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Croazia

Da Wikitravel.
Laghi di Plitvice
Localizzazione
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Bandiera
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In breve
Capitale Zagabria
Governo Repubblica
Valuta Kuna (HRK)
Superficie 56,542 km²
Abitanti 4.437.460 (2001)
Lingua ufficiale Croato (ufficiale), Italiano (in Istria)
Religione Cattolici (87,8%), Ortodossi (4,4%), Musulmani Sunniti (1,3%)
Elettricità 220V, 50 Hz
Prefisso +385
Internet TLD .hr
Visitatori 7,409,000 (anno 2003)
7,912,000 (anno 2004)
Sito web sito ufficiale dell'Ente turistico croato


Croazia (in croato Hrvatska) è il nome di una nazione dell'Europa mediterranea.

Da sapere[Modifica sezione]

Geografia[Modifica sezione]

La Croazia confina con la Slovenia, Ungheria, Serbia, Bosnia Erzegovina e Montenegro, ed è bagnata dal Mare Adriatico. La costa è lunga 1.777 km mentre le isole hanno 4.058 km di coste. La Croazia vanta 1.185 isole, di cui solo 50 sono abitate. Le isole maggiori sono Cherso e Veglia. La cima più alta è il monte Dinara (1.831 m).

Mare e spiagge[Modifica sezione]

L'acqua è cristallina (soprattutto al sud) e le spiagge sono sia di ciottoli che di ghiaia o di sabbia. Lungo tutta la costa e sulle isole esistono numerose spiagge (e campeggi) dedicate ai nudisti/naturisti contrassegnate dalla sigla FKK, e laddove non fossero presenti è possibile appartarsi in qualche baia un po' distante dalle spiagge affollate per non esser squadrati da turisti infastiditi.

Clima[Modifica sezione]

Il clima è di tipo mediterraneo sulla costa, e continentale nell'entroterra.

Storia[Modifica sezione]

La storia della Croazia può essere divisa in quattro periodi.

Il primo periodo inizia nel VII secolo con l'arrivo dei Croati nella regione odierna del paese e termina nel 1102 con i Pacta Conventa. In più di 450 anni di questo periodo, Croati hanno vissuto nel loro paese e con successo hanno combattuto delle guerre difensive contro i Franchi, i Veneziani, gli Arabi, gli Ungari, i Bulgari e i Bizantini.

Il secondo periodo, in cui la nazione croata si unisce al Regno di Ungheria copre il periodo tra il 1102 fino al 1526. I Croati si scontrarono con i Tartari che avevano devastato l'Europa sudorientale, combatterono con successo con Venezia e Bisanzio per la Dalmazia, e poi contro l'Impero Ottomano. Le lunghe e sanguinose lotte contro Venezia e Bisanzio, e poi con i Turchi, spinsero i Croati a stringere legami più stretti con la comunità croato-ungherese che inizialmente era stretta solo attorno al re ungherese.

Il terzo periodo inizia con la Battaglia di Mohacs del 1526, e termina con la morte di re Giuseppe II nel 1790. In questo periodo i Croati riuscirono a liberarsi dei Turchi. Dopo la vittoria nella Battaglia di Sisak del 1593, vennero rimessi in discussione i confini occupati dai Turchi fin dal 1493, i "resti dei resti del vecchio regno di Croazia" ("Reliquiae reliquiarum olim regni Croatiae"). Purtroppo, gran parte del territorio e rimasto irrimediabilmente perduto. Croati devono anche lottare per il loro status giuridico, che mette in pericolo la corte viennese con i piani ufficiali di centralizzazione e di germanizzazione di tutte le nazioni della Monarchia. A causa della politica sporca degli Asburgo, in Croazia si sono verificati i grandi cambiamenti etnografici risolvere i serbi e gli altri in Srem, Slavonia e la Frontiera militare Croata. Inoltre Dalmazia è la secolare amministrazione Veneziana era sotto l'influenza Italiana, un buon numero di popolazione di Bosnia si converta all'Islam.

Il quarto periodo va dal 1790 al 1918 ed è segnato dalle lotte del popolo Croato per la sovranità territoriale e il ripristino dell'indipendenza. All'inizio del quarto periodo Venezia perde la Dalmazia che nel 1815 divenne provincia austriaca. All'inizio del quarto periodo Venezia perde la Dalmazia. In 1815 divenne provincia austriaca. Perché Ungheresi desiderosi territorio Croato, Croati sono venuti prima in conflitto verbale e doppo cinflito scritto. 1848 culmina con guerra. A causa di continui disordini e sanguinosi combattimenti tra cattolici e musulmani. 1878 Austro-Ungheria monarchia occupa da entrambi i paesi, e detta la sua volontà e la politica fino alla 1918. Il quarto periodo termina con l’unione del popolo Croato nel nuovo Regno di Serbi, Croati e Sloveni (SHS) in seguito al Trattato di Versailles.

