Aiuta Wikitravel a crescere grazie al tuo contributo: scrivi un articolo! Ecco come.

Tel Aviv-Yafo

Da Wikitravel.
(Reindirizzamento da Tel Aviv)
Tel Aviv vista da Jaffo


In breve
Nazione Israele
Abitanti 379.000
Superficie 50.6 km²
Altitudine 34 m s.l.m.
Sito web Sito istituzionale


Tel Aviv-Yafo, anche nota col solo nome di Tel Aviv, è la prima città di Israele per importanza economica.

Quartieri[Modifica sezione]

La balena di Giona in una piazza di Giaffa
  • Giaffa - Yaffa in Arabo, uno dei porti più antichi del mondo. Il porto da cui Giona partì - per ritrovarsi nel ventre del Leviatano, o balena che sia. Andromeda fu qui legata ad una roccia come sacrificio ad un mostro marino (tranquilli, non ne circolano più da un bel po'), per essere salvata da Perseo. L'apostolo Pietro ebbe qui una visione che è alla base della divisione ideologica tra cristianesimo ed ebraismo (Atti degli Apostoli, 10). Situata su una modesta altura che degrada verso mare, la parte a mare (sostanzialmente un'isola pedonale) è stata recentemente restaurata e in parte ricostruita in modo rispettoso della storia. Luogo di intrattenimento serale e di numerosi ristoranti di pesce.
  • Neve Tzedek (lett.: Sorgente della carità) - Il primo insediamento, risale ai tempi di Meir Diziengoff. Oggi zona residenziale e commerciale, con alcune scuole di grande storia.
  • Kerem Hateimanim (lett.: Quartiere degli Yemeniti) - Un affollato quartiere centrale, precedente la fondazione della città. In seguito abitato da Yemeniti, oggi è un quartiere in transizione da popolare a residenziale.
Tel Aviv-Yafo di notte; sullo sfondo Ramat Gan
  • Haqirya - Quartiere di uffici governativi e residenziale elegante, molto centrale.
  • Hatikva (lett.: Speranza, con riferimento all'inno nazionale che ha lo stesso nome) - Quartiere Yemenita nella zona meridionale, con i migliori ristoranti di cucina araba. Quartiere di origine della cantante Ofra Haza.
  • Florentin (Lett.: - beh, non ce n'è bisogno...) - I Telavivim (abitanti di Tel Aviv lo chiamano Il nostro Lower East Side. Un agglomerato di piccole industrie, servizi, abitato da gente giovane.
  • Ramat Aviv (lett.: Collina della primavera - praticamente un sinonimo) - Un quartiere moderno ed elegante della zona Nord, dove hanno sede l'università, il museo Beit HaTefutzot sulle comunità della diaspora.

Dato che Tel Aviv è in realtà una conurbazione, che comprende i comuni di Rishon LeZion, Bat Yam, Holon, Ramat Gan, Givatayim e ovviamente di Tel Aviv-Yafo, si farà in seguito riferimento anche a questi come se fossero quartieri di Tel Aviv.

Da sapere[Modifica sezione]

Geografia[Modifica sezione]

Tel Aviv-Yafo è situata nella piana costiera dello Sharon, nella zona centrale di Israele, in riva al mare Mediterraneo. La pianura circostante, abbastanza estesa, ha favorito l'evoluzione dell'industria agroalimentare e manufatturiera, e consente collegamenti agevoli con le altre zone dello stato.

