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Capo Verde

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Africa : Africa occidentale : Capo Verde



Lavoro di estrazione del sale nell'isola di Maio, una delle voci più importanti nell'economia di Capo Verde
Localizzazione
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Bandiera
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In breve
Capitale Praia
Governo Repubblica presidenziale
Valuta Scudo di Capo Verde (CVE)
Superficie 4,033
Abitanti 408,760 (Luglio 2002)
Lingua ufficiale Portoghese, idiomi creoli
Religione Cattolica (con un substrato di credenze indigene) oltre il 90%; Protestante (soprattutto della Chiesa del Nazareno)
Elettricità 220V/50Hz (European plug)
Prefisso +238
Internet TLD .cv

Capo Verde (Cabo Verde in Portoghese) è uno stato insulare dell'Africa occidentale, situato nell'oceano Atlantico ad Ovest del Senegal. L'arcipelago è formato da 10 isole maggiori, nove delle quali abitate più altri 8 isolotti completamente disabitati. Capo Verde (pop. 480.000) si trova a 500 km. a ovest della costa africana. Queste isole, precedentemente disabitate, sono state scoperte e colonizzate dal Portogallo nel 15° secolo; in seguito divennero un centro del commercio degli schiavi africani e poi una importante stazione di rifornimento di carbone per le baleniere e i cargo transatlantici. Guadagnarono l'indipendenza nel luglio 1975. La maggioranza degli abitanti di Capo Verde ha ascendenza mista africana e portoghese.

Isole[Modifica sezione]

Mappa di Capo Verde

Situato tra il 14° ed il 17° parallelo, l'arcipelago viene comunemente suddiviso in due zone principali: le isole di Sopravvento e le isole di Sottovento. Tale distinzione è dovuta semplicemente dal tipo di andatura che le barche a vela devono tenere durante la navigazione di "bolina" (controvento) e non, come è consuetudine pensare, alla maggiore o minore ventosità.

Isole di Sopravento[Modifica sezione]

  • Boavista -- Superficie: 620 km², Abitanti: 3.500 ca.
  • Sal -- Superficie: 216 km², Abitanti: 15.000 ca. Un'isola pianeggiante con un rilevante flusso turistico grazie alla presenza sul suo territorio dell'areoporto internazionale Amilcar Cabral
  • São Nicolau -- Superficie: 388 km², Abitanti: 13.000 ca.
  • Branco -- Superficie: 4 km², Disabitata.
  • Razo -- Superficie: 2 km², Disabitata.
  • São Vicente -- Superficie: 227 km², Abitanti: 68.000 ca.
  • Santo Antão -- Superficie: 779 km², Abitanti: 47.000 ca.

Isole di Sottovento[Modifica sezione]

  • Maio -- Superficie: 269 km², Abitanti: 5,500 ca.
  • Santiago -- Superficie: 991 km², Abitanti: 240.000 ca. L'isola che accoglie la capitale di Capo Verde, Praia che non è però il centro turistico più importante.
  • Fogo -- Superficie: 476 km², Abitanti: 37.000 ca.
  • Brava -- Superficie: 64 km², Abitanti: 7.000 ca.

Parchi nazionali e riserve protette[Modifica sezione]

La biodiversità del paese si manifesta con 240 specie di piante conosciute, 28 specie di rettili e 36 specie di uccelli.

Cabo Verde è uno dei pochi paesi africani che non ha aderito alla Convenzione Africana per la Conservazione della Natura e delle Risorse Naturali del 1968. Nel 1991, il Governo dichiarò le isole di Santa Luzia, Branco, Razo, Cima, Isole di Curra Velho e Baluarte come riserve natuarali. Nel 2002, sempre il Governo, rese pubblica la creazione di 10 Parchi Naturali: Chã das Caldeiras (Fogo), Monte Verde (São Vicente), Moroços (Santo Antão), Ribeira da Torre (Santo Antão), Monte Gordo e Serra da Malagueta (Santiago), Barareiro e Figueira (Maio), Parque Natural do Norte (Boavista), Serra do pico de Antonia (Santiago), Tope de Coroa (Santo Antão).