Cultura[Modifica sezione]

La Croazia ha subito l'influenza culturale dell'Oriente e dell'Occidente che si sono succedute lungo la storia, un fascino davvero unico in Europa. Le occasioni per scoprire questo connubio sono innumerevoli: da una parte si può trovare l'eleganza dell'antica Venezia e dall'altra lo speziato orientalismo di origine ottomana. Dall'Adriatico alla Slavonia, dall'Istria alla Dalmazia, i mille volti del paese si uniscono a formare un'unica tradizione.

Il folclore della Croazia si manifesta in molti ambiti come la musica, l'artigianato, i costumi, le danze e le feste. A questi si affiancano i miti e gli eroi della mitologia croata, ricca di avvenimenti che richiamano elementi un po' slavi, ungheresi, russi, ma anche provenienti dalla vicina Grecia.

Festività[Modifica sezione]

1° gennaio, 6 gennaio, Pasqua, 1° maggio, 22 giugno (Giorno della Resistenza Antifascista), 25 giugno (Festa della Repubblica), 5 agosto (Giorno del Ringraziamento), 15 agosto (Assunzione), 8 ottobre (Giorno dell'Indipendenza), 1° novembre (Ognissanti), 25 dicembre, 26 dicembre.

Regioni[Modifica sezione]

Mappa della Croazia

La Croazia è divisa in 20 contee-regioni, ma turisticamente parlando si può dividerla in:

Istria
la penisola a nordovest al confine con la Slovenia
Carnaro
la riviera e gli altipiani a nord della Dalmazia; La Baia del carnaro e gli altipiani (Lika e Gorski Kotar)
Dalmazia
la striscia di terra e isole tra il mare e la Bosnia Erzegovina
Slavonia
include le regioni di Slavonija e Baranja (a nord del fiume Drava); è la parte a nord-est dove ci sono foreste e pianure al confine con Ungheria, Serbia e Bosnia Erzegovina
Croazia centrale
la regione centrale dove si trova Zagabria







Città[Modifica sezione]

Dubrovnik

Altre destinazioni[Modifica sezione]

Isole[Modifica sezione]

Parchi Nazionali[Modifica sezione]

Come arrivare[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

Gli aeroporti principali sono a Zagabria [1], Spalato [2], Dubrovnik [3], Fiume - Isola di Veglia [4], Pola [5], Zara [6] e Osijek, mentre sulle isole di Brazza [7] e Lussino [8] possono atterrare soltanto aerei piccoli. La compagnia nazionale è la Croatia Airlines.

In treno[Modifica sezione]

Chi va al mare in Croazia partendo dall'Italia può dimenticare di prendere il treno. L'unica linea abbastanza agevole è quella che porta a Zagabria. Nell'entroterra le ferrovie sono più sviluppate.

In autobus[Modifica sezione]

Dalla stazione degli autobus di Trieste (Silos) partono quotidianamente autobus per Pola, Fiume, Zara, Spalato, Dubrovnik e altre destinazioni. Anche da Padova e Venezia partono alcuni pullman per l'Istria.

In auto[Modifica sezione]

Chi è diretto in Istria passi il confine di Trieste a Muggia, valico di Rabuiese. Per le altre destinazione passare il confine di Trieste a Pese-Cosina, e dopo il confine sloveno svoltare a destra seguendo le indicazioni dell'autostrada per Fiume.

Le autostrade croate sono state costruite recentemente, quindi sono in ottimo stato e a due corsie. La penisola istriana è da poco collegata con la superstrada "Y", mentre l'altra autostrada parte subito dopo il confine croato per raggiungere Zagabria e Dubrovnik (al momento l'ultimo tratto di questa autostrada non è stato ancora terminato). Sulle autostrade è difficile trovare incolonnamenti, tranne nei tratti in cui procedono ancora i lavori come nella galleria S. Rocco (Sv. Rok, con corsia unica per 5 km). In caso di forte vento il tratto può rimanere chiuso al traffico, oppure aperto alle sole automobili con obbligo di velocità ridotto a 40 km/h.

In nave[Modifica sezione]

Dall'Italia partono molti traghetti da e per la Croazia:

Come spostarsi[Modifica sezione]

In barca[Modifica sezione]

La Croazia è una meta ideale per la navigazione da diporto, grazie all'estensione della costa, alle molte città costiere e numerosissime isole. Viaggiare in barca permette di apprezzare la bellezza della natura e i luoghi di interesse storico. Il paese si è dotato di molti porti turistici in molti dei quali si possono noleggiare imbarcazioni da crociera.

