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Rovigo

Da Wikitravel.
Loggia dei Nodari, Piazza Vittorio Emanuele II

Rovigo [1] è il capoluogo dell'omonima provincia del Veneto.

Da sapere[Modifica sezione]

Geografia[Modifica sezione]

Rovigo è situata a sud della regione Veneto, nell'area geografica del Polesine. E' attraversata dall'Adigetto (in verità interrato dopo la Seconda Guerra Mondiale per far posto all'odierno Corso del Popolo) e da numerosi altri canali. Che servono per l'irrigazione della vasta campagna circostante.

Storia[Modifica sezione]

La storia di Rovigo, le origini della città e anche del suo nome, sono ancora oggi poco chiare. E' certa la presenza di popoli paleoveneti e anche del passaggio dei Romani dato che si trova in un'area di passaggio tra quelle che in epoca imperiale erano le strade che collegavano Roma alle province nordorientali della penisola. Da non dimenticare la vicinanza con Adria che in epoca romana fu un fiorente porto. Il primo documento storico in cui viene citata la città risale all'anno 838. Nel 920 il vescovo di Adria fece costruire una fortificazione per traferire la sede vescovile e sfuggire alle invasioni degli Ungari. I questo periodo Rovigo viene chiamata Rodigo, Rudi e Ruuigo facendo risalire l'origine al nome germanico Hrodigo. Secondo alcuni eruditi medievali pero' il nome deriverebbe dal greco rhodon ("rosa"), da cui il soprannome di Città delle Rose. A tal proposito Rovigo venne citata anche dall'Ariosto ne l'Orlando Furioso.

Come arrivare[Modifica sezione]

Porta San Bortolo

In aereo[Modifica sezione]

Rovigo si trova circa a metà strada tra Venezia e Bologna e i rispettivi aeroporti Marco Polo] e Marconi].

In treno[Modifica sezione]

Tutti i treni che collegano Venezia all'Emilia Romagna e all'Italia centro-meridionale passano per Rovigo. La piccola stazione ferroviaria della città e' a pochi passi dal centro.

In auto[Modifica sezione]

Autostrada A13 Padova - Bologna. All'uscita di Boara, fuori dal casello svoltate a destra e proseguite. Ci sono poi le uscite Rovigo e Villamarzana - Rovigo sud, più comode per chi arriva da Bologna o Ferrara.

In autobus[Modifica sezione]

Collegamenti con Padova e altre città.

Come spostarsi[Modifica sezione]

Il centro non è molto grande e si gira a piedi. La maggior parte delle cose da vedere sono vicine, quindi non serve prendere mezzi pubblici o la macchina.

Bike Sharing[Modifica sezione]

Il Comune di Rovigo aderisce al programma C'entro in Bici già attivo in molte città italiane. Sono m,esse a disposizione di cittadini, lavoratori e visitatori alcune biciclette che si possono trovare alla stazione ferroviaria, in Via Laurenti (vicino Piazza Vittorio Emanuele II), nei pressi del parcheggio multipiano in Piazzale Di Vittorio e al parcheggio di Piazza D'Armi presso Viale XIII Martiri. Per utilizzare le biciclette è necessaria una chiave personalizzata che si può richiedere al:

  • Ufficio Biciclette, via Badaloni 31 (Settore Mobilità Comune di Rovigo), 0425/206449 (). dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30; martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30.  edit

oppure anche al:

  • URP – Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, (Piazza Vittorio Emanuele II), 0425/ 206202 – 0425/206222 – 0425/206232 (). dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30.  edit

Bisogna presentare un modulo compilato. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 7:30 alle 20:00 e alla consegna della chiave si versano 10€ come cauzione (verranno poi restituiti alla restituzione della chiave).