Chã das Caldeiras, Isola di Fogo: trattasi dell'intero vulcano e della sua caldera. Monte Gordo, Isola di São Nicolau: monte di origine vulcanica alto 1304 m. Monte Verde, Isola di São Vicente: il vulcano inattivo più alto dell'isola di 774 m. Moroços, Isola di Santo Antão: area forestale ricca di specie vegetali tra le quali, in pericolo di estinzione, l'Artemisia Laevigata e l'Echium Stenosiphon. Ribeira da Torre, Isola di Santo Antão: catena montuosa ricoperta da pinete raggiungibile anche con una strada pubblica. Serra da Malagueta, Isola di Santiago: è un monte situato a nord dell'isola di antica origine vulcanica.

Al fianco di questi Parchi Naturali, sorgono anche 19 Riserve Naturali: Boa Esperanca, Morro de Areia, Ponta do Sol, Tataruga, Isola di Baluarte, Isola di Curral Velho (Boavista), Casas Velhas, Lagoa Cimidor, Praia do Morro, Terras Salgadas (Maio), Costa da Fragata, Ponta de Sino, Rabo de Junco, Serra Negra (Sal), Monte do Alto das Cabacas (São Nicolau), Cruzinha (Santo Antão), Isola di Santa Luzia, Isola di Razo, (Sao Vincente), Isole secche (Brava)

A Sal vi è anche l'unica Riserva Marina: Baia da Murdeira. Tale località, dove la profondità maggiore è di circa 13 m, è situata a metà strada tra Espargos e Santa Maria dove attualmente sono in costruzione i maggiori complessi residenziali dell'isola.

Le Riserve Integrali sono 3: Cova Tina (Fogo), le isole di Branco e Razo (São Vincente), e le isole Secche (Brava).

Quelle Naturali Integrali anch'esse 3, si trovano tutte su Boavista: isola di Baluarte, isola dos Passaros, e isola Curral Velho.

I Paesaggi Protetti sono 10: Buracona-Ragona, Monte Grande, le saline de Pedra Lume, Cagarral e Santa Maria (Sal), isola di Curral Velho, Monte Cacador e Pico Forcado (Boavista), Monte Penoso, Monte Branco, Monte Santo Antonio, le saline di Villa do Maio (Maio), Pombas (Santo Antão).

Infine, 6 Monumenti Naturali: Isola di Sal-Rei, Monte Estancia, Monte Santo Antonio, Rocha Estancia (Boavista), Morrinho do Açúcar e Morrinho do Filho (Sal)

Conoscere Capo Verde[Modifica sezione]

Clima[Modifica sezione]

Il clima é tropicale secco. La temperatura media annua oscilla attorno ai 25°C. I mesi più caldi rimangono quelli estivi con una temperatura media di 28°C, mentre in quelli invernali la media si asseta sui 24°C. La differenza tra inverno ed estate è data unicamente dall'escursione termica tra giorno e notte. D'estate il termometro scende, di notte, anche a 23°C, d'inverno anche a 21°C. In oceano la temperatura oscilla tra i 21°C (febbraio e marzo) ed i 25°C (luglio, agosto, settembre). Il vento non ha stagionalità. In pratica, non esiste una stagione più ventosa e una meno ventosa. Gli alisei, che soffiano sempre e costantemente da nord est, a volte in inverno, passando più a sud, arrivano direttamente da est e, transitando sul Sahara, si caricano di aria calda e pulviscolo.

Per la scelta del periodo in cui effettuare il viaggio, il clima è, in pratica, ininfluente. Trovandosi nella fascia tropicale nord, Capo Verde, ha, in teoria, una stagione secca (da ottobre a maggio) e una delle piogge (da giugno a settembre). Solo in teoria però, poiché a Capo Verde uno dei problemi più pesanti è l'assenza di precipitazioni.

Festività[Modifica sezione]

La festa nazionale è il 5 luglio, Giorno dell'Indipendenza.

Altre festività nazionali sono:

  • 1 gennaio - Anno Nuovo
  • 13 gennaio - Giorno della Democrazia e della Libertà
  • 20 gennaio - Giorno degli Eroi Nazionali
  • 1 maggio - Festa dei Lavoratori
  • 5 luglio - Giorno dell'Indipendenza
  • 15 agosto - Assunzione di Maria Vergine
  • 1 novembre - Tutti i Santi
  • 25 dicembre - Natale
  • Martedì Grasso
  • Le Ceneri
  • Mercoledì Grasso
  • Venerdì Santo
  • Pasqua

Come arrivare[Modifica sezione]

