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Creta

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L'antico faro veneziano a Chania

Creta (in Greco: Κρήτη / Kriti), è la più grande isola greca. Ha pressapoco la forma di un rettangolo di 260 km di lunghezza e circa 60 di larghezza. Separa il mare cretese dal mar libico. Ogni estate Creta si accaparra una grossa fetta dei turisti diretti in Grecia.

Regioni[Modifica sezione]

cappella nella campagna cretese

C'è una grossa differenza tra la costa settentrionale e quella meridionale:

La costa nord è percorsa da una veloce superstrada e ha molte infrastrutture turistiche. Le quattro città principali di Creta si trovano tutte su questa costa.

La costa sud, invece è di difficile accesso per la mancanza di strade ma d'estate è anch'essa abbastanza affollata per lo meno nel suo tratto occidentale e quello orientale.

L'interno è montuoso con vette innevate d'inverno. Si distinguono almeno tre massicci partendo da ovest verso est

Le pianure sono assai scarse e si limitano alla pianura di Mesara sul versante del mar Libico di facile accesso da Hraklio grazie ad una valle tra il massiccio del Monte Ida e quello del Dikti Oros

Divisioni amministrative[Modifica sezione]

Creta è divisa in 4 prefetture:

Città[Modifica sezione]

Le principali città di Creta sono:

  • Heraklion (o Iraklion o Candia in Italiano) (275,000 abitanti) - Il capoluogo regionale e maggior centro urbano di Creta con testimonianze del periodo veneziano e con un interessante museo che raccoglie reperti di epoca Minoica.
  • Chanià (La Canea in Italiano) capoluogo dell'omonima prefettura con molte testimonianze della dominazione veneziana
  • Agios Nikolaos (19,000 abitanti) - Il capoluogo della prefettura di Lassithion con le migliori località balneari di Creta
  • Rethymnon capoluogo della prefettura omonima
  • Ierapetra (21,025 abitanti) - Il municipio più a sud dell'intero continente europeo
  • Sitia (9,075 abitanti)

Altre destinazioni[Modifica sezione]

Da sapere[Modifica sezione]

Da diversi anni il turismo è diventato una voce sempre più importante nell'economia cretese a scapito delle attività tradizionali. A Creta è molto praticata l'agricoltura in serra che alimenta un lucroso mercato delle primizie diretto soprattutto in Germania. L'isola è piena di verde e ha circa 60 giorni di pioggia ogni anno. Creta è una terra di contrasti: ha spiagge tropicali ma anche alte montagne le cui cime sono innevate d'inverno. Ha una città come Heraklio che soffre di problemi di congestione da traffico ma anche una miriade di paesini molto pittoreschi e tranquilli. Il paesaggio è molto vario: a tratti è desertico soprattutto lungo la costa del mar Libico a tratti molto verde soprattutto nelle zone interne dove abbondano sorgenti naturali

La storia[Modifica sezione]

Creta fu il centro della civiltà minoica di cui rimangono numerose testimonianze. Il museo archeologico di Heraklio contiene abbondante materiale dell'epoca. Divenne quindi una provincia dell'impero romano e alla spartizione di questo seguì le sorti dell'impero bizantino, tranne un breve periodo in cui fu soggiogata dagli Arabi. In seguito agli eventi delle crociate entrò nell'orbita di Venezia che la dominò a lungo prima di soccombere agli invasori Ottomani. Questi ultimi la tennero fin quasi alla fine del XIX secolo, quando Creta, dopo un breve periodo di autonomia, fu riunita al regno di Grecia. Durante il periodo della II guerra mondiale fu invasa dai Tedeschi con una fulminea operazione costringendo gli Inglesi a sloggiare in tutta fretta. Gli eventi di quel periodo sono passati alla storia sotto il nome di battaglia di Creta.

Farsi capire[Modifica sezione]

La lingua parlata a Creta è il greco. L'inglese è molto diffuso, soprattutto nei centri turistici. Il dialetto parlato a Creta presenta lievi differenze con il Greco propriamente detto e tende a scomparire

Come arrivare[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

Creta ha tre aeroporti di cui il principale è quello di Heraklion, dedicato allo scrittore Nikos Kazantzakis trafficato fino all'inverosimile in alta stagione. L'aeroporto Daskalogiannis nella penisola di Akrotiri serve la città di Chania ed ha un servizio navetta con la città di Rethymno ma è molto meno trafficato del precedente ed ha carattere militare. L'aeroporto di Sitia serve la parte orientale dell'isola.