Storia[Modifica sezione]

Tel Aviv fu fondata agli inizi del secolo XX da un gruppo di ebrei immigrati come rione della città di Giaffa, ai tempi l'unico porto della regione. Lo scopo era di creare un quartiere ebraico, e la fondazione del nuovo quartiere trovò un animatore nella figura di Meir Diziengoff, che sarebbe divenuto il primo sindaco della nuova città, e tuttora la sua immagine, a quasi settant'anni dalla scomparsa. Nel tempo, Tel Aviv ha avuto uno sviluppo molto rapido, tanto da arrivare ad inglobare la città madre di Giaffa - il nome attale della città è Tel Aviv - Yafo

Come arrivare[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

Tel Aviv ha due aereoporti, uno internazionale (Ben Gurion, a Lod, circa 30 km a est sull'autostrada A1 verso Gerusalemme - codice:TLV - ICAO:LLBG) e uno di uso prevalentemente per aviazione generale e servizi interni (Sde Dov, nella zona nord di Tel Aviv - codice:SDV - ICAO:LLSD). Ben Gurion ha anche un terminal domestico. Vi sono voli per Ben Gurion da tutti i principali stati. Dall'Italia vi sono servizi di linea plurigiornalieri Alitalia ed El Al da Milano Malpensa (MXP) e Roma Fiumicino (FCO); voli stagionali vengono organizzati, di solito dalla compagnia israeliana Arkia, da altre città.

In treno[Modifica sezione]

Tel Aviv-Yafo è connessa via ferrovia con Haifa, sulla linea per Naharia verso nord; con Gerusalemme verso est, e con Ashdod e Beersheva verso sud. La stazione ferroviaria principale è nella zona est della città, connessa al terminal degli autobus.

In auto[Modifica sezione]

Tel Aviv-Yafo, essendo il centro geografico ed economico di Israele, è anche il principale nodo stradale. Tre arterie principali corrono lungo l'asse nord-sud : La superstrada gratuita 2, detta anche Kvish Hefa perché collega Tel Aviv a Haifa; la superstrada gratuita 4, detta anche Kvish Geha, dal nome di un manicomio nei suoi pressi, chiuso da molti anni, che è in realtà l'asse nord-sud di Israele, che collega Metulla, all'estremo nord, a Eilat, sul mar Rosso, e infine l'autostrada a pagamento 6, che sarà un collegamento rapido tra Haifa e Gerusalemme. In senso est-ovest vi è la superstrada 1, che collega Tel Aviv a Gerusalemme via Latrun (c'è un po' di storia dietro questa strada, come spesso accade in israele), e la 5, verso Ariel in Cisgiordania. Queste strade sono a livello delle nostre superstrade o autostrade (ma il limite di velocità è diverso : 90 km/h, 110 km/h solo sulla 6).

Vista notturna dell'Ayalon presso l'uscita HaAlacha

Vi è un tratto di autostrada urbana (20), chiamata Ayalon dal nome del fiume di cui segue il corso, che in pratica collega le strade 2, 4 e 6 alla 1 passando per la città non molto lontano dal centro, con nove uscite urbane : La Guardia (zona sud, viale che porta verso Holon e Bat Yam), Kibbutz Galuyot (zona centro-est, un viale che si dirige verso Giaffa), HaShalom (zona centrale, un viale che si dirige verso la zona Diziengoff - Ben Yehuda), Rakevet (stazione), HaAlacha, Rokach (zona nord, verso Ramat Aviv), Keren Kayemet, Glilot (connessione all'autostrada 5) e Shivat Kokhavim. Le strade ordinarie, normalmente in ottimo stato di manutenzione, hanni direzioni in genere parallele a quelle dette, con connessioni anche verso destinazioni diverse (Petach Tiqva, Ramla, Rehovot)

In autobus[Modifica sezione]

Come in tutto Israele, il servizio di autobus è eccellente, capillare ed economico. Il servizio è in genere svolto dalla società Egged, ed il capolinea è nella zona Raqevet, annesso alla stazione ferroviaria.

In nave[Modifica sezione]

Tel Aviv ha un vecchio porto commerciale, da tempo dismesso. I porti commerciali sono Haifa e Ashdod, ed in specie Haifa dove approdano i traghetti e le navi da crociera (Ashdod è più commerciale, anche se di poco più vicino a Tel Aviv). Vi è un porto turistico ampio e ben attrezzato (e molto affollato), la Marina, nella zona centro-nord della città.

