Aiuta Wikitravel a crescere grazie al tuo contributo: scrivi un articolo! Ecco come.

Uzbekistan

Da Wikitravel.
Asia : Asia Centrale : Uzbekistan

Questa pagina non è ancora stata tradotta completamente dalla lingua inglese. Se puoi, terminala o riscrivila tu, eliminando il testo in lingua straniera quando hai finito. Non usare traduttori automatici! Per l'elenco completo delle altre pagine da tradurre dalla stessa lingua vedi la relativa categoria.
Nota: se non vedi il testo da tradurre potrebbe essere nascosto, fai clic su modifica per visualizzarlo.



Mausoleo di Gur Amir a Samarcanda al cui interno si trova la tomba di Tamerlano
Localizzazione
noframe
Bandiera
Uz-flag.png
In breve
Capitale Tashkent
Governo Repubblica presidenziale a carattere autoritario
Valuta Sum dell'Uzbekistan (UZS)
Superficie 447,400 km2
Abitanti 25,563,441
Lingua ufficiale Uzbeko 74.3%, Russo 14.2%, Tajiki 4.4%, altri 7.1%
Religione Musulmana 88% (Sunnita per lo più), Ortodossa 9%, altre 3%
Elettricità 220V 50Hz
Prefisso +998
Internet TLD UZ
Visitatori 231,000 (anno 2003)
262,000 (anno 2004)
Sito web Sito ufficiale del turismo
Mappa dell'Uzbekistan.

Uzbekistan è il nome di uno stato sovrano dell'Asia centrale. Confina a nord e ad ovest con il Kazakistan, a est con il Kirghizistan ed il Tagikistan, a sud con l'Afghanistan ed il Turkmenistan. La lingua ufficiale è l'uzbeko che, dalla proclamazione d'indipendenza non viene più scritto in caratteri cirillici bensì latini.

Le maggiori attrazioni turistiche del paese sono le città di Buchara, Samarcanda e Khiva, tutte con splendidi monumenti di arte islamica e dichiarate dall'UNESCO, Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

La capitale Tashkent ha invece una fisionomia di città sovietica, simile a quella di molte capitali dell'Europa orientale.

La visita alle valle di Ferghana, per quanto interessante sotto molti punti di vista, non è invece consigliabile per motivi di sicurezza: esistono infatti tensioni tra le popolazioni Uzbeche e Tagiche delle valle che nel 2005 sono sfociate in scontri sanguinosi.

Ugualmente sconsigliabile è una visita a Termez, città di frontiera con l'Afghanistan.

Regioni[Modifica sezione]

L'odierno Uzbekistan è diviso in 12 provincie (viloyat in Uzbecho) più una repubblica autonoma. L'area della capitale ha un'amministrazione a parte.

  • Karakalpakstan (Qaraqalpaqstan Respublikasi) -- repubblica autonoma nella parte occidentale del paese.
  • Corasmia (Xorazm viloyat) -- Provincia di appena 6,300 km², limitata dal fiume Amu Darya (L'Oxus degli antichi) al confine con il Turkmenistan. Khiva è la maggiore attrazione di questa provincia il cui capoluogo è Urganch
  • Navoi (Navoiy Viloyati) -- provincia amministrativa che occupa il deserto di Kyzyl Khum ai confini con il Kazakhstan
  • Provincia di Buchara (Buxoro Viloyati) -- provincia con capoluogo l'omonima città, splendida città d'arte
  • Provincia di Samarcanda (Samarqand Viloyati) -- altra provincia con capoluogo l'omonima splendida città d'arte
  • Provincia di Tashkent (Toshkent Viloyati) -- la provincia dove è situata la capitale del paese
  • Surkhan Darya (Surxondaryo Viloyati) -- provincia del sud ai confini con l'Afganistan con capoluogo Termez
  • Qashqa Darya (Qashqadaryo viloyati) -- altra provincia del sud.
  • Dzhikak o Jizzax -- (Jizzax Viloyati)
  • Syr Darya (Sirdaryo Viloyati) -- provincia montuosa ad est della capitale
  • Ferghana (Farg'ona Viloyati) -- valle dell'est del paese sull'antica via della seta. Comprende le province di Andijan, Ferghana e Namangan

Città[Modifica sezione]

Altre destinazioni[Modifica sezione]

Da sapere[Modifica sezione]

Geografia[Modifica sezione]

L'Uzbekistan è un territorio in massima parte pianeggiante e spesso desertico attraversato da due grandi fiumi che scorrono parelleli:

  • Il Syr Darya le cui sorgenti si trovano nei monti Tian Shan (Monti del Paradiso) del Kirghizistan
  • L'Amu Darya che ha le sue sorgenti nel Pamir.

Entrambi i fiumi sono tributari del lago d'Aral.

Geografia umana

Gli Uzbechi sono un popolo di origine turca professanti la religione musulmana sunnita. Secondo alcuni il nome deriverebbe da Uzbek Khan (1282 - 1342), capo dell'Orda d'Oro e fautore della loro conversione all'Islam. Secondo altri, invece, il nome deriverebbe da una parola turca che significa "il popolo dei Nobili". Nel paese esistono rilevanti minoranze di Tagiki (20%), Kirghizi (13%), e Turcomanni (13%).

