Etiopia

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Localizzazione
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Bandiera
Immagine:et-flag.png
In breve
Capitale Addis Abeba
Governo Repubblica federale
Valuta birr (ETB)
Superficie totale: 1,127,127 km2
acque: 7,444 km2
terra: 1,119,683 km2
Abitanti 67,673,031 (stima del luglio 2002)
Lingua ufficiale Amharico, Tigrinoa, Oromigna, Guaragigna, Somali. La lingua inglese è insegnata nelle scuole
Religione Musulmana 45%-50%, Etiope 35%-40%, animisti 12%, altri 3%-8%
Elettricità 220V/50Hz
Presa tipo europeo e italiano
Prefisso +251
Internet TLD .et
Sito web a cura dell'ambasciata etiopica negli USA

La Repubblica Democratica Federale d'Etiopia (Ityop'iya, የኢትዮጵያ in etiope) è uno stato dell'Africa orientale che vanta un'identità plurimillenaria (tant'è che è considerata il più antico stato africano). Unica fra gli stati africani, la monarchia etiope conservò la sua indipendenza durante tutto il periodo coloniale, fatta eccezione per l'occupazione italiana (1936-1941). Storicamente l'Etiopia è nota anche come Abissinia.

[Modifica sezione] Regioni

[Modifica sezione] Città

Addis Abeba è una città su due livelli. Quello superiore è rappresentato dalla parte vecchia con la cosiddetta "piazza" e il mercato. Quella inferiore ha al centro un enorme spiazzo continuamente adibito a campo di calcio che rappresenta il punto di congiunzione tra le diverse arterie che portano alla città, una di queste, Bole Road, ex Africa Road, è la più importante e ricca e congiunge il centro con l'areoporto. La città è sicura durante il giorno sia nelle vie centrali, che nei quadrati di ciotolato dove sono state costruite le case più povere. Non mancano i procacciatori di affari soprattutto al mercato, nelle piazze e vicino agli alberghi di lusso. La sera i pericoli di essere derubati sono maggiori.

A est verso Gibuti alcuni paesi (il più grande è Dire Dawa) e poi la cittadina meravigliosa di Harar.

A nord la strada per Axum è asfaltata solo per pochi kilometri e passa per Lalibela via Dessi.

A nord ovest la strada per Gondar, media città con un castello e alcune chiese meravigliose, è asfaltata e trafficata,

A ovest la via per Gambela non è sicura a causa delle tenzioni etniche.

A sud la via verso il Kenia passa attraverso Sashamene e Awasa per poi deviare o a ovest fino ad Arba Minch (non tutto il tratto è asfaltato ma lo sarà presto) che è il punto di partenza per i parchi dell'area oppure dritto a sud fino a Moyale al confine. Sono tute città piccole o medio piccole ad eccezione.

[Modifica sezione] Altre destinazioni

Oltre ad Addis Beba le attrazioni turistiche sono (in ordine di importanza):

(nord) LALIBELA - BAHIR DAR - AXUM - GONDAR

(est) HARAR - DIRE DAWA

parchi nazionali zona della RIFT VALLEY - zona della bassa valle dell'OMO

popolazioni tribali intorno ad ARBA MINCH

trekking MONTI BALE - MONTI SIMIEN

[Modifica sezione] Da sapere

[Modifica sezione] Geografia

[Modifica sezione] Clima

Nel solo mese di agosto: a nord e ad Addis Abeba il tempo è molto piovoso. Percorrere la via che porta da Dessi d Axum può essere a volte molto complicato a causa delle piogge e del fango, impossibile farlo senza una 4X4. Molti turisti volano direttamente su Lalibela anche se così non è possibile godere dei mille panorami che si colgono durante il tragitto. Anche la zona di Gondar e il lago di Bahir Dar in questo periodo dell'anno sono molto piovosi, ma gli spostamenti sono semplici. A est verso Harar dopo Dire Dawa il caldo si fa sentire senza mai essere insopportabile e solo di giorno. Non frequenti le piogge. Lo stesso vale per il sud, che è però leggermente più piovoso in questo periodo.

[Modifica sezione] Storia

http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Storia_dell'Etiopia

[Modifica sezione] Cultura

[Modifica sezione] Festività

Il Capodanno etiope, in lingua locale Enkutatash, viene festeggiato l'11 settembre. L'11 settembre del 2007 è secondo il locale calendario l'anno 2000. Molto sentite le feste cristiane.

[Modifica sezione] Come arrivare

[Modifica sezione] In aereo

[Modifica sezione] In treno

[Modifica sezione] In autobus

[Modifica sezione] In auto

[Modifica sezione] In nave


[Modifica sezione] Come spostarsi

Mappa dell'Etiopia.
Mappa dell'Etiopia.

[Modifica sezione] In aereo

La rete della compagnia di volo locale è ampia. I prezzi sono medi e solitamente i voli in orario, non rare le cancellazioni durante il periodo delle piogge. Nelle città c'è sempre un agente o una agenzia di viaggio che vi potrà vendere il biglietto.

