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Atene

Da Wikitravel.
Panorama di Atene con la collina del Licabetto sullo sfondo
Stemma
Athens seal.png
In breve
Status Capitale nazionale
Nazione Grecia
Prefettura Attica
Abitanti 3,130,841
7,604 /km²
Superficie 411.717 km²
Sito web sito solo in greco

Atene (Αθήναι in greco antico. Αθήνα in greco demotico) è il nome della capitale della Grecia. La città nella sua area metropolitana più vasta sfiora i 4,000,000 di abitanti (Il 40% circa della popolazione greca vive qui). L'odierna Atene si affaccia sul golfo Argosaronico con un lunghissimo litorale ed occupa un ampio bacino limitato ad est dal Monte Imetto, a nord dal monte Pendeli e ad ovest da una serie di basse alture (monte Aigaleo). A Nord ovest si staglia l'imponente mole del Parnitha, un monte dall'aspetto alpestre sulla cui vetta si trova un grande albergo con annesso un casinò.

Secondo una teoria ormai superata il nome di Atene deriverebbe dalla parola "anthos" (άνθος=fiore). Atene e Firenze rivelerebbero dunque una comune etimologia. Platone nei suoi dialoghi di Cratilo ci da la sua versione. Il nome della dea Atena significherebbe "la mente divina" (i theos nus). Erodoto osserva che in Egitto gli abitanti di Sais adoravano una divinità dal nome Neith che essi identificavano con Atena. (Timaeus 21e)

Il nome "Atene" è sinonimo di democrazia essendone la città stata la culla.

La dea Atena, corrispondente alla latina Minerva è da sempre la divinità protettrice della città e la civetta, animale caro alla dea, ne è il simbolo e il talismano.



Distretti

I distretti di Atene

Atene nella sua più vasta area metropolitana comprende, oltre il centro, una sessantina di municipi; di seguito sono riportati solo quelli più interessanti dal punto di vista turistico:

Distretti del centro

Il centro di Atene gravita intorno all'Acropoli e alle due piazze di Syntagma e Omonia. Nei week-end estivi il centro di Atene è desolato cosicché chi soffre di solitudine farebbe bene a scegliersi un albergo in uno dei distretti sul lungomare descritti di seguito.

Distretti meridionali

Disposti sul lungomare, i distretti meridionali (Notia proàstia in greco) costituiscono un polo d'attrazione turistica grazie ai molti alberghi, le spiagge attrezzate, i numerosi locali d'intrattenimento e le installazioni sportive. Di seguito viene fornito un elenco dei municipi che si incontrano procedendo da Ovest verso Est, al termine del viale Syngrou:

  • Paleò Faliro (6 km dal centro) - L'antico porto di Atene, prima del Pireo. Fino ad alcuni decenni fa era la spiaggia libera più vicina ad Atene; oggi è un quartiere residenziale pieno zeppo di condomini e con una sola area verde sul lungomare.
  • Alimos (8 km dal centro) - Vi nacque lo storico Tucidide. Qui si trova una grande darsena per panfili privati, la "Marina di Alimo" con circa 1000 imbarcazioni all'ancora. La superficie del comune di Alimos è di circa 7 km2 e vi vivono circa 70.000 abitanti con una densità per km2 record. Alimos ha la sua spiaggia attrezzata, numerosi campi di tennis e di pallacanestro, uno sport tenuto in grande onore in Grecia. Ciò nonostante non è molto frequentato dai visitatori stranieri. Sul lungomare di Alimos hanno sede gli uffici della società "Vernikos yachts" una delle più grandi di Grecia e d'Europa nel campo del noleggio di yachts.
  • Ellinikò & Glyfada - I primi due distretti sul lungomare ove si respira "aria di vacanza", anche se molto affollati. Sono comunque caratterizzati da un'intensa vita notturna con infrastrutture turistiche di ogni genere.
  • Voula - Questo municipio è stato oggetto di un'intensa speculazione edilizia negli anni 90 del XX secolo. Sono stati costruiti condomini sui ripidi pendii del monte Imetto. Molti di questi edifici si trovano nell'alveo di una fiumara che però in seguito a piogge invernali particolarmente intense trascina dalla montagna tonnellate di detriti provocando seri danni.
  • Vouliagmeni - Vouliagmeni è, senza ombra di dubbio, il quartiere piu bello anche se non il più lussuoso di Atene. È anche uno dei più panoramici grazie ai due articolati promontori che formano pittoresche baie ove sono situati grandi alberghi.
  • Varkiza (25 km) - Ultimo "tentacolo" di Atene sul lungomare ma non per questo meno affollato dei precedenti, grazie soprattutto al richiamo esercitato dal suo ampio arenile dorato. Oltre questa località e fino a Capo Sounio, si estendono i centri balneari della cosiddetta Costa di Poseidone.