Come spostarsi[Modifica sezione]

Vi è un buon servizio di autobus urbani gestiti dalla società Dan (questa è una particolarità di Tel Aviv, in genere anche gli autobus urbani sono gestiti da Egged). Un trasporto tipico israeliano è il taxi sherut, letteralmente taxi di servizio : sono pulmini da 9 - 12 posti gestiti da privati o piccole società, che percorrono gli stessi itinerari delle linee Dan, ma si fermano a comando oltre che alle fermate. Costano come l'autobus urbano, o qualcosina meno, hanno sempre l'aria condizionata. Espongono il numero della linea di cui seguono il percorso, e sono comunque inconfondibili. Un servizio di metropolitana è in progetto, ma si deve attendere il 2010. Esiste una stazione (presso la centrale torre Shalom Meir), ma essendo l'unica non è di grande utilità. Tutte le compagnie internazionali di noleggio auto sono presenti con uno o più uffici; vi sono numerose compagnie locali più o meno allo stesso livello. Il noleggio auto è comunque piuttosto costoso.

Da vedere[Modifica sezione]

Parlando di Tel aviv vera e propria, non vi sono ovviamente grandi antichità, vista la giovane età della città. Solo nella zona di Giaffa (sud) vi sono alcuni reperti dell'epoca araba, con varie moschee e chiese funzionanti.

Fontana di Agam in piazza Diziengoff

Ma in realtà Tel Aviv è una città da vivere, più che da vedere. Per cui, bisogna andare nelle vie commerciali (Rehov Diziengoff, Rehov Ben Yehuda, Rehov Ibn Gvirol, tutte più o meno in direzione nord-sud, parallela al mare). La Diziengoff è più commerciale, la Ben Yehuda è più di bar-ristoranti, la Ibn Gvirol è una via di mezzo, comunque meno interessante, anche se vi sono dei punti da vedere, come Kikar Rabin, Piazza Rabin (ex Kikar Malkhei Israel, Piazza dei Re di Israele, dove Ytzhak Rabin è stato ucciso da un estremista), una grande e piacevole piazza prospiciente il Municipio. Queste tre vie terminano a nord nei pressi del fiume Yarqon, un piccolissimo fiume che è però è il secondo di Israele, dopo il Giordano. Se la Diziengoff è la strada del commercio elegante, Rehov Allenby (noninata in onore del generale inglese che sconfisse gli ottomani nel 1917) è decisamente più popolare, anche perché nelle vie ad essa adiacenti c'è il Shuk HaCarmel (Mercatino Carmel). Non un mercatino delle pulci, piuttosto qualcosa di simile ai nostri mercatini ambulanti, ma molto più colorato e interessante. E, lì vicino, c'è la vecchia stazione degli autobus, oggi dismessa, che è diventata un quartiere di intrattenimento e di bar, ristoranti e locali notturni.

Scorcio della Tayelet con la spiaggia
La spiaggia presso la torre Opera

E poi, naturalmente, c'è la Tayelet (passeggiata), cioè il lungomare, costituito da Rehov HaYarkon (dal fiume omonimo, dove la via inizia) e Rehov Herbert Samuel (il primo High Commissioner inglese per il Mandato sulla Palestina). Una sequenza di palme e spiaggia lato mare (ovest) e di ristoranti, bar e locali di intrattenimento lato est, lunga alcuni chilometri. Una passeggiata che si deve fare, prima o poi. La spiaggia è attrezzata quasi ovunque, ma vi sono tratti liberi, ed è abbastanza ampia e piacevole. È comune, per i Telavivim, andare a fare il bagno nella buona stagione (aprile - ottobre) magari appena usciti dall'ufficio o dalla scuola. E la sera si va a Giaffa, bellissima di notte.

L'Auditorium Mann

Ciò detto, da vedere ce n'è, eccome. Due grandi istituzioni teatrali : il teatro Habima e l'auditorium Mann, nello stesso complesso.