Il visto d'ingresso per il soggiorno turistico nel paese ha un costo di € 25,00. Partendo con un'offerta lastminute può capitare spesso che il tour operator non faccia in tempo ad acquistarvi il visto per fare regolare ingresso nell'arcipelago. All'arrivo in areoporto ci si dovrà quindi armare di pazienza ed attendere che all'ufficio visti vi venga rilasciata la ricevuta dello stesso. Talvolta, nel caso in cui il tour operator non riesca ad acquistarvi il visto ed a comunicare almeno il vostro nominativo (situazione che capita quando si prenota 1 o 2 giorni prima), il passaporto potrà esservi ritirato per poi esservi riconsegnato qualche giorno dopo. Ai viaggiatori autonomi è consigliabile procurarsi anzitempo il visto turistico in Italia tramite agenzie (costo di circa Euro 45,00) o direttamente nei consolati. La procedura tramite agenzia dura all'incirca un'paio di settimane. Direttamente lo si può ottenere in giornata.

ATTENZIONE: se è possibile ottenere facilmente il visto all'arrivo sull'isola di Sal, è invece quasi impossibile ottenerlo a Praia (non di rado si viene già bloccati nel classico scalo intermedio di Lisbona).

Il passaporto deve avere almeno una validità residua di 6 mesi.

In aereo[Modifica sezione]

Tutti i voli internazionali di origine europea atterrano nella maggioranza dei casi all'areoporto internazionale Amilcar Cabral locato sull'isola di Sal, 200 km a nordest della capitale Praia. Seguono poi l'areoporto di Boavista e quello della capitale Praia. L'arcipelago si trova a circa 6 ore di volo dall'Italia. L'areoporto internazionale di Praia è inoltre preferito dai voli internazionali provenienti dal continente americano (Boston e Fortaleza). A Praia esistono dei voli operati dalla TAP con partenza da Bologna.


La compagnia aerea nazionale capoverdiana TACV prevede la partenza dai maggiori areoporti europei su voli effettuati con la propria flotta (3 Boeing 757-200 da 228 posti) e dai maggiori areoporti extra-europei attraverso voli in code-sharing. Dall'Italia non concede più la prenotazione diretta affidandosi così all'intermediazione turistica. Sempre dall'Italia voli regolari, e prenotabili online, sono effettuati da NEOS. Un'altra opportunità di volare a Capo Verde è offerta dalla compagnia nazionale portoghese TAP. Il volo, solitamente, prevede sempre uno scalo a Lisbona.

Capo Verde è inoltre servita dalle linee aeree Air Senegal (partenza da Dakar), dalla Angola Airlines (da Luanda) Condor (partenza dalla Germania), dalla United Airlines (con scalo europeo)JetAirFlAy)OLANDA ,Luada Air ITALIA.

In nave[Modifica sezione]

I mercantili della CS LINE, compagnia che ha sede a Praia, coprono le seguenti rotte: Capo verde-Rotterdam-Leixoes (Portogallo)-Lisbona-Las Palmas-Capo Verde-Guinea Bissau Bissau-Rotterdam. Nessuna delle imbarcazioni prevede un servizio passeggeri ma, parlando con il capitano, si può ottenere una cuccetta. Lo stesso servizio, però su rotte transatlantiche lo si può ottenere da compagnie navali come la Seage o la Temerosa.

Come spostarsi tra e nelle isole[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

Le isole di Santiago, Sal e Sao Vincente sono collegate da voli giornalieri. Le altre isole rimangono collegate da voli non giornalieri ma comunque abbastanza regolari. Va detto comunque che i voli interni continuano ad essere sempre più frequenti e regolari tra le isole. Il prezzo medio di un volo interno a/r è di circa € 80,00. Vi è anche la possibilità di acquistare dei pacchetti di 5 voli interni al costo di circa € 250,00. Brava e Santo Antao, pur provviste di areoporto (nella prima è stato definitivamente chiuso, nella seconda invece verrà ricostruito nei prossimi anni), rimangono attualmente raggiungibili solo via mare. Convene sempre confermare il volo e l'orario del trasporto interno qualche giorno prima della partenza in quanto spesso vi sono dei problemi di overbooking, voli soppressi o posticipati. È consigliabile inoltre fare poco affidamento sull'effettivo oraio di partenza: i ritardi sono ancora spesso frequenti. La durata dei principali voli interni varia dai 15 minuti per le isole più vicine, ai 50 minuti per le isole più distanti tra loro.