Distretti orientali

I sobborghi orientali (In Greco: Anatolikà Proastia) - Sono disposti tra il viale Mesogio e le falde occidentali del Monte Imetto. Sono quartieri abbastanza gradevoli soprattutto nella loro parte alta ove risiedono esponenti della medio-alta borghesia. Il loro interesse per il turista è comunque assai limitato data la penuria di esercizi ricettivi e possono essere presi in considerazione solo per le loro numerose taverne dove, in quelle più tradizionali di Agia Paraskevì, si servono, anche d'estate, "paidakia", ovvero le cotolette d'agnello alla brace cosparse di abbondante succo di limone. Vengono descritti di seguito solo per una conoscenza più approfondita della città.

  • Papagou vedi wikipedia - Un quartiere sviluppatosi al tempo della dittatura militare (1967-1974) per offrire alloggio alle famiglie degli alti ufficiali. Molto ben curato ma purtroppo non c'è nessun albergo. Il municipio trae il suo nome da Alessandro Papagos, un generale che respinse con successo l'aggressione dell'Italia fascista del settembre 1940 e che, negli anni del dopoguerra, diede vita a un movimento politico modellato sull'esempio di quello fondato da Charles de Gaulle ricoprendo per un breve periodo la carica di 1° ministro. Gli amministratori del municipio si sono opposti con successo ai progetti governativi di costruire una galleria nel monte Imetto dove sarebbe dovuta passare la metro proveniente dall'areoporto. Difatti basta aprire una pianta della città per rendersi conto che la metro fa un giro lungo e irrazionale pur di non disturbare il sacrosanto diritto alla quiete degli abitanti di Papagos. Del resto, il progetto dell'"aborrito" tunnel ferroviario fu presentato nel 1992 da Tzannis Tzannetakis [1] vice primo ministro a quel tempo ma con una brillante carriera alle spalle nei quadri della marina militare greca. Questo sta a dimostrare la potenza della classe militare in Grecia nonostante il regime militare dei colonnelli sia terminato nel lontano 1974. Non a caso nei pressi del quartiere si trova il grattacielo dei servizi segreti greci (EYP) (vedi wikipedia) i cui quadri sono formati per lo più da militari.
  • Cholargòs - Qui nacque Pericle! Difatti sul viale di accesso al quartiere si trova un minuscolo busto (epitome in greco) dedicato al più celebre politico ateniese. A parte questo Cholargòs non è che un quartiere residenziale senza traccia alcuna del suo passato.
  • Aghia Paraskevi - Un quartiere un tempo costituito da pochi villini e condomini immersi tra i boschi profumati del monte Imetto ed oggi ferito dalla speculazione edilizia. È l'unico tra i distretti orientali a possedere un paio d'alberghetti. Nella parte bassa del distretto si trova la casa-museo di Alessandro Iolas, uno stravagante collezionista di opere d'arte morto di AIDS nel 1987. Il progetto del museo non fu mai realizzato e, dall'anno della morte del collezionista fino ai nostri giorni, l'eccezionale collezione di Iolas che comprendeva fra l'altro opere di Rauschenberg, Picasso e Man Ray è stata sistematicamente delapidata, evidentemente su commissione e nell'indifferenza più totale delle autorità greche preposte alla loro salvaguardia.
  • Kesarianì wikipedia sito ufficiale - A differenza dei precedenti, Kesarianì è un quartiere di stampo ancora molto popolare e situato in una valle boschiva del Monte Imetto più a sud di Papagos e più vicino al centro. E' una zona di sepoltura con molti cimiteri. Nel novembre del 1988 vi si svolsero i funerali ortodossi di Christina Onassis dopo la sua morte improvvisa a Buenos Aires. Non è un distretto entusiasmante nonostante vi si trovi l'omonimo, celebre monastero bizantino.