Da vedere[Modifica sezione]

Chiesa della Rotonda
Torre Donà
  • Palazzo Roverella, Via Giuseppe Laurenti, 8/10 (in parte a Piazza Vittorio Emanuele II), Call Center: da martedì a venerdì 9.30 - 18.30 e sabato 9.30 - 13.30 0425.460093 (), [2]. Feriali: 9.00-19.00 Sabato: 9.00-20.00 Festivi: 9.00-20.00 Chiuso i lunedì non festivi.. Palazzo Roverella è il cuore culturale di Rovigo e spesso ospita mostre molto interessanti.  edit
  • Pinacoteca dell'Accademia dei Concordi, Via Giuseppe Laurenti, 8/10 (presso Palazzo Roverella), [3]. Una delle più vaste e importanti collezioni di arte veneta dal XV al XVIII secolo. Centinaia di opere provenienti dalla pinacoteca del Seminario Vescovile e dalla collezione Silvestri, riunite e custodite dall'Accademia dei Concordi di Rovigo e poi trasferite nella sede di Palazzo Roverella.  edit
  • Museo dei Grandi Fiumi, Piazza San Bartolomeo, 18, 0425 25077 (), [4]. dal martedì al venerdì: dalle h.9,00 alle h.13,00, con ultimo ingresso utile un'ora prima della chiusura; il sabato e la domenica: dalle h.10,00 alle h.13,00 e dalle h.16,00 alle h.19,00, con ultimo ingresso utile un'ora prima della chiusura. Chiuso il lunedì e nei seguenti giorni festivi: 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto, 1 novembre, 26 novembre, 25 e 26 dicembre. Il museo ha come scopo la valorizzazione e divulgazione del patrimonio archeologico, etnografico, culturale e ambientale del Polesine. I Grandi Fiumi sono il Po e l'Adige che hanno segnato profondamente la geografia e lo sviluppo storico-culturale di questa parte del Veneto.  edit
  • Tempio della Beata Vergine del Soccorso (La Rotonda), Piazza XX Settembre, n. 37, +39 0425.24914, [5]. ottobre-marzo feriale: 8.00-12.30 / 15.00-18.00 festivo: 9.30-12.30 / 15.00-18.00; aprile-settembre feriale: 8.00-12.30 / 16.00-19.00 festivo: 9.30-12.30 / 16.00-19.00. L'inizio della costruzione risale alla fine del Cinquecento. Il campanile fu terminato solo nel 1774. Al suo interno sono custoditi dipinti che sono dei notevoli esempi della scuola veneta.  edit
  • Oratorio della Beata Vergine di Pompei (Chiesetta delle fosse), (incrocio tra Via Nazario Sauro e Via Gorizia (in precedenza chiamate Strada delle Fosse), Via Piave, Via Fiume e Via Domenico Piva). Piccolo luogo dedicato al culto della Madonna del Rosario. Eretto all'inizio del Novecento, pur non avendo opere d'arte di particolare pregio e' per la collocazione e lo stile architettonico semplice una delle mete più visitate dai fedeli e dai turisti.  edit
  • Castello, (Piazza Matteotti, Corso del Popolo). Resti dell'antico castello e delle mura risalenti al XII secolo. La Torre Donà è alta 66 metri e ancora oggi è una delle più alte torri medievali d'Italia. La più piccola è la Torre Grimani ed è anche detta Torre Mozza.  edit

Attività ricreative[Modifica sezione]

Rugby[Modifica sezione]

Naas Botha, sudafricano, qui con la maglia del Rovigo

Rovigo e' una delle città in cui e' nato e si e' sviluppato il movimento rugbistico italiano. Il Rugby Rovigo e' una delle società più ricche di storia e gloriose del paese e la città da sempre segue con passione le sorti dei rossoblu. La società e' stata fondata nel 1935 da Davide Lanzoni, all'epoca studente di medicina a Padova, porta a Rovigo un pallone ovale. Negli anni 50 e' grazie alla figura di Mario "Maci" Battaglini che arrivano le prime vittorie del campionato italiano. Con alterne fortune la storia della squadra e' proseguita e oggi e' ra le squadre di vertice del campionato italiano. Le partite si svolgono allo Stadio Comunale Mario Battaglini in viale Alfieri, a pochi minuti a piedi dal centro. Nel corso della sua lunga storia il Rugby Rovigo ha avuto tra i suoi giocatori alcuni dei più grandi interpreti del rugby italiano e internazionale tra cui Mario Battaglini, Naas Botha, Stefano Bettarello, Elio De Anna, Carlo Checchinato, Dirk Naudè e molti altri.