  • La compagnia neos air effettua voli diretti dall'Italia

In nave[Modifica sezione]

Esiste un servizio quotidiano di traghetti tra il Pireo e Heraklio. D'estate poi è possibile andare da Sitia a Karpathos e a Rodi e da Kissamos a Githio, nella Laconia con scali intermedi all'isola di Kythira.

Come spostarsi[Modifica sezione]

In auto[Modifica sezione]

Noleggiare un auto è abbastanza facile ma le stazioni di servizio non sono molto diffuse, soprattutto nelle zone interne. Nei giorni festivi poi parecchie pompe di benzina rimangono chiuse per cui è meglio avere il serbatoio sempre pieno. Va fatta parecchia attenzione inoltre al modo di guida degli abitanti. I cretesi, come i portoghesi, hanno l'acceleratore molto facile e se si noleggia un'auto, conviene sempre procedere in modo spedito onde evitare qualche insulto. C'è inoltre la consuetudine di usare la corsia di emergenza per farsi sorpassare dalle auto più veloci.

  • Go Rent a Car (http://www.gorentacar.gr), 34 1770Str Heraklion 71202‎, +30 2810 300865 (, fax: 0030 2810 3008667), [1]. 07:00-24:00. 19.  edit
  • Kosmos Rent a Car (Kosmos Autonoleggio Creta), 25is Avgoustou 15, Heraklion 71202, +30 2810 241357 (, fax: +30 2810 220379), [2]. 08:00-21:00 Orario Ufficio.  edit

In autobus[Modifica sezione]

I trasporti pubblici sono abbastanza frequenti e affidabili. Tuttavia, alcuni autisti possono fare deviazioni, se richiesto, dal percorso stabilito per raggiungere piccoli villaggi. Gli autobus lungo la costa nord sono eccellenti, frequenti e non costano molto.

Da vedere[Modifica sezione]

Vista dei monti Psiloritis da ovest
Isola di Spinalonga
Affreschi del palazzo di Cnosso, attualmente nel museo di Herakleion

Creta e' un'isola molto grande e ci sono tante cose da fare e vedere. Per vedere tutto ci vogliono almeno 2 settimane. Per vedere tutto con calma e in modo approfondito ci vorrebbe un mese.

  • Paesaggi. A meno che non stiate tutto il tempo in un resort sulla spiaggia dovrete guidare attraverso l'isola. In questo modo scoprirete la diversità e la bellezza del paesaggio cretese. Montagne da cui ammirare panorami spettacolari, vallate dove si stendono gli uliveti, vigneti, frutteti di arance e limoni, campi di carciofi e molto altro. Ci sono gole e spiagge incantevoli. Foreste rigogliose e aree quasi desertiche con cactus e palme.
  • Rovine dell'antica civiltà Minoica. Il Palazzo di Cnosso e' senza dubbio il più famoso esempio dell'antica civiltà dell'isola, e il Museo Archeologico diHeraklion contiene magnifici reperti. Le rovine di Phaistos, Gortys, e il Palazzo di Malia Mallia sono ugualmente impressionanti. Ma in tutta l'isola si nascondono tesori come le rovine di Gournia. Questi siti (inclusi gli antichi monasteri e altri) sono segnati dai cartelli marroni in greco e inglese.
  • I piu importanti musei archeologici si trovano nei principali centri come Chania, Rethymnon, ed Heraklion. Ma cene sono altri nei villaggi. Se vedete un cartello che pubblicizza "folklore" o "traditional house" fate una visita. Probabile che finirete per scoprire aspetti dell'isola del passato.
  • Spinalonga. Sulla baia di Elounda nella parte orientale, quest'isola e' affascinante. Era una fortezza veneziana poi occupata dai Turchi. Fu l'ultimo avamposto dell'Impero Ottomano sull'isola. Nel 1903 divenne un rifugio per i lebbrosi come raccontato nel romanzo "The Island" di Victoria Hislop. Nel 1957 trovata la cura l'isola fu abbandonata. Oggi e' aperta al pubblico e fornisce un affascinante sguardo sull'architettura dei vari periodi storici e uno sguardo sulla vita degli ammalati che venivano esiliati qui.
  • Monasteri. Si trovano in tutta l'isola e quasi tutti accettano visitatori. Uno dei più belli e' quello di San Giorgio di Selinari sulla strada tra Malia ed Agis Nikolaos. C'e' una grande parcheggio e un posto dove mangiare. Bagni puliti e negozio di souvenir. Sopra c'e' il monastero vero e proprio che e' un'imponente struttura in stile bizantino.
  • Caverne. A Creta ci sono oltre 3000 caverne. Alcune sono famose, come quella nel sud-ovest dell'isola dove si dice visse e predico' San paolo dopo essere arrivato sull'isola in seguito ad una tempesta. Un'altra accessibile e famosa e' quella di Milatos. Milatos e' un villaggio nella provincia di Lasithi e la caverna sopra il villaggio e' dove gli abitanti cercarono rifugio dai Turchi nel 1823. Riuscirono a sopravvivere per 2 settimane poi molti vennero uccisi o venduti come schiavi. Dentro la caverna c'e' una cappella e un ossario che si dice raccolga le ossa di chi venne ucciso. Portatevi scarpe comode e una torcia elettrica.