Altri distretti sempre alle falde del monte Imetto sono Zografou, dove si trova Panepistimioupoli (Alloggi per studenti universitari). Byron dedicato al celebre poeta inglese (pronunciato Viron), Ilioupoli, molto più a sud.

Distretti settentrionali

Il velodromo di Atene nella zona olimpica di Marousi

I sobborghi settentrionali (In Greco: Voreia Proastia) sono raggiungibili tramite il lunghissimo viale Kifissia. Sono serviti dalla linea M1 dell'ISAP che li collega al centro di Atene e al Pireo

  • Paleò Psichicò e Filothei - Due quartieri residenziali super lussuosi in prossimità del centro ma senza alberghi e quindi privi di interesse turistico.
  • Marousi o anche Amarousio - La zona degli stadi dove si sono svolti i giochi della XXVII olimpiade.
  • Kifissia - Un municipio immerso nel verde e molto apprezzato, fin da epoca ottomana, per la freschezza che offre d'estate. Vi si trovano ristoranti e alberghi di categoria superiore dai prezzi in genere elevati. Qui si trovano anche i due campeggi di Atene. Due dei suoi quartieri più belli sono:
    • Politia - Incantevole zona dove è situato il ristorante-albergo "Grand Chalet" e il circolo sportivo del tennis.
    • Ecali - Un quartiere per pochi privilegiati. Nonostante sia lontano dal mare, alcuni dei più ricchi armatori del mondo hanno scelto di abitarvi, protetti giorno e notte da un nugolo di guardie del corpo armate fino ai denti e sempre all'erta nelle loro torrette di avvistamento che spuntano dal recinto di ville lussuose.


Distretti occidentali

I sobborghi occidentali (In Greco: Dytikà Proastia) - Sono i quartieri proletari di Atene. Immensi e per niente attraenti, occupano tutta l'area ad ovest della tangenziale Kifisos, da Acharnai - (quartiere in parte controllato dalla Mafia russa che sfrutta i giri della prostituzione) - fino al Pireo circa 30 km più a sud. La metà circa degli Ateniesi vive qui. Il trafficatissimo viale Athinon, che altro non è che il tratto cittadino dell'autostrada per Corinto e Patrasso costituisce la principale via di accesso alla zona. Naturalmente non c'è nulla che possa interessare il turista se non qualche eccezione:

  • Chaidari (o Haidari) - Nell'area di questo municipio e sempre lungo il trafficatissimo viale Athinon che conduce a Corinto si trova il piccolo monastero di Dafni con rilevanti mosaici del periodo bizantino e dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità. A settembre vi si svolge un festival del vino che infonde molto allegria a chi vi partecipa.
  • Peristeri - Qui all'incrocio dei viali Athinon e Kifissou si trova la stazione centrale degli autobus extraurbani. L'altra, con minor numero di destinazioni è sul viale Liossion.


Capire Atene

Immagine satellitare di Atene in 3D con i monti circostanti che sembrano emergere da un grigio mare di cemento

Alla fine del XX secolo anche l'angolo più nascosto dell'ampio bacino ove sorge Atene era stato sepolto dal cemento, compresi i ripidi fianchi delle montagne che la delimitano, nè più nè meno come dimostrato dall'immagine NASA riprodotta a fianco. Nemmeno i letti dei fiumi erano scampati alla cupidigia dei grandi appaltatori di opere pubbliche che palesemente operano con la connivenza di un potere politico altamente corrotto. Così l'alveo del fiume Kifissos ( In Italiano: Cefiso ) fu coperto dall'asfalto per ricavarne una comoda tangenziale con funzioni di raccordo tra le autostrade per Salonicco e Patrasso. D'inverno però è capitato che, in seguito a piogge particolarmente violente, il letto del fiume sia tornato a riempirsi d'acqua. Questa cercando una via d'uscita ha aperto enormi voragini nel manto stradale risucchiando qualche auto e provocando alcune vittime.