Teatro[Modifica sezione]

Rovigo vanta una tradizione teatrale molto importante. Il Teatro Sociale in Piazza Garibaldi è un edificio dell'Ottocento ricostruito nel 1902 dopo un incendio. La stagione teatrale rodigina ospita da moltissimi anni le più importanti compagnie teatrali italiane che molto spesso scelgono Rovigo come tappa iniziale delle proprie tournée. Qui si sono esibiti, tra gli altri, Beniamino Gigli, Renata Tebaldi, Maria Callas e Luciano Pavarotti.

Folclore e manifestazioni[Modifica sezione]

L'evento più importante della città è la Fiera d'Ottobre che si tiene in genere nella seconda metà di ottobre. L'edizione del 2014 è stata la numero 531.

Molto importanti sono le giornate del mercato: i più importanti sono quello del martedì in Piazza Matteotti e quello del giovedì in Piazza Merlin'.

Acquisti[Modifica sezione]

La maggior parte delle attività commerciali si trovano in centro, in particolare lungo Via Angeli e via Umberto I, che soono il prolungamento di Viale Porta Adige e arrivano a Piazza Vittorio Emanuele II, cuore e "salotto" della città. La via principale dello shopping però è Corso del Popolo, creato alla metà del Novecento interrando il vecchio corso dell'Adigetto che attraversava la città. Parte del Corso recentemente è stata chiusa al traffico ed è diventata pedonale come altre aree del centro storico.

Dove mangiare[Modifica sezione]

  • Ristorante Osteria Ai trani, Via Cavour, 30, +39 0425 25109 (), [6]. Ristorante e osteria in pieno centro, ideale per aperiti e/o cene.  edit
  • Taverna del Pittore, via Nicolò Badaloni 25, +39 0425 423549, [7]. Pizzeria, prosciutteria ed enoteca.  edit
  • Ristorante Al Postiglione, Via E. Marchioni, 34, +39 0425 21777, [8]. Chiuso il Martedì e il Sabato a pranzo. Cucina ottima e abbondante.  edit
  • Bice Osteria Trattoria, piazza Merlin 35, =39 0425.21620 (), [9]. orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle 11 alle 15 e dalle 19 alle 24; giorno di chiusura: lunedì'. Locale storico. Cucina tradizionale polesana.  edit

Bere[Modifica sezione]

Vita notturna[Modifica sezione]

  • Macallan's, Piazza Merlin 3, +39 347 866 6943. Pub.  edit
  • Moby Dick Pub, Via Badaloni 82. Pub  edit
  • Badabeer, Via Badaloni 66. Pub  edit

Dove alloggiare[Modifica sezione]

  • Hotel Cristallo, Viale Porta Adige 1, +39 0425 30701 (, fax: +39 0425 31083), [10]. Hotel Best Western 3 stelle con sala conferenze. Il ristorante e' molto conosciuto in città. doppie a partire da 60euro.  edit
  • Hotel Capital, Viale Porta Adige 45 (Zona Fiera/Università), +39 0425-411583 (, fax: +39 0425-412748), [11]. A pochi minuti dal centro. Sala congressi e ristorante. Camera singola: € 74 - Weekend: € 69; Camera doppia/matrimoniale: € 89 - Weekend: € 74; Camera doppia uso singola: € 79 - Weekend: € 69.  edit
  • Hotel Villa Regina Margherita, Viale Regina Margherita 6, +39 0425 361540 (, fax: +39 0425 31301), [12]. Elegante hotel 4 stelle in una villa in stile liberty dell'inizio del Novecento. Al suo interno si trova il rinomato ristorante Le Betulle.  edit

Comunicazioni[Modifica sezione]

Poste[Modifica sezione]

Telefoni[Modifica sezione]

Postazioni Internet e Wi-Fi spots[Modifica sezione]

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Rovigo e' un centro molto tranquillo. Non si segnalano particolari disagi o problemi legati alla sicurezza.

Uscire[Modifica sezione]

Rovigo e' in una posizione strategica per raggiungere molte importanti città sia del Veneto che dell'Emilia Romagna e della Lombardia. E' a meta' strada tra Padova e Ferrara, vicina ai Colli Euganei e all'area naturale del Delta del Po. In circa un'ora di macchina si possono raggiungere Verona, Mantova e Bologna.



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