I voli interni sono effettuati su tre ATR 42-300 da 46 posti della TACV (sito quasi sempre in manutenzione, non è possibile riservare online) dove è possibile stivare un bagaglio di 20Kg e portare a bordo un bagaglio di 5 Kg. Va segnalato che da qualche anno ha preso servizio nell'arcipelago un'altra compagnia aerea di nome HALCYONAIR (sito in cui è possibile riservare online) che collega Sal, Santiago e Fogo con un paio di ATR 42-72. I prezzi sono leggermente più economici della TACV. La presenza di questa nuova compagnia ha comunque stimolato la preesistente TACV ad essere sempre più puntuale e regolare. Vi è inoltre un'altra compagnia locale di esclusivi voli a noleggio, la CAPOVERDEEXPRESS che collega le isole tra loro con degli L410 da 15 posti. Trattandosi di voli charter, la compagnia non ha orari prestabiliti o tratte preferenziali. Va infine poi considerato che le attuali restrizioni sui contenuti del bagaglio a mano hanno, per i voli interni, ancora poca validità. Molti areoporti interni non possiedono metaldetector ed il controllo di ciò che si ha al seguito è effettuato solo visivamente. La TACV sta comunque ottenendo la certificazione di sicurezza che hanno i maggiori vettori mondiali. Motivo in più per fare affidamento su tale compagnia e sulla manutenzione dei proprio velivoli e dei propri areoporti.

In nave[Modifica sezione]

Numerose sono le compagnie marittime private: la nave traghetto "Sal Rei" (Santiago - Fogo - Brava, Santiago - Boa Vista), la "Ribeira de Paul" (São Vicente - Santo Antão), la "Canal d'Mar" (São Vicente - Santo Antão) la nave traghetto "Tarrafal" (São Vicente - Praia, São Vicente - São Nicolau - Praia), la "Sotavento" (São Vicente - São Nicolau), e la "Barlavento" (Santiago - Fogo - Brava). La tratta São Vicente - Santo Antão è gestita dalla società ARMAS.

Sao Vincente e Santo Antao (Mindelo-Porto Novo) sono le uniche isole collegate regolarmente e giornalmente tramite un servizio di traghetti. Il prezzo medio del biglietto a/r è di circa € 7,00. Le altre isole rimangono comunque collegate tra loro con un servizio che difficilmente rispetta una regolarità. Visto che le imbarcazioni partono spesso in ritardo rispetto agli orari pubblicati, è sempre buona norma calcolare un abbondante e potenziale tempo di atttesa. Sulle tratte più lunghe il costo del biglietto a/r rimane attorno agli € 30,00. Anche sulle tratte regolari possono verificarsi lunghi ritardi.

Una tabella dei collegamenti marittimi tra le isole, compresa la tipologia dell'imbarcazione, viene pubblicata ed aggiornata regolarmente sul sito della cittadina di Mindelo.

In autobus[Modifica sezione]

Per potersi spostare all'interno delle isole vi sono tre tipi di mezzi: i minibus("aluguer")/pick-up, i taxi ed il servizio urbano di bus. Quest'ultimo è presente solo a Praia (Santiago) ed a Mindelo (Sao Vincente). Il costo dei servizi urbani è economico ed indicamente lo si può quantificare attorno ai 50 Escudos per Km percorso. I minibus viaggiano per tutte le isole e sono solitamente gestiti da privati che caricano qualsiasi persona che faccia loro cenno di fermarsi. Spesso capita anche di attendere per mezz'ora ed oltre a bordo di uno di questi in attesa che sia al completo ma, visto che più gente c'è e meno si paga, conviene aspettare senza strepitare ed innervosirsi. Bisognerà poi avere un po' di spirito di adattamento in quanto spesso capita di viaggiare su cassoni per nulla confortevoli, stivati fra sacchi di patate o cipolle o subire lunghe deviazioni. Con i minibus/pick-up è possibile percorre anche 20Km con meno di 200 Escudos a persona. I taxi sono invece costosi (mediamente 100 Escudos a Km percorso).

Lingue parlate[Modifica sezione]

La lingua ufficiale è il portoghese. Il Creolo (un misto di portoghese e di parole africane) è largamente diffuso. Nelle isole di Sal e Boavista gli abitanti riescono spesso a comprendere ed a parlare l'italiano. Solo nelle zone più impervie e fuori mano è difficile trovare un accordo linguistico ma comunque si riesce sempre a recuperare qualche locale che, magari in cambio di un paio di sigarette, farà da traduttore.