Attualmente Atene si sta "rosicchiando" la zona ad est del monte Imetto ove sorge l'areoporto. L'Attica orientale è la nuova terra di conquista della speculazione e dall'abusivismo edilizio. Come al solito, l'apertura di questa nuova trincea è stata preceduta da incendi paurosi che hanno provveduto a sgombrare l'area da fastidiosi boschi. Nell'estate del 1998 (29/07/1998) un incendio di enormi proporzioni dilagò nel massiccio del Pendeli, raggiungendo il centro balneare di Nea Makri da una parte e dall'altra il lussuoso sobborgo di Ecali dove vive la maggior parte degli armatori greci. Dopo appena tre giorni uno degli ultimi polmoni verdi della capitale era ridotto in cenere.

Come arrivare

In aereo

L'areoporto internazionale di Atene [2] (Nome ufficiale:Eleftherios Venizelos) è in località "Spata", 27 km ad Est del centro. È un areoporto nuovo, inaugurato nel 2001 che ha sostituito il vecchio areoporto di Ellinikò vicino Glyfada.

Dall'areoporto si può raggiungere il centro con vari mezzi:

  • Con la metro pagando un biglietto di 6 €
  • Con il treno suburbano diretto alla stazione ferroviaria di Atene o alla città di Corinto (troppo tempo).
  • Con vari autobus: X92 fa capolinea a Kifissia, X93 alla stazione di autolinee extraurbane (KTEL) di Kifissos, X94 alla stazione metro del ministero della Difesa, X95 per piazza Syntagma, X96 per il porto del Pireo e X97 per la stazione metro di Dafni. Il tragitto in autobus può durare dai 45 min a 1.5 ore a seconda del traffico.
  • Con il taxi per €15-20

Tutti i Pullman partono dall'area degli arrivi, vicino la Porta n° 3 o n° 1. Il biglietto per qualsiasi località dell'Attica costa 3 € eccezion fatta per Lavrio (4 €).

È consigliabile di prendere una copia gratis della cartina della città all'ufficio del turismo dell'areoporto.

Se si sta ad Atene per poche ore conviene lasciare le proprie valige al deposito bagagli. Questo servizio è gestito dalla Pacific Travel [3], il cui ufficio si trova nell'ala degli arrivi. Il prezzo varia a seconda della taglia del proprio bagaglio e del tempo di deposito che va dalle 6 alle 36 ore. L'unico inconveniente è che a volte si formano code sia per l'accettazione sia per il ritiro.

In autobus

Atene ha due stazioni di autobus extraurbani:

  • KTEL Kifisoù - Via Kifisoù n° 100 quasi all'incrocio con il viale Athinòn (autostrada per Corinto). Questa è la stazione più grande. Si raggiunge con l'autobus urbano n° 51 che fa capolinea sul viale Aghiou Konstantino angolo via Menandro vicino ad piazza Omonia
  • KTEL Liosion - Viale Liosion n° 260. Più piccola della precedente, serve esclusivamente destinazioni della Grecia centrale (tra cui Delfi), dell'Eubea, della Tessaglia e della Pieria. Per arrivarci occorre prendere l'autobus n° 024 che fa capolinea su via Omero all'angolo con via Panepistimiou. In alternativa si può prendere anche la metro e scendere alla stazione Attikìs e quindi salire sul primo autobus che transiti per via Liossion.

