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Napoli

Da Wikitravel.
Panorama di Napoli con il Vesuvio

Napoli [1] [2] è una città italiana, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Campania. È la terza città italiana per popolazione dopo Roma e Milano e la sua storia ha avuto inizio tra il VII e il VI secolo avanti Cristo, quando venne fondata dai greci (ma ci soon tracce di insediamenti molto più antichi) e in seguito divenne città romana. Nell'antichità era conosciuta col nome di Neapolis che significa "nuova città". Vanta uno dei centri storici più belli del mondo, patrimonio dell'UNESCO, ricco di monumenti di straordinaria bellezza. Napoli è una città dagli aspetti contrastanti e il suo nome purtroppo è anche legato alla criminalità e ad altre vicende recenti che troppo spesso ne offuscano il fascino. Con un po' d'attenzione però scoprirete che visitare Napoli equivale a immergersi in un ambiente vivace, colorato e accogliente, uno dei simboli dell'Italia nel mondo.

Distretti[Modifica sezione]

Napoli era divisa in 30 quartieri che oggi non hanno più alcuna funzione amministrativa essendo stati raggruppati in 10 municipalità. La mappa sottostante evidenzia invece 5 aree del centro cittadino di maggior rilievo, soprattutto dal punto di vista turistico, le altre in grigio sono invece di scarso interesse. Zone molto più interessanti invece sono quelle storico-archeologiche di Pompei ed Ercolano che si trovano a pochi chilometri dal centro. Da non dimenticare poi la vicinanza con splendide località come Sorrento e tutta la Costiera Amalfitana, oltre alla possibilità di raggiungere alcune delle più belle isole italiane come Ischia, Procida e Capri. Queste aree tecnicamente non fanno parte della città di Napoli, ma la cintura urbana è talmente estesa che ormai sono state inglobate. Oggigiorno quando si parla di centri come Pozzuoli (separata da Napoli dalla zona dei Campi Flegrei), Torre del Greco e Torre Annunziata (che si trovano a sud nella zona del Vesuvio) non è poi sbagliato intenderli come parte di Napoli nonostante siano comuni separati.

Centro[Modifica sezione]

Le principali aree di Napoli

Centro Storico
Un labirinto di strade nella parte più vecchia della città e ricca di attrazioni turistiche. Eccellenti pizzerie, chiese barocche, le botteghe degli artigiani, rovine del periodo greco-romano. Questa zona è una vero museo a cielo aperto dove si può respirare l'atmosfera vibrante e più autentica della città.
Agnano
Un cratere vulcanico conosciuto e apprezzato sin dai tempi dei Romani e dei Greci per le sorgenti termali. Oggi è uno dei centri del divertimento della città, dove si trovano discoteche e centri sportivi, la Grotta del Cane, fenomeni vulcanici, il cratere di Astroni e un'oasi del WWF.
Posillipo e Chiaia
Rovine romane in superficie e sott'acqua, alcuni dei più bei panorami di Napoli, passeggiate lungomare per ammirare il Castello Normanno di Castel dell'Ovo, chiese barocche, palazzi e giardini, tutto questo in una delle zone più affascinanti del capoluogo campano.
Arenella e Vomero
Una bellissima area con tanto verde, chiese, castelli e ville.
San Carlo all'Arena
Zona famosa per le piazze, per il cimitero e per il più grande palazzo della città, l' Ospedale L'Albergo Reale dei Poveri che risale al periodo borbonico.








Da sapere[Modifica sezione]

L'area dove sorge Napoli è abitata da migliaia di anni, ripercorrere per intero la storia è un'impresa lunga e difficile. La cosa importante da sapere è che nel corso dei millenni la città è stata in grado di sviluppare uno stile unico per quanto riguarda l'arte e la cultura: aspetti come il teatro, la musica, ma anche la cucina e la lingua sono tutti aspetti che sono poi stati esportati in tutto il mondo come uno dei simboli dell'Italia.

Storia[Modifica sezione]

I primi coloni greci che si erano insediati nella zona di Ischia e Cuma già a partire dal non secol oavanti Cristo, fondarono una piccola colonia sull'isola di Megaride (dove oggi sorge Castel Dell'Ovo) e la chiamarono Partenope, come la sirena che, secondo la leggenda, si suicidò per non essere riuscita ad ammaliare Ulisse col proprio canto. Da questo fatto deriva il termine partenopei con il quale si indicano spesso gli abitanti di Napoli. Intorno al 470 a.C la colonia si espanse sulla terra ferma prendendo il nome di Neapolis. Durante il periodo iniziale della sua storia ebbe rapporti amichevoli con la vicina Roma, ma nel 327 venne sconfitta e annessa al crescente regno romano fino a diventare parte integrante dell'Impero fino alla sua caduta nel 476 d.C. In seguito Napoli subì il destino di gran parte della penisola, ma di fatto si può dire che divenne da subito un territorio controllato dai bizantini, sebbene ci furono brevi interruzioni dovute al regno degli Ostrogoti e di quello dei Goti durante il VI secolo. Riconquistata dai Bizantini nel 553, riuscì a respingere le invasioni di Vandali e Longobardi mantenendo così la cultura greca (mantenuta anche durante il periodo di domino romano). In un periodo in cui quasi tutta l'Italia era sotto dominio di popoli barbari il fatto di poter mantenere la propria cultura d'origine si rivelerà decisivo nello sviluppo della Napoli moderna. Nel 763 Napoli divenne un ducato autonomo in realtà solo formalmente separato da Bisanzio. In seguito dovette respingere gli assalti dei Longobardi e dei pirati Saraceni fino ad essere costretta a chiedere la protezione dei Normanni che avevano liberato la Sicilia dagli Arabi, tanto che nel 1139 la città venne consegnata a Ruggero il Normanno re di Palermo. Dal 1194 Napoli, come tutta l'Italia meridionale, divenne territorio degli Svevi e fu grazie a Federico II che nel 1224 venne istituita l'Università di Napoli. Il regno degli Svevi terminò nel 1266 quando il meridione italiano passò sotto il dominio dei Francesi (i D'Angiò) che spostarono la capitale del Regno di Sicilia da Palermo a Napoli che così divenne una delle più importanti città europee. Nel 1442 la città passò sotto il controllo degli spagnoli aragonesi e dal 1501 al 1713 rimase sotto diretto controllo della casa reale di Spagna e il destino della città fu così definitivamente separato dalla Sicilia. Dopo la Guerra di Secessione Spagnola Napoli passò sotto il dominio degli Austriaci, fino al 1734, e dopo la guerra di successione polacca passò a Carlo III di Borbone diventando finalmente indipendente. I Borboni la governarono fino al 1806 (escluso il breve periodo della Repubblica Partenopea nata sul modello della Rivoluzione Francese). Dal 1806 al 1815 fu sotto domino francese prima con Giuseppe Bonaparte e poi con Gioacchino Murat. In seguito alla fine dell'impero napoleonico e per decisione del Congresso di Vienna la città venne riassegnata a Ferdinando di Borbone che unificò il regno di Napoli e quello della Sicilia creando così il Regno delle Due Sicilie. Questo però non durò a lungo: nel 1860 infatti il regno cadde per entrare a far parte del Regno d'Italia.