Lingue parlate[Modifica sezione]

La lingua ufficiale è il croato e viene utilizzato l'alfabeto latino. In Istria è presente la minoranza italiana quindi non è strano sentire parlare italiano, che è anche lingua co-ufficiale. Molte persone parlano l'inglese e spesso anche il tedesco.

Da consultare: Frasario croato

Attività ricreative[Modifica sezione]

Nuoto, ciclismo, vela, windsurf, kitesurf, immersioni, trekking, sci nautico, canoa, rafting, moto, tennis, golf, equitazione, speleologia, terme e massaggi.

Moneta[Modifica sezione]

Valuta locale[Modifica sezione]

La valuta nazionale è la Kuna. 1 kuna = 100 lipe. 1€ corrisponde circa a 7 kune. Le banche sono generalmente aperte dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00.

Costo della vita[Modifica sezione]

Onestamente fino a qualche anno fa era molto basso, specialmente per i possessori di moneta forte. Oggi, invece, salvo qualche eccezione, i prezzi si sono livellati con l'Italia. Certo qualche differenza c'è ma non è poi molta... in definitiva se non si osa troppo vi è un buon rapporto qualità/prezzo!

Acquisti[Modifica sezione]

Cibi[Modifica sezione]

štrukli
škripavac

La cucina croata è piuttosto varia, quindi è difficile dire cosa sia tipicamente croato. Nella parte orientale dell'entroterra (Slavonija e Baranja) vanno provate le salsicce piccanti come kulen o kulenova seka . Čobanac ("stufato") è un misto di varie carni con paprika piccante.. In Hrvatsko Zagorje e nella Croazia centrale la pasta riempita di formaggio (štrukli) è una prelibatezza così come la purica s mlincima (tacchino in una particolare pastella). Sir i vrhnje (crema acida con formaggio) si compra fresca al mercato Dolac di Zagabria. Nelle regioni di montagna di Lika e Gorski Kotar sono diffusi piatti con funghi, frutti di bosco e selvaggina. Un piatto tipico della Lika è la police (patate al forno coperte col bacon) e diversi formaggi (affumicati e škripavac).

La regione costiera è conosciuta per le zuppe maneštra od bobić (Istria), la dalmata pršut (prosciutto) e paški sir (formaggio dell'isola di Pago). Non perdetevi i piatti di pesce (calamari, piovra, granchi, scampi). In tanti posti si mangia pesce fresco di giornata.

Non esiste una sorta di fast-food croato, quindi ci sono le solite catene internazionali. Eredità del periodo ottomano sono il "burek" e "ćevapčići". Sono piatti molto comuni, il Burek è una sorta di frittella di formaggio mentre il ćevapčići sono delle crocchette di carne marinata servita con pane e spesso coperte di cipolla. Non un piatto veloce (ci vogliono ore per prepararlo) e sempre di origine straniera è la sarma carne macinata avvolta con riso. Uscendo dalle diuscoteche all'alba è normale andare in panificio e prendere il pane fresco, burek o krafne (ciambelle ripiene con cioccolato).

Dolci: in Croazia ce ne sono tantissimi. Quella che segue è solo una breve lista non esaustiva. Il dolce più famoso è probabilmente la torta alla crema kremšnite ma ce ne sono molti altri come gibanica, štrudla e pita (simile allo strudel) come la orehnjača (noce), makovnjača (papavero) o bučnica (zucca e formaggio). Dubrovačka torta od skorupa è deliziosa ma difficile da trovare. Paprenjaci (biscotti al pepe) in qualche modo riflettono la tumultuosa storia della Croazia combinando la durezza dei periodi di guerra (il pepe) con la bellezza naturale (miele). Si trovano nei negozi di souvenir ma sono migliori quelli freschi. Rapska torta (torta dell'isola di Rab) è fatta con mandorle e Maraschino. I dolci al cioccolato "Bajadera" e "Griotte" si trovano ovunque e sono tra i prodotti più famosi dell'industria cioccolatiera croata.

Un ingrediente che si trova ovunque nei piatti croati è la "Vegeta", una spezia prodotta da "Podravka".

Olive: alcuni sostengono che le olive e l'olio d'oliva croato siano i migliori al mondo. L'olio d'oliva è un ingrediente basilare nella cucina costiera.

