Bukhara
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Indice
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| In breve | |
| Nome | Bukhara |
| Nome ufficiale | Buxoro, Бухоро in Uzbeko |
| Status | Capoluogo di provincia |
| Classifica | Sito UNESCO |
| Nazione | Uzbekistan |
| Provincia | Provincia (viloyat) di Bukhara |
| Abitanti | 237,900 (1999 |
| Prefisso | +998 65 |
Bukhara (talvolta detta Bokhara, Bukhoro o Buxoro) è una città dell'Uzbekistan, capoluogo della provincia omonima. Possiede ricche testimonianze del suo passato e nel 1993 il suo centro storico è stato dichiarato dall'UNESCO, Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Da sapere
Geografia
Bukhara è situata al centro di un'oasi attraversata dal canale Shakhrud, a 225 km ad ovest di Samarcanda. È capoluogo della provincia omonima.
Clima
Gli inverni sono molto rigidi e il termometro scende spesso sotto lo 0. Le estati sono invece estremamente calde. Il miglior periodo per una visita è tra marzo-aprile o settembre-ottobre.
Storia
Bukhara fu presumibilmente fondata intorno al I secolo d.C. diventando presto un prospero centro sulla via della seta. Nel 709 d.C. fu occupata dagli Arabi. Tra il X e XI secolo fu la capitale dello stato dei Samanidi, una dinastia di persiani islamizzati vassalli dell'impero degli Abassidi. Nel 1220 fu presa da Genghis Khan [1] e nel 1370 da Tamerlano [2] che la promosse a capitale dei suoi possedimenti. Nel XVI secolo divenne la sede di una dinastia uzbecha gli Shaybanidi. Sotto il loro governo la città acquisì grande importanza e divenne la capitale del Khanato omonimo che si ingrandì territorialmente a spese dei vicini. Nel XIX secolo il khanato entrò nell'orbita d'influenza della Russia zarista. Nel 1920 i Sovietici detronizzarono l'ultimo emiro e il khanato fu assorbito dalla Repubbica socialista dell'Uzbekistan. La scoperta di giacimenti di gas naturale intorno al 1950 contribuì grandemente allo sviluppo economico della città
Come arrivare
Buchara è dotata di un areoporto sevito dalle linee aeree Domodedovo Airlines, Samara Airlines, Transaero Airlines e Uzbekistan Airways
Come spostarsi
Da vedere
- La cittadella Ark, nucleo originario della città abitato fin dal IV secolo a.C. secondo scavi recenti. Nel 1920 un incendio distrusse tutti gli edifici in legno. La ricostruzione è avvenuta sulla base di documenti di archivio. Colpisce il monumentale ingresso alla cittadella, una porta fiancheggiata da due alti torri. A fianco si trova un padiglione del XVII secolo adibito a sala di concerti. Degno di nota è il palazzo dell'Emiro con la sala del trono e le sale dell'udienza.
- La scuola coranica (Madrasa) di Nadir Khan Devanbegi, adibita dapprima a caravanserraglio, con la sua sala di riunione dei mistici sufi ( khānaqā );
- Mogaki Attari Una delle moschee più antiche dell'Asia centrale, risparmiata con l'alto minareto Kalon dalla furia distruttrice di Genghis Khan.
- Mausoleo di Ismā‘īl Sam‘ān, fondatore della dinastia dei Samanidi, vassalla dei Tahiridi, costruita con mattoni in terracotta;
- Chasma Ayub -- particolare mausoleo costruito sopra ad una fonte
- Palazzo estivo degli ultimi Emiri della città
- Il Bazar con i suoi commercianti di tappeti.
Attività ricreative
Acquisti
- Nel passato Bukhara è stata a lungo famosa come centro di produzione e commercio di splendidi tappeti. Oggi la tessitura di tappeti secondo lo stile proprio di Bukhara è appannaggio esclusivo di tribù di Turcomanni ma Indiani e Pakistani sono diventati molto abili nel copiarne i disegni e il tipo di trama, riproducendoli su più vasta scala.
- A Buchara non è difficile trovare oggetti in corallo cosa insolita per una città così lontana dal mare e che testimonia la versatilità commerciale della comunità ebraica ancora stanziata in città.
Mangiare
Bere
Dove alloggiare
| Nome & sito web | Indirizzo | Tel. FAX | |
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