Come arrivare[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

A Napoli è presente l'aeroporto internazionale di Capodichino [3] a cavallo tra il quartiere di Secondigliano e Capodichino. Non ci sono collegamenti ferroviari tra la città e l'aeroporto, anche se sono in corso dei lavori in tal senso. Una volta atterrati potete prendere l'autobus Alibus: [4] al costo di 3€ che fa solo due fermate: Stazione Centrale e Piazza Municipio, vicino al molo Beverello. Potete comprare il biglietto in autobus. Altre tratte si trovano nel sito web dell'aeroporto.

Se avete tempo a disposizione potete prendere il bus 3S che vi porta negli stessi posti a un prezzo inferiore, ma fa molte più fermate intermedie. Inoltre l'Alibus ha l'aria condizionata, gli altri no.

Fate molta attenzione ai taxi abusivi e diffidate di chiunque si avvicini offrendovi un passaggio. I taxi autorizzati sono ben visibili all'uscita; ci sono tariffe fisse per diversi punti della città e devono essere ben esposte nel taxi.

In alternativa, e per evitare ogni inconveniente all'arrivo, potete prenotare un servizio privato prima del vostro arrivo. Ci sono diverse compagnie che offrono un simile servizio, un po' costoso, ma al riparo da guai.

In treno[Modifica sezione]

Napoli è servita da molte stazioni ferroviarie. Le più importanti sono Napoli Centrale - Piazza Garibaldi da dove partono linee per tutta Italia compresa l'AV e Napoli Campi Flegrei da dove partono molti treni regionali e metropolitani. Da Napoli parte la Circumvesuviana, ferrovia a scartamento ridotto che serve i comuni Vesuviani e della penisola Sorrentina. I prezzi possono variare molto: per esempio un regionale per Roma costa 10,50€ ma ci mette 3 ore, mentre un treno Eurostar impiega poco più di un'ora ma costa circa 29€. Il servizio più recente è quello di Italo [5] gestito dalla privata NTV, ha tariffe molto convenienti e prenotando online si arriva a spendere 20€.

In auto[Modifica sezione]

La città è servita da una fitta rete autostradale composta da: l'autostrada A1 Napoli - Milano , l'autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria diramazione per Napoli e la Tangenziale di Napoli, da Capodichino a Pozzuoli. La città è toccata dalla Statale SS7 quarter via Domitiana.

In autobus[Modifica sezione]

Ci sono diversi servizi privati nazionali e internazionali che raggiungono Napoli con l'autobus. Generalmente fermano in Piazza Garibaldi o in Piazza Municipio.

In nave[Modifica sezione]

La Stazione Marittima di Napoli, vicino Piazza Municipio, è punto di attracco per diverse navi da crociera. Ci sono poi numerosi traghetti come quelli del gruppo Medmar [6] che collegano la città alle isole del Mar Tirreno come Ischia e Capri, ma anche alla Sardegna, porto di Olbia, a Porto Vecchio in Corsica, alla Tunisia e alle Isole Eolie. Tirrenia [7] offre invece un servizio notturno con collegamenti verso la Sicilia, a Palermo, e la Sardegna collegando Napoli al porto di Cagliari.

Come spostarsi[Modifica sezione]

Subito una premessa: il traffico a Napoli è tremendamente caotico, girare in macchina o trovare parcheggio è una vera impresa. La zona attorno alla Stazione Centrale è forse la più caotica di tutte, tra macchine, mezzi pubblici, motorini eccetera. Se dovete attraversare la strada un buon consiglio è quello di seguire i locali e adattarsi al loro modo.

Per spostarsi attraverso la città comunque ci sono diversi metodi, come l'autobus, i treni/metropolitana e i taxi. Questi ultimi sono i più rapidi mezzi di trasporto, ma sono anche i più cari e il rischio di incontrare un taxi abusivo è molto alto, quindi fate sempre molta attenzione. A norma di legge dovrebbero avere un codice identificativo e le tariffe esposte, controllate bene prima di salire a bordo.

È sorprendente ma Napoli è una città che si gira benissimo anche a piedi. Specie nel Centro Storico molte attrazioni sono vicinissime tra loro e si raggiungono in pochi minuti.

Trasporti pubblici via terra[Modifica sezione]

mappa delle linee 1 e 6 della metropolitana di Napoli

NOn è facile avere un quadro chiaro dei trasporto pubblici di Napoli dato che ci sono diverse compagnie che è gestito da diverse compagnie. Una cosa importante però è il fatto che si può acquistare un pass giornaliero per 3.60€ valido su tutti i mezzi. Altrimenti si può è prendere un biglietto da 1.20€ valido per 90 minuti da utilizzare in bus, metropolitana, funicolare. Il pass è contrassegnato da Unico Campania [8] il cui sito web ha svariate mappe.

