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Verona

Da Wikitravel.
Il Centro Storico visto dalla collina

Verona [1] è un comune situato nel nord Italia, capoluogo dell'omonima provincia, una delle sette che compongono la regione Veneto.

Da sapere[Modifica sezione]

Geografia[Modifica sezione]

Verona si trova ai piedi del colle San Pietro che è l'appendice meridionale dei monti Lessini. È attraversata dal fiume Adige e si trova a circa 30 km dal Lago di Garda.

In epoca antica Verona è stata un punto strategico del sistema di trasporto via acqua e via terra del nord-est della penisola italiana. Durante il periodo romano infatti era il punto di incontro di quattro strade consolari: la via Gallica, la via Claudia Augusta, il Vicum Veronensium e la via Postumia. Ancora oggi Verona costituisce un importante nodo geografico - stradale, ferroviario ed autostradale - in quanto è situata al crocevia tra le direttrici che provengono dall'Italia centrale e nord-occidentale con il passo del Brennero.

L'Adige a Verona scorre all'interno di possenti muraglioni. Il fiume ha avuto un'importanza fondamentale nella storia e nello sviluppo della città poiché nei secoli passati ha consentito lo sviluppo di attività commerciali e industriali. Essendo navigabile fino al Trentino l'Adige è stato una delle principali vie di comunicazione del nord Italia. Dal corso principale poi si distaccavano alcuni rami oggi non più esistenti, in particolare nei pressi del Teatro Romano c'era quello dell'Acqua Morta, chiamato così per il lento fluire delle sue acque, che poi si ricongiungeva al ramo principale al Ponte Navi, formando il cosiddetto Isolo. L'Adigetto, detto anche Rofiòl, era invece un largo fossato costruito in età comunale che si staccava dall'Adige appena fuori Castelvecchio e costeggiava a sud le mura comunali, gettandosi quindi nuovamente nell'Adige. Grazie ad esso la città, allora quasi tutta compresa all'interno dell'ansa dell'Adige, era di fatto un'isola, difficilmente espugnabile. Un altro corso d'acqua è il Lorì, un breve fiumiciattolo che sgorga da una risorgiva presso il sobborgo di Avesa ed entra nell'Adige dopo pochi chilometri, noto soprattutto in relazione alle lavandare di Avesa, che qui si recavano in passato a lavare i panni per conto degli alberghi, degli ospedali e dei cittadini benestanti dell'intera città.

Caratteristici erano i mulini, costruiti su di una piattaforma o pontone galleggiante, in modo da potersi adattare al variare del livello delle acque. Sul pontone si trovavano la ruota a pale e un capanno di legno che ospitava la macina, mentre un ponticello detto peagno li collegava alla riva. Conosciuti fin dal Medioevo, molti di essi erano controllati dai monasteri locali, che a quei tempi godevano del diritto di sfruttamento delle acque del fiume; diversi mulini si trovavano in particolare presso San Zeno, San Giorgio in Braida e a Sottoriva. Nel XIX secolo il loro numero superava le 400 unità, poi iniziarono a diminuire a causa della crescente industrializzazione, fino alla totale scomparsa all'inizio del Novecento.

Il 16 settembre 1882 la piena che invase buona parte della città, distrusse centinaia di case, due ponti e causò diverse vittime, costringendo a modificare l'assetto dei corsi d'acqua: molte di queste opere furono costruite tra il 1882 e il 1895 cambiando per sempre l'aspetto della città. L'alveo dell'Adige fu ampliato e ripulito, vennero edificati i cosiddetti muraglioni lungo tutta la città, furono chiusi l'Adigetto e il ramo dell'Acqua Morta. Per deviare una parte delle acque venne costruito il canale industriale Camuzzoni, che partendo dalla zona di Chievo (presso la diga) percorre 7,5 km verso sud-est fino a rientrare nell'Adige a valle della città.

Storia[Modifica sezione]

L'Arena

La zona su cui sorge l'odierna Verona è stata abitata fin dal neolitico, in particolare nella zona del Colle di San Pietro dove sono stati rinvenuti diversi reperti incluse le tracce di una antico villaggio. In epoche successive arrivarono in zona i Galli Cenomani, che assieme a popoli come i Reti, i Veneti, gli Etruschi e gli Euganei vengono indicati come i probabili fondatori della città dagli storici latini come Polibio e Plinio il Vecchio.