Valuta[Modifica sezione]

La moneta nazionale è l'Escudo Capoverdiano. Un euro equivale a 110,265 escudos capoverdiani. La moneta europea viene facilmente accettata nelle turistiche isole di Sal e Boavista, nelle altre, proprio a causa del minor flusso di viaggiatori, è consigliabile cambiare in valuta locale. Primordiale, ma in continua evoluzione, la moneta elettronica quali carta di credito e bancomat. Questi ultimi, anche se abilitati al prelievo internazionale, spessissimo non consentono di prelevare dagli sportelli mentre per le carte di credito è consigliabile portarsi carte del circuito VISA (accettate ovunque) che non siano elettroniche. Le carte MASTERCARD (anch'esse non elettroniche) sono difficlmente accettate.

Gli Escudos Capoverdiani non hanno conto valutario quindi è opportuno, prima della partenza, cambiarli in loco.

Costi[Modifica sezione]

Nelle zone turistiche e più popolose dell'arcipelago i prezzi si stanno allineando velocemente con quelli europei. Un espresso in un bar di un centro cittadino potrà costarvi circa 100 Escudos (€ 0,90), una birra in bottiglia da 30 cl. sui 150 Escudos (€ 1,36), una cartolina affrancata sui 100 Escudos (€ 0,90), una cena per due persone a base di pesce di mare sui 2500 Escudos € 22,80), una T-Short ricordo sui 1000 Escudos (€ 9,00), un pacchetto di sigarette sui 250 Escudos (€ 2,28). Le boutique areoportuali, seppur free-tax, sono le più care e non è quindi conveniente fare acquisti in questi luoghi.

Va detto che in tutto l'arcipelago si stanno facendo sempre più presenti attività gestite dal commercio orientale dove, a fronte di una minor qualità del prodotto, è comunque possibile risparmiare sui propri acquisti.

Pagando in valuta locale si riesce a risparmiare ulteriormente un 10% visto che nessun commerciante applica il tasso di cambio corrente.

Nelle zone meno turistiche i prezzi sono molto più bassi. Una birra si può comprare a 0,90/100 escudos(0,81/0,90 euro) una cena a base di pesce sui 250/500 escudos(2.25/4.50 euro), un pacchetto di sigarette (SG nazionali portoghesi) 190 escudos(1,70 euro), un pranzo può costare 200/250 escudos(1,80/2.25 euro)a testa (con bibite), una maglietta di Capo Verde 200 escudos(1,80 euro)ecc Giù a Capo Verde si può comprare tutto sfuso, anche le sigarette, lo shampoo, l'olio ecc

Cibi[Modifica sezione]

  • Kacthupa - Minestra di mais e fagioli con carne o pesce e verdure. Al mattino, come colazione, molto spesso la catchupa si frigge in padella (catchupa guizada) rendendola più secca, è condita con fette di salame, uova oppure pesce.
  • Pudim di kexu - Budino di formaggio
  • Kroketi di atum - Crocchette di tonno
  • Lagostada – Piatto a base di aragosta

Bevande[Modifica sezione]

  • Grogue – Distillato di canna da zucchero (tipico dell'isola di Santo Antão)

Dove alloggiare[Modifica sezione]

Tralasciando i faraonici villaggi turistici di Sal e Boavista, sull'arcipelago è possibile trovare sistemazioni più che dignitose presso piccole pensioni o alberghi di svariate categorie. Di questi ultimi, bisogna dire, che i loro standard di servizio si stanno sempre più adeguando a quelli europei. Sarà così possibile trovare una postazione internet nella hall, asciugacapelli, condizionatore d'aria, frigo-bar, tv satellitare in camera a seconda della categoria. Nelle pensioni invece, l'ambiente sarà un pò più spartano e spesso vi ritroverete a farvi la doccia con la sola acqua fredda. Vi sono poi numerosi stranieri che vivono nell'arcipelago disposti, solitamente previo contatto, ad affittarvi delle stanze della loro casa comprendendo nel prezzo la prima colazione. Infine è possibile prendere in affitto un appartamento che, per 4 persone in alta stagione ed esclusi i consumi, vi potrà costare attorno agli € 450,00 a settimana. Per chi decide di prenotare in loco, solitamente non nei mesi estivi, è abbastanza facile trovare una sistemazione senza nemmeno riservarla prima della partenza.