  • Metropolitana di Napoli [9]. Ci sono sei linee di metropolitana a Napoli, di cui 4 che formano la funicolare. Le stazioni sono un vero spettacolo di arte e architettura e vanno sotto il progetto Stazioni dell'Arte. Sono molto più sicure rispetto ad altri mezzi di trasporto e sono sempre sorvegliate da telecamere e agenti, il problema è che non ci sono tante corse, quindi se avete fretta non risulta essere un mezzo tanto affidabile.

Le linee più importanti sono:

  • Linea 1, unisce il centro con la zona delle colline come il Vomero e la zona degli ospedali.
  • Linea 6, più nuova unisce Fuorigrotta a Mergellina.
  • Funicolare[10] 3 linee uniscono il centro con il Vomero, la quarta unisce Mergellina a Posillipo.
  • Tram [11]. ANM gestisce due linee (1 e 4)
  • Autobus [12]. ANM gestisce anche le linee degli autobus di Napoli, la maggior parte delle qual isono circolari. Il problema del traffico a Napoli è davvero grosso e gli autobus sono sempre affollatissimi (a parte nelle ore serali). Quindi, se potete, evitate di usare questi mezzi. A differenza di Roma poi non si possono comprare i biglietti a bordo e questo risulta essere una specie di "trappola" per i turisti che vengono spesso multati dai controllori (41,20€).

Ci sono poi tre linee ferroviarie regionali che coprono le aree attorno alla città:

mappa della Circumvesuviana
  • Circumvesuviana [13] ha diverse tratte che coprono Napoli e i centri vicini: una unisce la città con Sorrento e compie diverse fermate intermedie incluse le zone degli Scavi di Pompei e di Ercolano. Un'altra tratta invece è quella che gira attorno al Vesuvio, verso località come Acerra e Nola-Baiano.
  • Cumana [14] Questa linea ferrovioaria va da Montesanto e segue la costa per circa 20 km passando passa per i centri urbani di Montesanto, Fuorigrotta, Bagnoli, Pozzuoli, Arco Felice, Baia, Fusaro prima di terminare a Torregaveta (Bacoli)
  • Circumflegrea [15] Della stessa compagnia che gestisce la Cumana, anche questa linea ferroviaria parte da Montesanto e termina a Torregaveta. Tuttavia passa per il limite occidentale di Napoli attraverso i centri di Soccavo, Pianura, Quarto Flegreo, Licola e Cuma. È anche 7 km circa più lunga della Cumana e dato che partono e terminano nello stesso punto è facile riuscire a cambiare treno.
  • Treni regionali. Oltre ai treni sopra menzionati, Trenitalia offre dei treni regionali che collegano Napoli a Salerno.

In traghetto/aliscafo[Modifica sezione]

Ci sono diversi traghetti e aliscafi che collegano Napoli alle isole ai vari porti. Queste imbarcazioni partono tutte da Molo Beverello, Mergellina o Pozzuoli. Alcune sono elencate in seguito:

  • Metro del Mare [16] ha diverse linee che collegano Napoli e Sapri; Bacoli, Salerno e Sorrento; Monti di Procida e Salerno; Amalfi e Sapri. Oltre alle fermate principali ce ne sono anche di intermedie.
  • AliLauro [18] offre collegamenti in aliscafo da Napoli con l'isola di Ponza, Ventotene, Procida, Ischia, Capri e le Isole Eolie, oltre ai centri di Formia, Castellamare, Sorrento, Positano, Amalfi e Salerno. Alilauro operata sia da Molo Beverello che da Mergelina.
  • L.N.P. [19] ha sia collegamenti in aliscafo che in barca. Collega Napoli a Sorrento e ha altre linee verso Capri, Castellamare, Salerno, Amalfi e Positano.

Attenzione: i traghetti per Capri spesso si trovano in acque agitate, quindi, se non siete abituati, è megòlio che vi troviate un traghetto con ponte esterno per cercare di evitare il mal di mare.

Da vedere[Modifica sezione]

Castel dell'Ovo
Castel Nuovo altrimenti conosciuto come Maschio Angioino
il Palazzo Reale visto da Piazza del Plebiscito

A Napoli non è strano vedere che le condizioni esterne degli edifici, tra graffiti e altro ,sono spesso in cattivo stato. Alcuni dicono che tutto questo non è altro che parte del fascino della città...comunque sia, una particolarità di Napoli è il fatto che il centro non è la zona elegante della città: non aspettatevi una zona simile a quella delle altre grandi città europee, per trovare aree eleganti, dove fare shopping o semplicemente una passeggiata, allora dovrete raggiungere il centro storico (che non è il centro-città) oppure andare sul lungomare verso Riviera di Chiaia o Via Francesco Caracciolo e Via dei Mille o visitare la collina del Vomero.

Molte aree della Campania accettano la Campania Card per i turisti che consente libero accesso in alcuni luoghi e anche viaggiare gratis sui mezzi pubblici.