I contatti tra Verona e Roma iniziano nel III secolo a.C e dopo la conquista della Gallia Cisalpina e la nuova colonizzazione della Pianura Padana iniziò il periodo d'oro di Verona. La sua invidiabile posizione geografica infatti permisero alla città di espandersi fino ad ottenere la cittadinanza romana nel 49 a.C grazie a Giulio Cesare e alla Lex Roscia: grazie ad essa poté acquisire terreni, le venne attribuito il titolo di municipium con il nome di Res publica Veronensium. Per tutto il periodo repubblicano e imperiale la città continuò ad espandersi accrescendo la propria importanza diventando anche base di legioni e raggiungendo l'apice sotto il regno dell'imperatore Vespasiano (69-79). L'opera pubblica più grande e maestosa, l'Arena, venne costruita nel I secolo d.C poiché la città ormai era abbastanza grande e i cittadini avevano bisogno di un luogo pubblico dove assistere agli spettacoli.

La città fu in seguito particolarmente colpita dalle invasioni barbariche, tanto che l'imperatore Gallieno nell'anno 265 fece rinforzare le mura cittadine fortificando la città.

Dal V al XII secolo Verona passò sotto il dominio delle diverse popolazioni barbare che invasero la penisola italiana: dai Visigoti di Alarico I e le distruzioni portate da Attila e gli Unni nel V secolo, passando per il dominio degli Ostrogoti di Teodorico il Grande, fino ad arrivare all'occupazione dei Longobardi guidati da Alboino. Nell'anno 774, proprio a Verona, i Franchi di Carlo Magno sconfissero l'ultimo re dei Longobardi, Adelchi, decretando così la fine del periodo Longobardo in Italia.

Il 1136 fu l'anno della fondazione del Comune di Verona. La città entrò così in una fase di transizione dal feudalesimo, un periodo caratterizzato da numerose guerre in cui venne usata come fortezza. All'inizio venne governata da Ezzelino da Romano per poi passare sotto il controllo dei Della Scala nel 1262. Gli Scaligeri ampliarono notevolmente la città e i suoi domini trasformandola di fatto da Comune a Signoria: in particolare fu grazie alla guida illuminata di Cangrande della Scala che Verona visse un nuovo periodo di splendore, tanto che Dante ALighieri dedicò proprio a Cangrande l'intera cantica del Paradiso della sua Divina Commedia. Nel 1387 Verona divenne territorio dei Visconti, quindi dei Carrara, ed infine, nel 1405, della Serenissima Repubblica di Venezia. Sotto il dominio veneziano seguirono quasi quattro secoli di relativa pace, con una breve ma sanguinosa parentesi dal 1509 al 1516 al tempo della guerra della Lega di Cambrai, quando la città fu occupata dalle truppe imperiali.

Nel 1796 la città venne conquistata dalle armate di Napoleone Bonaparte che nel 1797 la cedette agli austriaci in seguito al Trattato di Campoformio, dopo che la città aveva tentato una coraggiosa rivolta antifrancese (le Pasque Veronesi). Nel successivo Trattato di Lunéville del 1801 Verona venne divisa in due lungo il corso dell'Adige: la parte destra ai francesi, la sinistra (chiamata Veronette dai francesi, da cui il nome Veronetta) agli austriaci, e tale rimase fino al 1805 quando questi ultimi cedettero l'intero Veneto alla Francia.

Il Congresso di Vienna del 1815 diede Verona agli austriaci fino al 1866. La città divenne il vertice più importante del Quadrilatero, l'area di maggiore importanza militare asburgica che doveva fungere da cuscinetto contro gli assalti dei Piemontesi che puntavano alla conquista del Lombardo-Veneto.

La storia di Verona italiana ebbe inizio il 16 ottobre 1866 con la conquista del Veneto da parte dei Savoia a seguito della terza guerra di indipendenza: di qui in avanti la città passò un periodo di relativa tranquillità e floridezza.

Nel 1882 Verona fu colpita da una tremenda alluvione, e l'Adige allagò buona parte della città. Negli anni successivi, per proteggere la città da altre piene, vennero edificati i cosiddetti muraglioni, e la città dovette così rinunciare ad uno dei suoi aspetti più caratteristici, di "città che viveva sull'acqua".

