Parigi
Parigi (Paris in francese) è la capitale della Francia, situata nella parte settentrionale del paese. Di anticha fondazione - Lutetia nell'antichità - è oggi il più importante centro culturale d'Europa e una delle destinazioni turistiche più ambite del mondo. [Modifica sezione] DistrettiParigi è divisa in 20 "arrondissements", posti a spirale a partire dal centro della città.
Da notare che il bois de Boulogne e il bois de Vincennes fanno parte di Parigi, per quanto fuopri dalla strada di circonvallazione (périphérique). Lo stesso dicasi per l'eliporto di parigi che fa parte del 15°. [Modifica sezione] Da sapereLa città non si differenzia molto dalle grandi metropoli urbane europee: turisti e viaggiatori di lingua italiana sono comuni in gran parte della città, con particolari concentrazioni nei luoghi maggiormente frequentati. [Modifica sezione] GeografiaOltre ad essere capitale della Francia, è anche capoluogo della regione dell'Île-de-France. Costruita su un'ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è collocata nella parte nordorientale del paese. La città si estende per più di 105 km2, ma naturalmente il suo hinterland è molto più esteso. L'altitudine di Parigi varia a seconda delle diverse disformità del territorio, ma si ricorda principalmente il punto più alto, collocato sulla collina di Montmartre a quota 130 metri s.l.m. [Modifica sezione] StoriaLa storia della capitale francese comincia in un sito paludoso, dove sono stanziate diverse tribù celtiche: Cesare le incontra dando la caccia a Vercingetorige, durante la campagna di conquista della Gallia nel 53 a.C.. Gli abitanti sono chiamati Parisii (da cui il nome della città), forse per le probabili origini nomadi. I romani vi stabiliscono un proprio insediamento, la Lutetia Parisiorum. Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una vera e propria città romana: il sito è in una posizione commerciale favorevole, e le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai Romani. La città romana si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: il foro, le terme (i cui resti sono visibili al celebre Hotel de Cluny), poi l'anfiteatro ed il teatro. Con l'avvento dell'epoca cristiana, nel 250 il vescovo Dionigi viene martirizzato e qualche secolo dopo sarà eletto al titolo di patrono della città, col nome francese di Saint Denis. La cristianizzazione procede notevolmente, tanto da convertirsi fortemente alla nuova religione. Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 grazie a Geneviève, la città viene governata dai Franchi Merovingi, nella persona di Clodoveo I, che ne diventa il primo re: Parigi riesce dunque a sopravvivere al Medioevo, tra molte carestie ed una faticosa civilizzazione: nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già una meta celebre fra i pellegrini; nel 1246 l'università di Parigi vedrà riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la più celebre scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medioevale. Il XII e il XIII secolo vedono la città al centro di una forte crescita economica, e la corporazione dei mercanti come sua protagonista. A metà del XIV secolo Parigi cerca di fare la propria politica municipale: ha già più di duecentomila abitanti e, attraverso sollevazioni e alleanze, mostra di non voler rinunciare alla propria indipendenza. Si arriverà dunque al 1437, perché Carlo VII possa fare di Parigi, indiscutibilmente, la capitale dei Valois. La storia della città si intreccia poi inestricabilmente con la storia di Francia. Nel 1588 la città cattolica scaccia l'ugonotto Enrico III, ed Enrico IV dovrà convertirsi al cattolicesimo. Sotto i Borboni, Parigi è scenario e protagonista della Fronda: Luigi XIV sposta la corte a Versailles, per sottrarsi in un solo colpo agli intrighi dei nobili e alle barricate del popolo parigino e procedere liberamente nella propria politica accentratrice. Poco prima della Rivoluzione l'area cittadina occupa più di 1100 ettari e conta oltre seicentomila abitanti. Al di fuori della cinta daziaria, i sobborghi sono costituiti da molti villaggi. Lo spirito di ribellione e d'indipendenza dei parigini viene di nuovo duramente represso, con l'esecuzione della prima Comune rivoluzionaria, il consiglio della città, che segna l'inizio del Terrore di Robespierre. Come molti prima e dopo di lui, anche Napoleone cerca di assoggettare la città al potere centrale: ciò non fermerà i parigini dall'insorgere di nuovo contro Carlo X nel 1833. Dodici anni dopo la città ha superato il milione di abitanti, e Thiers allarga di nuovo la cinta muraria, includendo alcuni dei villaggi prima esterni. Ma la vera grande rivoluzione urbanistica è quella condotta da Haussmann per conto di Napoleone III: in trent'anni la città raddoppia, e nel 1876 è arrivata a due milioni, nonostante la guerra con la Prussia e il disastro della Comune. All'inizio della Prima Guerra Mondiale, nel 1914, la battaglia della Marna la salva dall'invasione tedesca, ma non andrà così nel 1940, quando il Terzo Reich occupa la città, dichiarandola città aperta: il governo non oppone alcuna resistenza e si ritira a Vichy, da dove collaborerà con i nazisti. Il 19 agosto del 1944 la città insorge, il 25 dello stesso mese i tedeschi si arrendono, ed il giorno dopo il generale De Gaulle entra in una Parigi liberata. Il 27 ottobre 1946 all'Hotel de Ville viene proclamata la IV Repubblica. Lo spirito rivoluzionario parigino