Spiagge[Modifica sezione]

Mare ad Elafonissi: la laguna nord
Spiaggia rosa a Balos

Elafonissi[Modifica sezione]

Pochi servizi e notevole distanza dai centri abitati consigliano la visita a chi è disposto a qualche sacrificio, che sarà, però, ampiamente ripagato dalla magnificenza della natura. Una lingua di sabbia bianca e rosata si insinua nel mare all'estremo sud ovest di Creta, sino a raggiungere una piccola isola rocciosa. Due archi di scogli semi-sommersi circondano a nord e sud la spiaggia di Elafonissi creando due estese lagune, di cui quella più settentrionale si presenta con acque basse e calme, tanto da renderla una splendida e calda piscina naturale dei colori bianco e turchese; la laguna a sud, più profonda, è contraddistinta da varie tonalità di blu intenso e popolata di pesci, molti dei quali colorati. Acque calde e sabbie inconsuete rendono il paesaggio simile a quello caraibico.

Laguna di Balos[Modifica sezione]

Sita all'estremo nord oves dell'isola, ad una decina di Km da Kissamos, la laguna è comodamente raggiungibile via mare, con gite turistiche giornaliere. E', però, la visita via terra, con l'automobile, che regala sensazioni e visuali mozzafiato, pur con un viaggio dai disagi notevoli. Da Kissamos si procede verso nord ovest passando per Trachilos e poi per Kalyviani, ove si svolta adestra in direzione di Balos. Da questo punto in avanti la strada diviene via via più difficile, alzandosi sul fianco delle montagne a picco sul mare e divenendo dapprima sterrata e poi ricca di buche. Si percorre, così, buona parte della penisola di Korykos. Per circa 7 Km si viaggia a passo d'uomo con una vista eccezionale sulla baia di Kissamos, per giungere infine (bisogna procedere sino a dove finisce veramente la strada) ad una piccola costruzione circondata da un parcheggio relativamente ampio, dal quale si gode una vista sia sulla baia di Kissamos, sia sul mare aperto. Pur essendo possibile percorrere questo tragitto con una normale vettura, come fanno buona parte dei turisti, qualche punto del percorso può mettere in crisi i giuidatori meno esperti, per i quali è consigliabile il ricorso ad un fuoristrada, peraltro facilmente reperibile sull'isola. Lasciata l'auto, si procede a piedi lungo un sentiero tra le pietre e la terra rossa che in una ventina di minuti conduce giù sino al livello del mare. La camminata, non molto impegnativa, apre man mano la vista dall'alto sulla Laguna di Balos, costituita da lingue di sabbia che uniscono, a nord ed a sud, Creta con l'isolotto montuoso di Tigani dalla caratteristica forma a "panettone", circondando così un tratto di mare basso e dalla sabbia bianca e rosa. La laguna offre dall'altro uno spettacolo incredibile: il colore del mare è diverso in ogni punto, passando dal bianco opalescente, al verde smeraldo, sino al turchese. Appena più in là si perde in ogni direzione il mare dalle striature di azzurro e blu via via più intense. Nell'ultimo tratto, quello più ripido, il sentiero lascia spazio ad una comoda scalinata con tanto di muretto in pietra. Giunti a destinazione ci si troverà in un logo totalmente disabitato, privo di qualsiasi edificio o servizio (non esiste alcuna spiaggia attrezzata), ma una breve passeggiata intorno alla laguna aprirà scenari di mare azzurro e sabbia bianca che a tratti diviene rosa intenso.

Attività ricreative[Modifica sezione]

  • Museo Archeologico di Cnosso [3] - e il palazzo, centro della civiltà minoica oltre 4000 anni fa.
  • Ascoltate la musica tradizionale cretese: la Lýra e' lo strumento folk più importante dell'isola: e' una sorta di violino a tre corde, diretto discendente dell'antica lira, tenuto in verticale e appoggiato sulle gambe del suonatore e come il violino si suona con un archetto. Spesso e' accompagnato dal laoúto, il liuto cretese, che assomiglia sia ad un oud che al mandolino. Il film Zorba il Greco ha aiutato il diffondersi della fama della musica tradizionale cretese; la sua popolarità ha raggiunto l'apice tra gli anni '70 e '80 del 900.
  • Completate la passeggiata della Gola di Samaria [4] dalla piana di Omalos a Agia Roumeli sul mar libico, fino a quando si salpa per il villaggio di Hora Sfakion per prendere un bus e tornare a Hania. Ci vogliono dalle 4 alle 7 ore e specie d'estate può essere molto faticoso.
  • Evitate le zone troppo affollate, non hanno nulla di autentico.

