente ristrutturato. Il tempo di attesa alla dogana e di controllo dei passaporti non è troppo lungo per gli standard del Medio Oriente, ma durano fino a 5 ore sul lato saudita. Poiché la frontiera è in mezzo del deserto, bisogna essere assolutamente sicuri che tutti i documenti siano in ordine prima di iniziare il viaggio, altrimenti si rischia di perdersi nel labirinto della burocrazia araba. Il viaggio dal confine a Amman è di 3 ore e fino a 20 ore per raggiungere Dammam, Riyadh o Jeddah sul lato saudita. Il viaggio può essere scomodo, ma è economico.

In auto[Modifica sezione]

La Giordania non fa parte del circuito della Carta Verde ed è quindi necessario munirsi di una polizza assicurativa sul posto. È possibile acquistare in frontiera un'assicurazione a breve termine all'entrata nel paese.

Da Israele[Modifica sezione]

Potete entrare in Giordania in auto da Israele, ma le formalità di frontiera sono lunghe in termini di tempo e costi, poiché è richiesta un'assicurazione giordana e bisogno sostituire le targhe. Gli unici passaggi disponibili sono ad Aqaba (se provenienti da Eilat) e il ponte "Sceicco Hussein" per chi proviene da nord di Israele. Si noti che la frontiera di Allenby / Re Hussein è chiuso al transito di veicoli privati di qualsiasi tipo.

Dalla Siria[Modifica sezione]

Taxi a lunga distanza operano sulla tratta da Damasco ad Amman. Il tipo di guida tra Amman e la Siria non è come quella che si può osservare negli USA o in Europa, e il livello di guida e manutenzione dei veicoli in entrambi i paesi è scarsa (ma generalmente peggio in Siria). Non abbiate paura di chiedere al conducente di rallentare e prestare particolare attenzione nei sorpassi. Vale la pena di noleggiare un taxi solo per voi o la vostra compagnia e pagare un po' di soldi in più per assicurarsi che il conducente non vada troppo veloce per fare più soldi. Se non sopportate il fumo, prima di affittare il taxi bisogna assicurarsi se il proprio autista fumi o no. Per questo viaggio ci vogliono circa 3,5 ore.

Dall'Egitto[Modifica sezione]

Dall'Iraq[Modifica sezione]

E' teoricamente possibile entrare in Giordania dall'Iraq a seconda della nazionalità. Data la minaccia sempre presente dai ribelli e le operazioni militari in corso in Iraq, si consiglia vivamente di non tentare questo viaggio da Baghdad o in qualsiasi altra parte del paese.

Dall'Arabia Saudita[Modifica sezione]

Non è possibile con automezzi privati. (Vedi voce "Come arrivare in autobus")

In nave[Modifica sezione]

La Giordania può essere raggiunta nel porto di Aqaba partendo dal porto egiziano di Nuweiba. Ci sono due servizi, traghetti e aliscsafo. Aspettati di pagare circa $ 60 per il traghetto o circa $ 70 per l'aliscafo (solo andata) se sei un cittadino non-egiziano (gli egiziani infatti non sono tenuti a pagare i prezzi gonfiati dalle autorità). In partenza dall'Egitto bisogna pagare anche una tassa locale. Il traghetto lento potrebbe richiedere fino a 8 ore, e può essere un incubo in caso di maltempo. L'aliscafo invece completa la traversata in circa un'ora, anche la fase di attracco e per salire e scendere i ritardi possono aggiungere molte ore, soprattutto perché non ci sono orari fissi per le partenze. Non è possibile acquistare il biglietto in anticipo e la biglietteria non conosce il momento della partenza. Si può perdere un intero pomeriggio o anche un giorno di attesa di una nave.

Come spostarsi[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

L'unico itinerario aereo interno è tra Amman e Aqaba.

In autobus[Modifica sezione]

La compagnia di autobus JETT offre servizi di collegamento tra Amman e Aqaba, il ponte Re Hussein (per andare in Israele) e Hammamat Ma'in. Autobus privati (principalmente gestiti dalla società Hijazi) partono da Amman per Irbid e Aqaba. Servizi di minibus collegano le città più piccole su una base di un servizio irregolare (di solito partono quando sono pieni).

L'autostazione di Abdali, vicino a Amman Downtown, serve da interscambio per bus/taxi per tutta la Giordania, ma molti dei suoi servizi (in particolare minibus, taxi) sono stati trasferiti alla nuova stazione degli autobus del Nord (chiamato anche Tarbarboor, o Tareq). Qui potete trovare gli autobus in Israele e un autobus (1,5 JD) per l'aeroporto Regina Alia.