Banche[Modifica sezione]

Opportunità di lavoro[Modifica sezione]

Il sistema più veloce per lavorare a Capo Verde è quello di farsi arruolare in qualche villaggio turistico di Boavista o Sal. Cuochi, camerieri, animatori, istruttori sportivi vengono periodicamente ricercati dai Tour Operatos in coincidenza della stagione di maggior afflusso turistico. La vita quotidiana sarà, né più né meno, come quella di un lavoratore stagionale in Italia. Ci si dovrà dimenticare di ferie, permessi e lauti salari nella maggiorparte dei casi. È infatti da ricordare che tali strutture, seppur gestite da società italiane, vivono ed operano su un territorio straniero. Sicché sarà poi facilissimo trovarsi ad affrontare giornate di dodici e più ore lavorative, scordarsi un'assistenza sindacale e percepire, più spesso di quanto si possa ritenere, salari "fuori busta". La serietà della struttura gestita dal Tour Operator dovrebbe comunque dare delle minime garanzie di base. Al di fuori delle strutture turistiche le difficoltà a trovare un impiego sono davvero tante. In un paese dove il tasso di disoccupazione si assesta attorno al 21% (la media italiana del 2006 è assestata attorno all' 8%) si può facilmente finire in una gara di concorrenza con gli abitanti locali. Inoltre, a chi poi sperasse in lauti compensi, ci si dovrebbe accontentare di paghe nell'ordine dei € 200,00-300,000. Anche entrare nella manovalanza delle continue e crescenti residenze turistico-alberghiere (Sal è diventata un vero e proprio cantiere gestito da moltissime imprese edilizie italiane) è molto difficile calcolando che gli imprenditori stranieri preferiscono assumere operai locali principalmente per il basso costo della forza lavoro. Per chi intendesse invece impiantare una attività autonoma, l'unica risorsa degna di qualche speranza è quella nel campo turistico o, in misura molto minore, in quello dei servizi. Comperare un'attività turistica come un ristorante o un B&B può rivelarsi poi abbastanza produttiva purché seguita in prima persona. A questa considerazione va aggiunto poi che i guadagni saranno direttamente proporzionali alla natura del luogo scordandosi così di affittare, per esempio e come succede in certi luoghi italiani, sdraio ed ombrellone ad oltre € 30,00 la giornata o di offrire un espresso al costo di € 5,00. Capo Verde non è una "destinazione di lusso" (quantomeno non lo è attualmente) ed il turismo proveniente su queste isole non è affatto disposto a spendere cifre esorbitanti. Il turismo di "elite" attualmente, preferisce svernare alle Seychelles o in Polinesia Francese. Sarà sempre e comunque necessario, prima di compiere questa scelta, visitare più volte e per lunghi periodi l'arcipelago; sentire i pareri di chi ha fatto quella scelta prima di voi, delle difficoltà trovate o dei vantaggi guadagnati.

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Il tasso criminale è relativamente poco elevato. Il numero per le emergenze è 132. Per quanto riguarda i trasferimenti aerei interni, attualmente si è a conoscenza di un solo incidente accaduto il 7 agosto del 1999 accaduto sull'isola di Sant Antao di un Dornier DO-228 della Guardia Costiera di Capo Verde. Segno questo che spostarsi tra le isole in aereo è più che sicuro.

ATTENZIONE: Nel febbraio del 2007 furono barbaramente trucidate due ragazze italiane, la 28enne Giorgia Busato, di Verona, e la 27enne di Ravenna Dalia Spiani che si erano recate all'isola di Sal per partecipare ad un campionato internazionale di windsurf. Una terza ragazza di appena 17 anni riuscì a scampare miracolosamente al massacro fornendo in seguito un resoconto agghiacciante sulle modalità del duplice omicidio. Le indagini comunque appurarono che il delitto non era correlato alla criminalità di Capo Verde ma era stato perpetrato per motivi personali o passionali. Le ultime notizie locali riguardanti tale fatto riconducono però a questioni legate a traffici di droga. Stando alle indagini della polizia capoverdiana ci sono fortissimi indizi di un coinvolgimento, voluto o non sarà la magistratura a far luce, da parte delle due ragazze in traffici di tal tipo.

