San Pietroburgo/Vasilevskij ostrov

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San Pietroburgo: Il ponte del luogotenente Schmidt.
San Pietroburgo: Il ponte del luogotenente Schmidt.

Vasilevskij ostrov è un distretto della città di San Pietroburgo corrispondente ad un'isola nel delta della Neva.

Quartieri

  • Strelka -Il promontorio all'estremità orientale tra i due bracci principali della Neva dove sono situati numerosi musei, accademie ed istituti universitari

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San Pietroburgo:cattedrale di Sant'Andrea
San Pietroburgo:cattedrale di Sant'Andrea
San Pietroburgo: Interno della cattedrale di Sant'Andrea
San Pietroburgo: Interno della cattedrale di Sant'Andrea
San Pietroburgo: il palazzo dei 12 collegi, oggi sede dell'Università di Stato.
San Pietroburgo: il palazzo dei 12 collegi, oggi sede dell'Università di Stato.
Statua bronzea di Mihail Lomonosov (1981)
Statua bronzea di Mihail Lomonosov (1981)
  • Cattedrale di Sant'Andrea. Fu l'ultimo edificio in stile barocco ad essere costruito a San Pietroburgo. Essa fu concepita come chiesa dell'ordine cavalleresco di Sant'Andrea ma il suo progetto, elaborato da Nicodemus Tessin il giovane, non fu realizzato a causa della morte dello zar Pietro il Grande che l'aveva commissionata. Nel 1732 l'architetto Giuseppe Trezzini costruì una ben più modesta chiesa in legno impreziosita da una iconostasi sottratta alla cappela del vicino palazzo Menshicov. Il 2 luglio 1760 fu inaugurata a fianco della precedente una nuova chiesa in pietra, sempre su disegno del Trezzini e dedicata ai santi Basilio, Giovanni Crisostomo e Gregorio di Nazianzio. Un anno più tardi la chiesa in legno fu distrutta da un incendio e l'architetto Alexander Whist fu incaricato di ricostruirla in pietra ma il crollo della cupola ne ritardò l'inaugurazione, avvenuta il 21 marzo 1780. Nei giorni della rivoluzione di ottobre la chiesa fu depredata dei suoi arredi e in epoca stalinista (1938) fu chiusa al culto e i suoi prelati arrestati. Nel 1992 fu restituita al patriarcato russo. Nel 2001 fu innalzato un obelisco per commemorare il tricentenario del restaurato ordine di Sant'Andrea.
  • Colonne Rostrate.
  • Palazzo Menshikov. Il palazzo fu ultimato nel 1720 su commissione del principe Alexander Menshikov, consigliere e amico personale dello zar Pietro il Grande. Al progetto del palazzo e alla sua realizzazione contribuirono i più famosi architetti europei da Giovanni Fontana a Johann Gottfried Schadel. L'interno è lussuoso, decorato con marmi e pitture "trompe l'oeil". Ospita numerose sculture di fattura italiana e tele olandesi. Dopo che Menshicov cadde in disgrazia, la proprietà fu confiscata dallo stato e ospitò la famosa scuola dei cadetti. Il palazzo fu restaurato ed aperto al pubblico nel 1981 come museo del complesso dell'Hermitage. Ospita collezioni di oggetti appartenuti agli zar ed alla nobiltà russa.
  • I Dodici collegi. I Dodici Collegi (In russo: Двeнaдцaть Коллегий) è un vasto palazzo risalente all'epoca di Pietro e realizzato su progetto degli architetti Domenico Trezzini e Theodor Schwertfeger. Il progetto originario prevedeva un complesso di 12 edifici a tre piani che si sviluppavano su una lunghezza di circa 400 metri allineati l'uno all'altro dando l'illusione di un unico enorme edificio. In seguito essi furono uniti tra loro. Secondo le intenzioni di Pietro il Grande, il complesso doveva accogliere 10 collegi più tardi denominati ministeri, il Senato creato nel febbraio del 1711 e più tardi rinominato Consiglio dell'Impero e il Sinodo. Oggi il complesso ospita l'Università di stato creata nel 1819.

  • Ponte del luogotenente Schmidt. Il ponte del luogotenente Shmidt (In russo: Мост Лейте́нанта Шми́дта) fu il primo ponte permanente sulla Neva ad essere costruito a San Pietroburgo. Collega l'isola Vasilievsky con il centro della città (Isola Admiralteysky). Nel 1727 fu costruito un ponte provvisorio per volere del principe Menshikov la cui magione si trovava al di là del centro. Tra il 1843 e il 1850 fu realizzato un ponte in ferro su disegno dell'architetto polacco Stanisław Kierbedź che a quel tempo deteneva il primato del ponte più lungo d'Europa. Esso fu dedicato alla memoria dello zar Nicola I ma nel 1918, con l'avvento al potere dei bolshvici fu dedicato a Pyotr Schmidt, un eroe della rivoluzione del 1905. Nel 2006 fu iniziata la ricostruzione del ponte e per consentire l'accesso all'isola Vasilevskij fu aperto un ponte provvisorio.


