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Bologna (provincia)

Da Wikitravel.

La provincia di Bologna fa parte della regione Emilia-Romagna.


Città[Modifica sezione]

Bologna, al centro dell'Italia e dell'Europa, crocevia di saperi ed esperienze è da sempre luogo di scambio e di comunicazione.

Oggi perpetua la tradizione collegandosi col mondo attraverso il terzo aeroporto intercontinentale d'Italia, che si avvale di diverse linee low cost; il centralissimo snodo ferroviario, che con l'alta velocità consente di avvicinare a se l'Europa; la stazione pullman che effettua rotte in tutta l'Unione, le autostrade A1, A13 e A14, che qui si raccordano permettendo di dirigersi in ogni parte dello Stivale.

Bologna si è sempre contraddistinta per la sua ospitalità: l'efficientissimo servizio di accoglienza la rende una perfetta base turistica. Meta ideale per week end, ponti, festività e vacanze, culturali o enogastronomiche. Oltre alla dote immensa di capolavori, la favorevolissima posizione geografica offre al turista la possibilità di effettuare gite a Firenze, Venezia, Milano, la Riviera Adriatica, Ravenna, Ferrara … raggiungibili, con mezzi pubblici, in massimo un'ora.

Per informazioni e assistenza il turista può rivolgersi al Tourist Office Bologna Welcome [1] del Comune di Bologna.


Da sapere[Modifica sezione]

Geografia[Modifica sezione]

Bologna è situata nella Pianura Padana, a ridosso dei colli appenninici, fra lo sbocco della valle del Reno e quella del Savena.

Il territorio provinciale si estende dai margini meridionali della Pianura Padana confinante con Ferrara ai monti dell'Appennino tosco-emiliano, spaziando dai 29 m s.l.m. della frazione Corticella, ai 54 del centro del capoluogo, fino ai 300 m s.l.m. di Sabbiuno e del Colle della Guardia (sempre in territorio comunale) ai 1945 m s.l.m. del Corno alle Scale (in territorio provinciale).

Clima[Modifica sezione]

Bologna presenta un clima continentale, non risentendo dell'influenza del mare; la Classificazione climatica è "zona E, 2259 GR/G".

Gli inverni possono essere anche molto rigidi (la minima temperatura invernale storicamente registrata nella zona, più precisamente a Molinella nella notte tra il 12-13 gennaio 1985, fu di -28,8 °C, causata dalla storica ondata di freddo del gennaio 1985) e non mancano le precipitazioni nevose, talvolta anche assai abbondanti per una zona di pianura: sono rimaste negli annali e nella memoria storica di molti bolognesi, quasi mitizzate, le precipitazioni del giugno 1491, con i suoi 30 cm e quella del febbraio 1929 (quando tutto il Nord-Est, e in particolare la Romagna, fu aggredito da una bufera di neve eccezionale[5]), con circa 130 cm di neve e con la città interamente bloccata per giorni da veri e propri "muri di neve" che arrivavano fino ai primi piani degli edifici, anche a causa della neve che apposite squadre di spalatori scaricavano dai tetti a rischio di crollo. Altre cospicue precipitazioni, quasi sempre nei mesi di gennaio e febbraio, si sono avute, in epoche più recenti, nel 1977 (con crolli di tetti), nel 1985, in gennaio (che causò tre giorni di completo black out a causa delle rottura di linee elettriche), nel 2004 (oltre 70 cm di neve in una sola volta fra la fine di febbraio e l'inizio di marzo); ma si ricordano anche nevicate di qualche decimetro addirittura in mesi primaverili (come quella del 21 aprile 1974 o del 26 aprile 1990). Le temperature minime assolute invernali, registrate negli ultimi 20 anni, sono intorno ai -10 °C, mentre le estati sono calde e particolarmente afose a causa dell'umidità dell'aria e possono essere assai lunghe e siccitose (come nel 2003); in luglio e agosto è abituale il superamento dei +37 °C.[6]

Le mezze stagioni sono, in genere, miti e piovose e hanno breve durata.

Le precipitazioni medie in città oscillano, a seconda degli anni, da 450 mm a 900 mm[6] (le misurazioni si effettuano all'Aeroporto Guglielmo Marconi, mentre un tempo erano effettuate, per il centro storico, nella torretta della Specola dell'Università e si concentrano solitamente in primavera ed autunno per almeno il 70%).

La ventosità modesta contribuisce alla formazione di nebbie e foschie ed alla permanenza di un elevato inquinamento atmosferico conseguente sia al traffico locale e di transito, sia alle esalazioni dei prodotti della combustione degli impianti di riscaldamento (peraltro ormai convertiti per la maggior parte a gas metano) e degli impianti industriali. Occasionalmente, tuttavia, si sono avute giornate con raffiche anche a 120 km/ora (ad esempio il 26 dicembre 1996) per effetto di venti di tramontana (talvolta il buran delle steppe siberiane arriva fino ai piedi dell'Appennino); durante il mese di agosto, specialmente, forti raffiche, anche superiori a 100 km/ora, si possono registrare in occasione di nubifragi ed altri eventi temporaleschi a carattere locale.