In auto[Modifica sezione]

In caso di incidente automobilistico con il ferimento di un cittadino giordano, si è sottoposti ad un periodo di carcerazione che dura fino al momento in cui il ferito è dichiarato guarito dalle autorità sanitarie. Si consiglia pertanto di noleggiare un'automobile con autista, che possa fungere anche da guida, e il cui costo di norma è relativamente contenuto.

In Giordania le autostrade sono generalmente in ottimo stato, ma lo stesso non si può dire per i suoi automobilisti veicoli. Molti camion e autobus viaggiano con pneumatici e freni usurati o difettosi e nelle parti meridionali e più rurali del paese vi è la tendenza per alcune persone a guidare di notte a fari spenti (nella convinzione di poter vedere meglio, e che si tratta quindi di più sicuro!). Evitate quindi di guidare al di fuori della capitale, Amman, dopo il tramonto.

Noleggiare un'auto dovrebbe essere facile e poco costoso. I prezzi dei carburanti sono tutti fissati dalla società di Stato, quindi non preoccupatevi di cercare distributori di benzina più economici. Aspettatevi di pagare circa JD 0.55 per litro, anche se i prezzi possono cambiare nel tempo.

La strada principale è la Strada del Deserto, che collega Aqaba, Ma'an, Amman e prosegue fino a Damasco nella vicina Siria. Gli autovelox sono molto diffusi e ben posizionati per immortalare i conducenti che non tengono conto dei limiti di velocità, quali cambiano frequentemente. La polizia stradale è presente regolarmente nei pressi di curve e tornanti, ben nascosta, con gli rilevatori di velocità. Se siete anche al 10% oltre il limite di velocità, sarete fermati e costretti a pagare una multa salata: meglio guidare entro i limiti.

Un tratto particolare, dove la strada scende rapidamente dagli altopiani di Amman alla valle che conduce in Aqaba attraverso una serie di tornanti ripidi, è tristemente nota per il numero di camion-cisterna in stato di cattiva manutenzione che perdono i loro freni e precipitano fuori strada nel burrone, travolgendo tutto quello che trovano sul loro cammino. Questo tratto di strada è stato recentemente allargato a due corsie e ora è un po' più sicuro; tuttavia è buona cosa prestare attenzione su questo tratto di strada.

L'altro itinerario di interesse per i viaggiatori è la Strada dei Re, un percorso tra meandri ad ovest della Strada del Deserto, che inizia a sud di Amman e collega Kerak, Madaba, Wadi Mujib e Petra, prima di confluire nell'Autostrada del Deserto a sud di Ma'an.

In taxi[Modifica sezione]

Taxi collettivi[Modifica sezione]

I Taxi Service ("servis") coprono molti degli itinerari degli autobus. I taxi collettivi sono sicuramente più costosi dei minibus, ma molto più veloci e convenienti.

I taxi collettivi partono solo quando sono al completo, quindi non c'è alcun orario prestabilito. Si può essere avvicinati anche da auto private che operano come taxi collettivi: se si utilizza uno di questi, è importante concordare il prezzo in anticipo.

I taxi collettivi sono generalmente bianchi o color crema. A volte possono essere deviare un po' dal loro percorso standard, se non sono già pieni di passeggeri. E' molto probabile però che spesso vi chiedano di aspettare/utilizzare un taxi giallo.

Taxi regolari[Modifica sezione]

I taxi regolari sono abbondanti nella maggior parte delle città. Essi sono di colore giallo brillante (simile a quelli di New York) e sono generalmente in buone condizioni. Un viaggio di 10 km dovrebbe costare circa 2 JD.

Tutti i taxi gialli dovrebbero essere muniti di tassametro, tuttavia la maggior parte dei tassisti al di fuori Amman non li usa, quindi ci si dovrebbe accordare su un prezzo prima di partire. Se utilizzate un taxi non munito di tassametro, assicuratevi di concordare il prezzo prima di iniziare il viaggio. Se non siete d'accordo sul prezzo, è molto probabile che state per pagare il doppio della tariffa corrente. Utilizzare il tassametro è quasi sempre più conveniente che la contrattazione del prezzo, quindi è meglio insistere sul fatto che il conducente lo utilizzi prima di partire. Mantenete il vostro bagaglio con voi: non è raro per i taxi di praticare una tariffa ridicola forfettaria (30 JD per un giro in 10 minuti) e poi rifiutarsi di aprire il baule per dare indietro i bagagli senza pagare.