Seppur il tasso criminale è bassissimo, va considerato che il mercato della droga sta conoscendo un terreno fertilissimo in tutto l'arcipelago. Questo principalmente per colpa del flusso turistico che, sotto l'ombrellone o sul terrazzino dell'hotel, ama lasciarsi andare ad aromatiche fumate di marjuana o sniffate di cocaina. I controlli portuali ed areoportuali sono blandi e la droga entra molto facilmente. L'isola disabitata di Santa Luzia è diventata uno scalo di prima categoria per gli approdi del crack e della cocaina. Mentre vi sono fiorenti piantumazioni di marjunana nelle valli più remote di Sant'Antao. Potrà capitare, più spesso di quanto si creda, di vedere locali in evidente stato confusionale dato dall'uso del crack che vi chiederanno soldi per mangiare ma che in realtà verranno usati per ben altro. Il crack è attualmente la droga più presente in tutto l'arcipelago.

Altra nota dolente è quella della prostituzione. Sempre più spesso accade di vedere turisti europei (ahinoi, molti italiani) accompagnati da giovani spesso non ancora maggiorenni. Il fenomeno diventa visibile a tutti nelle isole di Sao Vincente e di Santiago ed, al calar della sera, è un fiorire di giovanotte teneramente abbracciate a neo pensionati o a ragazzotti curiosi di sperimentare, a poco prezzo, il sapore africano.

È sempre consigliabile non dare alcun soldo a bambini o a chiunque ve lo chieda. I bambini che a Sal o nelle altre isole insisteranno per avere pochi spiccioli solitamente preferiscono non frequentare la scuola e gli adulti che vi chiederanno qualche Euro lo faranno per procurarsi, contrariamente a quanto vi diranno, una dose di cocaina o di crack. Offritegli un panino o una bibita, supposto che gli possa andar bene, limitandovi a questo. Se proprio volete offrire dei soldi, affidatevi a chi sa utilizzarli nel miglior modo senza andar ad alimentare il mondo delinquenziale. Siate sempre decisi nel negare una richiesa economica, i tentennamenti non faranno altro che legarvi per parecchi minuti il mendicante che, spesso e volentieri, inizierà seguendovi con una lunghissima ed interminabile richiesta di denaro fino a portarvi a cedere per estenuazione.

Va infine prestata attenzione al diffuso randagismo presente nelle isole. Gatti, ma soprattutto cani, in cattive condizioni di salute sono presenti quasi ovunque. È buona norma non dar loro del cibo (pratica cara ai turisti ma sconsigliata vivamente dal governo locale) ed allontanarsi quando assistete ad una rissa territoriale. Cani e gatti sono ovunque e diventano quasi facenti parte del paesaggio naturale dell'arcipelago. Non capita di rado, soprattutto nelle grandi città, di trovarli a gironzolare per le corsie degli ospedali o in qualche supermercato. A Capo Verde ci sono due associazioni che si occupano dei randagi. Nell'isola di Sao Vicente l'associazione Si Ma Bo e nella città di Praia l'associazione Bons amigos.

Prevenzione sanitaria[Modifica sezione]

ATTENZIONE: NOVEMBRE 2009 A causa dell'eccezionale piovosità dell'anno 2009 l'intero arcipelago sta affrontando una epidemia di Febbre Dengue. La febbre Dengue è trasmessa dalle zanzare al pari della malaria. La forma più blanda è facilmente curabile in un paio di settimane con una terapia a base di paracetamolo ma, nei soggetti più debilitati, può facilmente portare a complicanze. La forma emorragica della Dengue è invece molto pericolosa se non curata con la massima attenzione. Attualmente, stando ai comunicati governativi, i sospetti di contagio sono circa 12000 (09.11.2009) mentre i morti meno di una decina. Chi dovesse quindi recarsi nell'arcipelago ha l'obbligo di munirsi di prodotti repellenti per le zanzare, zampironi o fornelletti elettrici con repellente. In tutti gli areoporti italiani ed europei sono acquistabili delle salviettine imbevute di repellente che hanno effetto per molte ore ed anche sulla pelle sudata. Inutili le macchinette ad ultrasuoni. Consigliati sono anche i pantaloni lunghi e le scarpe chiuse visto che i mosquitos tendono a volare abbastanza in basso. Meglio se l'abbigliamento è di tinta chiara. Va comunque segnalato che la Dengue è endemica nell'arcipelago e che i picchi di questa epidemia sono sempre segnalati sul sito della Farnesina. Frequentare siti ricchi di sporcizia, zone con acque stagnati o avvicinarsi a discariche è il più veloce modo per contrarre la Dengue. A NOVEMBRE 2010 l'epidemia è già stata contenuta ed ottimamente combattuta dal governo ma il pericolo, seppur contenuto, rimane sempre; poche semplici precauzioni possono far trascorrere in tutta felicità e tranquillità la propria vacanza.