  • Il teatro Habima (Indirizzo: Rehov Tarsat 2, Tel Aviv) una fucina di teatro classico e moderno.
  • L'Autorium Mann (Indirizzo: Rehov Huberman 1, Tel Aviv) è sede della Filarmonica di Israele, che è stata diretta da tutti i grandi direttori, a partire da Toscanini, per arrivare a Mehta ed a Oren.
  • Il Museo di Israele (Indirizzo: Rehov Haim Levanon 2, Ramat Aviv - zona nord - Aperto Do-Me 10-16, Gi 10-20, Ve-Sa 10-14) espone vari aspetti della vita in Israele nel corso dei secoli, dai tempi biblici ad oggi.
  • Il Museo d'arte di Tel Aviv (indirizzo: Blvd. Shaul Hamelech 27, Tel Aviv - Aperto Lu-Me 10-16, Ma 10-22, Gi 10-22, Ve 10-14, Sa 10-16 - chiuso Domenica)

è una preziosa collezione di opere di arte moderna. Il padiglione Helena Rubinstein è particolarmente interessante.

  • Il Museo della Diaspora o Beit HaTefutzot (Indirizzo: Tel Aviv University Campus, Klausner Street, Ramat Aviv - Aperto Do-Me e Gi 10-16, Me 10-18, Ve 9-13, chiuso Sabato) è un'importante raccolta della storia ebraica nella diaspora, dalla caduta del Secondo Tempio alla nascita dello Stato di Israele.

Una lista (in inglese) completa dei musei è disponibile dal sito ufficiale [1]

Attività ricreative[Modifica sezione]

La Nokia Arena a Yad Eliahu

Cinema, teatro di prosa, lirico e sinfonico - ma anche discoteche e locali notturni. C'è solo l'imbarazzo della scelta.
E poi c'è la spiaggia, lunga un paio di chilometri. In ogni albergo si può trovare una lista completa delle attività.
Non per niente, nelle altre città di Israele si dice che il luogo più interessante è la strada per Tel Aviv.
Lo sport probabilmente più seguito in Israele è la pallacanestro, e il rappresentante più illustre di questo sport è il Maccabi dei mitici Berkovitz e Giamchi. A fianco un immagine del palazzetto di Yad Eliahu, campo "storico" del Maccabi Tel Aviv.

Apprendere[Modifica sezione]

Se volete imparare l'ebraico, sappiate che esiste una catena di scuole (gli ulpanim, plurale di ulpan) nate ai tempi della grande immigrazione per insegnare a tedeschi, americani, italiani e yemeniti (messi insieme) l'ebraico in tre mesi. E ci riuscivano, anche se la motivazione molto forte aiutava. E anche adesso ci riescono, se solo avete un po' di buona volontà. L'università di Tel Aviv è un ateneo di grande livello, meno noto dell'università di Gerusalemme o del Technion di Haifa ma nella stessa categoria. Ospita numerosi studenti stranieri. Se si vogliono informazioni sull'iscrizione, ci si può recare in segreteria a Ramat Aviv, o telefonare al +972-(0)(3) 640 8111

Oportunità di lavoro[Modifica sezione]

Acquisti[Modifica sezione]

Potremmo parlare della Borsa dei diamanti di Ramat Gan, tenendo presente che Israele è tra i due-tre maggiori esportatori di diamanti lavorati. Ma magari, basta consigliare una passeggiata (lunga, in verità) tra le vie Diziengoff e Allenby, per trovare negozi di tutti i tipi e per tutte le tasche.

Dove mangiare[Modifica sezione]

Economici[Modifica sezione]

In genere, i banchetti di falafel e shoarma - personalmente mi piacciono molto i falafel, ma essendo vegetariano non posso dire nulla della shoarma. Pochi shekel per un panino, e magari li vendono anche le borekas (pasta sfoglia ripiena di formaggio), altra cosa da non perdere.

Prezzi medi[Modifica sezione]

Un po' dappertutto. Sono stato spesso con amici ai ristoranti Barbunia (=Triglia), dove loro mangiavano pesce a prezzi ragionevoli. Abbordabili i ristoranti dei grandi centri commerciali. Camminate lungo la Ben Yehuda, troverete una vasta scelta di ristoranti.

