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Montegranaro

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Marche : Ascoli Piceno : Montegranaro

Montegranaro è un comune della provincia di Fermo.


Da sapere[Modifica sezione]

Geografia[Modifica sezione]

Montegranaro è posto a 279 m. s.l.m., tra i fiumi Chienti a nord ed Ete Morto a sud.

Storia[Modifica sezione]

Anche se nei pressi della città sono state rinvenute vestigia di insediamenti urbani preromani, Montegranaro è con ogni probabilità l'erede dell'antica città romana di Beregra o Veregra, colonia dell'antica Roma che comprendeva il circostante ager Veregranus, confinante con le colonie romane di Firmum, Pausula e Cluana. L'attuale nome della cittadina viene fatto pure risalire all'antico mons Granarius, ovvero uno dei depositi di grano che i Romani erano soliti impiantare nei territori soggetti a Roma per l'approvvigionamento delle legioni. Montegranaro entra nella storia ad opera dei monaci farfensi che , agli albori del IX secolo ,diedero il via ad una razionale opera di disboscamento e conseguente dissodamento del terreno agricolo. Nei documenti la città compare per la prima volta appunto nel sec. IX, nel Choricon Farfense. Un decreto degli Imperatori Ludovico il Pio e Lotario, dell'anno 829 d.C. menziona Montegranaro come donazione all'Abbazia di Farfa. Mons Granarius, poi, sarà assoggettata anche alla città di Fermo, come uno dei suoi castelli. Nel 1202 il Borgo è citato nella pace di Polverigi . Nel 1270 il monaco S.Ugo , un benedettino-silvetrino ,vi fonda su ordrine di San Silvetro , un monastero che diventa un punto aggregante del Comune. Intorno a questa istituzione sorgeranno scuole , lazzaretto,opere benefiche. Nell'era delle signorie, Marco Zeno dei conti di Venezia fu designato Vicario, Rettore, Governatore e Padrone della Terra per conto di papa Urbano VI. All'inizio del Quattrocento, giunse Ludovico Migliorati, cui il castello di Montegranaro fu dato in vicariato dal Concilio di Costanza. Nel 1433 Francesco Sforza invase la Marca d'Ancona e a lungo rimase signore della zona. Successivamente, Montegranaro si schierò col duca di Milano e papa Eugenio IV lo scomunicò nel 1442. Nel 1445, Montegranaro sottoscrisse dei capitolati di sottomissione con i cardinali emissari del Pontefice e tornò sotto il dominio della Chiesa cui restò poi sempre fedele. Fino al Settecento il paese si resse con proprie magistrature comunali e prosperò nell'agricoltura, soprattutto nel settore cerealicolo e nella produzione di vino ed olio. Tra la fine del Settecento ed il primo decennio dell'Ottocento iniziò la produzione della chiochiera, una sorta di pantofola di stoffa con la suola di pelle di cavallo. Fu l'inizio della fortuna della terra montegranarese. Dalla pantofola si passò alla scarpa in pelle: ciò che è divenuto il futuro ed il presente della cittadina. Centro propulsore del distretto calzaturiero marchigiano, oggi è uno dei sistemi produttivi più importanti a livello mondiale. Tradizione artigianale e maestranze tra le più qualificate del settore, cura dei dettagli e dei materiali impiegati, attenzione alla forma, tutti fattori che hanno sempre contraddistinto il prodotto montegranarese.

Come arrivare[Modifica sezione]

Come spostarsi[Modifica sezione]

Da vedere[Modifica sezione]

Chiesa di San Serafino, dedicata all'umile frate cappuccino nato a Montegranaro (1540-1604), sepolto però nella chiesa dei Cappuccini ad Ascoli, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Nella chiesa sono presenti altari lignei decorati con pale, tra cui figurano un S. Lorenzo di Nicola Monti, e i santi protettori dei calzolai (S. Crispino e S. Crispiniano).

Chiesa di San Salvatore, in Piazza Mazzini, con portale romanico.

Il Criptoportico di Sant'Ugo contenente un pregevole il ciclo di affreschi del XIII secolo con una Natività con San Giovanni, l'Adorazione dei Magi, l'Uccisione di Santa Barbara e un Battesimo, con il Cristo, il Battista, la Vergine dolente e le Marie al Sepolcro.

Attività ricreative[Modifica sezione]

Cine Teatro La Perla in via Conventati 6. (Tel. 0734 893350)

Folclore e manifestazioni[Modifica sezione]

Rinomato è il Festival degli Artisti di Strada, di rilevanza internazionale, che si tiene nell’ultima settimana di giugno per le piazze, i vicoli e le strade del centro storico. (www.veregrastreet.it).

Acquisti[Modifica sezione]

Dove mangiare[Modifica sezione]

Economici[Modifica sezione]

Prezzi medi[Modifica sezione]

Prezzi elevati[Modifica sezione]

Dove bere[Modifica sezione]

Vita notturna[Modifica sezione]

Dove alloggiare[Modifica sezione]

Economici[Modifica sezione]

Prezzi medi[Modifica sezione]

Prezzi elevati[Modifica sezione]

Comunicazioni[Modifica sezione]

Uscire[Modifica sezione]

Escursioni[Modifica sezione]

Collegamenti esterni[Modifica sezione]


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