  • Castel dell'Ovo a Porto Santa Lucia . Il castello oggi ospita il Museo della Preistoria.
  • Castelnuovo (Maschio Angioino) Uno dei simboli di Napoli, un grande castello medievale che oggi ospita il principale museo cittadino e una straordinaria collezione di dipinti (soprattutto dell’Ottocento italiano) Dal tetto si può ammirare uno splendido panorama sulla città.
  • Museo Nazionale di Capodimonte [20]- Imperdibile, qui sono in mostra le collezioni Burgia, Farnese e Borbone, soprattutto di epoca rinascimentale e barocca con opere di Caravaggio, Tiziano, Giovanni Bellini, Annibale Caracci, de Ribera e Giordano. Circondato da un bellissimo parco.
  • Museo Archeologico Nazionale [21]- Ha la più grande collezione di opere romane al mondo, più grande persino del Museo Nazionale di Roma. La quantità e la qualità delle opere in mostra sono davvero sbalorditive e provengono soprattutto dalle rovine di Pompei ed Ercolano, ma ci sono anche diverse sculture provenienti dalle Terme di Caracalla di Roma. Entrata € 6.5, gratis i bambini. Under 25 e over 60 €3.25. ALl’interno si trova anche la “camera segreta” con i dipinti, le sculture e i murales a carattere erotico rinvenuti a Pompei.
  • Vista di Mergellina (da via Orazio o via Petrarca)
  • Certosa di San Martino un monastero su una collina nei pressi del centro, ospita il Museo della storia della città.
  • Parco Virgiliano è un bel parco che si trova però a circa mezz’ora dal centro. Da non confondere col parco dove si trova la Tomba di Virgilio.
  • Piazza del Gesù e Piazza S.Domenico Maggiore La Nuova Chiesa Gesuita è uno straordinario esempio di architettura barocca. Vicino si trova anche il Monastero di Santa Chiara [22] che vale la pena di visitare per i giardini. Proseguendo verso Piazza San Domenico passerete vicino alla chiesa di Sant’Angelo sul Nilo che ha un altare di Donatello. La Cappella Sansevero è conosciuta per le sue sculture in marmo.
  • Napoli Sotterranea [23] sotto la chiesa medievale di San Lorenzo Maggiore si possono vedere i resti della città romana. Le gallerie vennero utilizzate come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale.
  • Castel Capuano
  • Castel Sant'Elmo
  • Catacombe di San Gennaro sulla collina di Capodimonte.
  • Quadreria dei Girolamini [24] piccola ma interessante galleria d’arte incentrata su opere del barocco italiano. Entrata gratuita, dalla parte opposta del Duomo.
  • Duomo [25] la chiesa principale della città, sotto la quale si possono ammirtare i resti della città romana. A poca distanz asi trova anche il Museo del Tesoro di San Gennaro.
  • Pio Monte della Misericordia [26] chiesa e galleria d’arte.
  • Teatro San Carlo [27] il più importante teatro di Napoli nonché uno dei più belli d’Italia..
  • Piazza del Plebiscito la piazza principale di Napoli attorno alla quale si trovano il (Palazzo Reale - aperto al pubblico,, il Teatro San Carlo e Galleria Umberto.
  • Acquario - Villa Comunale Il primo acquario pubblico d’Europa. Nelle vicinanze si trovano ilo Centro Cortes per le Arti e La Casina Pompeiana dove vbengono allestite mostre di vario genere (in particolare fotografiche)
  • Galleria Umberto zona dello shopping, costruita durante l’Ottocento.
  • Villa Floridiana [28] Sede del Museo di Ceramiche Duca di Martina e del Museo delle Carrozze del Marchese di Civitanova.
  • Museo Civico Filanghieri [29] un temp oera uan collezione privata.
  • Museo d'Arte Contemporanea Donna Regina [30]
  • Pinacoteca della Accademia di Belle Arte [31] pittura italiana del XIX secolo.
  • PAN - Palazzo delle Arti di Napoli [32] arte contemporanea.
  • Raccolta Mura - Museo della Canzone Napoletana
  • Museo del corallo e del cammeo[33] un museo dedicato all’arte della gioielleria napoletana.
  • Museo del Mare [34] Uno dei più interessanti della città.


Cosa fare[Modifica sezione]

  • Centro Sub Campi Flegrei, info@centrosubcampiflegrei.it, [35]. 5*IDC centro di immersioni che offre la possibilità di immergersi e fare snorkeling nelle acque del Golfo di Napoli, attorno alle isole flegreee e nel Parco Archeologico di Baie (un parco sottomarino, una sorta di Pompei in fondo al mare). Aperto tutto l'anno.  edit
  • Accordi e Disaccordi Open Air Cinema Festival (info@accordiedisaccordi.com), Viale del Poggio di Capodimonte, +39 0815491838, [36]. 09:10 pm. Se visitate Napoli durante l'estate non perdete l'occasione di assistere a proiezioni cinematografiche all'aperto, all'interno di un bellissimo anfiteatro. Lo schermo esce da un lago artificiale. €4 al giorno. (40.86706°,14.239533°) edit
  • Urban Routes (booking@urban-routes.com), +393468471141, [37]. Gite in bicicletta attorno alla città vecchia, lungo la costa di Posillipo e sulla collina del Vomero.  edit

Acquisti[Modifica sezione]

Prima di tutto ricordate questo: si possono fare acquisti sostenendo i negozi e le imprese che si sono ribellati al racket. Seguendo questo link troverete un elenco delle attività commerciali che aderiscono a questa iniziativa.

Per quanto riguarda lo shopping, Napoli è una città che sa conquistare i tanti turisti che la visitano ogni anno. Si trova davvero di tutto, dalle boutique delle grandi firme ai mercatini di quartiere fino alle botteghe degli artigiani. Non si può fare a meno di visitare la zona di Galleria Umberto, vero salotto buono della città, simile per certi versi alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano.

In generale si possono distinguere diverse aree: la zona di Chiaia è conosciuta per essere quella più costosa e dove si trovano le grandi firme, soprattutto lungo Via dei Mille, via Calabritto e via Carlo Poerio. Ancora più esclusiva è Via Filangieri (che prosegue lungo via dei Mille). Lungo queste vie si trovano firme come Gucci, Louis Vuitton, Hermès, Ferragamo, Cartier e Bulgari. Se invece siete alla ricerca di qualcosa di davvero unico allora potete visitare il negozio di Tramontano in via Chiaia dove si producono borse secondo l'antica tradizione napoletana. Molto conosciuto invece è l'atelier delle cravatte Marinella, famose in tutto il mondo. Il negozio (molto piccolo) si trova nei pressi di Piazza Vittoria, merita di essere visitato perché è uno dei rari esempi di autentica sartoria italiana.

Per fare acquisti più a buon mercato invece si può provare la zona del Centro Storico. Qui tra i caratteristici vicoli si trovano grandi catene ma anche piccoli negozi dove fare dei veri e propri affari. Passeggiate per via Roma e i vicoli vicini e soprattutto non mancate Corso Umberto, sempre illuminato dalle insegne e dalle vetrine dei negozi.