Se siete un gruppo di giovani non potete non passare una serata ad Hersonissos, una sorta di Ibiza.

Cibi[Modifica sezione]

Creta e' famosa in tutta la Grecia per la sua cucina saporita. Un consiglio e' quello di partecipare alle tante feste che si tengono nei villaggi per assaggiare buon cibo, buon vino e ascoltare musica.

Formaggi[Modifica sezione]

Diversamente dal resto della Grecia, il Feta qui non e' prodotto e non e' molto popolare. Tuttavia ci sono altre varietà di formaggi da provare tra cui:

  • Graviera: (Γραβιέρα) formaggio duro standard; ci sono tanti tipi e gusti, assaggiate prima di comprare.
  • Myzitra: (Μυζίθρα) fatto col latte di pecora. A volte fatto col latte di capra (in tal caso chiamato "katsikisia") o latte diverso. Un buon formaggio caprino assomiglia al francese "chèvre frais".
  • Anthotiros: (Ανθότυρος) da "anthos" (fiore) e "tiros" (formaggio) molto leggero e morbido e fatto quando i pascoli delle pecore sono ancora pieni di fiori.

Piatti di carne[Modifica sezione]

Lumache cucinate in vari modi (uno dei piatti tradizionali di Creta), prosciutto affumicato (apaki) e salsicce affumicate (loukaniko), capra o agnello cucinati in diversi modi, pilaf cretese (risotto cl pollo), souvlaki (spiedini di carne o pesce).

Piatti di pesce[Modifica sezione]

Sardine (σαρδέλες), barbounia (μπαρμπούνια - triglie rosse), kalamarakia (καλαμαράκια - calamari fritti), atherina (Αθερίνα - pesci fritti), piovra (Χταπόδι)

Contorni[Modifica sezione]

  • Salse: - Tzatziki (fatta con aglio, olio d'oliva, yogurt greco e aneto), taramosalata (al caviale), melitzanosalata (melanzane e aglio),kopanisti o tyrokafteri (al formaggio).
  • Insalate e verdure: Dakos (Ντάκος - una specie di biscotto fatto ocn pomodoro, formaggio feta, olive, origano e olio d'oliva), Horta vrasta (verdre bollite con olio d'oliva e succo di limone), insalata greca (Χωριάτικη) (cetriolo, pomodoro, cipolla, formaggio feta e olive), kolokithakia tiganita (zucchine fritte), melitzanes tiganites (melanzane fritte), kolokythokeftedes (crocchette di zucchine).

Dolci[Modifica sezione]

Amigdaloto (con le mandorle), sfakianopita, tyropitakia, spanakopitakia, kaltsouni, yogurt greco col miele.

Bevande[Modifica sezione]

  • Tsikoudia (Τσικουδιά), e' la bevanda simbolo di Creta, simile alla Grappa italiana o all'Orujo in Spagna.
  • Birre: ci sono due grandi produttori di birra in Grecia: Mythos (Μύθος) e Alpha (Άλφα).
  • Vino cretese: a Creta si produce vino da oltre 4000 anni. Alcune marche: Sitia, Peza Union.
  • Caffè greco: forte sapore ma basso contenuto di caffeina, simile all'arabo o al turco. Il caffè greco(hellenikos, ελληνικός) ha diversi livelli di dolce. Glykos - 2 cucchiaini di zucchero, Metrios - 1 cucchiaino e Sketos - senza zucchero. In più c'e' Varis Glykos che significa 2 cucchiaini di zucchero e caffè extra.

Alloggi[Modifica sezione]

La varietà e la qualità degli alloggi a Creta e' eccellente in tutta l'isola. Ci sono appartamenti e monolocali, alberghi e campeggi.

  • The Plakias Youth Hostel e' l'ostello più a sud d'Europa. Si trova a Plakias, sulla costa meridionale a circa 40km dalla città di Rethymno. [5]
  • Sebbene ci siano molte compagnie che offrono pacchetti, la cosa migliore da fare e' arrangiarsi. La bellezza di Creta spesso si nasconde nei piccoli villaggi poco affollati e poco turistici. La parte est e' molto vivace, la parte ovest invece e' più tranquilla.



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