Durante la Seconda Guerra Mondiale Verona visse un periodo durissimo in quanto fu una delle città più colpite dai bombardamenti. In seguito alla caduta del fascismo divenne il centro di governo dei repubblichini nazifascisti della Repubblica di Salò. L'attuale santuario di Lourdes sul colle di San Leonardo (protettore dei carcerati), già sede di una chiesa omonima dal XII secolo, espropriato da Napoleone e trasformato dagli austriaci nel 1838 nel fortilizio di San Leonardo, fu trasformato nel 1943 in carcere politico adibito alla persecuzione di cittadini ebrei, antifascisti e prigionieri di guerra.

Nel secondo dopoguerra Verona acquistò nuovamente importanza strategica, vista la relativa vicinanza della cortina di ferro. La città divenne sede del Comando delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (FTASE) e vide per tutto il periodo della guerra fredda una forte presenza militare, soprattutto statunitense.

Oggi Verona è una città importante e dinamica, economicamente molto attiva, ed è anche una meta turistica di rilievo grazie alla sua storia millenaria, ove il passato romano convive a fianco della Verona scaligera, che per molti versi ne riprende i motivi architettonici e artistici.

Come arrivare[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

Si arriva all'aereoporto Catullo di Villafranca, a 12 chilometri da Verona. Per raggiungere il centro città occorre prendere la tangenziale Sud. L'aeroporto di Verona è l'aeroporto principale della città. Per chi arriva a Verona e desidera noleggiare un'auto è disponibile il sito dell'autonoleggio aeroporto Verona

In treno[Modifica sezione]

Stazione Porta Nuova: ben collegata alla città, treni per Venezia, Milano, Monaco di Baviera, Bologna, regionali e diretti.

In auto[Modifica sezione]

Autostrada: da Est ad Ovest la città viene attraversata -nella zona più a sud- dall'A4. Buona la viabilità e buoni gli svincoli molto automatizzati che immettono nelle vie del complesso urbano. Attenzione all'uscita Verona Sud la mattina e soprattutto nei periodi delle grandi fiere a causa delle lunghe code che si formano per l'accesso alla zona industriale e fieristica -Zai-

In autobus[Modifica sezione]

Il servizio di autobus cittadino è gestito dall'ATV [2]

Come spostarsi[Modifica sezione]

Mappa del centro di Verona

Il centro storico di Verona non e' troppo grande e si puo girare tranquillamente a piedi. In ogni caso potete sempre fare affidamento ai taxi e alla rete di mezzi pubblici dell'ATV

Da vedere[Modifica sezione]

La Casa di Giulietta e il Balcone
San Zeno Maggiore
le rovine del teatro romano

Verona è una delle più ricche città d'arte in Italia per le sue presenze artistiche, architettoniche ed archeologiche: dal remoto celtico, alla dominazione romana, all'epoca medievale ed infine rinascimentale che hanno lasciato impressi nella città capolavori di immenso valore sia artistico sia storico. In questi termini, i monumenti imperdibili da vedere sono:

  • L'Arena, Piazza Brà, [3]. L'anfiteatro romano più famoso del mondo dopo il Colosseo, il terzo in ordine di grandezza ad essere sopravvissuto fino ai giorni nostri e simbolo di Verona. La sua costruzione risale al primo secolo dopo Cristo. Ampiamente danneggiato da un terremoto nel 1117, è ancora in funzione ed è il luogo dove si svolge la stagione dei concerti in città, dal rock alle grandi opere teatrali e musical tra cui spicca la consueta rappresentazione dell'Aida di Giuseppe Verdi. Si può visitare anche durante il giorno.  edit
  • Casa di Giulietta, via Cappello 23 (vicino Piazza delle Erbe). A lungo proprietà della famiglia Cappello che vennero identificati con i Capuleti narrati da Shakespeare nel Romeo e Giulietta. Sede di mostre.  edit
  • Palazzo Barbieri - sede del Municipio, in Piazza Brà
  • Palazzo Bevilacqua - in Corso Cavour
  • Basilica di San Zeno Maggiore, Piazza San Zeno 2, [4]. Si trova fuori dal centro storico, a circa 10-15 minuti a piedi da Castelvecchio, una camminata che vale la pena fare. Si tratta di uno dei luoghi d'arte e culto più importanti di Verona ed è dedicata al patrono della città. Costruita dopo il terremoto del 1117 e per lungo tempo meta di pellegrinaggi, tanto che sono ancora visibili molti dei graffiti lasciati dai pellegrini fin dal 1390 e anche dai soldati austriaci nel 1865.  edit
  • Chiesa di San Lorenzo
  • Arche Scaligere e Chiesa di Santa Maria Antica - tombe dei signori scaligeri (Cangrande I, Mastino II e Cansignorio della Scala) con annessa cappella privata. Unico esempio di gotico non religioso in Italia. Le tombe si possono vedere solo dall'esterno.
  • Torre dei Lamberti - Si trova in Via della Costa. Alta 84 metri e in funzione dalla fine del Quattrocento, svetta da Piazza delle Erbe ed è il luogo ideale per godere del panorama su tutto il centro storico.
  • Piazza Brà - la più grande piazza di Verona, qui si trovano l'Arena, Palazzo Barbieri e il Palazzo della Gran Guardia in cui si tengono congressi e mostre.
  • Piazza delle Erbe - la più antica piazza della città, sorge nell'area un tempo occupata dal foro romano.
  • Piazza dei Signori - detta anche Piazza Dante per il monumento di Dante Alighieri che si trova qui. Vicina a Piazza Erbe, spesso ritrovo di giovani, studenti e artisti di strada.
  • Castelvecchio e Ponte Scaligero - da Stradone Porta Palio a Corso Cavour. il più importante monumento militare della città, terminato nel 1356 per volere di Cangrande II Della Scala. Il museo e' aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 (lunedì solo pomeriggio)
  • Ponte Pietra - ponte sul fiume Adige. L'unico ponte rimasto di epoca romana.
  • Arco dei Gavi
  • Porta Borsàri
  • Porta Nuova
  • Porta Palio
  • Porta San Zeno
  • Teatro Romano e Museo Archeologico - Regaste Redentore 2. Il Teatro Romano e' l'edificio più antico della città e la sua costruzione risale alla fine del I secolo a.C. Costruito a ridosso del colle San Pietro per sfruttare la naturale pendenza e ricavarne le gradinate secondo lo stile architettonico romano. Nel corso dei secoli venne progressivamente spogliato e solo durante l'Ottocento vennero riportati alla luce i suoi resti risparmiando la chiesa dei santi Siro e Libera che sorge sulle gradinate. Oggi il Teatro Romano ospita rassegne teatrali e musicali come il festival Shakespeariano e il Verona Jazz Festival. Il Museo Archeologico invece si trova nell'ex convento dei Gesuiti e ospita una collezione di opere provenienti da Verona e dalle zone limitrofe.

Comunque è una città oltre che da visitare anche da vivere per assorbirne appieno l'atmosfera.

Cosa fare[Modifica sezione]

Mostre Temporanee[Modifica sezione]

Verona ospita spesso mostre ed eventi espositivi di buon livello. Negli ultimi anni sono stati restaurati e attrezzati alcuni edifici storici adatti a ospitare esposizioni anche di una certa importanza.: Palazzo della Gran Guardia e Palazzo della Ragione in particolare. Vi sono poi numerosi musei che oltre alle collezioni permanenti, in appositi spazi allestiscono anche mostre temporanee: Museo di Castelvecchio, Museo Archeologico al Teatro Romano in particolare. Verifica le mostre in corso a Verona su [5]

L'Arena[Modifica sezione]

L'Arena non è solo il monumento storico più famoso della città, ma è anche un vero e proprio tempio della musica e del teatro. Gli spettacoli sono continui e durano da maggio all'inizio dell'autunno. Oltre all'opera (l' Aida di Giuseppe Verdi è sempre in programma) potreste assistere a concerti di musica classica e rock. Tra i grandi artisti che si sono esibiti in Arena si possono citare i Pink Floyd, Paul McCartney, Elton John, Dire Straits, Lenny Kravitz, Ennio Morricone, Luciano Pavarotti e moltissimi altri.

Dove mangiare[Modifica sezione]

  • Aquila Nera: Galleria Pellicciai 2,arredamento curato stile anni '30, bar ad isola centrale, buoni i cocktail e l'irrinunciabile Spritz. A pranzo la domenica un buon buffet. Anche l'aperitivo serale non è male nonostante finisca molto presto.
  • Mordimi Verona, vicolo Morette 2 (adiacente via Roma), 333 422 7557. Panuozzeria, fanno i panini con la pasta della pizza. Economico e perfetto per un panino a pranzo.  edit
  • Osteria da Morandin, Via XX settembre 144,, +39 348 564 9006. Cucina locale. 6 € - 18 €.  edit

Bere[Modifica sezione]

Vita notturna[Modifica sezione]

Piper: Via delle Torricelle 17/c. Locale abbastanza modaiolo e ben frequentato, gran bancone quadri futuristi alle pareti e arredamento radical chic, consumazione e buffet sono un must il giovedì sera. Posteggio di facile accesso e riservato ai clienti. Attenzione ai controlli della Polizia per il tasso alcolemico, non ci sono strade secondarie per evitare i posti di blocco.