Fare spese a Napoli vuol dire anche fare un giro per i tanti mercati di quartiere, anche solo per vedere il caos, il disordine e la folla che li rende davvero unici. Tra i più importanti vanno ricordati il mercato di Poggioreale (famoso per le scarpe), il mercato di Antignano (nella zona del Vomero e dove trovare abiti usati di ogni genere) e il mercato della Pignasecca.

  • Tramontano, Via Chiaia n. 143 e 144, (081) 414837, [39]. Borse e accessori.  edit
  • Mercato di Poggioreale, (all’incrocio fra via Nuova Poggioreale e via Marino di Caramanico). dal venerdì alla domenica dalle 6 alle 14.. Vestiti, scarpe e molto altro.  edit
  • Mercato di Antignano, (attorno a Piazza Antignano, nel Vomero). dalle 7 alle 13.30 tutti i giorni feriali. Si trova di tutto  edit
  • Pignasecca (Montesanto), piazza e via Pignasecca. tutti i giorni. Bancarelle di ogni genere  edit

Dove mangiare[Modifica sezione]

Pizza e pizzerie[Modifica sezione]

una vera pizza margherita napoletana

Simbolo della cucina napoletana (e italiana) è naturalmente la pizza e in città e nei centri vicini se ne mangiano di ottime praticamente ovunque. Alcune pizzerie espongono l’insegna "Vera Pizza Napoletana" con tanto di Pulcinella stilizzato che prepara la pizza con il Vesuvio sullo sfondo: l’insegna sta ad indicare che in quella pizzeria si segue la ricetta tradizionale napoletana secondo lo standard dell’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana) [40]. Provate ad andare a mangiare nella Pizzeria Brandi, (Via di Chiaia vicino Piazza del Plebiscito), dove è nata la "pizza margherita" (c’è anche un’iscrizione che narra la storia della creazione). Oggi le più gettonate sono: Da Michele o Trianon a Forcella. Qui si mangia la pizza autentica, ma si trovano in zona Forcella che non è una delle più sicure della città. In particolare Michele ha una caratteristica: fa solo pizza margherita e marinara, ovvero quelle che sono considerate come le uniche due ricette originali (aggiungendo troppi ingredienti si perde il vero gusto della pizza, così dicono). Queste sono pizzerie molto conosciute e spesso c’è una lunga coda. Da Michele dovrete prendere un numero all’entrata e aspettare. Altri locali molto frequentati e apprezzati dai napoletani sono le pizzerie in Via dei Tribunali: in particolare Di Matteo, Il Presidente, Sorbillo. Come sempre è bene seguire i consigli degli abitanti, e se ne vedete una con pochi turisti allora state tranquilli che si mangia davvero bene.

  • Pizzeria La Notizia, Via Caravaggio, 94, 081.19531937, [41]. Chiusa a pranzo e il lunedì (solo su prenotazione martedì, mercoledì e giovedì).  edit
  • Pizzeria Brandi, Salita Sant'Anna di Palazzo, 1-2 80132 Napoli, 081 416928, [42]. Qui è nata la pizza.  edit
  • Antica Pizzeria da Michele, Via Cesare Sersale, 1-3, 081 553 9204, [43]. Chiuso la domenica. Oggi è una delle migliori della città. da 5 a 15 euro.  edit
  • Pizzeria Gino Sorbillo, Via dei Tribunali 32, 081 446643, [44]. Chiuso la domenica. da 10 a 20 euro.  edit
  • Pizzeria di Matteo, Via dei Tribunali, 94, 081 455262, [45]. Chiuso la domenica. 5-15 euro.  edit
  • Pizzeria Trianon da Ciro, Via Pietro Colletta, 44/46 (Forcella), 081 553 9426, [46]. Vera pizza napoletana.  edit
  • Il Pizzaiolo del Presidente, Via dei Tribunali, 120/121, [47]. 08:00 - 24.  edit
  • Pizzeria Starita, Via Materdei, 27 Napoli, 081.5441485, [48].  edit
  • Pizzeria Trattoria Antica Cantina del Gallo, Via A.Telesino, 21, 081.5441521‎, [49]. Chiusa la domenica a pranzo.  edit
  • Ristorante Pizzeria Gorizia 1916, Via Bernini, 29/31, 081.5782248. sempre aperto.  edit

Cucina Napoletana[Modifica sezione]

La cucina napoletana poi è caratterizzata dal pesce, una tradizione che dura fin dall’antichità. Si fa ampio uso di salse con aglio e olio d’oliva, pomodori e vini rossi della zona. Spaghetti aglio e olio; spaghetti alla puttanesca; il ragù, sono solo alcune delle varietà ma ve ne sono molte altre come gli spaghetti alle vongole o ai frutti di mare, i paccheri con la zuppa di pesce, la pasta con i calamari (chiamata calamarata). Ci sono poi piatti a base di carne, piatti a base di verdure e anche diverse specialità fritte tra cui le crocché di patate. L'unica cosa da fare per scoprire la cucina napoletana è quella di entrare in un ristorante o una trattoria e assaggiare.