Prezzi elevati[Modifica sezione]

I ristoranti dei grandi alberghi, naturalmente, ed alcuni di quelli della zona Yemenita. In questi ultimi merita comunque di andare, almeno una volta.

Bere[Modifica sezione]

Vita notturna[Modifica sezione]

Tel Aviv è piena di locali notturni, solitamente situati verso mare. Una passeggiata sulla Tayelet, o sulla HaYarkon che le sta subito dietro, vi darà l'idea dell'offerta. È soprannominata come la città che non si ferma mai e le occasioni di divertimento non mancano. Tra discoteche, club e pub aperti tutta la notte avrete solo l'imbarazzo della scelta. L'area di Namal, nel vecchio porto, è piena di club, pub e ristoranti uno attaccato all'altro. Tra i posti più frequentati dai turisti vanno citati

  • Mike's Place, 86 Herbert Samuel vicino all'ambasciata americana, [2]. American bar in parte all'ambasciata statunitense, offre musica dal vivo tutte le sere. Spazio all'aperto, tavoli da biliardo e sport in tv. Frequentato soprattutto da inglesi e americani, ha moltissime birre alla spina.  edit
  • Molly Bloom's Irish pub, 2 Mendele St.. Il primo pub irlandese di Tel Aviv, grande atmosfera e prezzi ottimi ed è piuttosto affollato durante il weekend. È anche molto vicino agli hotel della zona e naturalmente attrae un gran numero di turisti anglosassoni e (ovviamente) iralndesi che vengono a respirare un po' dell'aria di casa.  edit
  • The English Bar, (Allenby st. vicino alla spiaggia). Bar in stile inglese dove vengono trasmessi eventi sportivi. Assistere alle partite della Premier League qui equivale a sentirsi in Inghilterra.  edit
  • Mendalimos, Hayarkon 102 (infront of the Dan Hotel), +972-508-464462 (), [3]. Pub e disco-bar frequentato soprattutto dai residenti israeliani. È un posto molto conosciuto e ospita anche dj di fama internazionale.  edit
  • Dancing Camel Brewing Company, Hataasiya 12 angolo Hamasger, +972-3-624-2783 (), [4]. L'unica microbirreria di Tel Aviv nonché la più vecchia di Israele tra quelle in attività. Ha 16 differenti varietà di birre prodotte in loco. Il bar si estende fino alla birreria, il che vuol dire che potrete sedervi a pochi metri da dove viene distillata la birra che state bevendo. Musica dal vivo: blues al lunedì, jazz al martedì. Non mancano gli eventi sportivi trasmessi in tv.  edit

Dove alloggiare[Modifica sezione]

Economici[Modifica sezione]

Vi è l'Ostello della Gioventù (Achsaniat HaNoar), piuttosto ben organizzato. Ci si può rivolgere alla IYHA per informazioni.

Prezzi medi[Modifica sezione]

Per restare sul lungomare, il Basel, centrale; il Royal, un po' più a nord; il Dan Panorama, a sud verso Yafo.

Prezzi elevati[Modifica sezione]

La maggior parte degli alberghi sulla Tayelet (il lungomare). Spiccano il Dan, della catena omonima, e l'Hilton; si può considerare che l'Hilton sia l'estremità nord del lungomare, mentre il Dan ne è il centro. Tra questi vi sono lo Sheraton, il Ramada e il Moriah. Tutti alberghi tra 4+ stelle e 5 stelle.

Appartamenti[Modifica sezione]

Vi sono numerose agenzie di affitto, a giorno o settimana, di piccoli appartamenti. Alcune sono indicate sotto.

Comunicazioni[Modifica sezione]

Poste[Modifica sezione]

Sono organizzate più o meno come in Europa. L'insegna degli uffici postali è caratteristica, e rappresenta una gazzella (Yael) che corre in un ovale rosso. I servizi postali e a denaro sono simili a quelli cui siamo abituati; spesso è possibile anche inviare fax.