si ridesta nel maggio 1968, nel quartiere latino, con lo sciopero generale avviato dagli studenti, che per qualche giorno si estende all'intera Francia. La città torna poi dagli anni Sessanta fino ad oggi a dedicarsi al proprio sviluppo, con ingenti opere edilizie ed architettoniche quali l'inaugurazione del Centre Pompidou, del Musée d'Orsay, della Grande Arche de la Défense e dell'Opéra Bastille, ed infine del nuovo quartiere Paris Rive Gauche attorno alla Biblioteca Nazionale [Modifica sezione] Come arrivareVista l'importanza economica, sociale e culturale della metropoli, è possibile raggiungerla praticamente con ogni mezzo disponibile. [Modifica sezione] In aereoGli aeroporti principali della capitale sono l'Aeroporto di Orly (Aéroport de Paris-Orly), nel sud della città, e l'Aeroporto Internazionale Charles De Gaulle (Aéroport Roissy-Charles-de-Gaulle), nella vicina Roissy-en-France. I voli charter e low cost sono serviti invece dal piccolo Aeroporto di Beauvais (Aéroport de Paris-Beauvais-Tillé), nella città omonima, ad un'ora in auto da Parigi. L'Aeroporto di Le Bourget (Aéroport Paris-Le Bourget) è dedicato esclusivamente a jet privati ed eventi aeronautici. Tutti gli aeroporti sono comunque gestiti dall'ente Aéroports de Paris (291, boulevard Raspail, Paris, +33 01 43357000). [Modifica sezione] In trenoTutte le linee ferroviarie si collegano naturalmente al centro parigino: collegamenti diretti sono disponibili dalle città principali della Francia e del continente, compresa la vicina Londra, che con il recente Eurotunnel è collegata direttamente con Parigi da linee giornaliere. Treni notturni in partenza da Milano e Torino (Alessandro Manzoni, Caravaggio, Alexandre Dumas), Venezia (Stendhal) e Roma (Palatino) arrivano solitamente alla stazione di Paris Bercy o al Gare de Lyon, collegata al resto della città dalla rete metropolitana. [Modifica sezione] In auto[Modifica sezione] In autobusMetropolitana Il mezzo più semplice per muoversi a Parigi è senza dubbio la Metropolitana (Metro) che raggiunge tutti i principali siti turistici ma anche le zone meno battute dal turismo di massa. La frequenza delle partenze è notevole e molte linee si intersecano con le linee delle ferrovie RER che completano le possibilità di movimento. E' possibile acquistare biglietti giornalieri o per periodi più lunghi con costi diversi a seconda delle zone che si vogliono raggiungere, come avviene nelle principali città europee. [Modifica sezione] Da vedere
[Modifica sezione] Attività ricreativeVisitare Parigi con una guida Parigina è senz'altro un modo originale ed interessante di visitare una grande città. "See Paris with a Parisian" è l'attività, in lingua inglese, proposta da Discover Walks, per visitare a piedi le più importanti attrazioni della città. I percorsi a piedi da 90-minuti sono gratutiti, ed offrono la possibilità di chiaccherare con un parigino e ricevere consigli e suggerimenti su come vivere la città al meglio: negozi, attività, eventi e locali ed altro.
[Modifica sezione] Opportunità di studio
[Modifica sezione] Opportunità di lavoro[Modifica sezione] Acquisti[Modifica sezione] Dove mangiare[Modifica sezione] Economici[Modifica sezione] Prezzi medi
[Modifica sezione] Prezzi elevati
[Modifica sezione] Vita notturnaSenza dubbio per la vita notturna si consiglia il quartiere Latino di Parigi, situato nel centro della città. [Modifica sezione] Dove alloggiare
[Modifica sezione] Economici
[Modifica sezione] Prezzi medi
[Modifica sezione] Prezzi elevati
[Modifica sezione] Bed & Breakfast
[Modifica sezione] ComunicazioniDa consultare: Frasario francese [Modifica sezione] Poste[Modifica sezione] Telefoni[Modifica sezione] InternetCi sono parecchi cyber cafè in città.
[Modifica sezione] Sicurezza personale[Modifica sezione] Voltaggio elettricoLa Francia (come l?italia) utilizza corrente elettrica alternata a 220v e 50Hz. Le prese sono del tipo standard europeo, tonde e a due buchi. [Modifica sezione] Uscire[Modifica sezione] EscursioniUna visita al sontuoso palazzo reale di Versailles e ai suoi giardini è quasi scontata. Facilmente raggiungibile tramite RER (linea C in direzione Versailles- Rive Gauche) oppure con l’auto verso Rouen sulla A13 per poi prendere la D182. Fu ne 1668, sotto gli ordini di Luigi XIV, il re sole che la Villa del predecessore Luigi XIII si trasformò nella Corte Reale più grande d’Europa. Il palazzo riflette i gusti e i deisderi del re, che volle un padiglione privato per incontrare le sue amanti in segreto. I giardini, con le loro statue e fontane, può essere visitato in bicicletta che si può affittare in loco. Nei giardini scorre il cosiddetto grand Canal, attorno a cui si svolgevano i banchetti reali, cacce al tesoro, battaglie navali e la magnifica e decorata serra: l’Orangery. Gli appartmenti e la sontuosa Galleria degli Specchi erano le zone di palazzo dove si tenevano eleganti feste e celebrazioni di corte eccone alcune misure: 75 metri la lunghezza, 12 metri l’altezza, 17 le finestre e altrettanti gli specchi magnificamente incorniciati d’oro! Vi consigliamo di prendervi una guida e fare così un interessante giro di corte. Altre escursioni da fare in giornata: Casa di Monet a Giverny. Treno dalla stazione S. Lazare ( 40 min. di corsa).
[Modifica sezione] Itinerari[Modifica sezione] BibliografiaAlcune utili letture per intraprendere una visita della città sono:
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