Clima[Modifica sezione]

Il clima dell'Uzbekistan è a carattere continentale con estati torride ed inverni rigidi. Il miglior periodo per una visita è durante la breve primavera, quando anche il deserto si copre di fiori multicolori, oppure, in alternativa, l'autunno.

Storia[Modifica sezione]

In epoca storica i territori che attualmente costituiscono l'Uzbekistan furono abitati dai Messageti, popolo indoario affine agli Sciti, assoggettati da Ciro il Grande che perì in battaglia nel 530 a.C. I nuovi territori furono organizzati in 3 satrapie: la Corasmia, La Sogdiana e la Battriana. Nel 329 a, C. Alessandro Magno conquistò i territori che alla sua morte passarono al suo generale Seleuco. Diodotus, governatore della Battriana si ribellò a Seleuco e costituì un regno ellenistico indipendente. Nel 180 a.C. Demetrius I, asceso al trono della Battriana, intraprese con successo la conquista dell'India. Nel 162 a.C. il regno scomparve sotto gli attacchi degli Unni eftalidi.

Come arrivare[Modifica sezione]

Requisiti d'ingresso[Modifica sezione]

I cittadini italiani che intendano recarsi in Uzbekistan in forma privata (non in gruppo) non necessitano più della lettera d'invito (LOI) da parte di un'agenzia turistica o di un'impresa regolarmente registrata in Uzbekistan. Una volta entrati in territorio uzbeko si dovrà provvedere alla registrazione presso gli uffici di polizia. Alcuni alberghi di categoria superiore provvedono ad espletare questa formalità per conto dei loro clienti. Se non si alloggia in uno dei questi alberghi, occorrerà rivolgersi ad un'agenzia turistica. Non è possibile recarsi da soli al commissariato.

Informazioni aggiornate e dettagliate sul regime dei visti d'ingresso sono reperibili al sito web dell'Ambasciata dell'Uzbekistan in Italia: [1]

  • Consolato dell'Uzbekistan in Italia: Via Tolmino, 12, 00198 Roma, Italia. Telefoni: +39 068 542 456 - +39 068 542 569. Fax +39 068 541020
  • Ambasciata d'Italia a Tashkent: Uliza Yusuf Xos Xodjib 40 - 700100 Tashkent. Tel: 0099871 1521119, 1521120, 1521121. Fax: 1206606.

In aereo[Modifica sezione]

Boeing 757-200 (VP-BUD) della Uzbekistan Airways in manovra di atterraggio all'areoporto londinese di Heathrow (Agosto 2004)

L'areoporto Yuzhny di Tashkent (Codice IATA: TAS. Codice ICAO: UTTT) costituisce il principale punto d'ingresso per la maggior parte dei visitatori stranieri. Il collegamento con l'Italia è assicurato dalla compagnia di bandiera Uzbekistan Airways

Vi operano le seguenti compagnie aeree

In treno[Modifica sezione]

In treno è possibile arrivare alla capitale uzbeka partendo da Mosca via Samara o via Urgench, Charjou, Bukhara e Samarcanda; il viaggio dura circa 56 ore. I treni migliori sono quelli dotati di un nome, ad esempio l’Uzbekistan: sono più puliti, fanno meno fermate, hanno orari più comodi e ristorante funzionante.

In macchina[Modifica sezione]

Entrare in Uzbekistan con un mezzo proprio può richiedere molto tempo a causa delle varie formalità burocratiche richieste.

In autobus[Modifica sezione]

Quando le frontiere sono aperte, gli autobus raggiungono tutti i Paesi confinanti. Occorre tener presente, tuttavia, che viaggiare in autobus in Uzbekistan è adatto solo per i viaggiatori realmente avventurosi, non per chiunque. Salvo che per special tour organizzati, gli autobus sono vecchi, decrepiti, affollati, dolorosamente lenti e si guastano di frequente. Se effettui un viaggio di qualsiasi durata in autobus in Uzbekistan, porta con te la carta igienica e stai attento a ciò che mangi nelle fermate lungo la strada.

In nave[Modifica sezione]

Tranne che per la parte meridionale dell'interno lago Aral, l'Uzbekistan è privo di uno sbocco sul mare. Infatti, è uno degli unici due Paesi che non sono doppiamente bagnati dal mare.

Puoi viaggiare con un taxi privato, un minibus, o un normale autobus. Mentre da un lato vi sono i taxi ufficiali, dall'altro molte macchine diverranno taxi a loro volta se si fa loro cenno. I tassametri non sono frequenti, quindi occorre negoziare il prezzo prima.


Cibi[Modifica sezione]

Bevande[Modifica sezione]

Alloggi[Modifica sezione]

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Rispettare gli usi[Modifica sezione]

Comunicazioni[Modifica sezione]

Varianti

Azioni

Docenti dell'articolo

In altre lingue

Altri siti