Telefoni[Modifica sezione]

Ci sono telefoni publici a monete oppure a scheda prepagata dappertutto. Per una permanenza più prolungata si può anche comprare delle schede SIM caricate da 100 shekel (compagnia Cellcom) per i telefonini.

Postazioni Internet e wi-fi spots[Modifica sezione]

Vi sono internet café un po' dappertutto. Il WiFi è in forte espansione : praticamente tutto l'aereoporto Ben Gurion è coperto, e vi sono tanti WiFi spots pubblici in città:

  • Tutti gli Aroma Café
  • Tutti gli Arcaffe
  • Tutti gli Ilan's Café
  • Tutti i Coffee To Go
  • Tutti i McDonald's
  • Stazione ferroviaria – Arlozorov - Tel Aviv nord
  • Piazza Massarik
  • Via pedonale Nahalat Binyamin
  • Viale Rotschild
  • Via Sheinkin
  • Porto di Tel Aviv
  • Università di Tel Aviv (eccetto dai Café)
  • Ramat Aviv Shopping Center
  • Weitzman Shopping Center
  • Arlozorov Café via Arlozorov 61
  • Baccio Cafe via King George
  • Boya porto di Tel Aviv
  • Cafe Meir via King George 32
  • Café Metzada via Hayarkon 83
  • Café Noah via Ahad Haam 93
  • Coffee Bean and Tea Leaf via Iben Gvirol 73, via Aba Achimeir 19
  • Gavriel via Montefiori Street 42
  • Max Brenner Chocolate Bar
  • Tazzo D'oro Neve Tzedek
  • XRAY Café via Bugrashov 31
  • Brasseire via Iben Gvirol 70
  • Cafe Colors via Hafenhimer 18
  • Cafeneto via Ibn Gabirol 89
  • Merelin Monroe Cafe 18 harav ashi
  • Messa via Ha'arba 19
  • Noah Coffee via Echad Haa'm 93
  • Tutti alberghi Atlas (Basel, Tal, Melody, City, Cinema e Center)
  • Dan Panorama Tel Aviv Hotel via Kaufman 10
  • Crowne Plaza Tel Aviv Hotel via Hayarkon 145
  • Sea Suites via Hayarkon 210
  • Dan Tel Aviv Hotel via Hayarkon 99
  • Deborah Hotel via Ben Yehuda 87
  • Isrotel Tower Hotel via Hayarkon 78
  • Marina Tel Aviv Hotel via Hayarkon 167
  • Prima Astor Hotel via Hayarkon 105
  • Renaissance Tel Aviv Hotel via Hayarkon 121
  • Sheraton Moria Tel Aviv Hotel via Hayarkon 155
  • Yamit Park Plaza Hotel via Hayarkon 79
  • Yardenpc via Totzert Haaretz 16

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Vi è un tasso molto normale di ladruncoli, quindi state attenti ai vostri beni, come fareste a Milano o a Parigi. Il rischio di attentati è ormai molto basso, grazie ad una forte azione preventiva.

Voltaggio elettrico[Modifica sezione]

Per usi domestici 230 V monofase, 50 Hz. Le prese sono in genere di tipo europeo a piedini piccoli e terra centrale, ma è abbastanza frequente trovarne di tipo Schuko.

Uscire[Modifica sezione]

Escursioni[Modifica sezione]

Data la limitatezza del territorio di Israele, da Tel Aviv (posta al centro del Paese) si può raggiungere in 2-3 ore qualsiasi punto del territorio, traffico permettendo. Le mete principali delle escursioni brevi sono la spiaggia di Herzlyia, circa 15 km a nord, e ovviamente Gerusalemme, circa 40 km a est. Non molto oltre Gerusalemme c'è il mar Morto.

Itinerari[Modifica sezione]

Varianti

Azioni

Docenti dell'articolo

In altre lingue

Altri siti