Storia[Modifica sezione]

Abitata già nell'età del ferro, nel X secolo a. C, urbanizzata dagli Etruschi, fortificata dai Galli Boi, diventata Municipio con i Romani, è stata attraversata da Unni, Goti, Longobardi, Carolingi, Austriaci, Francesi, ognuno dei quali ha lasciato tracce ancora visibili nella città. Sempre in bilico tra Imperi, Regni, Chiesa ed autonomia; dominata da due Signorie, Pepoli e Bentivoglio, feudo papale, guelfa con animo ghibellino, Bologna è sempre stata in lotta per la libertà. Primo Comune italiano e fra le prime città del mondo, ad approvare un atto che aboliva la servitù: il Liber Paradisus nel 1256; deve la sua grande apertura, in primo luogo, al fermento sorto intorno all'Università: l'Alma Mater, la più antica del mondo. La fondazione è datata 1088 e la sua fama ha fatto confluire qui studenti da tutto il mondo.

Patria di personalità come Padre Martini, personaggio illustre e complesso del settecento musicale europeo, grande erudito e collezionista, compositore e maestro di contrappunto, ebbe tra i suoi allievi anche Bach e Mozart. Collezione e testimonianze del tempo sono oggi raccolte al Museo della Musica. Nell'800 i nomi più illustri del tempo: Rossini, Verdi, Brahms, Wagner, Puccini, Liszt, si sono intrecciati con l'Accademia Filarmonica. Dal 2006 Bologna è Città Creativa della Musica Unesco e la musica pulsa in ogni suo angolo: dal Teatro Comunale all'Orchestra Mozart, diretta da Claudio Abbado; dalla musica Jazz dal vivo delle Osterie ai concerti di Piazza; dal Conservatorio alla Scuola dell'Opera per finire con le centinaia di Associazioni musicali presenti sul territorio.

La sua storia, la sua vitalità, hanno fatto si che grandi della storia abbiano lasciato qui tracce indelebili, non solo nella musica ma nella scienza, nelle arti, nell'architettura. Scienziati come Galvani e Marconi, pittori ed artisti come Morandi, Guido Reni, il Guercino, i Carracci, Leonardo, sul quale naturalmente non manca una leggenda che lo vede dipingere qui la Monna Lisa; Giotto, di cui purtroppo i bolognesi in lotta con il Papa hanno distrutto una cappella interamente affrescata che sorgeva nell'area di Piazza XX settembre; Cassini che ci ha lasciato nella Basilica di San Petronio la più lunga ed importante meridiana del mondo; Michelangelo , del quale rimangono diverse sculture, in particolare nella Basilica di San Domenico; Napoleone, che ha reimpostato urbanisticamente la città, Carlo V incoronato Imperatore nella Basilica di San Petronio.

Ogni angolo qui testimonia di un passato glorioso, “Bologna è tra le città più belle d'Italia e d'Europa. Non esiste città che le assomigli e che possa sostituirla” Guido Piovene in Viaggio in Italia.

Dove Dormire[Modifica sezione]

Nell’ambito di Bologna Welcome [2], il nuovo servizio di promozione e accoglienza turistica della città, si possono prenotare alberghi, ristoranti e tours della città, comprare biglietti aerei ed effettuare prenotazioni ferroviarie e marittime.

  • Amadeus Hotel, Via Marco Lepido 39, +39 051 403 040, [3]. Amadeus Hotel è vicino all'aeroporto, nella fascia residenziale poco fuori Bologna. A circa 15 minuti di autobus dalla stazione centrale.  edit

Come arrivare[Modifica sezione]

In aereo

L'aeroporto Guglielmo Marconi offre collegamenti con le maggiori località europee ed internazionali. Distante circa 6 km dal centro città, è facilmente raggiungibile grazie alla navetta Aerobus BLQ che lo collega direttamente alla Stazione Centrale.

In treno

La Stazione Centrale di Bologna, nodo di collegamento importante per l'intero sistema ferroviario italiano, è facilmente raggiungibile in quanto offre collegamenti diretti con quasi tutte le più grandi città italiane. Situata in centro città offre collegamenti con numerose linee bus urbane ed extraurbane.

In auto

Bologna è un nodo autostradale importantissimo per l'Italia, ed è raggiungibile con molta facilità, in quanto vi partono e vi arrivano diverse Strade e autostrade. Bologna si può raggiungere arrivando da Roma e da Firenze percorrendo la A1 verso nord, oppure arrivando da Milano e Piacenza percorrendola nel verso opposto. È collegata a Padova, e quindi al resto del Veneto grazie alla A13. Da Bologna inoltre inizia la A14, che finisce a Taranto e permette di attraversare tutta l'Italia sul lato del Mar Adriatico.

In autobus

L' Autostazione di Bologna, situata a due passi dalla Stazione Centrale, offre numerosi collegamenti autobus nazionali ed internazionali, oltre ad essere capolinea per molte linee bus extraurbane e regionali.