Dove alloggiare[Modifica sezione]

Economici[Modifica sezione]

  • Il Ghiro B&B, Via Negrelli 21 (Verona Centro), +39 3294959620 (), [11]. Qualche minuto a piedi dalla stazione, poche centinaia di metri dalle bretelle di collegamento con le autostrade, fuori dalla ZTL e con ampio parcheggio gratuito. Tutto il centro storico visitabile a piedi. Due camere doppie colorate e accoglienti. Per camera doppia: ca. Euro 60.00/notte, con colazione, wi-fi e parcheggio. Si parla inglese e tedesco.  edit

Campeggio Castel San Pietro all'interno delle mura cittadine, 15 min a piedi dal centro, magnifica vista sul centro. Ambiente tranquillo, ombra ottima e vegetazione lussureggiante. Via Castel San Pietro, 2 - tel/fax +39 045592037 'www.campingcastelsanpietro.com' E-mail: info@campingcastelsanpietro.com (0039) 045 592037

Prezzi medi[Modifica sezione]

  • Locanda Ippopotamo, Piazza Brà, 22 - 37121 Verona (VR), (+39) 045/ 8036370 (), [12]. L' hotel Locanda Ippopotamo nasce in un antico palazzo a pochi metri dell'Arena di Verona, praticamente nel cuore della città dell'amore. Dispone di quattro camere arredate con lusso e stile complete di tutti i comforts: wifi GRATIS, minibar gratuito, bollitore te e macchina del caffè. La Locanda Ippopotamo è un must per una vacanza indimenticabile nel cuore di Verona.  edit
  • CTC Hotel Verona, Via Monte Pastello, 28 - 37057 San Giovanni Lupatoto (VR), (+39) 045/ 87.54.111 (), [13]. Il CTC Hotel Verona è un albergo 4 stelle elegante e confortevole situato a 10 minuti dal centro di Verona che puo' essere raggiunto grazie al servizio navetta gratuito messo a disposizione degli ospiti. La vicinanza con l'Aeroporto di Verona e la Fiera rende l'hotel ideale sia per viaggi di lavoro che di piacere. Le camere, Standard e Junior Suite, sono arredate in stile classico, con pavimento in moquet e complementi che rendono l'atmosfera calda ed accogliente. Ogni camera è dotata di moderni comfort e servizi. L'Hotel dispone inoltre di parcheggio gratuito.  edit
  • Hotel San Luca-- Vicolo Volto San Luca, 8 Verona. Tel.:+39 045 591333 Fax:+39 045 8002143. Email:info@sanlucahotel.com. L' Hotel a Verona San Luca, con la sua posizione centrale e tranquilla al di fuori della Z.T.L. , ad appena 200 mt. da Piazza Brà , è facile da raggiungere e dispone di parcheggio privato su prenotazione. Monumenti, musei, negozi e ristoranti sono tutti facilmente raggiungibili a piedi. L' Albergo , completamente rinnovato, è dotato di belle camere, confortevolmente arredate e munite di tutti i servizi. L'Hotel dispone di un Internet Point nella Hall e della connessione Wi-fi a banda larga (20 Mbit) in tutte le camera. Reception aperta 24 ore su 24.
  • Hotel Gardenia -- Via Unità d'Italia, 350 (San Michele Extra - VR). tel.: +39 45 972122 Fax: +39 45 8920157. E-mail: info@hotelristorantegardenia.it [14]. A pochi minuti dal centro storico di Verona, questo è il miglior indirizzo dal punto di qualità/prezzo. Infatti grazie alla dislocazione decentrata avrete a disposizione tranquillità e benessere. Le stanze sono spaziose ed accoglienti, inoltre è disponibile anche il ristorante di cucina tipica Veneta.
  • Hotel Brennero [15] - Via Del Ponte, 4 - 37025 Parona Verona - Italy.
  • Hotel Montemezzi, Via Verona, 92, Vigasio, +39 045.7363566 (), [16]. L'hotel Montemezzi, moderna struttura 4stelle, si trova a 12 chilometri dal centro di Verona. Perfetto punto strategico di sosta per gli individuali o i gruppi che volessero visitare la zona (Milano, Mantova, Lago di Garda, Lessinia, Strada del Vino) con il supporto di mezzi propri. La struttura è dotata di 97 camere, ristorante , 3 sale meeting, bar e area fitness. Tra i servizi più apprezzati: colazione inclusa, wi-fi alta velocità gratuito, ampio parcheggio esterno.  edit
  • Hotel Siena -- Via Marconi, 41, tel:+39 045.8003074 fax:+39 045.8002182 [17]
  • Hotel Milano, Vicolo Tre Marchetti, 11 (a solo 30 metri dall'Arena e da Piazza Brà, in una strada caratteristica vicina a Via Mazzini), +39 45 591692 (, fax: +39 45 8011299), [18]. struttura a 3 stelle, provvista di un parcheggio auto sorvegliato. L'albergo dispone di accesso ad Internet wi-fi, una reception disponibile 24 ore su 24 e un bar con deliziosi snack.  edit
  • B&B La Casa di Paolo, Via Muro Lungo 10, +39 045.527750 cell.+39 349 5069035 (), [19]. Ambiente confortevole, luminoso e tranquillo. Suite con ampia e luminosa camera quadrupla e sala da bagno completa. Ricca colazione a buffet tradizionale, biologica e con prodotti del mercato equo-solidale a richiesta. Parcheggio auto privato e servizio bus sotto casa. La Casa di Paolo vi propone un trekking accompagnato lungo le mura austriache fino al centro storico.  edit