  • Ristorante La Nuova Quercia, Via Alessandro Manzoni, 23, 081.7143016. Chiuso: chiuso il mercoledì.  edit
  • Ristorante Umberto, Via Alabardieri, 30 (Piazza dei martiri), 081 418555, [50]. Locale storico, è anche un'ottima pizzeria.  edit
  • Via Cristoforo Colombo, 45, 081 017 5001, [51]. Ristorante gourmet insignito di una stella Michelin.
  • Ristorante Napoli Mia, Riviera di Chiaia 269, 081.552.22.66, [52]. Aperto: pranzo e cena; Chiuso: lunedì – Aperti per Pasqua e Lunedì in Albis.  edit
  • Osteria da Tonino dal 1880, Via S. Teresa a Chiaia 47, Tel. 081. 421533 (). da lunedì alla domenica a pranzo h. 12,00 – 15,00; Venerdì e Sabato anche di sera ( consigliata la prenotazione); Chiuso dal lunedì al giovedì sera.  edit
  • Locanda 'Ntretella, Salita S. Anna di Palazzo (Adiac.Via Chiaia), +39.081.427783 – cell. 39+ 333. 7687 111, [53]. 12,00 – 15,30; 19,00 – 23.30; chiuso domenica.  edit
  • Il Porto dei Sapori, Molo Immacolatella Vecchia (all’interno del Porto, ingresso Varco Duomo), 081 7901284. aperto solo a pranzo dalle 10 alle 17.  edit
  • Antica Cucina Napoletana, Via Giacinto Gigante 33, +39.081. 544.88.67 – +39.347. 4926123. aperto a pranzo dal lunedì al sabato.  edit
  • Trattoria da Carmine ai Tribunali, Via Tribunali, 330, 081.294383. pranzo e cena ( 12:00/16:00 – 19:00 – 23,00) dal mercoledì al sabato; a pranzo: solo martedì e domenica; Chiuso: l’intero lunedì.  edit
  • Antica Trattoria Pizzeria da Donato, Via San Cosmo fuori Porta Nolana 26/28 (Porta Nolana), 081. 287828 (, fax: 081.06009529). 12.00 – 16,00/ 19:00 – 23.00; chiuso il lunedì.  edit
  • La Taverna del Buongustaio, Vico Basilio Puoti, 8, 081.5512626. Chiuso: domenica sera; Aperto: dal lunedì al sabato a pranzo e cena; Domenica solo a pranzo (12,30-15,30/ 19,00–24,00).  edit

Pasticcerie[Modifica sezione]

Napoli però è famosa anche per la pasticceria e i dolci locali sono davvero ottimi anche se possono risultare un po’ “pesanti” (a volte si usa la ricotta) se non siete abituati. Alcune delle specialità sono il Babà, le Zeppole, la Sfogliatella, mentre durante il periodo natalizio si mangiano gli Struffoli e i Rococò, mentre la Pastiera è il dolce tipico della Pasqua (anche se in realtà si trova tutto l’anno). Spesso le vetrine delle pasticcerie sono un autentico spettacolo, alcune delle più note sono:

  • Pasticceria Scaturchio [54] in Piazza San Domenico Maggiore vicino Piazza del Gesu';
  • Bar Riviera dove si trova dalle 'zeppole' alle 'sfogliatelle' passando per i 'babà'. Riviera di Chiaia, 181 - 081 665 026
  • Pasticceria Bellavia, Via Pigna 180; Via Luca Giordano 158, [55].  edit
  • Pasticceria Carraturo, via Casanova 97 (Porta Capuana), [56].  edit
  • F.lli Attanasio, Vico Ferrovia 1-4.  edit
  • Moccia, via San Pasquale 21-24 (Chiaia), [57].  edit
  • Pasticceria Pintauro, via Toledo 275, [58]. Una delle migliori in assoluto di Napoli  edit

Bere[Modifica sezione]

Vita notturna[Modifica sezione]

Napoli ha una vita notturna piuttosto vivace. Nonostante se ne parli spesso per fatti di cronaca e per varie altre vicende, la città offre tantissime possibilità e locali dove passare serate piacevoli in compagnia. Negli ultimi anni il centro del divertimento si è concentrato nelle aree attorno a Piazza Bellini, Piazza Santa Maria la Nova e Piazza San Domenico Maggiore, in particolare dopo le 23. Anche attorno a Piazza dei Martiri si trovano bei locali, in particolare a Vico Belledonne a Chiaia, dove si trovano bar, wine-bar e tanti giovani specialmente nei fine settimana. Se volete avventurarvi fuori dal centro allora potete provare nella zona del lungomare di Pozzuoli. Anche la zona di Bagnoli offre spunti interessanti, in particolare se amate le discoteche. In città poi ci sono anche tanti pub e locali dove ascoltare musica dal vivo. Spesso offrono anche cucina, ideale per passare lunghe serate.

  • Mr Ferdy's London Pub, Viale Michelangelo 83 (Vomero), 081 229 2227, [60]. Pub in vero stile inglese.  edit
  • L'Oca Nera Irish Pub, (Via Gian Lorenzo Bernini, 17), 081 558 1649, [61]. Irish pub  edit
  • Herr Daniel, Via Kaufmann, 15, 081 556 5989, [63]. Locale non troppo grande e molto accogliente  edit
  • Morrigan Pub, via Morghen 72/A, [64]. Pub-ristorante. Qui si organizzano le serate inglesi in cui si ordina parlando in inglese.  edit
  • Rock Cafe Napoli, via Ascensione, 26, 081 427510; Cell.: 3397187496 (), [65]. Da oltre 30 anni, uno dei locali più famosi di Napoli.  edit
  • Up Stroke, via Coroglio 128, 329 421 1510, [66]. Qui si possono ascoltare artisti italiani e internazionali. Spesso ci sono jam session jazz e blues.  edit
  • Birreria Krugel, Via Piave 21 (Vomero), 0817141336 (), [67]. Birreria ispirata a Praga. Si mangia molto bene e si può ascoltare musica dal vivo.  edit
  • Antica Birreria Heineken, viale Kennedy 18. Altro locale storico della città, tappa obbligata per gli artisti emergenti.  edit

Dove alloggiare[Modifica sezione]

Alloggiare a Napoli è molto semplice, grazie alla calorosa accoglienza che offre il capoluogo Campano. Sono numerosi le strutture dove pernottare, come Bed and Breakfast, ostelli e alberghi.