Autobus regionali

In treno

  • Stathmòs Larissis è il nome della stazione ferroviaria di Atene. Si trova non distante da piazza Omonia

Come spostarsi

Athens Metro

In metro

Attiko metro è il nome della metro di Atene. Al momento conta tre linee:

  • La linea 2 (M2 – Attiko Metro): collega il distretto occidentale di Peristeri con Agios Dimitrios proseguirà fino a Glyfada.
  • La linea 3 (M3 – Attiko Metro): collega l'areoporto con Chaidari (lavori in corso; al momento questa linea si arresta alla stazione di Aigaleo Giugno 2007)
Metro di Atene (Linea 1 Kifisià-Pireo). Il treno esce dalla galleria all'altezza della stoà e attraversa la zona archeologica dell'Agorà

In treno

Con l'occasione dei giochi Olimpici, Atene si è dotata di una rete di treni suburbani che prima non aveva. I treni servono i sobborghi più lontani dal centro. Il nome in greco è Proastiakòs" Ferrovie suburbane Esistono due linee:

  • La linea 1 collega l'areoporto con la stazione ferroviaria di Atene. (Stazione di Larissa) Il tragitto è lungo 52 km e conta 17 fermate. Se la nostra meta è il centro Omonia o Syntagma è meglio non tenerne conto e servirsi della metro più celere.
  • La Linea 2 collega l'areoporto con Corinto

In tram

  • L'Azienda Tramviaria ateniese gestisce tre linee di tram che collegano la centrale piazza Syntagma con Glyfada da una parte e il porto del Pireo dall'altra. Grazie a queste linee tramviarie le spiagge di Atene sono diventate più facilmente accessibili.
    • La linea 1 (T1) Muove da piazza Syntagma e raggiunge Faliro (Pireo) nel punto dove si trova lo stadio della pace e dell'amicizia ("Stadio Irìnis kai Filias" in greco).
    • La Linea 2 (T2) collega piazza Syntagma con Glyfada.
    • La Linea 3 (T3) collega Lo stadio della Pace e dell'Amicizia al Pireo con Glyfada percorrendo tutto l'arco del litorale.

In autobus

O.A.S.A. (Organismo per i Trasporti Urbani di Atene) è l'azienda che gestisce il trasporto urbano su gomma. Esiste qualche linea di autobus Notturno:

  • X14 - Da piazza Syntagma a Kifissia
  • 11 - Ano Patissia – Neo Pangrati – Nea Elvetia (filobus)
  • 040 - dal Pireo a Piazza Syntagma.
  • 500 - dal Pireo – a Kifissia (solo notturno)
  • X92, X93, X95, X96, X97 (per l'areoporto)

Biglietti

Un biglietto per una corsa semplice costa 0,50 €

In taxi

Vige ancora il vecchio sistema di mettersi sul ciglio del marciapiede e far cenno ai taxi di fermarsi. Dopo di che bisogna scandire ad alta voce il nome della propria destinazione. Se il conducente non acconsentirà scuoterà la testa e ripartirà a razzo e quindi occorrerà ripetere la sceneggiata finché qualcuno non ci raccatti. Durante il percorso il conducente si fermerà di di nuovo per far salire altri clienti (sempre se gli conviene) e quindi in genere si viaggia in compagnia. Naturalmente se quando entriamo vi è già un altro passeggero il tassametro sarà già in funzione e quindi dovremo osservare quanto segna e ricordarlo per poi detrarlo dall'ammontare finale una volta arrivati a destinazione. Comunque se non si è un pochino pratici della città è meglio lasciar perdere perché se ci mettiamo sul lato sbagliato del marciapiede nessuno ci raccattera mai. Meglio dunque servirsi dei Radio Taxi:

  • Radio Taxi "Athina 1", tel. +30 210 9217942.
  • Radio Taxi "Parthenon", tel. +30 210 5323300.
  • Radio Taxi "Express", tel. +30 210 9934812.
  • Radio Taxi "Ermìs", tel. +30 210 4115200.

A parte tutto il taxi ad Atene è un mezzo di trasporto ancora conveniente e non bisognerebbe esitare ad usarlo quando necessario. I conducenti poi sono in genere onesti mentre lo stesso non si può dire dei loro colleghi di provincia.

Da vedere

La quasi totalità delle attrazioni turistiche di Atene si trova in prossimità di piazza Syntagma mentre il museo archeologico nazionale è vicino a piazza Omonia.

All'Acropoli e al suo versante sud ed ovest è dedicato un articolo specifico.