Musei e gallerie

San Pietroburgo: facciata della Kunstkammer. Nell'angolo di destra è visibile una delle colonne rostrate
San Pietroburgo: facciata della Kunstkammer. Nell'angolo di destra è visibile una delle colonne rostrate
San Pietroburgo: il faro a forma di colonna rostrata e in secondo piano la facciata del museo navale
San Pietroburgo: il faro a forma di colonna rostrata e in secondo piano la facciata del museo navale
San Pietroburgo: facciata dell'accademia artistica in stile neoclassico (1757)
San Pietroburgo: facciata dell'accademia artistica in stile neoclassico (1757)
  • Kunstkammer, Universitetskaja naberezhnaja n°3, [1]. Orario: 11:00 - 18:00. La Kunstkammer fu il primo museo ad essere costituito in Russia. Esso sorse per volontà dello zar Pietro il Grande sul tratto di lungo Neva prospiciente il palazzo d'Inverno e fu completato nel 1727. La funzione del museo era, nelle intenzioni dello zar, quella di mostrare curiosità e rarità naturali e umane, soprattutto di esseri deformi. Durante gli anni del suo soggiorno ad Amsterdam, Pietro il Grande, evidentemente appassionato di teratologia, comprò circa 2000 pezzi anatomici dall'anatomista olandese Frederick Ruyschche e dal farmacista Albertus Seba. Nel 1716 lo zar arricchì la Kunstkammer con 1195 esemplari di minerali comprati da Gotvald, un dottore di Danzica. Dal 1830 in poi molte delle collezioni della Kunstkammer furono trasferite ai musei imperiali appena costituiti e in particolare al Museo di Antropologia ed etnografia, inaugurato nel 1879
  • Museo Navale, Birzhevaya Ploschad 4, +7 812 3282501. Orario:dalle 10:30 alle 16:45. Chiuso lun. mar. e l'ultimo gio. di ogni mese. Le collezioni del museo navale si ripropongono di ricostruire la storia della marina militare russa e sono composte da armi, modellini di navi e dipinti ad olio con tema il mare. Fra tutti i pezzi esibiti spicca il "botik", il piccolo vascello sul quale lo zar Pietro il Grande apprese i segreti della navigazione. L'edificio del museo fu realizzato su progetto dell'architetto svizzero Thomas de Thomon che si inspirò al tempio di Paeustum e fu sede della Borsa fino al 1940.
  • Accademia artistica, Universitetskaya Naberezhnaya n° 17, +7 812 2136496 & +7 812 2136496. Aperto da merc- a dom. dalle ore 11:00 alle 19:00. Molti talenti artistici uscirono dall'Accademia delle Belle Arti istituita nel 1757 con il proposito di insegnare tecniche artistiche occidentali ai suoi allievi. In origine l'Accademia fu ospitata nel palazzo Chuvalov, sulla via Sadovaya fino al 1764,anno in cui Caterina II di Russia la rinominò Accademia Imperiale di Belle Arti. Fu sempre grazie all'interessamento di Caterina la Grande che l'accademia divenne propietaria di vaste estensioni di terreno tra il palazzo Menshikov e l'Accademia delle Scienze. In seguito la sovrana affidò il progetto del palazzo destinato ad ospitare l'Accademia delle Belle Arti all'architetto Alexander Kokorinov cui fu affiancato nel 1763 Jean-Baptiste Michel Vallin de La Mothe. Fu realizzato un edificio in stile neoclassico a pianta rettangolare di 140 x 125 metri. Il cortile interno ha forma circolare con un diametro di 50 metri ed oggi vi hanno luogo concerti. I sontuosi interni sono opera dell'architetto Konstantin Thon che realizzo anche la spianata esterna decorandolo con sfingi provenienti dall'antico Egitto. Oggi l'Accademia è frequentata da circa 1,000 studenti e comprende 5 facoltà: Pittura, Scultura, Architettura, Grafica e Storia dell'Arte. Vi sono esposte opere di studenti dell'Accademia e modelli di edifici di San Pietroburgo.
  • Museo zoologico, Universitetskaya Nabereshnaya n° 1, +7 812 3280112. Aperto dalle 11:00 alle 17:00. Chiuso i venerdì. Il museo zoologico di San Pietroburgo è uno dei più grandi al mondo, vantando un'enorme collezione di circa 1,500,000 pesemplari. Sono, però circa 500,000 i pezzi esposti al pubblico. Tra questi i più interessanti sono gli scheletri di dinosauri, di balene e di enormi mammouth uno dei quali fu ritrovato in Siberia nel 1902 e risultò essere vecchio di ben 44,000 anni. Vi si trovano anche variegate collezioni di farfalle e numerosi animali impagliati molti dei quali provengono dalla Kunstkammer di Pietro il Grande. L'edificio del museo fu costruito nel 1826 dall'architetto italiano Giovanni Lucchini ed era adibito ad ufficio della dogana.


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