Come spostarsi[Modifica sezione]

Il Centro Storico è visitabile a piedi, anche nelle giornate di pioggia, grazie ai suoi famosissimi portici, che accompagnano quasi tutte le strade della città. La rete del trasporto pubblico è capillare, ad essa si affianca il city red bus panoramico che attraversa le zone suggestive della città. Bologna si visita volentieri anche in bicicletta, messe a disposizione da diverse strutture gratuitamente o a nolo.

Da vedere[Modifica sezione]

Accademia delle belle Arti,

Certosa,

Collegio di Spagna,

Fiera di Bologna,

Statua del Nettuno,

Panorama dalla Collina Di Monte Donato,

Rocca Di Galliera,

Arco del Meloncello,

Basilica di San Luca,

Stadio Comunale "Renato Dall'Ara" con la Torre di Maratona,

Vicolo Ranocchi,

Zona Universitaria (Zona via Zamboni),

Piazza Maggiore,

La Cattedrale di San Pietro,

Chiesa di San Petronio,

Nei week end, inoltre, si può' visitare il più' grande mercato di Bologna, detto dai bolognese "Piazzola", che offre davvero qualsiasi tipo di merce, ed è situato su Piazza VIII Agosto, e sul parco della Montagnola, nei pressi della stazione e di via Indipendenza.

Itinerari[Modifica sezione]

Attività ricreative[Modifica sezione]

Bologna è anche città di Eventi, di Fiere, di Cultura.

Nell'ambito dell'articolato e ricchissimo panorama che compone il calendario delle manifestazioni ricorrenti, spicca la vocazione musicale con: la stagione dell'Orchestra Mozart, diretta da Claudio Abbado; i concerti di musica classica di Bologna Festival; la rassegna Musica Insieme di concerti da camera; il festival di musica contemporanea Angelica; la rassegna che si tiene nella struttura monastica millenaria di Santo Stefano; il Jazz Festival.

La Cineteca ogni anno propone i festival: il Cinema Ritrovato, dedicato alla riscoperta di film rari e Sotto le Stelle del Cinema, che ospitano film proiettati su uno schermo gigante in Piazza Maggiore; il Biografilm Festival, evento interamente dedicato alle biografie e ai racconti di vita e il Future Film Festival, sulle nuove tecnologie del cinema d'animazione.

Nell'ambito dell'editoria e dell'arte ricorrono appuntamenti di richiamo internazionale come Arte Fiera, mostra mercato di arte contemporanea; Artelibro, festival sul libro d'arte e da collezione; Bilbolbul, festival internazionale dedicato al fumetto d'autore; Fiera del libro per Ragazzi, il più importante appuntamento del mercato dei copyright per ragazzi.

Altri eventi di un grande rilievo sono i festival: Danza Urbana, danza nei paesaggi urbani; Gender Bender, identità di genere; Netmage, dedicato alle arti elettroniche.

Il numero, la varietà e la qualità degli otto Musei Comunali ad entrata gratuita, di quelli Universitari, Ecclesiastici e Privati; le Gallerie d'Arte, le Piazze, le Chiese, i Monumenti, i Palazzi e gli itinerari, consentono, a visitatori di ogni età, di trovare sempre occasioni preziose di conoscenza, arte, cultura e divertimento

Cibi[Modifica sezione]

A Bologna cucinare è un rito e la tavola è un luogo di condivisione.

La gastronomia si distingue per l'alto numero di prodotti tradizionali consolidatisi nei secoli dal confluire in città delle specificità culinarie degli studenti provenienti da tutto il mondo. È la prima provincia italiana per numero di prodotti DOP e IGP. Gli elementi cardine della cucina sono il maiale e la pasta all'uovo. Diversi i piatti tipici registrati: la mortadella, insaccato di origine medievale; le tagliatelle, la cui pasta deve obbligatoriamente essere tirata a mano; le lasagne verdi, che devono la colorazione all'uso di spinaci o ortica; il ragù, sapiente mistura di carne, odori e verdure che rimane sul fuoco a bollire per ore prima di essere pronto come condimento; i tortellini, di piccole dimensioni e con un ripieno a base di carne; il fritto misto, che comprende carne, verdure, frutta e crema; la cotoletta, ricoperta da prosciutto e mozzarella; ed il friggione; ma molti altri ne compongono le specialità.

Bevande[Modifica sezione]

La carta dei vini dei Colli Bolognesi comprende: Pignoletto, vero Re dei Colli, che si accompagna con i tortellini col brodo di carne; Chardonnay, aperitivo perfetto, si sposa con pesce e uova; Sauvignon, per antipasti, pasta in brodo pesce fritto e grigliate; Riesling Italico, ottimo con il prosciutto; Bianco Colli Bolognese, che valorizza le grigliate; Cabernet Sauvignon, per cacciagione e selvaggina; Barbara, molto pregiato se invecchiato di qualche anno; Merlot, indicato per bolliti e funghi.


Uscire[Modifica sezione]

Tra i numerosi ristoranti, enoteche, pub, trattorie spiccano le tipiche osterie, che rappresentano, oggi come ieri, il fulcro della vita notturna della città. Icone storiche della città, già prima del 1300 se ne contavano oltre 150.



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