Tours

Attività ricreative

Folclore e manifestazioni

  • Festival di Atene [4] - Si svolge da metà giugno a metà settembre. Il programma del 2007 prevede fra l'altro:
    • Al teatro di Erode Attico il 1° luglio si esibira il soprano June Anderson
    • Alla Sala dei Concerti (Megaro Mousikìs) dal 20 al 22 luglio si esibirà il National Ballet of China
    • Altre rappresentazioni si svolgono negli impianti sportivi tra il Faliro e il Pireo alla fine del viale Andrea Singrou.

Opportunità di lavoro/business

  • La fiera di Atene è su viale Kifisìas n° 3 nel territorio del municipio di Marousi (Amaroussio), vicino la zona degli stadi. tel. +30 210 616 8888, fax +30 210 616 8800, email: eska@helexpo.gr, [5].
  • Camera di Commercio Italo-Ellenica - Via Ventiri n° 5 - 11528 Atene (non distante dall'albergo Hilton) tel. +30 210 721 3209, fax +30 210 721 3212, [6]. Un ente indipendente costituito nel 1952 senza scopi di lucro. Conta circa 1,500 membri. Membro del consiglio amministrativo è Belisario Capocci, un imprenditore greco di origini genovesi attivo nei servizi logistici.

Mangiare

Bere

Vita notturna

Forse il pregio maggiore di Atene è quello di offrire una variegata e spesso trasgressiva vita notturna, dai locali a volte lussuosi dove si esibiscono i cantanti locali con i loro tormentoni alle discoteche giovanili, dallo striptease (anche maschile) ai drag shows.

Liste di locali sono fornite nei relativi distretti. Da tener presente, però che più che il locale spesso ha valore il programma della serata. Un aiuto potrebbero fornirlo i settimanali "Athinorama" disponibile nelle edicole e on line (solo in greco) e "Time Out" che dovrebbe disporre di una sezione in inglese.

Spesso è inutile chiedere ragguagli al personale dell'albergo dove si alloggia perché sono pagati per indirizzare i loro ospiti in certi locali.

Alloggi

I due campeggi di Atene sono situati nel distretto di Kifissia (vedi). Esiste un terzo campeggio dislocato nel sobborgo orientale di Peristeri, detto "Camping di Atene" (sito web). Per quanto più facilmente reperibile degli altri due (si trova sul viale Athinon n° 198 - 200, tratto urbano dell'autostrada per Corinto - Patrasso) è di gran lunga inferiore per qualità e servizi offerti. Almeno prima delle Olimpiadi il suo aspetto era quello di un campo profughi ma c'è da dire che i suoi prezzi permangono ancora oggi più che abbordabili. Dista 7 km dal centro (Piazza Omonia)

Gli alberghi invece, sono listati negli articoli dedicati ai distretti cittadini.

Comunicazioni

Sicurezza personale

Atene è ritenuta ancora una città tranquilla dal punto di vista della sicurezza personale soprattutto nei quartieri al di fuori del centro. Se si risiede al centro bisogna fare attenzione agli extracomunitari che popolano soprattutto i quartieri più infimi del distretto di Omonia e che si spacciano per greci e talvolta si dedicano a piccoli furti di oggetti lasciati in auto parcheggiate in punti poco illuminati. Molti degli extracomunitari di Omonia fanno parte di potenti mafie che si dedicano con profitto allo sfruttamento della prostituzione e a ogni genere di traffici illeciti. Tra i più attivi gli Albanesi, i Georgiani, i Russi ma tutti si disinteressano di turisti che devono invece guardarsi da piccoli scippatori. Da sapere anche che la polizia di Atene è una delle più corrotte (e inefficienti) d'Europa e molti dei suoi elementi, malpagati, sono in combutta con la malavita locale.

  • Anche per Atene come per il resto della Grecia è valido il consiglio di non appartarsi mai da soli o in coppia in zone isolate.

Escursioni

  • A Capo Sounio - Al capolinea della cosiddetta costa di Posidone.
  • Al Monte Parnitha al centro di un parco nazionale sulla cui cima si trova il casinò di Atene.





Panorama di Atene dall'Acropoli




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