Economici[Modifica sezione]

  • Bed&Breakfast Amedeo [68] grazioso bed & breakfast situato nei pressi della stazione metro di Piazza Amedeo a Chiaia;camere comfortevoli con rispettivi bagni,angolo cottura,internet wi-fi. Prezzi modici
  • Albergo Rosy Napoli [69] grazioso ed economico albergo B&B situato nei pressi della stazione centrale di Napoli; camere con aria condizionata e bagno privato. Doppia da 38 euro a notte per camera. Singola da 28 euro.
  • Bed&Breakfast Soggiorno Elia, Via Torino 53 Napoli (Adiacenze Stazione Centrale), +39 081 472061 (), [70]. grazioso ed economico bed & breakfast situato nei pressi della stazione centrale di Napoli; camere con aria condizionata e bagno privato. Doppia da 38 euro a notte per camera. Singola da 28 euro. Doppia da 38€/notte per camera.  edit
  • B&B L'Agrumeto, Vico Trinità alla Cesarea 23 Napoli, +39 081 5493543 [71] In pieno Centro Storico ma appartato dal traffico e dai rumori; è a 70 metri dalla stazione della metro numero 1 (Salvator Rosa) e a pochi minuti a piedi dal Museo Archeologico Nazionale e dal Centro Antico.Dispone di 3 camere doppie o matrimoniali, panoramiche ed arredate con cura in stile mediterraneo tutte provviste di riscaldamento, aria condizionata, Internet WI-FI, televisore e asciugacapelli. Il parcheggio nel cortile privato è gratuito. ​
  • Dei Decumani bed & breakfast Napoli Via Duomo n.187 - 80138 Napoli phone/fax +39 081440648 [72]. bed and breakfast situato al centro di Napoli; nel centro storico, a pochi passi da via San Gregorio Armeno, Spaccanapoli e dal Duomo con il tesoro di San Gennaro.
  • Potenza Hotel, Piazza Garibaldi, 120, +39 081 286330 (, fax: +39 081 5633220), [73]. checkin: 11:00; checkout: 11:00.  edit
  • Hostel&Hotel Bella Capri, Via Melisurgo, 4, (, fax: +39 081 5529265), [74]. checkin: 11:00; checkout: 11:00. da 20 e 50 euro.  edit
  • Pensione Mancini, Via P.S. Mancini, 33 (Di fronte alla Stazione Centrale), +39 081 5536731 (, fax: +39 081 5546675), [75]. checkin: 11:00; checkout: 11:00. Piccolo ostello- pensione a conduzione familiare a pochi passi dalla stazione centrale e dai treni per Pompei e Sorrento letti da 16 euro, stanze da 40 euro.  edit
  • Hostel Garibaldi Napoli (Hotel 3 stelle), Via P.S. Mancini, 11 (Di fronte la Stazione Centrale), +39 081 5630656 (, fax: +39 081 5631750), [76]. checkin: 11:00; checkout: 11:00. Albergo Economico e sicuro.  edit

Prezzi medi[Modifica sezione]

  • BB Napoli La Bouganville, Via Alessandro Manzoni 155 Napoli (Posillipo), +39 081 7692205 (), [77]. checkin: 0-12PM; checkout: 12.00AM. bagno privato interno alle camere, posto auto riservato, wifi gratuito, No tassa di soggiorno. 65€.  edit
  • Piazza Bellini (Hotel a Napoli centro storico), Via S.M. di Costantinopoli 101 - 80138 Napoli (Vicino a San Gregorio Armeno e alla Cappella di San Severo), 39 081 451732 (), [78]. Colazione gratuita, tour e itinerari, ristorante convenzionato, meeting, camere per disabili.  edit
  • B&B Napoli Plebiscito (bed and breakfast napoli plebiscito), Via Chiaia 216 Napoli (Plebiscito), +39 081 41 49 26 (), [79]. checkin: 0-12PM; checkout: 12.00AM. Il Bed e Breakfast Napoli Plebiscito si trova al 2° piano di un palazzo d’epoca lungo la famosa Via Chiaia. Il B&B si trova A 100 metri dalla Piazza Plebiscito e da Via Toledo. Ogni stanza è dotata di bagno privato con vasca o doccia, aria condizionata caldo/freddo, tv Lcd schermo piatto e Internet Wifi gratis. 60€.  edit
  • Reginella Residence Via Toledo 323 - 80132 Napoli Tel. 081402800 [80]. Il Reginella Residence si trova sulla zona pedonale di Via Toledo, a pochi minuti a piedi da Piazza del Plebiscito e dal Maschio Angioino. Ottimamente collegato con metro, autobus, funicolare per il Vomero. Le camere sono di recente ristrutturazione e dotate di ogni comfort. Il personale multilingua sarà lieto di fornire qualsasi informazione per visitare la città.
  • Art Resort Galleria Umberto Napoli Galleria Umberto I , 83 - 80132 Napoli Tel/Fax: 081.4976224 - 081.4976281 [81]. L’Art Resort Galleria Umberto è un piccolo gioiello incastonato all’interno di un monumento storico nel cuore di Napoli. Un lussuoso hotel 4 stelle aperto di recente nella celebre Galleria Umberto I. Concepito e arredato nello stile di una casa patrizia di metà Ottocento, l’Art Resort è insieme una rarità tutta da scoprire e un tipico ambiente barocco napoletano.
  • Residenza Le Rose [82] Camere eleganti e comode sulla collina di Posillipo, connessione internet gratuita.
  • B&B "Chiatamone",Via Chiatamone 6, tel.+39 081 0608129, cell.+39 3351272703, fax +39 081 3515809, [83].
  • Corso Umberto I, 58, +39 081 204362; cell. +39 339 8185353 (fax: +39 081 2144163), [84]. Accoglienti camere, formula Bed & Breakfast nel centro di Napoli al C.so Umberto I°,al 5°piano di un palazzo signorile con ascensore,con ingresso indipendente
  • Bed and Breakfast Del Corso, Corso Garibaldi, 340/C, 081/204087 (). posizione centrale e comoda per raggiungere qualsiasi destinazione turistica Prezzi a partire da 35€ doppia uso singola.  edit
  • Decumani Hotel de Charme , V. S.Giovanni maggiore Pignatelli, 15 tel. +39 081'5518188, fax. +39 081' 5518188. Il Decumani Hotel de charme nasce dal recupero di una palazzo storico apppartenuto all'ultimo Vescovo del Regno delle due Sicilie, Sisto Riario Sforza url="http://www.decumani.com/"></sleep>
  • Campi Flegrei [85]. Camera doppia a partire da 60 euro a notte.
  • Chiaja Hotel de Charme, via chiaia, 216, +39 081 415555 (fax: +39 081 422344), [86].  edit