[Modifica sezione] In treno

Un tempo il treno da Addis Abeba arrivava fino a Gibuti via Dire Dawa. Oggi è funzionante solo il tratto tra Dire Dawa e Gibuti, un convoglio lentissimo che parte due volte alla settimana con solo due carrozze coperte e strapieno di merci e venditori. I sedili sono in ferro e la calca a volte molto consistente. Il cibo non manca. Non va sottovalutato il caldo che affligge questa tratta praticamente tutto l'anno.

[Modifica sezione] In autobus

Muoversi in Africa in autobus vuole dire avere molto tempo in modo da poter ammortizzare gli enormi ritardi, non avere male alla schiena neanche dopo forti sollecitazioni e sopportare chi mangia qualsiasi cosa anche in tortuose curve. L'Etiopia non fa eccezione con la sua capillare rete di trasporto. Ultimamente stanno prendendo piede i validissimi minivan giapponesi, molto veloci anche se non altrettanto comodi che coprono ogni tratta. Occorre prenotarli (di solito tutti chioschi possono indicarvi chi lo fa), è difficile trovare posto lungo la strada, come abitualmente si fa con gli autobus.

[Modifica sezione] In auto

Il metodo più comodo e collaudato - e costoso - è l'affitto di una 4X4. Tutte le agenzie ad Addis Abeba organizzano viaggi, sia con partenza da Addis che da un'altra località (ad esempio da una località del sud raggiungibile in aereo per girare i parchi). La formula più garantita è affittarla direttamente sul posto (la disponibilità di auto è grandissima), contrattando ogni particolare con l'agente (kilometraggio, tappe, tipo dell'auto, orari di guida).

[Modifica sezione] In nave

Non c'è il mare.

[Modifica sezione] Lingue parlate

[Modifica sezione] Attività ricreative

L'Etiopia è una delle mete africane con più tipologie di attrazione. Archeologia e cultura al nord (Lalibela - Axum - Gondar), forte il sentimento religioso testimoniato dalla raffinata architettura e decorazione delle chiese (Lalibela - Bahir Dar). Paesaggi di montagna e trekking sia al nord che al centro (monti Bale e Simien), natura incontaminata al centro e al sud (laghi e parchi della Rift Valley - Parchi della bassa valle dell'Omo), fino alla scoperta delle tribù nella zona compresa tra Arba Minch e il confine con il Kenia. Molto suggestiva la città di Harar di fede musulmana a nord dell'Ogaden. Molto contaminata la realtà delle tribù, i turisti seguono l'itinerario dei luoghi cadenzato nei giorni di mercato nelle diverse realtà locali del sud. Forte è il senso di disagio per la degenerazione che ha condotto questa pratica non regolamentata: è ormai chiaro che alcune tribù vivono dei soldi che guadagnano dai compensi rilasciati per le fotografie scattate dai turisti; non è raro essere bloccati nelle strade da gruppi di giovani in cerca di un compenso in cambio di un improvvisata danza tribale ai margini della strada.

[Modifica sezione] Moneta

[Modifica sezione] Valuta locale

[Modifica sezione] Costo della vita

[Modifica sezione] Acquisti

[Modifica sezione] Cibi

Il menù è regolato dal calendario religioso secondo lo schema digiuno (dalla carne)-giornata normale. In particolari giorni di festa si mangia il kitfo (carne cruda condita con salsa berbere). Il piatto tradizionale, onnipresente, è l'injara, una base di pane un po' bagnato e leggermente acido che viene colonizzato da diverse piccole montagne di cibo (verbura o carne a seconda dei giorni); il tutto va mangiato con le mani racchiudendo le montagne di cibo nella base di companatico. Verdura cruda nei abbondante mercati, non nei ristoranti, frutta secondo la stagione, l'alcool (birra) si beve nei bar e in alcuni ristoranti (quelli gestiti da personale meno religioso). Ottimo il pesce fritto a Bahir Dar, enormi i pesci pescati sul Nilo al mercato di Addis.

[Modifica sezione] Tipologia di ristoranti

Ad Addis anche italiano e arabo (oltre che fusion al Serenade), altrove sostanzialmente tradizionale. Gli alberghi per turisti hanno cuochi che si avventurano nella cucina internazionale. Verso Harar (di fatto c'è un unico ristorante a parte quello degli alberghi e un paio di posti locali) le abitudini culinarie si fanno più tendendi all'islam.

[Modifica sezione] Bevande

[Modifica sezione] Alloggi

[Modifica sezione] Educazione

[Modifica sezione] Opportunità di lavoro

[Modifica sezione] Sicurezza personale

[Modifica sezione] Prevenzioni Sanitarie

[Modifica sezione] Rispettare gli usi

[Modifica sezione] Comunicazioni

[Modifica sezione] Poste

[Modifica sezione] Telefoni

[Modifica sezione] Internet