Le tariffe giornaliere per i taxi possono essere concordate. Questi sono di solito sono tassisti che hanno offerto il servizio ad amici o colleghi. Se si alloggia in un hotel, la reception dovrebbe essere in grado di trovare un autista affidabile. E 'anche abbastanza comune in periodi di calma di essere contattati (educatamente) da parte dei conducenti di taxi per la strada in cerca di affari. Ci sono un sacco di buoni anglofoni, quindi vale la pena aspettare fino a trovare uno che ti piace.

Una corsa in taxi in pieno giorno dovrebbe costare circa 20-25 JD. Una corsa in taxi pomeriggio sarebbe circa 15 JD. Per questo prezzo il tassista vi porterà nelle aree commerciali locali e aspetterà il vostro ritorno, così da poter proseguire nello shopping. Potete lasciare i vostri oggetti acquistati a bordo del veicolo, poiché il conducente rimane sempre nel taxi, ma non è consigliabile farlo.

Se state programmando un viaggio al di fuori di Amman, le tariffe aumenteranno per compensare i costi del carburante. Per le gite di un giorno entro 1-3 ore da Amman, il taxi è di gran lunga il metodo più semplice di trasporto. Un viaggio a Petra in un taxi costa circa 75 JD per 3 persone. Ciò ci si può arrivare e tornare con circa 6 ore di guardare intorno e vedere le attrazioni.

Nel negoziare le tariffe dei taxi, chiedere sempre se il prezzo concordato è il totale o il costo a persona. Spesso tassisti offrono una tariffa bassa e poi quando arriva il momento di pagare vi dirà che il prezzo è "a persona".

Se fate un viaggio lungo tentate di utilizzare autobus o pullman piuttosto che il taxi. Alcuni tassisti non sono contrari a portare la gente in mezzo al deserto, ma poi minacciano di lasciare lì a meno che non si dà loro tutti i vostri soldi. Questo è molto improbabile se ci si fida degli autisti consigliati. La Giordania è generalmente molto protettiva dei suoi turisti e, mentre il sovrapprezzo è comune (se non concordate in anticipo), minacce e truffe sono rare.

Molto comodi ed economici i taxi, con 2-3 dinari potete ricoprire enormi distanze e passare da una parte all'altra della città. Appena ne scorgete uno basta fare un piccolo cenno che il tassista prontamente si affiancherà a voi.

Attenzione: il tassametro conteggia in fills (100 fils ---> 1 dinaro). Diffidate dai tassisti che cercano di attaccare bottone, spesso tastano il terreno, controllate bene il resto che vi torneranno.

Lingue parlate[Modifica sezione]

La lingua nazionale della Giordania è l'arabo. La maggior parte dei giordani parla inglese, soprattutto nelle aree urbane come Amman. Il francese e il tedesco sono la seconda e terza lingua più diffusa dopo l'inglese. Potreste incontrare alcune lingue Cauacasiche e quella armena a causa del gran numero di immigrati caucasici arrivati ​​durante i primi anni del 1900.

Attività ricreative[Modifica sezione]

Moneta[Modifica sezione]

Valuta locale[Modifica sezione]

La moneta nazionale della Giordania è il Dinaro giordano (JD), diviso in 1000 fils e 100 piastre (o qirsh). Le monete sono in tagli da ½ (non più utilizzato), 1, 2 e mezzo (non più utilizzato), 5 e 10 piastres e ¼, ½. Le banconote sono tagli da 1, 5, 10, 20, e 50 dinari. Il tasso di cambio è fissato per legge a 0,71 JD per un dollaro statunitense (o 1,41 dollari per dinaro), un tasso di innaturalmente alto valore che rende la Giordania più povera di quanto sarebbe altrimenti. I ristoranti più rinomati e i negozi nei centri commerciali accettano anche dollari americani.

Molti posti sono limitati nel dare il resto, per cui è importante disporre sempre di una certa quantità di banconote da 1 e 5 dinari. Ciò può essere difficile, dal momento che i bancomat forniscono di solito banconote da 20 e 50 dinari.

Le carte di credito sono accettate in un modo limitato (e apparentemente casuale). La maggior parte degli alberghi e ostelli accettano le carte di credito. Il biglietto di ingresso al sito archeologico di Petra (50 dinari e anche oltre) DEVE essere pagato in contanti, nonostante sia un importante centro turistico.

Costo della vita[Modifica sezione]

Acquisti[Modifica sezione]

Cibi[Modifica sezione]

Tipologia di ristoranti[Modifica sezione]

Bevande[Modifica sezione]

Alloggi[Modifica sezione]

Educazione[Modifica sezione]

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Prevenzioni Sanitarie[Modifica sezione]

Rispettare gli usi[Modifica sezione]

Comunicazioni[Modifica sezione]

Poste[Modifica sezione]

Telefoni[Modifica sezione]

Internet[Modifica sezione]


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