Lusso[Modifica sezione]

  • Romeo hotel [87] - hotel 5 stelle con vista sul Golfo, il Vesuvio e l'isola di Capri; a pochi passi dal Teatro di San Carlo e piazza del Plebiscito, a cinque minuti a piedi dal centro storico.
  • Grand Hotel Oriente [89] - grazie alla sua posizione strategica, quest’hotel 4 stelle coniuga le esigenze del turista che si trova a due passi da arte, cultura e shopping, alle necessità di chi per lavoro fa tappa nella splendida Napoli.
  • Grand Hotel Santa Lucia [90] - Situato nel centro cittadino, hotel di gusto Liberty, costruito nel 1900 dal celebre architetto Comencini, si affaccia sull’omonimo porticciolo turistico.
  • Hotel San Francesco al Monte, Corso Vittorio Emanuele, 328, +39 081 423 91 11 (, fax: +39), [91]. Collocato in un antico convento del 1500, adagiato sul fianco della collina del Vomero ed affacciato sull'intero Golfo di Napoli, da Pozzuoli fino al Vesuvio, l'hotel offre un'esperienza di soggiorno unica, tra l'architettura del convento, il panorama, le collezioni d'arte esposte e l'esperienza nell'ospitalità.  edit -

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Inutile nascondere la fama di Napoli dovuta ai fatti di cronaca nera legati alla malavita organizzata. È importante però precisare che è molto difficile che un turista possa rimanere vittima di episodi del genere. I rischi per i visitatori sono quelli che si trovano in tutte le grandi città, ovvero i piccoli furti, i borseggi e le truffe che vengono perpetrate ai danni di ingenui turisti. Quindi, come sempre, i consigli sono gli stessi: prudenza, attenzione e buon senso. Usare la normale cautela che richiede una grande città, il rischio di scippi o borseggi può essere presente nelle zone più affollate o sui mezzi pubblici. Bisogna sfatare il falso mito che zone quali i quartieri Spagnoli o la Sanità siano pericolose. Fare attenzione alle classiche truffe ai turisti quali il "gioco delle tre carte" o il "paccotto" nella zona della Stazione Centrale di Piazza Garibaldi. Sconsigliato è recarsi nelle zone periferiche, specie durante la notte o di sera, e si consiglia di prestare moltissima cautela nella zona di Piazza Garibaldi ed è sconsigliato frequentare zone isolate o avventurarsi in parchi pubblici (Parco di Capodimonte) dopo il tramonto.

Fuori città[Modifica sezione]

Uno scorcio delle rovine di Pompei

Uscendo da Napoli si possono raggiungere molte località lungo la costa e altre grandi città. Grazie ai servizi di Trenitalia è possibile raggiungere Roma in circa un’ora di viaggio. Ma se volete andare a scoprire la storia antica della regione allora non potete evitare di visitare le rovine di Pompei ed Ercolano.

Il Monte Vesuvio

Si tratta di due siti archeologici di fama mondiale: nel 79 d.C una spaventosa eruzione del Vesuvio cancellò due dei principali centri dell’epoca che vennero sepolti da unop spesso strato di cenere e lapilli. In questo modo le due città si sono di fatto conservate esattamente com’erano al momento del disastro. Potrete girare per le strade, vedere le case dove si possono ammirare ancora gli affreschi che le decoravano, negozi, mercati.

La zona degli scavi si raggiunge facilmente grazie alla ’’’Circumvesuviana’’’. Da Pompei inoltre potete prendere l’autobus che vi porta verso la cima del Vesuvio.

  • Bagnoli Pontile nord di Bagnoli, inagurato nel 2005, posto veramente unico, una nuova stupenda passeggiata sul mare a Napoli.
  • Contursi Terme (La città delle 100 sorgenti) - un rinomato centro turistico-termale situato a sud della provincia di Salerno. Famosa da sempre, già nel primo secolo dopo Cristo, Plinio il Vecchio scriveva delle straordinarie proprietà delle acque termali di Contursi, a cui accennano anche Virgilio, Strabone e Silvio Italico. Le acque termali che sgorgano si distinguono in tre gruppi: salso - bromo - iodiche, solfuree e bicarbonato - alcaline. Grazie alle diversità delle sorgenti esse possono essere utilizzate per essere bevute o per effettuare le cure termali. Tutti gli stabilimenti operanti nel polo Termale di Contursi Terme sono convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale.

La Reggia di Caserta[Modifica sezione]

Reggia di Caserta - Probabilmente il più bel palazzo reale d’Europa. Si tratta di un edificio enorme costruito nel XVIII secolo da un progetto dell’architetto Vanvitelli. Supera la Reggia di Versailles dal punto di vista delle dimensioni, del valore artistico, nelle decorazioni e anche nelle dimensioni del parco all’interno del quale si trovano fiumi e laghi, statue, fontane e splendidi paesaggi. Si trova vicino a Caserta a 40 minuti in treno dal centro di Napoli.

Golfo di Napoli[Modifica sezione]

Approfittate dei traghetti e degli aliscafi per raggiungere le isole come Ischia, Capri e Procida oppure puntate a sud verso la Costiera Amalfitana per visitare Amalfi, una delle quattro ‘’’Repubbliche Marinare’’’ e i vicini centri di Sorrento e Positano o andate alla scoperta della natura della zona vesuviana nel Parco Naturale dei Campi Flegrei.

  • Paestum invece si trova a circa un’ora e mezza di strada vicino a Salerno. Si tratta del più importante sito archeologico del periodo greco che si può visitare in Italia.


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