Bevande[Modifica sezione]

L'acqua del rubinetto è potabile in tutta la Croazia. Uno dei prodotti croati più noti è la Cedevita (polvere solubile di solito all'arancia con vitamine) che viene servita anche nei bar, mentre le birre nazionali sono: Karlovačko (Karlovac) e Ožujsko (Zagabria). In tutta la Croazia si producono ottimi vini e grappe.

Attenzione: il tasso alcolico autorizzato per chi guida è di 0 g!

Alloggi[Modifica sezione]

Già da quando la Croazia era unita nella Federazione Jugoslava le possibilità di alloggiamento erano molteplici. Oggi vi sono degli ottimi alberghi, innumerevoli alloggiamenti in case private e alcuni ostelli. Quasi ogni famiglia in Croazia ha costruito o dedicato stanze e bagni per fare dei piccoli B&B spesso con l'uso della cucina. Il contatto diretto con i proprietari. Appartamenti, alberghi e molto ancora. È possibile prenotare su internet Hotel e alcune di queste pensioni familiari. La maggior parte e le più economiche si trovano direttamente sul posto chiedendo. La qualità dell'alloggio è sempre buona completa di tutto ciò che serve. Tranne che in Istria dove è meglio prenotare, nel resto della Croazia è possibile trovare alloggio anche a ferragosto. In Istria sono presenti anche diversi agriturismi. La Croazia offre la possibilità di alloggiare anche nelle vecchie case dei pescatori e nei fari appositamente adibiti (alcuni sono isolati in mezzo al mare). Numerosi sono anche i campeggi su tutta la costa, anche quelli dedicati ai nudisti-naturisti, che sono contrassegnati dalla scritta FKK. Il campeggio libero è vietato su tutto il territorio.

Gli alloggi in Croazia sono principalmente appartamenti e alloggi privati. Anche se c´e una ricca selezione di alberghi e mezza pensioni, i turisti piu spesso scelgono di passare le vacanze in alloggi privati.

Opportunità di studio[Modifica sezione]

La università croate sono situate a: Zagabria, Dubrovnik, Spalato, Zara, Fiume e Osijek.

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Salvo piccoli furti la Croazia è un paese molto sicuro. Le guardie di frontiera sono molto scrupolose. In caso di viaggio in moto potete sostare nelle principali piazze urbane dove sono previsti appositi stalli. Dalla fine della guerra nel 1995 si ritiene che ci siano ancora 90,000 mine in Croazia. Tuttavia, queste non si trovano nelle zone turistiche. Se avete intenzione di fare escursioni chiedete alla gente del luogo. Le aree in cui si ritiene ci siano le mine sono indicate da segnali. Non allontanatevi dalle strade segnate o da aree ritenute sicure. Evitate gli strip club ad ogni costo. Spesso sono gestiti da personaggi ambigui che chiedono prezzi altissimi agli stranieri. Usate il buonsenso e tenetevi alla larga da posti simili.

Rispetto[Modifica sezione]

La Croazia ha passato secoli di lotte per l'indipendenza politica e questo si riflette sul carattere della popolazione. La maggior parte dei Croati sono fieramente patriottici e molto orgogliosi della propria cultura, lingua e storia. Tenete ben presente che gli anni 90 del XX secolo e la guerra con la Serbia sono ancora un argomento molto sensibile, ma non dovreste avere problemi affrontando l'argomento con rispetto. Scoprirete che la politica interna ed europea sono argomento di conversazione comune. Dal punto di vista sociale le normali dimostrazioni di affetto sono uguali a quelle del mondo occidentale, tuttavia le generazioni più vecchie tendono ad essere più conservatrici. Guidando per strade di campagna e quando qualcuno accosta per farvi passare, è buona norma ringraziare facendo un cenno con la mano.

Comunicazioni[Modifica sezione]

Da consultare: Frasario croato

Poste[Modifica sezione]

Nelle principali città gli uffici postali sono aperti dalle 7.00 alle 19.00 nei giorni feriali, mentre nelle località più piccole dalle 7.00 alle 14.00. Nelle maggiori località turistiche gli uffici postali di turno rimangono aperti il sabato e la domenica fino alle ore 21.00. I francobolli si possono comprare sia negli uffici postali che nelle edicole.

Telefoni[Modifica sezione]

I telefoni pubblici funzionano esclusivamente con le schede telefoniche, ma è possibile chiamare anche dagli uffici postali pagando al termine della chiamata.

Il prefisso internazionale della Croazia è +385. Il numero paneuropeo per le emergenze è il 112.

Numeri utili

  • Polizia: 192
  • Vigili del fuoco: 193
  • Pronto soccorso: 194
  • Soccorso stradale: 112
  • Soccorso in mare: 112

Internet[Modifica sezione]

Gli internet point/caffè si trovano in tutte le principali città.


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