Le uniche strutture ospedaliere sono presenti a Mindelo (Isola di Sao Vincente) ed a Praia (Isola di Santiago). Sulle altre isole ci sono dei modesti ambulatori medici. I principali medicinali generici sono facilmente reperibili mentre per quelli specifici è consigliabile portarli al seguito. Non sono richieste vaccinazioni per i passeggeri provenienti da destinazioni europee.

Una particolare attenzione andrà prestata alla protezione dai raggi solari. A pochi gradi di latitudine nord dall'equatore, l'arcipelago è illuminato da un Sole caldo e tropicale. Anche per le pelli più resistenti, una crema solare con FP 30 è il minimo consigliabile. Il sole presente a queste latitudini è molto più forte di quello delle latitudini europee cosicché il tempo di esposizione andrà ridotto ed il fattore di protezione solare aumentato a seconda della durata dell'esposizione. Ci si mette poi molto spesso il "fattore vento" che inganna il turista facendogli sopportare meglio l'esposizione, la rifrazione solare data dal mare e dalle spiagge bianche. Non ultimo la nuvolosità sparsa che, contrariamente a quanto si crede, concede un passaggio dei raggi solari pressoché simile a quello di una giornata serena. In qualsiasi caso, è sempre utile portarsi una pomata per le scottature ed augurarsi di non usarla.

Rispettare gli usi[Modifica sezione]

"Obrigada (se si è donna) ed "Obrigado" (se si è uomini)" per ringraziare... È sempre consuetidine ringraziare e salutare qualsiasi persona con cui abbiate un contatto. Il ringraziamento è come se fosse una forma di saluto a tutti gli effetti. È buona norma evitare sorrisi compatiti davanti a robuste signore con 15 Kg di patate sulla testa o di osservare la pulizia del pesce nelle aree portuali con aria schifata. Infastidirsi poi per le lunghe code alla banca o per la lentezza della cassiera del supermercato è di cattivo gusto e fuori luogo. Siamo in un paese africano ed i ritmi, gli orari, la prontezza non è certo quella che possiamo trovare a Milano od a New York. L'espresso, se non negli italianissimi villaggi di Sal e Boavista, sarà spesso una brodaglia al colmo della tazzona. Il pretendere a tutti i costi un caffé d'orzo macchiato in tazza piccola diventa spesso ridicolo e privo di buon senso proprio nel rispetto delle abitudini locali. Lo sbraitare ad alta voce nei luoghi pubblici, l'infastidirsi se la copertura GSM è debole, l'irritarsi se l'autista decide di far tappa durante il viaggio presso un amico, vale come sopra. Infine, va benissimo cercare di contrattare il prezzo del minibus o della maglietta ma limitarsi sempre nella richiesta dello sconto. I capoverdiani non si divertono a trattare sul prezzo come le popolazioni arabe.

Comunicazioni[Modifica sezione]

La compagnia telefonica locale è la Capo Verde Telecom che offre il servizio di telefonia fissa e gsm. Tim, Vodafone, Wind e 3 hanno un accordo con la suddetta società per l'erogazione del servizio gsm in roaming internazionale. È quindi possibile chiamare e ricevere telefonate sia locali che internazionali come inviare e ricevere sms. La rete di accesso è quella GSM 900 quindi adatta anche ad un normale, vecchio ed economico cellulare dualband. Visto la copertura essenziale, non è possibile attualmente usufruire dei servizi GPRS e UMTS (quindi spedire/ricevere messaggi multimediali, videochiamare e connettersi in internet). Per telefonare tra le isole non è necessario il prefisso.

L'attuale copertura dell'arcipelago (febbraio 2007) è completa ad un 70%. Maio, Fogo, Boavista e Sant'Antao risultano ancora scoperte in gran parte del territorio (nella fattispecie quello montuoso e desertico). Visto l'attuale costo delle chiamate verso l'Italia (all'incirca 3 Euro al minuto), sia in entrata che in uscita, e la difficoltà ad usufruire dei servizi accessori delle varie compagnie, è consigliabile partire (per le carte ricaricabili) con un buon credito residuo o stipulando con il proprio operatore un addebito delle chiamate su carta di credito. Le care e vecchie cabine telefoniche locali consentono risparmi inaspettati.

La Capo Verde Telecom fornisce inoltre un servizio di navigazione veloce ADSL attraverso gli Internet Point.

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