Di lusso[Modifica sezione]

  • Le Suite di Giulietta - [20]. Un hotel di lusso situato nel mezzo del centro storico di Verona, a meno di 20 metri dall'Arena.
  • Hotel Villa del Quar -- Via Quar 12, 37029 Verona - Tel +39 045 6800681 / mail: info@hotelvilladelquar.it - Villa veneta del XVI secolo trasformata in lussuoso hotel 5 stelle, a circa 6 km dal centro di Verona. L'hotel comprende anche il ristorante Arquade, una ricca cantina di vini e piscina. Immersa nel verde, Villa del Quar si presta anche a matrimoni e cerimonie.

Uscire[Modifica sezione]

Escursioni[Modifica sezione]

Visite Guidate

Per gli interessati a visite guidate al centro storico di Verona, dall'ufficio informazioni turistiche di Piazza Bra (la piazza dove si trova l'Arena), il sabato, la domenica e il lunedì, vi è un servizio di visite guidate per turisti individuali con partenza alle 11:30. Il servizio viene effettuato in italiano e inglese con un costo di 10€ per partecipante. I bambini sotto i 12 anni non pagano. Il servizio è attivo da marzo a ottobre.

Itinerari[Modifica sezione]

Verona Romana

Dall'Arco dei Gavi, arco celebrativo costruito nel I secolo d.C. dalla famiglia dei Gavi, lungo l'antica via postumia (oggi Corso Cavour), ci si dirige verso il centro storico.Lungo quella che era l'antica via postumia ci si avvia verso il centro dove si incontra porta Borsari, facciata dell'antica Porta Iovia, ingresso della città dal II secolo a.C.. Lungo l'antico decumano si attraversa quindi tutta la giungendo alla chiesa di Santa Anastasia, maestoso esempio di gotico veronese. Superata la chiesa si giunge in Bra dei Molinari luogo dove forse in epoca romana vi era un piccolo anfiteatro da cui venivano viste le naumachie. Da qui si possono vedere il Castel San Pieto di epoca austriaca e ai suoi piedi il teatro romano e il ponte Pietra, entrambi del I secolo a.C. Attraversato il ponte Pietra ci si dirige al teatro romano con il museo archeologico. Lasciato il teatro ci si dirige verso ponte Navi, attraversato il ponte si vede la porta Leoni (I secolo d.C) e il relativo scavo e lungo via cappello, l'antico cardo romano, si giunge in Piazza delle Erbe, l'antico foro. Unici elementi romani della piazza sono la vasca e la statua muliebre che formano la fontana di Madonna Verona. Nelle cantine di Palazzo Maffei possono essere ammirate le fondamente dell'antico Campidoglio. Lungo Corte Farina si visitano quindi i resti del muro di difesa romano detto Muro di Gallieno (275 d.C) e si termina in piazza Bra con l'Arena, l'anfiteatro.


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